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Politica

Mattarella “Mafie pesante zavorra, ricordare per vincere l’indifferenza”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nata nella società civile, cresciuta grazie ai valori di cui è portatrice, la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” è ricorrenza significativa per la comunità nazionale. Un giorno che sottolinea l’impegno per liberare le popolazioni e i territori dalle mafie, per vincere l’indifferenza e la rassegnazione che giovano sempre ai gruppi criminali”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Quando difendiamo la dignità di essere cittadini liberi, quando ci ribelliamo alle violenze e alle ingiustizie, quando davanti ai soprusi non ci voltiamo dall’altra parte, contribuiamo alla lotta contro le mafie – aggiunge -. La lettura dei nomi delle innocenti vittime delle mafie è atto che ci ricongiunge a quanti hanno pagato con la vita la disumanità mafiosa e segno di vicinanza alle loro famiglie e, al contempo, espressione forte, collettiva, di quel desiderio di giustizia che costituisce l’energia vitale di una democrazia”.
Secondo il Capo dello Stato “le Istituzioni sono chiamate a fare il loro dovere per contrastare, su ogni piano, le organizzazioni del crimine e l’azione dei cittadini e delle forze sociali è coessenziale per costruire e diffondere la cultura della legalità e della libertà”.
“Le mafie sono una pesante zavorra per l’Italia, insinuate come sono in ogni attività illegale dei traffici criminali.
La Giornata ci rammenta che la lotta alle mafie è compito e dovere di tutti coloro che amano la Repubblica e intendono renderne migliore il futuro”, conclude Mattarella.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

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Matteo Salvini riconfermato segretario della Lega

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MILANO (ITALPRESS) – Matteo Salvini è stato riconfermato segretario della Lega al termine della votazione al congresso di Milano.

“Se mi risceglierete avrò il mandato di andare in Consiglio dei ministri a portare la posizione chiara della Lega: non si può continuare a mandare soldi e armi all’Ucraina”, aveva detto Salvini nel corso del suo intervento. “Anche perché non vorrei che una parte di questi soldi fosse finita in tasca a qualche funzionario corrotto vicino a Zelensky”, ha aggiunto Salvini. “Chiedo la votazione di questa mozione, alzi la mano chi ritiene che io abbia questo mandato”, ha continuato.

“Questa Unione europea va cambiata da cima a fondo” perché così “è solo un enorme problema, un enorme fardello”, ha dichiarato.

“Mi pento dell’errore fatto, e me ne assumo tutta la responsabilità, entrando nel Governo Draghi col Partito Democratico. Mai più”, ha poi aggiunto il vicepremier.

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Nel corso del suo intervento al congresso, Salvini ha presentato il simbolo “Lega Italia Federale”. “Sono convinto che il federalismo sia il passato, il presente e il futuro, per il Nord, per il Centro e per il Sud”, ha detto Salvini. Un simbolo “per riassumere 32 anni di battaglie, per una Lega nuova, forte, protagonista in Italia e in Europa”.

Un simbolo, ha detto Salvini, “che tiene insieme il passato, il presente e il futuro”, Lega “come battaglia da Nord a Sud”, e “federale, per tenere insieme tutte le splendide anime di questo congresso”.

– foto ufficio stampa Lega –

(ITALPRESS).

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Politica

Papa Leone XIV “Le guerre impoveriscono e danneggiano il mondo. Mi preoccupa la situazione nello Yemen, cessino le ostilità”

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ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con preoccupazione la situazione umanitaria in Yemen dove la popolazione soffre per la mancanza di cibo, acqua e cure mediche. Faccio appello perché cessino le ostilita’”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’Angelus in piazza San Pietro. Il Papa ha anche rivolto un pensiero e una preghiera per i fedeli uccisi nella chiesa ortodossa in Giordania.

“Le guerre oltre a provocare devastazione impoveriscono e danneggiano il mondo. Il Signore ispiri scelte di dialogo e di pace”, è il messaggio del Pontefice.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Nordio “Mai sognato di parlare di arresti in massa di minori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mai detto”, che la soluzione alle proteste, per i ragazzi, sia il carcere. “La soluzione è progressiva. La famiglia deve educare, la scuola provvedere all’educazione civica e le parrocchie o le associazioni all’aggregazione. In tema di ordine pubblico, occorre prevenire. E abbiamo istituito il fermo preventivo, che non è carcere, ma un controllo. Ma, in casi come Milano, purtroppo come extrema ratio servono misure coercitive”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in una intervista al Corriere della Sera.

E alla domanda se continua ad auspicare arresti di massa di minori, Nordio risponde “Mai sognato di dirlo, chi lo sostiene non ha visto la mia intervista a SkyTg24 o la interpreta a suo uso e consumo. In carcere ci sono 3 minori. Non ce li ho mandati io, ma la magistratura perché li ha ritenuti ‘socialmente pericolosi’. Il problema è che gli istituti minorili sono affollati e hanno posti limitati, 3 in un giorno già significa aumentare la capienza in modo insostenibile. Non lo auspico, ma se gli arresti continuassero il problema si porrebbe”.

La soluzione può essere minori in cella con adulti? “Mai detto, anche questo. Semmai di riadattare strutture per adulti. Facendole però diventare solo per minori, con le adeguate garanzie di legge”.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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