Seguici sui social

Sport

Ufficiale, Tudor è il nuovo allenatore della Lazio

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – E’ ufficiale: Igor Tudor è il nuovo allenatore della Lazio. “La S.S. Lazio rende noto che Igor Tudor, a decorrere dalla data odierna, assume il ruolo di responsabile della prima squadra”, si legge in una nota del club biancoceleste. L’ex difensore della Juventus prende il posto del dimissionario Maurizio Sarri, sostituito solo per la trasferta di Frosinone dal suo vice Giovanni Martusciello. Il croato era sbarcato in giornata a Roma pronto ad iniziare la sua nuova esperienza con fotografi e cronisti ad accoglierlo all’aeroporto di Fiumicino, dove è giunto con un volo diretto da Zagabria. Tudor, che in Italia ha già allenato l’Udinese e il Verona, ritroverà il gruppo mercoledì a Formello, nel quartier generale biancoceleste. quando inizierà un programma di allenamento fatto di doppie sedute per cominciare a prendere confidenza con la rosa e trasmettere il proprio credo. Saranno assenti i sei convocati dalle rispettive nazionali, ossia Vecino, Guendouzi, Hysaj, Marusic, Isaksen e Zaccagni, mentre tutti gli altri si metteranno a disposizione del tecnico per cominciare a gettare le basi per quella che sarà la nuova Lazio targata Tudor. L’ex mister del Marsiglia, 46 anni il prossimo 16 aprile, dovrebbe aver sposato il progetto capitolino per un anno e mezzo, firmando un contratto fino al 30 giugno 2025 più l’opzione per un’ulteriore stagione.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Il Messico vola agli ottavi, Ecuador ko 2-0

Pubblicato

-

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Messico batte 2-0 l’Ecuador e vola agli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Decisive le reti segnate da Quinones e Jimenez nel primo tempo, in una gara cominciata con un’ora di ritardo a causa delle condizioni meteo avverse e del rischio di fulmini nei pressi dello stadio Azteca. Al prossimo turno il Messico, che in quattro partite non ha ancora subito reti, se la vedrà con la vincente della sfida tra Inghilterra e Repubblica Democratica del Congo. Partono forte i padroni di casa, trascinati dal rumorosissimo pubblico amico. Al 7′ un colpo di testa di Jimenez finisce di poco fuori, mentre al 16′ il giovane Mora, molto ispirato in avvio di gara, fa tremare l’Azteca con una conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Galindez. Risponde subito l’Ecuador con Yeboah, che al 18′ entra in area e fa partire una botta mancina: la palla tocca il guantone di Rangel, prima di sbattere sul palo e terminare sul fondo. Al 22′ arriva il vantaggio del Messico. Quinones parte sulla sinistra, si accentra e fa partire un destro secco all’incrocio, imparabile per Galindez. 1-0. Bisogna attendere solo nove minuti per il raddoppio. Ordonez recupera palla ma la regala immediatamente a Jimenez, che scambia palla con Quinones e, con il destro, batte Galindez. Al 40′ di nuovo pericoloso Yeboah con un mancino a giro: Rangel vola e mette in corner. Si va all’intervallo sul risultato di 2-0. L’Ecuador prova a farsi vedere in avvio di ripresa, ma senza fare davvero paura a Rangel e compagni. Al 67′ torna pericoloso il Messico, quando un colpo di testa di Montes costringe Galindez a una gran parata per evitare il terzo gol. Al 75′ occasione per l’Ecuador con Rodriguez, pescato in area ma schermato da un ottimo Rangel. Nel finale Hincapiè si copre la bocca parlando con Gimenez: Vincic viene richiamato al Var e opta per il rosso. All’Atzeca finisce 2-0, ora per Jimenez e compagni sarà sfida a una tra Inghilterra e Repubblica Democratica del Congo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Doppio Mbappè e Barcola: la Francia domina la Svezia e vola agli ottavi

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia fa la voce grossa, batte la Svezia per 3-0 e vola agli ottavi, dove affronterà il Paraguay. Apre e chiude le marcature Mbappè, che raggiunge Messi a quota 6 reti in questo Mondiale, mentre il raddoppio porta la firma di Barcola. Svezia mai in partita contro una squadra superiore per tutti i 90 minuti. La squadra di Deschamps cerca subito di prendere campo, senza però provare a pungere davvero nel primo quarto d’ora. Basta poco, però, alle stelle di Deschamps per accendersi. Succede per la prima volta al 19′, quando Barcola calcia alto dopo una percussione fulminea partendo dalla sinistra. Un minuto dopo Mbappè scappa alla difesa svedese, si presenta davanti al portiere e insacca, ma la sua esultanza viene subito spenta dalla bandierina del guardalinee: fuorigioco. Lo spartito della gara cambia. Il numero dieci transalpino ha una nuova chance al 32′, ma il suo tiro da pochi metri sbatte sul palo. Ancora più sorprendente il legno colpito da Olise, che al 36′ tenta la rovesciata in area andando a pochi centimetri dal vantaggio. Il monologo francese porta al gol nell’ultimo minuto della prima frazione. Corner battuto da Dembelè, che scambia con Olise e serve Mbappè; il fuoriclasse del Real Madrid fa fuori Gyokeres con una finta e batte un impotente Zetterstrom con una botta sul secondo palo. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0. La Francia non perde tempo e raddoppia in avvio di ripresa. Al 53′ Lagerbielke sbaglia un passaggio a centrocampo e regala la palla agli avversari; la palla arriva a Olise, che avanza centralmente prima di appoggiare in verticale per Barcola, bravo a controllare la sfera e battere Zetterstrom. 2-0. Olise, che al 61′ va anche vicino al primo gol del Mondiale, realizza un altro assist al 74′, con un passaggio rasoterra in verticale per Mbappè; il numero 10 controlla rapidamente e fredda ancora una volta il portiere avversario sul secondo palo per il 3-0. Deschamps concede la standing ovation a Mbappè e Olise, i migliori in campo della Francia, che vince 3-0 e continua la sua corsa nel Mondiale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

La Norvegia batte 2-1 la Costa d’Avorio e vola agli ottavi, Haaland decisivo nel finale

Pubblicato

-

ARLINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Norvegia soffre ma supera per 2-1 una buona Costa d’Avorio, festeggiando il passaggio agli ottavi di finale. È un gol del solito Haaland nel finale a regalare un fondamentale successo ai suoi, che al prossimo turno sfideranno il Brasile di Ancelotti. La prima occasione è per gli africani, con Konan che al 21′ entra in area dalla sinistra e conclude con il destro, centrando però l’esterno della rete. Al 28′ è Diomande è sgasare sulla sinistra e a mettere una palla sul secondo palo sulla quale arriva Pépé, che la rimette in mezzo a due passi dalla linea di porta trovando però Ajer pronto a spazzare in corner. Gli uomini di Faé si fanno preferire, ma sono gli scandinavi a sbloccare il match 39′ al primo affondo. Nusa riceve palla sulla sinistra, si porta la palla sul destro e indovina uno splendido destro che si infila sotto l’incrocio lontano dove Fofana non può arrivare. Subito dopo, ci vuole un intervento in extremis di Sangaré per fermare un sinistro di prima intenzione di Haaland che avrebbe centrato lo specchio della porta. Sarà l’ultima occasione del primo tempo. La prima chance della ripresa è di marca ivoriana e ci vuole un ottimo Nyland, al 10′, per sventare un sinistro a botta sicura di Pépé dopo una corta respinta difensiva di Heggem.

È lo stesso Heggem a sfiorare il 2-0 al 21′, quando si inserisce alla perfezione sfruttando un corner calciato da Odegaard ma il suo destro al volo viene salvato miracolosamente sulla linea dal neo entrato Diallo. Nel giro di otto minuti, Diallo si trasforma da difensore aggiunto a bomber, firmando il pareggio. Dopo aver ricevuto palla sulla destra da Pépé, l’esterno del Manchester United entra in area, salta prima Moeller Wolfe e poi Berg prima di trafiggere Nyland con il sinistro. Tutto sembra portare ai tempi supplementari, ma gli uomini di Solbakken tornano in vantaggio al 41′. Il neo entrato Bobb imbuca in area per Berg, il quale serve in area un liberissimo Haaland che, di prima intenzione, batte Fofana siglando il 2-1 e il quinto gol personale ai Mondiali. In pieno recupero, è Diallo a sfiorare il pareggio con una punizione dalla distanza che viene salvata in angolo da Nyland. Sarà l’ultima emozione della gara, con il risultato che non cambierà più. La Norvegia porta a casa la vittoria e si concede un ottavo di finale di “lusso” contro la Nazionale verdeoro.

IL TABELLINO

COSTA D’AVORIO (4-1-4-1): Y. Fofana 6; Doué 5.5, Kossounou 5.5, Agbadou 5.5, Konan 6 (48′ st Touré sv); Sangaré 6; Pepé 7 (43′ st Diakité sv), Kessié 5.5, Inao Oulai 5.5 (15′ st Diallo 7.5), Y. Diomande 6.5 (48′ st Guessand sv); Bonny 5 (15′ st Wahi 5.5). In panchina: Koné, Lafont, O. Diomande, Singo, Operi, Ndicka, Seri, S. Fofana, Guiagnon, Adingra. Allenatore: Faé 6.

NORVEGIA (4-3-3): Nyland 7; Pedersen 6 (38′ st Aursnes sv), Ajer 7, Heggem 6, Moeller Wolfe 5.5; Berg 7, Odegaard 6, Berge 6; Sorloth 6 (26′ st Bobb 7), Haaland 7, Nusa 7.5 (26′ st Schjelderup 6). In panchina: Tangvik, Selvik, Ostigard, Bjorkan, Langas, Falchener, Thorsby, Thorstvedt, Aasgaard, Hauge, Strand Larsen, Ryerson. Allenatore: Solbakken 7.

Advertisement

ARBITRO: Valenzuela (Venezuela) 6.

RETI: 39′ pt Nusa; 29′ st Diallo, 41′ st Haaland.

NOTE: cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonito: Nusa. Angoli: 14-3 per la Costa d’Avorio. Recupero: 4′; 8′.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.