Cronaca
2024 da record per l’Italia delle crociere, al via nuova stagione NCL
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il 2024 sarà un altro anno da record per l’Italia delle crociere. Le previsioni di Cemar Agency Network confermano infatti gli indicatori di crescita del traffico crocieristico nei porti italiani, già evidenziati nel 2023 e collegati alla forte ripresa della domanda da parte del mercato, come riporta ShipMag.it. Nel 2024 il nuovo record si attesterà a 13.800.000 passeggeri movimentati nei porti della penisola, con 5.187 toccate navi e ben 166 unità che solcheranno le acque italiane in rappresentanza di 53 compagnie di navigazione. I porti italiani coinvolti nel traffico crocieristico saranno 74. Sul podio vedremo il nuovo primato di Civitavecchia (3,5 milioni di passeggeri), seguita da Genova (1,7 milioni) e Napoli (1,6 milioni).
In questo contesto Norwegian Cruise Line (NCL) ha lanciato la stagione crocieristica 2024 in Europa, con l’arrivo della Norwegian Epic al suo porto di partenza stagionale a Roma (Civitavecchia), prima di imbarcarsi per un viaggio di 10 giorni tra le Isole Greche e l’Italia.
Durante la stagione estiva, i viaggiatori che si imbarcheranno sulle crociere NCL in Europa avranno l’opportunità di scegliere fra 101 itinerari differenti con 38 viaggi di andata e ritorno e 63 partenze a open-jaw che fanno scalo in 140 affascinanti porti tra il Nord Europa, il Mediterraneo, le Isole Greche e la Costa Atlantica. Inoltre, gli ospiti possono esplorare a fondo destinazioni di spicco come Istanbul, Turchia; Firenze (Livorno), Italia e Reykjavik, Islanda con itinerari selezionati che offrono scali notturni. Le crociere partiranno da 13 porti quali New York City; Parigi (Le Havre), Francia; e Oslo, Norvegia. La Compagnia avrà un totale di nove navi nella regione, comprese le innovative e nuovissime navi, Norwegian Prima e Norwegia Viva, così come la Norwegian Escape, che tornerà in Europa dopo la sua stagione di successo nel 2022.
Con una media di 10 ore in porto, gli ospiti possono esplorare autonomamente o scegliere tra un’ampia gamma di escursioni a terra pensate per fornire un’esperienza approfondita di ciascuna destinazione. Per esperienze più coinvolgenti, NCL offre collezioni uniche di escursioni a terra inclusi, Beyond Blueprints, per scoprire i segreti del design e le storie dei monumenti più iconici d’Europa; Gourmet Tours, ideato per gli amanti del buon cibo, che potranno scoprire il dietro le quinte delle cucine locali; e Go Local, una selezione di escursioni che invitano a riscoprire i ritmi e i costumi quotidiani della vita nelle destinazioni. Gli ospiti che aspirano a spendere sempre più tempo in Europa e a immergersi più a fondo nella ricca storia della regione possono approfittare del programma Cruisetours di NCL, un’opzione pre e post crociera che include voli di andata e ritorno, soggiorni in hotel, trasporti ed escursioni. I Cruisetours sono attualmente disponibili in 10 destinazioni europee, tra cui Istanbul, Turchia; Parigi, Francia; Barcellona, Spagna; Reykjavik, Islanda; Roma e Venezia, Italia, fra gli altri.
“Mentre torniamo in Europa per questa stagione, il nostro obiettivo rimane coerente: creare esperienze ineguagliabili e accattivanti affinchè gli ospiti possano immergersi nelle destinazioni più iconiche e ricercate d’Europa, affinchè possano massimizzare il loro viaggio con noi”, afferma David J. Herrera, President di Norwegian Cruise Line. “In effetti, abbiamo scoperto che una crociera in Europa con NCL offre fino a 20% in più del valore di una vacanza simile a terra, rendendola non solo un’esperienza memorabile, ma anche più conveniente. C’è ancora tempo per prenotare una vacanza all’ultimo minuto in Europa con NCL e godersi la bellezza di svegliarsi in una nuova destinazione quasi ogni giorno”.
NCL in Europa fornisce “anche una varietà di offerte di cui beneficiare a bordo, incluso un intrattenimento ad alto valore produttivo; fino a 20 opzioni di ristorazione di livello mondiale e una vasta gamma di attività a bordo adatte a tutta la famiglia, da emozionanti gare sui circuiti a tre livelli unici in mare, ai momenti sereni nella pluripremiata Mandara Spa – si legge in una nota -. Inoltre, con la filosofia Freestyle Cruising di NCL, gli ospiti hanno la libertà di personalizzare la propria esperienza di vacanza in base alle proprie preferenze, senza orari fissi. La libertà di scelta e la proposta di valore di NCL invitano gli ospiti a esplorare il mondo beneficiando della comodità di disfare le valigie solo una volta e di svegliarsi in una nuova ed entusiasmante destinazione quasi ogni giorno. In aggiunta, con l’offerta Free at Sea di NCL, gli ospiti possono personalizzare ancora di più la propria vacanza in base ai propri desideri, ricevendo vantaggi come cene di specialità, pacchetto bevande illimitato, crediti per escursioni a terra e altri”.
La Norwegian Star è l’unica nave della flotta di NCL attrezzata per la navigazione polare, che le consente di raggiungere i porti sopra il Circolo Polare Artico. Pertanto, la nave sarà la prima della flotta NCL a offrire una nuova serie estiva di crociere da 12 a 14 giorni, ricche di porti, tra New York City e Reykjavik, in Islanda, con scali ad Akureyri e Grundarfjordur, Islanda; Qaqortoq, Groenlandia; e St. John’s (Terranova) e Halifax, Canada. Questi itinerari partiranno a luglio e agosto 2024.
La Norwegian Getaway farà scalo ad Atene (Pireo), in Grecia, il 25 giugno, per intraprendere itinerari di andata e ritorno da sette a dieci giorni nelle isole greche. Ogni giorno, la nave ormeggerà in un nuovo porto consentendo agli ospiti di esplorare destinazioni da non perdere come Istanbul, in Turchia; Eraclio (Creta), Santorini e Mykonos, in Grecia, nonchè gemme nascoste come Izmir (Efeso), in Turchia. Partenze selezionate includono pernottamenti a Istanbul che offrono agli ospiti più di 24 ore per visitare la Basilica di Santa Sofia, il Palazzo Topkapi e il Gran Bazar.
Tra Maggio e Novembre 2024, la nuovissima nave della NCL, Norwegian Viva, offrirà agli ospiti una selezione di viaggi open-jaw di nove, 10 e 11 giorni in crociera nel Mediterraneo. Questi itinerari unici prevedono un diverso porto di imbarco e sbarco in destinazioni ambite come Atene (Pireo), Grecia; Lisbona, Portogallo; Venezia (Trieste) e Roma (Civitavecchia), Italia, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di pianificare una vacanza prolungata prima o dopo la crociera.
La Norwegian Escape sarà la nave più grande della compagnia in Europa questa stagione con quasi 165.000 tonnellate lorde. Questa nave farà scalo a Barcellona, Spagna; Roma (Civitavecchia), Italia; e Venezia (Trieste), Italia, con crociere di andata e ritorno da 8 a 10 giorni nel Mediterraneo occidentale con scalo ogni giorno in un porto baciato dal sole, nonchè crociere open-jaw da 7 a 11 giorni con tappe in Italia, Grecia e Francia con un solo giorno in mare.
Inoltre, le crociere NCL in Europa sono già in vendita fino a dicembre 2025, offrendo agli ospiti la possibilità di pianificare e prenotare in anticipo la loro prossima vacanza estiva.
– Foto ufficio stampa Norwegian Cruise Line –
(ITALPRESS).
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Sull’Intelligenza Artificiale, la manager spiega: “Non la vediamo come uno strumento, ma come un acceleratore di processi, di sistemi e di creazione di ecosistemi”. L’IA accompagna Bayer fin dalle prime fasi della ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, e l’ambizione dichiarata è ambiziosa: ridurre del 40% i tempi di ricerca di una nuova molecola entro il 2030. Un obiettivo reso possibile anche da alleanze con player tecnologici di primo piano come Google Cloud e Recursion. L’IA viene applicata agli studi clinici, ai processi industriali produttivi e all’accessibilità delle terapie per i pazienti.
Sul fronte della medicina personalizzata, Gregis si concentra sulle terapie avanzate – le cosiddette cell and gene therapies – che aprono scenari inediti su patologie oggi considerate intrattabili: “Penso a condizioni neurologiche debilitanti come il Parkinson, a patologie cardiache o legate alla vista che richiedono terapie innovative”. Ma il salto non è solo scientifico: “Pensare a queste terapie avanzate non è soltanto una sfida di laboratorio, ma di sistema, perchè vuol dire anche creare un nuovo sistema produttivo e distributivo che possa renderle disponibili e sostenibili”.
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Cronaca
Sanità, Schillaci “Case di comunità presidio fondamentale, troveremo la soluzione”
Pubblicato
2 ore fa-
12 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “La scorsa settimana avevamo annunciato che non avremmo emesso un decreto perchè sono in corso interlocuzioni con le Regioni e ieri lo abbiamo comunicato anche a loro. Non c’era ancora un testo ma soltanto delle ipotesi. Io posso confermare che il nostro obiettivo, condiviso con le Regioni e ovviamente condiviso con il governo, è quello di far sì che al 30 giugno, che è la scadenza imposta dal Pnrr, partano le case di comunità”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un’intervista al Corriere della Sera.
Secondo Schillaci le case di comunità “rappresentano un presidio fondamentale per modernizzare la nostra sanità, oltre a essere pronte dal punto di vista infrastrutturale. Su questo siamo assolutamente in linea con i numeri e con i tempi – aggiunge -. Sono anche pronte per accogliere e curare i pazienti. E’ molto importante che all’interno delle case di comunità operino dei team multidisciplinari, dove una figura fondamentale irrinunciabile è rappresentata dal medico di medicina generale”.
“Il nostro compito è quello di trovare un accordo insieme alle Regioni con i medici di medicina generale affinchè possano entrare dentro le case di comunità – spiega il ministro -. Per fare questo oggi abbiamo un’urgenza, vogliamo rispettare le tempistiche; quindi, rincontreremo ovviamente gli esponenti delle Regioni, incontreremo i medici di medicina generale, ma come ho dichiarato qualche giorno fa, io sono molto fiducioso che possiamo arrivare a una conclusione nell’interesse solo dei pazienti e nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione”.
“Credo che nessun medico si sottrarrà alla volontà di collaborare per avere un servizio sanitario nazionale più moderno, con i medici ovviamente al centro della sanità e per dare ai pazienti quello che si aspettano da noi, ed è quello che noi dobbiamo dare – aggiunge -. Quindi io sono ottimista, credo che alla fine riusciremo a trovare una soluzione nell’interesse dei cittadini e non credo che i medici e i medici di medicina generale verranno meno a un impegno all’interno delle case di comunità”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


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