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Cronaca

FORZA ITALIA LASCIA LA MAGGIORANZA DI PAOLA GARLASCHELLI, LA COMMISSARIA E CAPOGRUPPO MARINA AZZARETTI: “NOI IN MINORANZA, CHI SI COLLOCA ALTROVE LO FA A TITOLO PERSONALE E FUORI DAL PARTITO”

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Da sinistra: Giuseppe Carbone e Marina Azzaretti

Seduta consiliare turbolenta ieri sera a Palazzo Gounela dove Forza Italia è uscita ufficialmente dalla maggioranza di centrodestra che fino ad oggi ha sostenuto la sindaca di Voghera, Paola Garlaschelli. La capogruppo e commissaria cittadina del partito fondato da Silvio Berlusconi, Marina Azzaretti, ha affidato a una nota letta in aula le ragioni della scelta: “Presento questa comunicazione in qualità di Coordinatore di Forza Italia Voghera e capogruppo del gruppo consiliare Forza Italia, facendomi portavoce della decisione assunta in pieno accordo con la Segreteria provinciale del partito e approvata all’unanimità dagli iscritti che, con spirito di appartenenza e partecipazione all’attività del partito medesimo, hanno presenziato all’incontro tenutosi il giorno 22 giugno corrente mese, come da mia convocazione, peraltro letta da tutti i partecipanti del gruppo Coordinamento Forza Italia Voghera. Comunico – ha proseguito Azzaretti – la fuoriuscita dalla coalizione di maggioranza in Consiglio Comunale a Voghera del partito Forza Italia e del suo simbolo. Rimarcando la nostra storica appartenenza all’area moderata del centro destra, la cui genesi è solo attribuibile al nostro benemerito presidente, Silvio Berlusconi, coerenti con i nostri valori democratici, liberali e progressisti e cristiano cattolici, coerenti con i nostri principi sulle modalità operative di buon governo della città, che vedono i cittadini e i loro bisogni al centro, progettualità pragmaticamente sostenibili di reale miglioramento del welfare di tutti e delle condizioni di vivibilità quotidiana della nostra comunità”. Azzaretti ha spiegato: “Essendo stato politicamente il nostro partito escluso da ogni confronto preliminare relativo ad ogni decisione di questa maggioranza, peraltro non da noi nella maggior parte condivisibili, riteniamo ormai troppo lontani e differenti la linea politica e la modalità di gestione del governo della città di questa coalizione di maggioranza, in particolare a traino Lega, dalla nostra visione di buon governo. La decisione di uscire dalla maggioranza e, quindi, istituzionalmente dagli organi di maggioranza di governo della città, del partito Forza Italia è stata difficile e sofferta. Sono peraltro certa – ha continuato Azzaretti – che Forza Italia potrà nel prosieguo proporsi alla città, come se non meglio che in passato, nella funzione sua propria di miglior forza centripeta di centrodestra, moderata ma ricca di sane professionalità, determinata e pragmatica, in grado di costituire un fulcro di attrazione per tutti i movimenti politici e i professionisti animati , come noi, da valori democratici e amore per la nostra città, con la volontà di indirizzarne il governo verso una gestione a totale servizio dei cittadini, non al loro comando come ora”.

Marina Azzaretti ha aggiunto: “Rinunciamo dunque come partito Forza Italia Voghera a sedere tra le fila della maggioranza consiliare ad alla nostra presenza in giunta. Chi, pur se iscritto al partito, siede con me in consiglio o in giunta intendesse non seguire l’indirizzo politico dato lo farà a titolo personale e non è autorizzato a farlo né a nome né con il simbolo del partito. Opereremo d’ora in avanti con coscienza critica, appoggiando esternamente e quindi approvando i punti all’ordine del giorno dei successivi consigli comunali che riterremo meritevoli di approvazione. Con la libertà altresì di confrontarci, tramite interpellanze e quant’altro previsto dal regolamento comunale con Sindaco, Giunta e maggioranza consiliare e così portare all’attenzione dell’opinione pubblica le nostre riserve, le nostre richieste di chiarimenti e le nostre proposte in merito a tutte le criticità nel governo della città riterremo opportuno”.

Giuseppe Carbone, consigliere comunale di Forza Italia e per molti anni coordinatore cittadino del partito, ha replicato: “C’è un’altra Forza Italia che continuerà a rispettare il patto contratto con gli elettori alle ultime amministrative sostenendo l’azione di governo di questa amministrazione. Non ci riconosciamo in decisioni prese con metodi discutibili e comunicate da chi come Azzaretti era stata eletta addirittura in una lista antagonista di questa maggioranza di centrodestra”. Par di capire insomma che Giuseppe Carbone e l’assessora Simona Virgilio continueranno a sostenere la sindaca Paola Garlaschelli. Resta un dato: dopo l’uscita dal gruppo consiliare di Forza Italia di qualche mese fa delle consigliere elette in Forza Italia Laura Anselmi ed Elena Rocca confluite in Fratelli d’Italia e dopo la comunicazione ufficiale di Marina Azzaretti di ieri sera il partito non è mai stato così lacerato.

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La Voce Pavese – Truffe online in aumento, Lombardia tra le più colpite

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In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, celebrata il 15 marzo, l’associazione Codici Lombardia lancia un allarme chiaro: le truffe ai danni dei cittadini sono in forte crescita e richiedono maggiore attenzione e strumenti di tutela più efficaci.

In un contesto sempre più digitale, tra acquisti online e servizi informatizzati, difendere i diritti dei consumatori significa garantire trasparenza, correttezza delle informazioni e sicurezza nelle transazioni.

I numeri confermano la preoccupazione. In Italia sono circa 2,9 milioni le persone che hanno subito una truffa o un tentativo di frode, per un danno economico complessivo che supera gli 880 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente. I canali più utilizzati dai truffatori restano le false email, gli SMS fraudolenti, i siti web contraffatti e le app di messaggistica.

La situazione è particolarmente rilevante in Lombardia. Qui oltre un cittadino su cinque dichiara di essere stato vittima di una truffa online. Nel 2024, secondo i dati della Polizia Postale, le somme sottratte hanno superato i 47 milioni di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Milano si conferma la provincia più colpita, con quasi 18 milioni di euro sottratti, pari a oltre un terzo del totale regionale.

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Preoccupa anche la crescita delle cosiddette “CEO fraud”, le frodi aziendali che sfruttano l’identità di dirigenti, aumentate del 62% in un solo anno. La Lombardia è inoltre la regione italiana più esposta alle frodi creditizie tramite furto d’identità, secondo i dati dell’Osservatorio CRIF-Mister Credit.

“È fondamentale rafforzare prevenzione, informazione e assistenza”, spiega Davide Zanon, sottolineando come i consumatori si trovino oggi ad affrontare un contesto sempre più complesso e insidioso.

Tra le principali criticità segnalate emergono, oltre alle truffe online e al phishing, anche contratti attivati senza consenso, difficoltà nei rimborsi e controversie nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni.

Secondo l’associazione, la prima difesa resta la consapevolezza: cittadini informati sono meno esposti ai raggiri e contribuiscono a rendere il mercato più trasparente. Da qui l’importanza delle attività sul territorio, come gli incontri informativi anti-truffa organizzati in collaborazione con le amministrazioni comunali e le polizie locali.

Infine, un richiamo pratico: verificare sempre il mittente di email e messaggi, non condividere dati sensibili, diffidare delle offerte troppo vantaggiose e utilizzare metodi di pagamento tracciabili. In caso di truffa, è fondamentale denunciare immediatamente alle autorità competenti e rivolgersi alle associazioni dei consumatori per ricevere assistenza.

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Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

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La Voce Pavese – Truffe online in aumento, Lombardia tra le più colpite

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In un contesto sempre più digitale, tra acquisti online e servizi informatizzati, difendere i diritti dei consumatori significa garantire trasparenza, correttezza delle informazioni e sicurezza nelle transazioni.

I numeri confermano la preoccupazione. In Italia sono circa 2,9 milioni le persone che hanno subito una truffa o un tentativo di frode, per un danno economico complessivo che supera gli 880 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente. I canali più utilizzati dai truffatori restano le false email, gli SMS fraudolenti, i siti web contraffatti e le app di messaggistica.

La situazione è particolarmente rilevante in Lombardia. Qui oltre un cittadino su cinque dichiara di essere stato vittima di una truffa online. Nel 2024, secondo i dati della Polizia Postale, le somme sottratte hanno superato i 47 milioni di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Milano si conferma la provincia più colpita, con quasi 18 milioni di euro sottratti, pari a oltre un terzo del totale regionale.

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“È fondamentale rafforzare prevenzione, informazione e assistenza”, spiega Davide Zanon, sottolineando come i consumatori si trovino oggi ad affrontare un contesto sempre più complesso e insidioso.

Tra le principali criticità segnalate emergono, oltre alle truffe online e al phishing, anche contratti attivati senza consenso, difficoltà nei rimborsi e controversie nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni.

Secondo l’associazione, la prima difesa resta la consapevolezza: cittadini informati sono meno esposti ai raggiri e contribuiscono a rendere il mercato più trasparente. Da qui l’importanza delle attività sul territorio, come gli incontri informativi anti-truffa organizzati in collaborazione con le amministrazioni comunali e le polizie locali.

Infine, un richiamo pratico: verificare sempre il mittente di email e messaggi, non condividere dati sensibili, diffidare delle offerte troppo vantaggiose e utilizzare metodi di pagamento tracciabili. In caso di truffa, è fondamentale denunciare immediatamente alle autorità competenti e rivolgersi alle associazioni dei consumatori per ricevere assistenza.

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Atalanta-Verona 1-0, decide la rete di Zappacosta

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta torna alla vittoria in campionato, dopo un mese d’astinenza, battendo il Verona 1-0 grazie alla rete di Zappacosta, realizzata nel primo tempo. I nerazzurri salgono a quota 50 punti e avvicinano la zona Europa. E’ notte fonda, invece, per i gialloblù, che restano all’ultimo posto a quota 18, in compagnia del Pisa.
Palladino, senza Scamacca fermatosi a causa di una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro (ma l’attaccante risponderà comunque alla chiamata di Gattuso), ha mandato in campo la miglior formazione possibile, con De Ketelaere e Zalewski alle spalle di Krstovic. Il Verona, alla disperata ricerca di punti salvezza, ha schierato il classico 3-5-2, con Orban e Bowie come riferimenti offensivi. Marten De Roon, prima dell’inizio della partita, è stato omaggiato per aver raggiunto le 436 partite in nerazzurro, diventando il giocatore con più presenze nella storia del club. I padroni di casa hanno alzato sin da subito il ritmo, Krstovic di testa ha impegnato Montipò, reattivo sulla deviazione del montenegrino. Ci ha provato anche Ederson dopo un’azione collettiva, ma la scivolata del brasiliano è stata intercettata da Akpa Apro.
Dopo un palleggio costante e continuo sul perimetro è arrivato il vantaggio orobico: Zappacosta, dopo una serie di rimpalli, ha trovato il tiro in buca d’angolo dal limite dell’area avversaria.
Nella ripresa gli scaligeri sono andati vicini al gol del pari su un cross velenoso di Frese e non agganciato da Bowie, Carnesecchi è stato abile a deviare in corner. Qualche minuto più tardi la reazione atalantina, ma il pallonetto di Krstovic, su imbucata di De Ketelaere, è terminato sulla parte alta della traversa. I ritmi bassi hanno permesso al Verona di ragionare sulla costruzione di gioco, alla mezz’ora Orban, con una girata in area, ha sfiorato la rete del pareggio. Il numero 16 ci ha riprovato qualche minuto più tardi, Carnesecchi si è opposto ancora una volta. Nel prossimo turno, dopo la sosta, i bergamaschi giocheranno in casa del Lecce mentre il Verona ospiterà la Fiorentina.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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