Seguici sui social

Cronaca

Stefano Gallini è il nuovo presidente di Federbeton Confindustria

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Federbeton Confindustria, la Federazione che riunisce le imprese della filiera del cemento e del calcestruzzo, ha un nuovo presidente: Stefano Gallini. “E’ un privilegio rappresentare un’industria che in Italia conta oltre 35.000 addetti e che rappresenta il primo fondamentale tassello per realizzare infrastrutture e costruzioni sicure e sostenibili – afferma il neopresidente Stefano Gallini -. Il nostro settore sta attraversando un momento cruciale, che ci vede impegnati sulla strada della sostenibilità e della decarbonizzazione. Fornire un materiale carbon neutral è il traguardo finale per cui stiamo mettendo in campo tutte le risorse necessarie nel rispetto dei tempi e degli obiettivi condivisi a livello europeo – continua Gallini -. Perchè il nostro sforzo sia veramente efficace, sarà necessario tutelare tutte quelle aziende e quei lavoratori che stanno investendo in ricerca e in tecnologie e che possono contribuire a garantire al nostro Paese scuole, case, ponti e ospedali sicuri, innovativi, Made in Italy e sempre più sostenibili”. Il programma della Presidenza Gallini prevede, tra i punti cardine, l’accelerazione della strategia di decarbonizzazione e la tutela dell’industria italiana: in Italia la filiera produttiva del cemento e del calcestruzzo fornisce un materiale unico, sicuro e sostenibile, degno della qualità propria del Made in Italy. Nonostante ciò, l’industria italiana del cemento rischia una forte contrazione, a causa dell’importazione di materiali con origine extra-EU, proveniente da Paese che si affacciano sul Mediterraneo che, non dovendo rispettare gli alti standard ambientali europei, possono offrire prodotti con costi inferiori. Questo, per una nazione con 8.000 chilometri di coste come l’Italia, si traduce in un aumento esponenziale delle importazioni, arrivate a toccare i 3,6 milioni di tonnellate nel 2023, una crescita del 22,6% rispetto all’anno precedente, con conseguenze pesanti per l’ambiente e per il tessuto produttivo italiano.
All’attenzione per la tutela dell’industria italiana, nel programma del nuovo Presidente, si affianca una rinnovata volontà di fare cultura per raccontare la qualità, le innovazioni e la sostenibilità di materiali fondamentali per la vita quotidiana e per lo sviluppo socio-economico del Paese. Molte iniziative proseguiranno in continuità con la precedente presidenza come nel caso dei Porte Aperte, importanti occasioni di incontro con le comunità locali. Un nuovo impulso sarà dato, inoltre, a quelle iniziative dedicate alla scuola e, più in generale, ai giovani che possono trovare nella filiera del cemento e del calcestruzzo un’opportunità per il futuro. Stefano Gallini, 51 anni, è l’Amministratore Delegato Italia di Heidelberg Materials, il brand globale che lo scorso anno ha raccolto la storica eredità di Italcementi. Entrato in azienda nel 2000, dove ha ricoperto posizioni sempre più importanti nelle vendite e nel marketing in Italia e in Egitto, prima di maturare un’esperienza di general management internazionale come Managing Director in Albania, Sierra Leone e Ghana. Nel 2020 ha assunto la posizione di General Manager per l’area combinata di Ghana, Sierra Leone, Gambia e Liberia, per essere successivamente promosso nel 2022 a General Manager della Regione dell’Africa Occidentale.
Gallini succede alla presidenza di Federbeton a Roberto Callieri, oggi membro del Managing Board globale del Gruppo Heidelberg Materials. “Concludo oggi un percorso durato sei anni. Abbiamo dato voce alla nostra filiera in anni difficili: prima il Covid, poi l’esplosione di conflitti internazionali che si sono tradotti in contesti di instabilità con ripercussioni dirette sulla nostra economia, con il caro energia e la scarsità di materie prime. Nonostante le difficoltà, il nostro obiettivo è stato quello di difendere e dare visibilità e rappresentanza a un settore fondamentale per il mondo delle costruzioni, nonchè per l’economia dello stesso sistema Paese – ha commentato Roberto Callieri -. Federbeton ha deciso di affidare a Stefano Gallini l’importante compito di continuare questo ambizioso ma fondamentale lavoro. A lui e a tutta la squadra di Presidenza vanno le mie più sincere congratulazioni”. “Ringrazio Roberto Callieri per il grande lavoro svolto in uno dei periodi più difficili per il nostro settore. Una preziosa eredità, della quale farò tesoro nel mio mandato”, ha concluso il neo Presidente Gallini. Stefano Gallini assume anche la presidenza di Aitec, l’Associazione che in Federbeton rappresenta l’industria del cemento. In Federbeton sarà affiancato da una rinnovata squadra di vicepresidenti che include Ubaldo Colaiacovo (Colacem – Aitec), Paolo Zelano (Buzzi – Aitec), Paola Colaiacovo (Colabeton – Atecap) e cinque coordinatori di commissione che annoverano Paolo Zelano (Buzzi, Commissione Ambiente e Economia Circolare), Fabrizio Pedetta (Colacem, Tecnologie e Prodotto), Lorenzo Colombo (Heidelberg Materials, Comunicazione), Massimo Angeli (Colacem, Relazioni sindacali), e Luca Leonardo (Heidelberg Materials, Legalità e Compliance).
(ITALPRESS).

– Foto: ufficio stampa Federbeton Confindustria –

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 6 settembre 2026

Pubblicato

-

La diplomazia torna al centro delle prime pagine con la missione americana a Mosca e la tregua di tre giorni concessa da Vladimir Putin. In Italia tengono banco il caso Vannacci al Forum Ambrosetti, il femminicidio di Lorena Isceri e le condizioni di Alessandro Di Battista. Sul fronte economico riflettori sui rendimenti dei bond e sulle sfide europee. Nello sport Inter e Roma firmano due rimonte spettacolari, mentre questa sera si gioca Juventus-Milan. In chiusura il focus dedicato ai principali titoli de “La Provincia Pavese”.

CRONACA E POLITICA: TRE GIORNI DI TREGUA IN UCRAINA, IL CASO VANNACCI A CERNOBBIO

È ancora la guerra in Ucraina ad aprire molte prime pagine. Il Corriere della Sera sceglie il titolo “Ucraina, 3 giorni per trattare”: Vladimir Putin ha ricevuto al Cremlino gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner e ha dato il via libera a una tregua limitata, avvertendo però che «la situazione non è facile». Oggi gli emissari della Casa Bianca sono attesi dall’incontro con Volodymyr Zelensky.

Sulla stessa linea La Stampa, che apre con “Tregua, ma solo per tre giorni”, mentre la Repubblica titola “Mosca, inviati Usa da Putin. Fermi i raid per tre giorni”. Il Giornale mette in evidenza “Gli inviati di Trump a Mosca, Putin ordina 3 giorni di tregua”. Per Il Fatto Quotidiano, invece, la missione americana si intreccia con le difficoltà interne ucraine: “Witkoff da Putin: sospesi i raid. Nei guai pure il Pg di Zelensky”.

Altro tema dominante è il debutto di Roberto Vannacci al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Il confronto con Mario Monti diventa uno dei casi politici della giornata. Il Corriere della Sera parla di “Monti punge Vannacci: no alla retorica fascista”. La Stampa sottolinea “Monti-Vannacci, scintille a Cernobbio”, mentre il Giornale racconta un’accoglienza fredda del mondo economico e titola sul generale “rimandato in economia”.

Advertisement

Più duro il taglio di Libero, che apre con “Il dietrofront di Vannacci” e descrive un intervento più moderato del previsto davanti alla platea degli industriali. La Verità sceglie invece la lettura opposta: “Monti fa un regalo a Vannacci: gli dà del fascista”. Anche la Repubblica, con il titolo generale “Un’onda nerissima”, collega il caso italiano alla possibile avanzata dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, dove AfD punta a un risultato storico.

Proprio la Germania è un altro osservato speciale. Le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt vengono presentate da diversi giornali come un test capace di avere conseguenze sull’intera Unione europea.

Sul fronte della cronaca italiana resta forte l’attenzione sul femminicidio di Lorena Isceri, uccisa nel Fiorentino. La Stampa rilancia l’appello del padre: “Politica unita contro i femminicidi”. Il tema compare anche su Corriere della Sera e Repubblica, con la richiesta alla politica di agire insieme per evitare nuove tragedie.

Preoccupazione anche per Alessandro Di Battista. Dopo il ricovero a Cuba, le sue condizioni hanno reso impossibile il rientro immediato in Italia. Il Corriere della Sera scrive: “Di Battista operato a Cuba, niente rientro”. La Repubblica parla di “condizioni gravi”, mentre Libero riferisce di un’operazione d’urgenza.

Tra gli altri temi, La Verità dedica la propria apertura a un’inchiesta sui medici che avrebbero favorito clandestini, mentre Il Tempo insiste sul caso delle mascherine acquistate durante l’emergenza Covid e sui rapporti con la Cina. Il Fatto Quotidiano, invece, apre sulla scuola: “Più 12 miliardi in armi e zero per pagare i prof”, denunciando salari bassi e strutture scolastiche in difficoltà.

Advertisement

ECONOMIA: LA CORSA DEI BOND E LE NUOVE SFIDE PER L’EUROPA

La prima pagina economica più forte è quella de Il Sole 24 Ore, che apre con “Corsa dei bond: l’84% rende oltre il 4%”. Il quotidiano segnala come una quota molto elevata dei titoli obbligazionari con rendimento a scadenza superiore al 4% sia concentrata sul mercato statunitense, in un quadro segnato da debito crescente e maggiore volatilità.

Sempre Il Sole 24 Ore dà spazio alle parole di Marco Tronchetti Provera: “All’Europa serve un cambio di governance”. Il presidente esecutivo di Pirelli chiede all’Unione maggiore capacità decisionale e una risposta alla frammentazione tra i Ventisette.

In primo piano anche la previdenza complementare: il giornale economico ricorda che per i nuovi assunti del settore privato la scelta sul conferimento del Tfr deve arrivare nei mesi successivi all’assunzione.

Spazio poi agli investimenti: “Rinnovabili, al via progetti per 1 miliardo”. E al sistema bancario, con l’analisi di Marcello Minenna sul futuro di Mps e sulle mosse di Intesa.

La fotografia europea resta complessa anche sulle prime pagine politiche. Il dibattito sul futuro dell’Unione corre dalla governance economica ai nuovi equilibri elettorali, mentre sullo sfondo pesano guerre, spesa militare, welfare e competitività.

Advertisement

SPORT: INTER E ROMA IN RIMONTA, STASERA JUVENTUS-MILAN

La grande protagonista delle prime pagine sportive è l’Inter, capace di ribaltare il Napoli da 0-2 a 3-2 con il gol decisivo di Lautaro Martinez al 91′.

La Gazzetta dello Sport celebra la rimonta con il titolo “Inter infinita”. Thuram e Lautaro sono gli uomini copertina e Chivu sottolinea la personalità della squadra. I nerazzurri restano così davanti a tutti.

Per Tuttosport è “Robe da Inter, core de Roma”, perché anche i giallorossi riescono a rovesciare una partita incredibile: da 0-2 a 3-2 contro l’Atalanta grazie al gol nel recupero di Soulé. Il Corriere dello Sport riassume la giornata con un enorme “Volano alto”: Inter e Roma in testa, entrambe trascinate da rimonte spettacolari.

Grande attesa per Juventus-Milan, in programma alle 20.45. “Chivu ci carica” è il titolo scelto da Tuttosport, che affianca alla sfida le parole dei due allenatori e il confronto tra i protagonisti offensivi. La Gazzetta presenta il big match come una partita chiave per capire le ambizioni delle due squadre.

Sorride anche il Torino, che passa a Firenze e aggrava la crisi della Fiorentina. “Nuovo Toro olé”, titola Tuttosport, mentre la Gazzetta parla di “Toro che reazione”. Per la squadra viola è il terzo ko consecutivo.

Advertisement

Fuori dal calcio, occhi puntati su Monza. In Formula 1 la pole position è di Pierre Gasly, mentre le Ferrari inseguono: Leclerc e Hamilton partono dalle prime posizioni subito alle spalle del francese secondo le anticipazioni dei quotidiani sportivi.

E c’è anche una grande domenica per il volley: la Nazionale femminile italiana va a caccia dell’oro europeo contro la Turchia. La Gazzetta sogna il “triplo oro” delle azzurre.

LA PROVINCIA PAVESE: PAVIA INVECCHIA, GARLASCO E LA CRONACA DEL TERRITORIO

Capitolo a parte per La Provincia Pavese, che oggi apre con una grande inchiesta demografica: “Pavia sempre più vecchia, nel 2050 uno su tre over 65”. Secondo il quadro anticipato dal quotidiano, la popolazione della provincia è destinata a invecchiare sensibilmente nei prossimi decenni, con effetti sui servizi, sull’economia e sull’equilibrio tra generazioni.

Torna poi in primo piano il delitto di Garlasco: “Sempio, ora spunta una nuova ossessione ma stavolta è per Stasi”. Un nuovo capitolo, dunque, nell’inchiesta che continua a tenere alta l’attenzione sul caso.

A Vigevano un uomo va a cercare la moglie, la trova con un altro e lo aggredisce a pugni. A Belgioioso, invece, il giornale racconta di un uomo che perseguita e maltratta l’ex compagna: disposto l’allontanamento da casa.

Advertisement

La fotografia centrale della prima pagina è dedicata alla Festa del Ticino, definita l’evento che “anima la fine dell’estate”, tra appuntamenti, mostre e iniziative.

Spazio anche alla storia e alle eccellenze locali con Vigoni: “Un film celebra la torta che fece esclamare: che Paradiso!”. Il riferimento è alla Torta Vigoni, premiata all’Esposizione di Parigi del 1901.

Tra gli altri titoli provinciali, in evidenza i guai dei pendolari, con “Treni fra ritardi e disservizi, ecco le linee maglia nera della provincia di Pavia”, e la sanità, con il caso di un uomo che dopo un’ecografia avrebbe ricevuto la diagnosi dal medico: “C’è chi rinuncia a curarsi”.

Per Voghera spazio alla Comunità energetica, con l’annuncio di 300 mila euro di fondi dalla Regione. A Broni il quotidiano racconta il rilancio della palestra attraverso i “Lavori in palestra”, mentre tra le notizie nazionali collegate al territorio figura anche l’emergenza ambientale a Milano per una chiazza di gasolio nel Naviglio.

Infine l’economia, con il titolo “Inflazione, allarme per la stangata dell’autunno”, a chiudere una prima pagina che intreccia demografia, cronaca, servizi e vita quotidiana della provincia.

Advertisement

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 6 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Darderi centra gli ottavi agli Us Open, Sweeny ko in tre set

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Luciano Darderi accede agli ottavi dello Us Open 2026. Il tennista italo-argentino, testa di serie numero 21, fa fuori la wild card Dane Sweeny (n.123 Atp) e raggiunge per la prima volta in carriera la seconda settimana a Flushing Meadows. 6-4 6-3 6-3, in due ore e 12 minuti di gioco, il punteggio in favore di Darderi, che si giocherà un posto nei quarti di finale con il vincente della sfida tra Alexander Zverev e Alejandro Tabilo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cobolli saluta gli Us Open, vince Blockx in quattro set

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli fuori agli ottavi di finale dello Us Open 2026. Il tennista romano si arrende ad Alexander Blockx in quattro set e manca l’accesso alla seconda settimana dell’ultimo Slam della stagione. 6-7(4) 6-3 6-0 6-3 in due ore e 45 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista belga, che si prende la rivincita sull’azzurro dopo la sconfitta in volata nel Masters 1000 di Cincinnati. Avanza agli ottavi Blockx, che se la vedrà con Francisco Cerundolo. Rimonta clamorosa dell’argentino, che si trovava sotto di due set e un break contro Taylor Fritz, testa di serie numero 9 del tabellone, e l’ha spuntata con il punteggio 3-6 4-6 6-3 6-4 6-4.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.