Seguici sui social

Sport

Minnesota vince a Denver, in testa a Ovest con i Thunder

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Riflettori sulla Western Conference nella notte Nba. A brillare sono Timberwolves e Thunder che si godono il primato a Ovest. I primi ancor di più visto che si sono tolti lo sfizio di vincere in casa dei campioni in carica dei Nuggets. Minnesota, infatti, passa a Denver 111-98 grazie a un’importante prestazione di squadra. Anthony Edwards è il più prolifico con 25 punti, due in più di Mike Conley che ne fa 23 aggiungendo al suo score anche 8 assist, mentre Rudy Gobert piazza una doppia doppia da 21 punti e 12 rimbalzi. Infine l’ultimo ad andare in doppia cifra è McDaniels con 17 punti. Niente da fare per i campioni in carica nonostante i 32 punti, 10 rimbalzi e 5 assist di Nikola Jokic.
In testa insieme ai Timberwolves, dunque, Oklahoma. Successo casalingo (128-103) contro Phoenix per i Thunder che ne mandano sette in doppia cifra. Non c’è Shai Gilgeous-Alexander e il migliore è Josh Giddey che va vicino alla tripla doppia, mettendo a referto 23 punti, 9 assist e 7 rimbalzi. Dall’altra parte è Kevin Durant a opporre resistenza (26 punti), ma Oklahoma vince e vola.
Nelle altre gare della notte vittorie per Golden State (115-97 sugli Hornets), Indiana (109-90 sui Lakers con 22 punti e 11 rimbalzi per Siakam), Clippers (100-97 sui Magic di Banchero che ne fa 23, mentre dall’altra parte Leonard chiude con 29 punti e 11 rimbalzi), Detroit (96-87 con 20 punti e 17 rimbalzi per Duren, ancora out Simone Fontecchio), Brooklyn (125-108 sui Bull), Cleveland (117-114 su Philadelphia con 20 punti e 11 rimbalzi per Mobley), Miami (netto 142-82 su Portland con 21 punti, 12 rimbalzi e 9 assist per Adebayo), San Antonio (130-126 all’overtime sui Knicks con uno strepitoso Victor Wembanyama da 40 punti e 20 rimbalzi, mentre a New York non bastano i 61 punti di Brunson per evitare il ko), Houston (101-100 sui Jazz con 34 punti e 9 rimbalzi per Green) e Dallas (107-103 contro Sacramento con 26 punti, 12 assist e 9 rimbalzi per Doncic).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Lindsey Vonn dimessa dall’ospedale di Treviso e ripartita verso gli Stati Uniti

Pubblicato

-

ORTINA (ITALPRESS) – Lindsey Vonn è stata dimessa ieri dall’ospedale Ca’Foncello di Treviso ed è ripartita alla volta degli Stati Uniti dove proseguirà la riabilitazione. Lo si apprende da fonti ospedaliere. La 41enne fuoriclasse statunitense era stata ricoverata lo scorso 8 febbraio dopo la brutta caduta durante la discesa olimpica di Cortina in cui aveva riportato una frattura complessa della tibia sinistra.

La Vonn, che aveva scelto ugualmente di prendere parte ai Giochi Invernali di Milano-Cortina nonostante la lesione del crociato anteriore al ginocchio sinistro rimediata lo scorso 30 gennaio a Crans Montana, durante la sua degenza ha affrontato quattro interventi, l’ultimo dei quali sabato scorso. Era stata fra l’altro la stessa Vonn ad annunciare sui social che dopo quest’ultima operazione sarebbe ritornata a casa dove dovrebbe sottoporsi a un ulteriore intervento.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Short track, Arianna Fontana quarta nella finale dei 1000 metri

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Non arriva dai 1.000 metri dello short track, la 14a medaglia olimpica nella carriera di Arianna Fontana. L’azzurra, che aveva iniziato bene la sua gara difendendo il secondo posto, viene superata dall’olandese Xandra Velzeboer e perde successivamente terreno per un contatto con la cinese Gong Li.

Costretta a ripartire dall’ultima posizione, Fontana riesce a risalire fino alla quarta posizione chiudendo a un decimo dal podio col tempo di 1.28.745. L’oro va a Xandra Velzeboer, che bissa la vittoria nei 500 metri col tempo di 1.28.437, argento alla canadese Courtney Sarault (1.28.523) e bronzo alla sudcoreana Kim Gil-li (1.28.614).

ITALIA IN FINALE NELLA STAFFETTA MASCHILE

Una caotica semifinale della staffetta maschile regala la finalissima all’Italia, che si trova però costretta a un’epica rimonta dopo un contatto nel finale. Pietro Sighel dà tutto e riesce, con un ultimo giro rapidissimo, a scavalcare l’atleta cinese e conquistare la finalissima col secondo posto: tempo di 6.54.454 per gli azzurri, che si qualificano alle spalle del Canada (6.54.075). Venerdì la finalissima che assegnerà le medaglie, sulla distanza dei 5.000 metri: l’Italia, che quest’oggi ha schierato Sighel, Nadalini, Spechenhauser e Cassinelli, nei Giochi di Pechino 2022 conquistò il bronzo in questa gara.

TRE ITALIANI NEI QUARTI DEI 500 METRI

Un nuovo contatto mette a rischio la qualificazione di Pietro Sighel nei 500 metri dello Short track, ma questa volta l’azzurro riesce a passare indenne. Succede tutto molto vicino alla linea d’arrivo, con Pietro che riesce a evitare la caduta e taglia il traguardo acrobaticamente al contrario, ripetendo l’arrivo effettuato in staffetta. L’azzurro è secondo nella sua batteria, col tempo di 40.942, e vola ai quarti. Qualificazione al turno successivo anche per Lorenzo Previtali (40.993) e Thomas Nadalini (40.921), entrambi secondi nelle rispettive serie. 

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Brignone incredula: “Ancora mi chiedo come sia potuto succedere tutto questo”

Pubblicato

-

CORTINA (ITALPRESS) – “Stanotte non ho dormito tantissimo, non ce l’ho fatta a fare baldoria a Casa Austria. Quando mi sono svegliata mi sono detta come caspita è potuto succedere tutto questo, mi sto ancora chiedendo il perchè e il come”. Lo ha detto Federica Brignone, doppio oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, in conferenza stampa a Casa Italia il giorno dopo il successo in gigante sull’Olympia delle Tofane.

Io vivo abbastanza il ‘qui e ora’. Ho dei sogni nella mia vita ma per ora hanno parlato di sport. Una delle prime cose che voglio fare è un viaggio, stare via quanto voglio, come voglio. Voglio avere la mia vita, non cambiare la mia vita è il mio sogno più grande, che la mia vita rimanga la mia vita e non cambi per dei risultati sportivi – ha proseguito Brignone Come proteggerò la mia vita? Sono indecisa se scappare, prendere un aereo e andare il più lontano possibile, ma so che non è la cosa giusta da fare – aggiunge – Cercherò di imparare a dire no più spesso e ritagliarmi i miei spazi, essere molto ligia con me stessa. Il problema è come gli altri mi vedono. Spero che la gente continui a farmi fare la mia vita”. 

“La meritocrazia ancora vale nel nostro sport, il cronometro non è influenzabile, nel nostro sport c’è tantissimo rispetto, c’è una competitività sana. In nessun modo possiamo condizionare le performance degli altri. Il nostro è uno sport pericoloso, dove se sbagli una curva finisci 10 mesi in riabilitazione. Se raggiungi un risultato, gli altri sono in ammirazione. C’è una rivalità sana e spero che sia d’esempio”, ha aggiunto la campionessa olimpica.

Il film sulla mia storia? Non faccio l’attrice ma si parla della mia storia d’atleta. È partito tutto l’anno scorso, volevo raccontare chi sono sono nella mia vita e nel mio mondo dello sci. È un progetto che si sta sviluppando e penso che questa storia da raccontare sia bella. Ci sono solo immagini vere, viene fuori come…non ho preparato le Olimpiadi”, ha concluso.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.