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Alaphilippe vince la 12^ tappa al Giro, Pogacar resta in rosa
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2 anni fa-
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Redazione
FANO (ITALPRESS) – Julian Alaphilippe ha vinto con arrivo solitario la 12esima tappa del Giro2024, Martinsicuro-Fano di 193 km. Il francese due volte campione del mondo è scattato a circa 12 km dalla conclusione lasciando il suo compagno di fuga Mirko Maestri. Dietro di lui l’ecuadoriano Jhonatan Narvàez. Tadej Pogacar, sul traguardo con oltre 5′ di ritardo, rimane in maglia rosa saldamente al comando della classifica generale. Domani è in programma la 13esima tappa: Riccione-Cento di 179 chilometri, che sulla carta dovrebbe rappresentare un’altra occasione per i velocisti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Lazio in rimonta sul Cagliari, Pinamonti regala la vetta solitaria a Gattuso
Pubblicato
1 ora fa-
1 Novembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio batte in rimonta il Cagliari, per 2-1, e si prende il primo posto in solitaria della classifica di Serie A, con tre punti di vantaggio sull’Inter, sconfitta ieri sera nel derby dal Milan. All’Olimpico sono le reti di Isaksen e Pinamonti a far esultare Gennaro Gattuso a una settimana dal big match da ex contro il Napoli al “Maradona”.
La squadra di Pisacane – che chiude il match in 10 uomini per il rosso ai danni di Obert – subisce la seconda sconfitta in rimonta nella Capitale nel giro di cinque giorni. Proprio come nel match contro la Roma è Nzola a illudere i sardi. Al 21′ l’attaccante angolano sfrutta l’assist di Fadera sulla dormita di Belahyane e tocca di punta quanto basta per spiazzare Mandas. La Lazio è la squadra con la percentuale di conversione realizzativa più alta (16,8%) e così, nonostante le difficoltà a sfondare la linea difensiva sarda, è una magia di un singolo a regalarle il pareggio. Al 36′ Noslin serve Isaksen che calcia di prima dal limite indirizzando la palla sull’incrocio dei pali lontano, dove Caprile non può arrivare.
All’intervallo Pisacane – che poco prima era stato costretto a sostituire l’infortunato Fadera con Kofler – lascia negli spogliatoi Nzola e inserisce Mendy. Al 56′ Gattuso cambia tutta la catena di sinistra: fuori Nuno Tavares e Zaccagni, dentro Pedraza e Pinamonti. Sostituito anche Frattesi, con Dele-Bashiru dentro al suo posto. È proprio il centrocampista nigeriano a restare a terra in area per un contatto con Rodriguez che scatena le proteste dell’Olimpico. Per l’arbitro Colombo è tutto regolare e il Var conferma la decisione di campo. La Lazio aumenta i giri del motore e al 68′ va vicina al gol con un colpo di testa di Provstgaard su calcio di punizione di Taylor. Al 71′ è proprio l’olandese a divorarsi il 2-1 al termine di una prolungata azione collettiva, mentre poco dopo Isaksen sfiora il secondo palo dopo essersi accentrato dalla destra. A risolvere i problemi del team di Gattuso è il secondo gol stagionale di Pinamonti, che di testa buca Caprile dopo un tiro sbilenco di Pedraza. Proteste dei sardi, in quanto un giocatore del Cagliari era rimasto a terra dopo una pallonata sulla testa nel corso dell’azione. La prossima settimana la Lazio capolista farà visita al Napoli. Gattuso e i suoi uomini si candidano a sorpresa per lottare per la vittoria dello scudetto.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
LAZIO (4-3-3): Mandas 6; Floriani 6, Sutalo 6, Provstgaard 6 (30′ st Leite sv), Nuno Tavares 6 (11′ st Pedraza 7); Frattesi 5.5 (11′ st Dele-Bashiru 7), Belahyane 5 (36′ st Cataldi sv), Taylor 6.5; Isaksen 7.5, Noslin 6.5, Zaccagni 6 (11′ st Pinamonti 7). In panchina: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Cancellieri, Przyborek, Lazzari, R. Bordon, Farcomeni, F. Bordon. Allenatore: Gattuso 7.
CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile 6; Ze Pedro 6, Deiola 5.5 (43′ st Kevin Carlos sv), Rodriguez 5.5, Obert 4.5; Adopo 6, Romano 5.5; Fadera 7 (32′ pt Kofler 6), Maldini 6 (19′ st Trepy 6), Fazzini 5.5 (19′ st Liteta 6); Nzola 7 (1′ st Mendy 6). In panchina: Sherri, Radunovic, Winks, Ciervo, Gagliardini, Aurelio, Mina, Sugawara, Sulev, Massolin. Allenatore: Pisacane 5.5.
ARBITRO: Colombo di Como 6.
RETI: 21′ pt Nzola, 36′ pt Isaksen; 38′ st Pinamonti.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso: Obert, al 46′ st, per doppia ammonizione. Ammoniti: Fazzini, Rodriguez, Pinamonti. Angoli: 2-2. Recupero: 1′; 8′.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Il Frosinone continua a sognare, anche il Torino va ko: è 2-0 allo Stirpe
Pubblicato
1 ora fa-
1 Novembre 2026di
Redazione
FROSINONE (ITALPRESS) – Il Frosinone non si ferma e batte 2-0 il Torino nel match valido per la decima giornata di campionato. Un gol per tempo per i ciociari, che mettono in fila il quarto risultato utile consecutivo grazie alle reti di Ghedjemis, al primo timbro in stagione in Serie A, e al quarto centro in fila di Calò. Poco pericoloso il Torino, che ha sofferto dall’inizio alla fine gli spunti di Kvernadze e Ghedjemis. Unica nota stonata del grande pomeriggio del Frosinone è l’infortunio alla caviglia di Antonio Raimondo, sostituito al 30′ da Birligea.
La squadra di Alvini sale a quota 20 punti, in sesta posizione a +15 sulla zona retrocessione, e nella prossima giornata volerà a Cagliari (7 novembre, ore 15.00) nell’ultima giornata prima della sosta nazionali. Si interrompe la striscia di tre vittorie del Torino di Abate, fermo al decimo posto a 13 punti, che nel prossimo turno (7 novembre, ore 15.00) ospiterà il Lecce di Di Francesco.
La squadra di Alvini si rende subito pericolosa con un colpo di testa alto di Monterisi, poi è Raimondo a cercare il vantaggio, prima in rovesciata e poi con un sinistro che termina a lato. L’attaccante deve però lasciare il campo al 30′ per un problema alla caviglia sinistra: al suo posto entra Bîrligea. Il Torino fatica a costruire occasioni, con Calvani attento nelle chiusure su Simeone e Adams e Palmisani puntuale nelle uscite su Aboukhlal. Si va così all’intervallo senza reti dopo due minuti di recupero
Frosinone propositivo in avvio di ripresa e il vantaggio arriva al 48′: Kvernadze punta e supera Vlasic, serve Ghedjemis, che imbuca nell’angolino basso battendo Perri per l’1-0 gialloblù. Le squadre si allungano e i ritmi si alzano, ma sono i ragazzi di Alvini a rendersi nuovamente pericolosi. Sbavatura in disimpegno di Perri, Birligea recupera e scarica per Ghedjemis, che non riesce a battere a rete incontrando la respinta di un provvidenziale Coco. Poche chance create dal Torino, con Abate che manda dentro Oristanio e Duvan Zapata a 20 minuti dalla fine, ma è il Frosinone continua a gestire e a pungere in contropiede. Prima Calò e, poi, Ghedjemis vanno vicini al 2-0, ma Perri tiene in piedi il Torino a meno di 10 minuti dallo scadere. Calò cerca nuovamente il raddoppio, ma il palo respinge il suo destro dai 25 metri a Perri battuto. Nel finale, dopo diversi tentativi a rete, Calò riesce a mettersi in proprio e chiude i conti firmando il 2-0 al 93′.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani 6; Tchato 6 (35′ st Amey sv), Calvani 6.5, Monterisi 6, Bracaglia 6.5; Calò 7, Masini 6 (22′ st Cichella 6); Ghedjemis 7, Schmid 6.5 (22′ st Hasa 6), Kvernadze 7 (35′ st Zerbin 6); Raimondo 6 (30′ st Birligea 6.5). In panchina: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Oyono, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Terzic, Fayed, Bobcek. Allenatore: Alvini 6.5.
TORINO (3-5-2): Perri 5.5; Coco 6.5, Ismajli 6, Comuzzo 5.5; Belghali 6 (26′ st Oristanio 6), Vlasic 5.5, Bragança 6, Gineitis 5.5 (1′ st Ilkhan 6), Aboukhlal 5 (1′ st Patterson 6); Adams 5.5 (26′ st Zapata 6), Simeone 5.5 (36′ st Kulenovic sv). In panchina: Mascardi, Siviero, Cömert, Pellegri, Casadei, Fitz-Jim, Carrascosa. Allenatore: Abate 6.
ARBITRO: Mucera di Palermo 6.
RETI: 3′ st Ghedjemis, 48′ st Calò.
NOTE: pomeriggio serena, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Aboukhlal, Gineitis. Angoli: 7-7. Recupero: 3′ pt; 3′ st.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Como di misura sul Venezia, decide un rigore di Da Cunha
Pubblicato
3 ore fa-
1 Novembre 2026di
Redazione
COMO (ITALPRESS) – Il Como non si ferma più. I ragazzi di Fabregas superano di misura il Venezia, conquistando la quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions grazie al rigore del suo capitano, Lucas Da Cunha. Ma sul successo del Sinigaglia c’è l’ombra di un penalty prima assegnato e poi tolto ai lagunari da Ferrieri Caputi che, richiamata al Var, fa un passo indietro sul mani di Milla, apparso netto.
I padroni di casa costruiscono la loro prima occasione al 14′ con Douvikas: l’attaccante, servito da Nico Paz, tenta il destro ma trova la deviazione di Moreno. Al 25′ sale in cattedra Da Cunha che, su suggerimento di Kaiki, lascia partire una conclusione sul primo palo con il mancino, disinnescata da un grande intervento di Stankovic. Due minuti più tardi uno dei momenti clou del match: Ferrieri Caputi assegna un calcio di rigore al Venezia per un presunto fallo di mano di Milla ma, dopo essere stata richiamata dal Var, fa marcia indietro poiché non ravvisa irregolarità. Tanti dubbi.
Al 33′ ci pensa a Kempf ad impensierire Stankovic con un tiro dalla distanza, ma il portiere serbo risponde presente. Il Como continua a spingere e alla fine conquista un calcio di rigore per un fallo di Juan Jesus ai danni di Douvikas: nessun ripensamento, al 43′ Da Cunha spiazza Stankovic dal dischetto, portando in vantaggio in suoi. Primo gol stagionale in A per il capitano. Nella ripresa il copione non cambia, poiché è sempre il Como a condurre i giochi. Al 55′ Kaiki serve Baturina, che prova il destro da fuori, ma Stankovic respinge in tuffo tenendo a galla i suoi. Davide Nicola decide di scuotere la sua squadra attraverso delle sostituzioni, che portano nuova linfa agli arancioneroverdi. Il Venezia tiene il campo ma non graffia praticamente mai e Butez risulta uno spettatore non pagante. I lariani amministrano e cercano di colpire al momento giusto. Come al 73′, quando un mancino di Couto sfiora il palo. Poco male per Fabregas, che sale a quota 23, a -2 dall’Inter (in attesa della Lazio), mentre il Venezia resta il fanalino di coda a quota 3.
TABELLINO DELLA PARTITA
COMO (4-2-3-1): Butez 6; Couto 6 (37’st Smolcic sv), Ramón 6.5, Kempf 7, Kaiki 6.5; Milla 6.5, Ricci 6 (29’st Perrone 6); Da Cunha 7 (29’st Liberali 6), Nico Paz 5.5 (28’st Caqueret 6), Baturina 5.5 (39’st Valle sv); Douvikas 5.5. In panchina: Vigorito, Sanchez, Dossena, Laho, Goldaniga, Kambwala, Papaccioli, Kennedy. Allenatore: Fabregas 6.5
VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6.5; Halhal 6, Juan Jesus 5.5, Moreno 6; Hainaut 5.5 (17’st Sagrado 6), Sohm 6 (17’st Basic 6), Busio 6.5 (10’st Kike Perez 6.5), Helgason 6 (33’st Al. Rrahmani sv), Mazzocchi 6; Lauerbach 5.5 (10’st Yeboah 5.5), Adams 5. In panchina: Montipò, Schingtienne, Haps, Dabo, Rufai, Bella Kotchap, Dagasso, Duncam, Lisman, Fernandez. Allenatore: Nicola 6.
ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno 5.5.
RETI: 43’pt rig. Da Cunha
NOTE: giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Sohm, Juan Jesus, Kaiki. Angoli: 8-1. Recupero: 2′; 5′.
– Foto Image –
(ITALPRESS).


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