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Moto2, in Spagna vince Aldeguer e Roberts è il nuovo leader

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JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Fermin Aldeguer (Boscoscuro), con un margine di circa due secondi, ottiene il primo successo stagionale nel Gran Premio di Spagna. Sul tracciato di Jerez, dopo un’iniziale duello con Gonzalez, lo spagnolo ha messo in mostra un passo gara impressionante e non replicabile dai propri avversari. Medaglia d’argento per Joe Roberts (Kalex), attuale leader del mondiale per la prima volta in carriera: non si vedeva un americano in testa al campionato dal 2006. Il gradino più basso del podio, invece, viene occupato dallo spagnolo Manuel Gonzalez (Kalex). Sergio Garcia (Boscoscuro) e Albert Arenas (Kalex) sono rispettivamente quarto e quinto. Nell’ordine, completano la top ten Ogura, Arbolino, Alcoba, Vietti, Chantra. Sono caduti, tra gli altri, Foggia, Lopez, Ramirez e Moreira.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Nella notte Nba Wembanyama ne fa 43, Memphis resta imbattuta

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ROMA (ITALPRESS) – Victor Wembanyama trascina San Antonio al quarto successo consecutivo. Gli Spurs (4-2) battono Minnesota (4-3) per 121-111 grazie ai 43 punti, 7 rimbalzi e 6 stoppate del francese, affiancato da Dylan Harper con 25 punti e De’Aaron Fox con 20. Ai Timberwolves, privi di Anthony Edwards e Rudy Gobert, non bastano i 27 punti di Ayo Dosunmu e i 19 a testa di Jonathan Kuminga e Jaden McDaniels. Memphis (6-0) travolge Sacramento (0-6) per 136-105 e resta l’unica squadra imbattuta della lega. Il rookie Cameron Boozer firma 27 punti con 9 rimbalzi, mentre dalla panchina arrivano i 24 di Isaiah Stewart e i 21 di GG Jackson. I Kings rimangono ancora senza vittorie. Successo in rimonta per Philadelphia (6-1), che passa a Charlotte (3-4) per 109-104 senza LeBron James e Joel Embiid. Tyrese Maxey guida i Sixers con 38 punti, seguito da Anfernee Simons con 19 e Jaylen Brown con 16. Gli Hornets, avanti 97-90 a cinque minuti dalla fine, subiscono il sorpasso dalla lunetta di Maxey e la tripla decisiva di VJ Edgecombe.
Inutili i 27 punti di Grayson Allen e i 24 di Brandon Miller. Houston (6-1) si rialza dopo il ko contro Dallas e supera Oklahoma City (4-2) per 119-98. Jabari Smith Jr. realizza 30 punti con 9 rimbalzi, Marcus Smart ne aggiunge 24 con sette triple e Kevin Durant chiude a 14. I Rockets prendono il largo nel secondo quarto e infliggono ai Thunder il secondo ko consecutivo, nonostante i 26 punti di Shai Gilgeous-Alexander. Torna a vincere anche Cleveland (4-2), che domina a Milwaukee (1-5) per 136-111. Evan Mobley firma 27 punti, Jarrett Allen ne aggiunge 25 con 11 rimbalzi. Decisivo il secondo quarto da 48-21 dei Cavaliers, che toccano anche il +34 nella terza frazione. Donovan Mitchell contribuisce con 15 punti, James Harden con 13 e 7 assist. Per i Bucks spiccano i 19 punti di Kel’el Ware e i 15 di Tyler Herro. Secondo sorriso consecutivo per New Orleans (2-4), che piega Atlanta (3-4) per 121-99. Saddiq Bey segna 25 punti dalla panchina, Jeremiah Fears ne aggiunge 20, mentre Zion Williamson e Trey Murphy III chiudono a 15.
I Pelicans indirizzano la sfida con un primo quarto da 35-18, mentre gli Hawks pagano anche l’8/46 dall’arco. Nella tarda serata italiana Portland (4-1) aveva ritrovato il successo battendo Utah per 112-90. Deni Avdija realizza 24 punti, 19 nel primo tempo, e Damian Lillard ne aggiunge 22. I Trail Blazers scavano il solco con un parziale di 17-0 nel primo quarto e controllano fino alla sirena. Per i Jazz, al quarto ko consecutivo, il rookie Darryn Peterson segna 16 punti, Lauri Markkanen 13 con 3/14 dal campo.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Manita della Roma in Friuli, Udinese battuta 5-2

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UDINE (ITALPRESS) – Bastano appena 37 minuti alla Roma per disfarsi facilmente di un’Udinese ancora una volta in totale balia degli avversari, con la difesa che balla in malo modo ad ogni attacco subito. I giallorossi di Gasperini chiudono la pratica nel primo tempo, nella ripresa si addormentano un po’ ma alla fine fanno festa con un sonoro 5-2. Le resistenze bianconere durano solo dieci minuti, con i capitolini che trovano la via della rete con il colpo di testa perfetto di Cristante che approfitta del cross di Wesley dalla sinistra, della marcatura per nulla precisa di Palma e di un Okoye che interviene male sul pallone. I bianconeri di Runjaic si vedono solo con una conclusione di Vojvoda, su cui Gollini arriva facilmente. Alla mezz’ora cede di schianto il reparto arretrato dei friulani. Le prime avvisaglie sono un palo di Soulè e una traversa di Malen ad Okoye battuto in entrambe le occasioni. Il raddoppio arriva poco più tardi, al 31′, con Cristante che si addentra facilmente in area di rigore e serve un pallone perfetto sulla sinistra che Mora spinge facilmente in rete per il più facile dei tapin. Due minuti più tardi è Malen ad esultare sotto una curva nord, cuore del tifosi di casa, ormai disperata. Soulè lancia il bomber offensivo che salta facilmente Kabasele e trafigge ancora una volta Okoye.

Non è finita qui, con Ndicka che ritorna protagonista, in questo caso in positivo dopo il malore di due anni fa al Bluenergy Stadium, con il quarto gol, di testa, ancora con Palma colpevole in marcatura su angolo battuto dall’ex Molina. La ripresa si apre, un po’ a sorpresa, con l’altro ex di giornata, Zaniolo, che approfitta di una parata fin troppo “morbida” di Gollini sul tiro da fuori area di Miller. È il primo gol bianconero in casa dopo tre match a secco, con l’ultima esultanza lo scorso 7 settembre contro la Lazio. Gasperini striglia i suoi, chiedendo attenzione per il finale di gara pescando dalla panchina Pisilli e Castro per far rifiatare Mora e Malen. Nell’Udinese gli ingressi di Gomez, Chakvetadze e Piotrowski non danno particolare vivacità al gioco, ma al 33′ la prima rete di Palma in serie A su pallone lanciato da Kamara rende meno pesante il passivo. Il finale è di cuore per la squadra di casa, con Gomez che da fuori scheggia il palo, ma nel recupero a festeggiare è ancora la squadra ospite con Ghilardi, anche lui alla prima marcatura nel massimo campionato. La Roma resta nei piani altissimi della classifica, per l’Udinese invece è notte fonda.

IL TABELLINO 

UDINESE (3-4-2-1): Okoye 5; Abankwah 5, Kabasele 4, Palma 5; Vojvoda 5, Karlstrom 5 (37′ st Jovanovic sv), Miller 5.5, Kamara 5 (37′ st Arizala sv); Zaniolo 5.5 (22′ st Piotrowski 5.5), Ekkelenkamp 5.5 (11′ st Chekvetadze 5.5); Davis 5.5 (11′ st Gomez 5.5). In panchina: Mrozek, Padelli, Lovric, Zarraga, Bertola, Vinciati, Ebosse. Allenatore: Runjaic 4.

ROMA (3-4-2-1): Gollini 5.5; Ghilardi 7, Ndicka 7, Hermoso 6.5 (39′ st Koulierakis sv); Molina 6.5, Cristante 7.5, De Roon 6, Wesley 6.5 (34′ st Rensch sv); Soulè 6.5 (34′ st Mancini sv), Mora 7 (14′ st Pisilli 6); Malen 7 (14′ st Castro 6). In panchina: Vasquez, De Marzi, Balersi, Di Nunzio, Lulli, Camara. Allenatore: Gasperini 7.

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ARBITRO: Maresca di Napoli 6.

RETI: 10′ pt Cristante, 31′ pt Mora, 33′ pt Malen, 37′ pt Ndicka; 5′ st Zaniolo, 33′ st Palma, 47′ st Ghilardi.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 24.824. Ammoniti: Miller, Cristante. Angoli: 7-4 per la Roma. Recupero: 0′; 4′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

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Il Bologna vince ancora, 2-1 in rimonta al Monza

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Prosegue la scalata della classifica del Bologna, che porta a casa un altro prezioso successo, il terzo consecutivo. I ragazzi di Raffaele Palladino stendono 2-1 in rimonta il Monza al Dall’Ara: decidono Pobega e Bernardeschi dal dischetto. Per i brianzoli, vantaggio di Varela su rigore e Cutrone che, a 9′ dal novantesimo, si fa parare da Skorupski la conclusione dagli 11 metri che sarebbe valsa il pareggio. La formazione biancorossa conquista subito un calcio di rigore per un fallo di Theate su Zeballos: al 6′ sul dischetto si presenta il solito Gustavo Varela, che spiazza Skorupski e realizza l’1-0 che gli vale la leadership solitaria, a quota 9, nella classifica marcatori. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, poiché al 16′ Odgaard lascia partire un’insidiosa conclusione che viene respinta da Tornqvist. I rossoblù fanno fatica a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria, ma al 33′ riesce ad agguantare il pareggio con una magia di Tommaso Pobega: l’ex Milan, sugli sviluppi di un corner battuto da Miranda, colpisce al volo con il sinistro e firma l’1-1 senza lasciare scampo a Tornqvist. Nel finale di primo tempo il Bologna prova a sfruttare il momento positivo, costruendo una tripla occasione con Odgaaard, Ferguson e Bernardeschi, che però non riescono a pungere. Si va a riposo, dunque, sul parziale di 1-1.

Nella ripresa la compagine felsinea si guadagna immediatamente un calcio di rigore in seguito alla trattenuta di Lucchesi ai danni di Theate. Inizialmente Zanotti lascia proseguire, ma dopo la revisione Var indica il dischetto: Federico Bernardeschi è glaciale e non sbaglia, completando la rimonta dei suoi. Il Monza non riesce più ad impensierire particolarmente la difesa emiliana, così Ivan Juric prova ad inserire forze fresche con una girandola di sostituzioni. All’81’ il neo-entrato Robinson conquista il secondo penalty di giornata per i brianzoli, il terzo complessivo del match, per un fallo di mano di Zortea riscontrato dal direttore di gara dopo una revisione Var. Dagli undici metri va un altro subentrato, Patrick Cutrone, che però fallisce l’occasione: Skorupski riscatta un non esaltante avvio di stagione e compie una gran parata. Nel finale i rossoblù si limitano ad amministrare il 2-1, evitando di correre grossi rischi, fino al triplice fischio che sancisce il ritorno alla vittoria al Dall’Ara dopo sei mesi; terzo ko di fila per i biancorossi. Il Bologna sale così a 14 punti in classifica, mentre il Monza resta fermo a quota 7. Nel prossimo turno gli emiliani saranno impegnati nel derby contro il Parma di sabato 7 novembre; i lombardi, dal loro canto, ospiteranno l’Atalanta al Brianteo il giorno successivo.

IL TABELLINO

BOLOGNA (3-4-3): Skorupski 7; Vitik 6 (30’st Darmian 6), Casale 6.5, Theate 6; Zortea 6 (37’st Amondairan sv), Ferguson 6.5, Pobega 7 (29’st El Azzouzi 6), Miranda 6.5; Bernardeschi 7 (38’st Dovbyk sv), Odgaard 5.5 (19’st Mbangula 5.5), Cambiaghi 5.5. In panchina: Pessina, Happonen, Alhassane, Helland, Heggem, Libra, Moro, Orsolini. Allenatore: Palladino 6.5.

MONZA (3-4-2-1): Törnqvist 6; Kouadio 6 (21’st Toure 6), Lucchesi 5.5, Goglichidze 6; Birindelli 6, Colombo 6 (21’st Mout 6), Foe-Ondoa 6.5, Mangas 6; Zeballos 5.5 (1’st Robinson 6), Mota 5.5 (26’st Ngonge 5.5); Varela 6.5 (26’st Cutrone 5). In panchina: Strajnar, Thiam, Akinsanmiro, Antov, Bakoune, Carboni, Ciurria, Colpani, Forson. Allenatore: Juric 6.

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ARBITRO: Zanotti di Rimini 5.5.

RETI: 6’pt rig. Varela, 33’pt Pobega, 14’st rig. Bernardeschi.

NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Al 36’st Skorupski para un rigore a Cutrone. Ammoniti: Mangas, Odgaard, Pobega, Lucchesi, Zortea, Touré, Amondairan. Angoli: 5-2 per il Bologna. Recupero: 1′; 6′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

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