Seguici sui social

Sport

Verso Euro 2024, Uva “Evento più sostenibile della storia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Manca sempre meno al prossimo campionato Europeo di calcio, in programma in Germania dal 14 giugno al 14 luglio. Oggi, nella splendida cornice di Villa Almone, è avvenuta la presentazione dell’evento, il primo che si svolgerà su suolo tedesco unificato, dopo quello del 1988 disputato nell’allora Germania Ovest. Saranno 24 le squadre partecipanti, con i tedeschi, che in qualità di Paese ospitante, daranno il primo calcio d’inizio, contro la Scozia. “Il campionato europeo dimostra anche che a confronto della crisi climatica è necessario affronare i grandi eventi sportivi in maniera sostenibile”, sono le parole dell’ambasciatore tedesco Hans-Dieter Lucas, specificando che, “non saranno costruiti nuovi stadi, saranno compensate le emissioni di Co2 e verranno erogati anche biglietti ferroviari a tariffa ridotta. Un Europeo sostenibile o meglio, “il più sostenibile della storia – come sottolineato da Michele Uva, Direttore sostenibilità sociale e ambientale dell’Uefa -. Per la prima volta nella Uefa sono stati investiti 32 milioni di euro sulla sostenibilità – ha proseguito Uva -. Ogni città avrà un manager della sostenibilità. E poi attenzione alla diversità e l’inclusione. Vogliamo creare un modello e un benchmark, siamo ambiziosi, siamo la Uefa”. La sostenibilità sarà quindi al centro del prossimo Europeo, ma non solo; l’obiettivo, come spiegato da Julian Rossler, manager per gli affari pubblici presso la Euro 2024 GmbH, “è quello di creare una grande festa europea, che dia la possibilità a tutti di venire in Germania per celebrare il calcio ei nostri valori, vivendosi insieme dopo tanti anni di difficoltà”. Ovviamente al centro di tutto ci sarà il calcio, con tante squadre pronte a darsi battaglia per il titolo. La favorita per Damiano Tommasi resta l’Inghilterra, “perchè la loro esperienza in casa è stata sfortunata, ma erano giovanissimi. Tre anni dopo avranno maturato più consapevolezza e in questo momento hanno un grande potenziale”. Di diverso avviso Simone Perrotta: “A me piace tantissimo la Francia. Non dico l’Italia per scaramanzia, anche se alla fine arriviamo sempre”. Più contenuto Miroslav Klose che sarebbe già soddisfatto, “nel vedere la Germania almeno in semifinale”.
– Foto Italpress/Spf –
(ITALPRESS).

Sport

L’arbitro somalo respinto dagli Usa dirigerà la finale di Supercoppa Europea

Pubblicato

-

NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Omar Artan, l’arbitro somalo designato dalla Fifa per i Mondiali e respinto dagli Stati Uniti all’aeroporto di Miami, dirigerà la finale di Supercoppa Europea del 12 agosto a Salisburgo tra Psg e Aston Villa. Lo ha deciso la Uefa, a seguito di colloqui con la Confédération Africaine de Football (Caf).

“Omar Artan è un arbitro giovane ma già esperto, che si è distinto ai massimi livelli della confederazione africana di calcio – ha spiegato il presidente Uefa, Aleksander Ceferin -. Il calcio è fatto per unire le persone e la Uefa vuole mostrare il suo rispetto per Omar e per le sue straordinarie capacità arbitrali, che gli sono valse una nomina così prestigiosa. Sono grato al mio amico, il presidente della Caf Patrice Motsepe, per aver sostenuto con entusiasmo la nostra iniziativa”. 

Soddisfatto lo stesso Patrice Motsepe, presidente della Caf: “Omar Artan ha reso estremamente orgogliosi la Somalia e l’intero continente africano. Il premio di arbitro dell’anno 2025 e la sua nomina ad arbitro della Coppa del Mondo 2026 sono un riconoscimento delle sue capacità arbitrali di livello mondiale e del rispetto internazionale di cui gode. Sono molto grato al mio amico Aleksander Ceferin per avergli permesso di arbitrare la partita della Supercoppa Uefa 2026. Questo è un grande onore per Omar Artan e per gli arbitri africani, ed è anche un eccellente esempio di come il calcio possa unire e aggregare persone provenienti dall’Africa, dall’Europa e da tutto il mondo”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Il 67% degli europei seguirà i Mondiali, Italia fanalino di coda per spettatori interessati

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – I Mondiali di calcio 2026, in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico a partire da oggi, 11 giugno, suscitano un interesse diffuso tra i cittadini europei. Secondo l’ultima rilevazione EuroScope di Polling Europe, condotta tra il 19 e il 27 maggio 2026 su un campione rappresentativo di 5.458 cittadini europei, il 67% degli intervistati dichiara che seguirà la competizione in una qualche forma, contro il 33% che non esprime interesse.

Il dato per Paese rivela differenze marcate. La Spagna si conferma il Paese più appassionato, con l’81% degli intervistati che dichiara di voler seguire i Mondiali, seguita dalla Germania (72%) e dalla Polonia (69%). In coda si colloca l’Italia (57%), con la nazionale che non prenderà parte alla spedizione e, sorprendentemente, la Francia (57%).

Nei Paesi dell’Europa centrale e orientale l’interesse si attesta al 71%, in linea con la media europea settentrionale (68%) e al di sopra di quella meridionale (63%). Sul tifo per il vincitore, in assenza della propria nazionale, il 40% degli europei preferirebbe che a trionfare fosse un’altra squadra europea. Le preferenze variano però sensibilmente tra i Paesi: la Spagna è la più europeista (con una quota elevata di tifo per squadre continentali), mentre Italia e Germania mostrano una maggiore apertura verso le selezioni sudamericane.

– foto Polling Europe –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Malagò “Il futuro ct della Nazionale dovrà buttare il cuore oltre l’ostacolo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Com’è il mio ct ideale? Disponibilità totale: il mio impegno attuale è un atto d’amore per il calcio, così dovrà essere anche per il futuro ct. Allenare la Nazionale è un dovere, vuol dire passione. Lo stesso mio atto di generosità verso uno sport, che ha milioni e milioni di tifosi amareggiati, deve esserci da altre parti. Il nuovo allenatore dovrà buttare il cuore oltre l’ostacolo”. Lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera il candidato alla presidenza Figc, Giovanni Malagò, parlando di quella che dovrà essere la scelta del nuovo commissario tecnico azzurro.

Sulla presunta ineleggibilità per le norme sul ‘pantouflage’, l’ex numero 1 al Coni si dice “assolutamente tranquillo, ho chiesto un parere in materia, il Collegio di Garanzia si è pronunciato in maniera chiara e non ho altro da aggiungere”. E ancora: “Non sono così sprovveduto da dire che è una trappola di chi non mi vuole bene. E anzi colgo l’occasione per ringraziare Abete per il fair play. Una cosa fa riflettere: c’è qualcuno che aveva chiesto il commissariamento della Figc ed è andato avanti per settimane ma non c’erano i presupposti. Poi ci sono stati tentativi, di pochi, di non sostenere la mia candidatura. Beh, mi sembra che la manovra abbia fatto aumentare i consensi. Improvvisamente è arrivata questa terza mossa per cercare di impedire la candidatura a seguito di un’interpellanza parlamentare, che guarda caso è stata fatta il 19 maggio, 34 giorni prima delle elezioni…E la lettera all’Anac è arrivata venerdì scorso”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.