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La 32a di serie A sarà dedicata al made in Italy

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ROMA (ITALPRESS) – La Serie A e il Made in Italy, unite per un obiettivo comune, quello di promozione e trasferimento del modello italiano all’estero. In occasione della prima  giornata del Made in Italy che si celebrerà il prossimo 15 aprile, infatti, la Lega di Serie A e il ministero delle Imprese e del Made in Italy coniugano le loro forze per l’iniziativa alla quale sarà dedicata la 32 giornata di campionato di serie A. Proprio dalla sede del Mimit, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, e l’amministratore delegato della Lega Nazionale Professionisti Serie A, Luigi De Siervo, hanno spiegato le numerose sfaccettature dell’iniziativa, volta a “coniugare arte, cultura, storia, con scienza, tecnologia e impresa, come fa l’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, simbolo della giornata”. Così lo stesso Urso, che ha poi proseguito mettendo in evidenza la mission di valorizzare imprese e prodotti italiani all’estero, il tutto veicolato anche attraverso il calcio e la Serie A: “Tutti i campioni stranieri che hanno partecipato al video spot di questa iniziativa sono un elemento importante per far valere il made in Italy nel mondo, sia per quanto riguarda l’attrattività del territorio come turismo e investimenti internazionali, che per quanto concerne i prodotti che il territorio realizza e che soddisfano numerose esigenze a livello mondiale. La Serie A – prosegue – saprà esprimere tanto in quanto soft power del Paese, fatto di storia, innovazione, arte e cultura. Rappresenteremo tutto questo durante la giornata corrente, in modo tale da farlo con costanza nella quotidianità. In questo Paese il made in Italy è uno stile produttivo, ed è per questo che tale ministero rappresenta il sistema produttivo e il sistema Italia nella sua complessità”. Una forza, quella del made in Italy, rappresentata anche dalle diverse possibilità “che la Serie A e il calcio italiano mettono a disposizione del Paese”, così come sottolineato successivamente da Andrea Abodi: “Questa giornata consentirà di testimoniare le tante eccellenze che questo Paese esprime – ha esordito il ministro per lo sport e i giovani -. Un significato che vogliamo trasferire in un’ottica quotidiana, esprimendo tutte le possibilità che la Serie A e il calcio mettono a disposizione, facendo in modo che lo sport, oltre a far bene al Paese, possa produrre degli interessi all’estero. C’è ancora un potenziale di crescita da ottimizzare, con un’iniziativa come questa che offre spunti per una sistematicità di pensiero. Mi auguro infatti che le imprese italiane utilizzino il nostro prodotto per promuovere ciò che di prezioso possediamo, anche a livello regionale. Il calcio italiano e la Serie A vanno focalizzati nell’ottica della promozione del sistema nazionale”. Da impatti e prospettive sul contesto delle imprese e del settore sport a quello sui campo di Serie A, dove saranno diverse le iniziative facenti parte del programma studiato per la giornata del made in Italy: “Presentiamo una giornata dedicata al calcio italiano in quanto uno dei soft power del Paese, che trasferisce noi una responsabilità che conosciamo bene – ha detto l’ad della Lega di Serie A, De Siervo -. Era importante ritrovarsi per utilizzare il prodotto Italia ai fini della comunicazione con il mondo intero. Questo avverrà con una personalizzazione al centro del campo, con dei gagliardetti speciali e il porta pallone dedicato, oltre che dei messaggi lanciati dai telecronisti e delle grafiche. Il calcio – ha chiosato – è utile e funzionale per lanciare dei messaggi positivi alle nuove generazioni per un sistema di valori che ci rappresenti, cercando di mettersi a disposizione del Paese”.

-foto xi6/Italpress –

(ITALPRESS).

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Inter in finale di Coppa Italia, Como piegato 3-2 in rimonta

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MILANO (ITALPRESS) – Emozioni a non finire nella semifinale di ritorno tra Inter e Como, con i nerazzurri che portano a casa la qualificazione in rimonta grazie al 3-2 maturato nel finale di partita. Sono una doppietta di Calhanoglu e una rete di Sucic a ribaltare i gol lariani firmati da Baturina e Da Cunha e a mandare in paradiso gli uomini di Chivu, che ora sognano la ‘doppiettà scudetto-Coppa Italia. Gli ospiti partono forte e all’8′ è Martinez, con un grande riflesso, a negare la gioia del gol a Baturina. Dall’angolo seguente, Kempf arriva di testa sul pallone e centra in pieno la traversa. Al 32′, il match si sblocca. Van Der Brempt salta secco Dimarco sulla destra e mette un invitante pallone a rimorchio all’altezza del dischetto, sul quale si avventa Baturina che trafigge Martinez di destro, aiutato anche dalla deviazione del palo. I padroni di casa sfiorano il pari al 37′, quando Perrone respinge sulla linea di porta un colpo di testa di Thuram, arrivato in seguito a un calcio d’angolo battuto da Dimarco. Allo scadere, Martinez deve mettere i guantoni su un mancino dalla distanza di Da Cunha che viene deviato in corner. E’ l’ultima occasione di una vivace prima frazione. In avvio di ripresa, dopo appena tre minuti, arriva il raddoppio. Zielinski sbaglia un passaggio e Nico Paz lancia in verticale Da Cunha, il quale entra in area dalla destra e piazza un mancino nell’angolino lontano sul quale Martinez non può arrivare. Calhanoglu prova a prendere per mano i suoi e al 12′ ci prova con un destro da fuori, sul quale però Butez è attento e blocca in tuffo. Il turco gioca da leader e al 24′ trova il gol che riapre i conti. Il suo destro dal limite, deviato dal tacco di Ramon, inganna Butez e vale il 2-1. Un minuto dopo, Acerbi manca un intervento in difesa e spiana la strada al neo entrato Diao, il quale si presenta a tu per tu con Martinez ma lo grazia vanificando un’enorme opportunità. Quando la partita sembra volgere al termine, è ancora Calhanoglu a prendere per mano i suoi e a firmare il 2-2, al 41′. Sucic, entrato da poco, pennella un cross perfetto dalla sinistra e il turco si inserisce bene, insaccando di testa. La rimonta si completa al 44′, quando il solito Calhanoglu appoggia la palla in area per Sucic, che si aggiusta la sfera sul destro e trova l’angolo lontano per il 3-2 che fa esplodere San Siro. Nel finale, il Como tenta l’assalto alla porta avversaria ma senza successo. Al fischio finale, scatta la festa in casa Inter per il trionfo e per l’accesso alla finale di Coppa Italia, dove attende una tra Atalanta e Lazio, che domani sera si sfideranno a Bergamo dopo il 2-2 dell’Olimpico.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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Palladino “Orgogliosi della scalata fatta, contro la Lazio gara cruciale”

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BERGAMO (ITALPRESS) – Questa è la partita, sarà molto importante, arriva a un mese dalla fine del campionato. E’ una gara cruciale, si dà per scontato quello che si è fatto, ma se guardiamo indietro dobbiamo essere orgogliosi della scalata fatta. A noi non cambia niente, siamo orgogliosi del percorso fatto. Siamo carichi”. Raffaele Palladino ha tracciato la linea in conferenza stampa, l’Atalanta c’è e vuole conquistare la finale di Coppa Italia dopo il 2-2 dell’andata all’Olimpico contro la Lazio.

“E’ come se fosse una partita secca, da dentro o fuori – ha spiegato il tecnico dei nerazzurri in conferenza stampa, alla vigilia della semifinale di ritorno – Non bisogna ragionare su tempi supplementari ed eventuali rigori, dobbiamo provare a vincere questa gara, la Lazio avrà la stessa mentalità, cercheremo di andare in campo con quella mentalità di vincere. Vorremmo rivivere una notte da Atalanta, come contro il Chelsea e il Dortmund. Il fattore campo è molto importante, giocare in casa davanti ai nostri tifosi è fondamentale, domenica ci hanno dato questo forte abbraccio, tutto il popolo vuole questa finale, lo abbiamo percepito e noi vogliamo regalargliela. I ragazzi sanno come arrivano a questa partita, bisogna avere la maturità giusta, affrontiamo una squadra di valori. Sono allenati da un grande allenatore (Sarri, ndr), ci sono tante insidie”.

Palladino ha poi ribadito la fiducia arrivata da tutto il popolo bergamasco, domenica c’è stato l’allenamento aperto al pubblico con l’abbraccio dei circa 9mila tifosi: “Vogliamo fare una partita importante, seria, potrebbe essere il percorso più veloce per arrivare in Europa League. Le sensazioni sono positive, io trasmetto questa sensazione anche ai miei ragazzi, per il campionato ci penseremo da dopo questa partita. Credo sia ancora tutto aperto, ma il messaggio che ho dato sempre quello, noi non molleremo, l’importante è arrivare all’ultima partita avendo dato tutto per questa maglia. Giocare dopo cinquanta giorni la semifinale di ritorno? E’ come se fossero due competizioni diverse – ha concluso Palladino – Dopo l’eliminazione dalla Champions League abbiamo avuto la possibilità di lavorare sui dettagli e mettere in condizione i giocatori che avevano avuto qualche problema”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Palladino “Orgogliosi della scalata fatta, contro la Lazio gara cruciale”

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BERGAMO (ITALPRESS) – Questa è la partita, sarà molto importante, arriva a un mese dalla fine del campionato. E’ una gara cruciale, si dà per scontato quello che si è fatto, ma se guardiamo indietro dobbiamo essere orgogliosi della scalata fatta. A noi non cambia niente, siamo orgogliosi del percorso fatto. Siamo carichi”. Raffaele Palladino ha tracciato la linea in conferenza stampa, l’Atalanta c’è e vuole conquistare la finale di Coppa Italia dopo il 2-2 dell’andata all’Olimpico contro la Lazio.

“E’ come se fosse una partita secca, da dentro o fuori – ha spiegato il tecnico dei nerazzurri in conferenza stampa, alla vigilia della semifinale di ritorno – Non bisogna ragionare su tempi supplementari ed eventuali rigori, dobbiamo provare a vincere questa gara, la Lazio avrà la stessa mentalità, cercheremo di andare in campo con quella mentalità di vincere. Vorremmo rivivere una notte da Atalanta, come contro il Chelsea e il Dortmund. Il fattore campo è molto importante, giocare in casa davanti ai nostri tifosi è fondamentale, domenica ci hanno dato questo forte abbraccio, tutto il popolo vuole questa finale, lo abbiamo percepito e noi vogliamo regalargliela. I ragazzi sanno come arrivano a questa partita, bisogna avere la maturità giusta, affrontiamo una squadra di valori. Sono allenati da un grande allenatore (Sarri, ndr), ci sono tante insidie”.

Palladino ha poi ribadito la fiducia arrivata da tutto il popolo bergamasco, domenica c’è stato l’allenamento aperto al pubblico con l’abbraccio dei circa 9mila tifosi: “Vogliamo fare una partita importante, seria, potrebbe essere il percorso più veloce per arrivare in Europa League. Le sensazioni sono positive, io trasmetto questa sensazione anche ai miei ragazzi, per il campionato ci penseremo da dopo questa partita. Credo sia ancora tutto aperto, ma il messaggio che ho dato sempre quello, noi non molleremo, l’importante è arrivare all’ultima partita avendo dato tutto per questa maglia. Giocare dopo cinquanta giorni la semifinale di ritorno? E’ come se fossero due competizioni diverse – ha concluso Palladino – Dopo l’eliminazione dalla Champions League abbiamo avuto la possibilità di lavorare sui dettagli e mettere in condizione i giocatori che avevano avuto qualche problema”.

– Foto Ipa Agency –
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