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Cronaca

Webuild, Salini “Spingere su infrastrutture con piani a lungo termine”

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MILANO (ITALPRESS) – “Investire in infrastrutture con piani a lungo termine vuol dire progettare il futuro del Paese e di un’Europa sempre più integrata creando lavoro, innovazione e crescita economica. In Italia tutte le grandi infrastrutture sono state oggetto di polemiche prima e durante la loro costruzione. Basta pensare alle grandi critiche riservate all’Autostrada del Sole. E’ quanto succede anche oggi con il Ponte sullo Stretto di Messina, ma siamo convinti che il buon senso e la voglia di crescere del Sud prevarrà”. Lo ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, intervenuto alla tavola rotonda ‘Mobilità e sfide future, tra sviluppo delle reti e crescente instabilità globalè, organizzata a latere dell’incontro dei Ministri dei Trasporti del G7 da Regione Lombardia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come occasione di confronto tra i principali stakeholder del settore sulle sfide più urgenti che riguardano la mobilità. Il Paese sta vivendo oggi una fase di forti investimenti in infrastrutture anche grazie al PNRR, ma secondo Salini è necessario muoversi a 360 gradi, investendo anche in formazione. “E’ quello che Webuild sta facendo con Cantiere Lavoro Italia, programma di formazione e impiego ideato per supplire alla mancanza di personale specializzato nel Paese, considerando che solo Webuild prevede l’assunzione di 10mila persone nei prossimi due anni, soprattutto nel Sud Italia e in Sicilia, di cui 2mila già assunte. Questa Regione sta vivendo una fase di investimenti infrastrutturali mai vissuta prima, ed in questo senso il Ponte sullo Stretto di Messina è fondamentale considerando l’investimento di 100 miliardi di euro sull’alta velocità nord sud, e quello sulla direttrice Palermo-Catania-Messina”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Webuild

Cronaca

Bergamo, frode sulle pensioni ai danni dell’Inps: quattro citati in giudizio per un danno erariale di oltre 12,5 milioni

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BERGAMO (ITALPRESS) – Nel mese di ottobre 2024, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno concluso, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, un’articolata indagine che ha consentito di ricostruire un sistema fraudolento ai danni dell’INPS. L’attività investigativa ha riguardato un Funzionario in servizio presso la Direzione Provinciale INPS di Bergamo che, con la complicità di due soggetti incaricati di procacciare potenziali beneficiari, avrebbe indotto un’eterogenea platea di persone a ritenere che fosse possibile ottenere l’accredito di periodi di contribuzione volontaria previo versamento di somme di denaro. Il meccanismo fraudolento avrebbe consentito, nel tempo, a 130 soggetti di conseguire trattamenti pensionistici, in tutto o in parte, non spettanti.

Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, hanno consentito di accertare che il Funzionario infedele avrebbe effettuato indebiti accessi ai sistemi informatici dell’INPS, inserendo fittizi periodi di contribuzione agricola. Contestualmente, avrebbe incassato in contanti le somme corrisposte dagli interessati, inducendoli falsamente a credere che tali importi sarebbero stati regolarmente versati nelle casse dell’Istituto.

Al termine delle attività investigative, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo ha trasmesso una dettagliata relazione alla Procura Regionale per la Lombardia della Corte dei conti, evidenziando i rilevanti profili di danno erariale emersi e quantificando il pregiudizio economico arrecato all’INPS.

In tale ambito, gli accertamenti svolti hanno permesso di ricostruire la condotta del dipendente dell’Istituto, oggi in quiescenza, ritenuto autore delle condotte illecite, nonché quella di un ex Direttore Provinciale dell’INPS di Bergamo e di due Funzionari che, secondo quanto emerso, avrebbero omesso i controlli di rispettiva competenza, contribuendo così al verificarsi del rilevante danno subito dall’Ente. Nei giorni scorsi, la Magistratura contabile, all’esito degli ulteriori approfondimenti istruttori delegati al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, ha emesso l’atto di citazione in giudizio con il quale è stato contestato ai quattro convenuti un danno erariale complessivamente quantificato in oltre 12,5 milioni di euro.

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– Foto ufficio stampa GDF –

(ITALPRESS).

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Incidente stradale nella notte a Milano, morta una motociclista di 23 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Una motociclista di 23 anni è morta nella notte in un incidente stradale avvenuto intorno alle 2.30 all’incrocio tra viale Papiniano e via Sant’Agostino a Milano. La giovane, soccorsa in condizioni gravissime e trasportata in codice rosso al Policlinico, è deceduta intorno alle 3.30. Secondo una prima ricostruzione della Polizia locale, all’intersezione, dove in quel momento l’impianto semaforico era in modalità lampeggiante, la moto condotta dalla 23enne, che proveniva da piazza Sant’Agostino ed era diretta verso via Modestino, avrebbe omesso di dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra. In quel momento è sopraggiunto un fuoristrada guidato da un uomo di 71 anni, che percorreva viale Papiniano da piazzale Aquileia in direzione di piazzale Cantore, urtando con la parte anteriore il fianco destro della motocicletta. Il conducente dell’auto è risultato negativo agli accertamenti per alcol e sostanze stupefacenti.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Svizzera non sbaglia, 2-0 all’Algeria e qualificazione agli ottavi

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VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – La Svizzera è solida e si prende gli ottavi di finale ai Mondiali. La squadra di Yakin batte 2-0 l’Algeria grazie ai gol di Embolo (10′) e Ndoye (46′) ed entra nelle migliori 16 squadre della manifestazione. Dopo un avvio di competizione shock con il pareggio in extremis con il Qatar, gli elvetici hanno cambiato marcia: 4-1 alla Bosnia, 2-1 al Canada e successo d’esperienza con un’Algeria poco organizzata. Si conferma l’ottimo feeling con le grandi competizioni per la Svizzera, che raggiunge per la quarta volta in fila gli ottavi di finale ai Mondiali. Sia nel 2014, che nel 2018 e nel 2022 gli elvetici non hanno mai raggiunto i quarti, che mancano dal 1954. Embolo e compagni torneranno in campo il 7 luglio alle 22 contro la vincente del match tra Colombia e Ghana (4 luglio, ore 3.30). L’Algeria lascia la competizione, dopo aver passato da migliore terza il girone con Argentina, Austria e Giordania.
Buon avvio dell’Algeria, che prova a mantenere il possesso di palla nei primi minuti del match. L’equilibrio si spezza al 10′: fiammata di Manzambi, che mette in mezzo per Embolo a cui non resta che insaccare alle spalle di Zidane e firmare l’1-0 con il secondo gol nella manifestazione. Ritmi piuttosto bassi, con la Svizzera che procede a strappi e l’Algeria con poco ordine in fase di rifinitura. Nel finale di primo tempo la selezione di Petkovic ci prova Aouar e Maza, ma si va all’intervallo sull’1-0.
In uscita dagli spogliatoi la Svizzera colpisce subito: Zakaria sguscia via sulla destra e serve l’ex Bologna Ndoye, che di destro buca Zidane per il 2-0 al 46′. I ritmi restano sempre bassi, con l’Algeria con ormai un piede fuori dai Mondiali. Girandola di campi da una parte e dall’alta, con Yakin che fa turnover in vista degli ottavi. Nel finale Rieder si mangia in modo clamoroso il gol del 3-0. Negli ultimi minuti gestione della Svizzera, che elimina così una spenta Algeria.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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