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LA VOCE PAVESE – USO DEL CELLULARE, SERVE UN PATTO GENITORI-FIGLI

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LA VOCE PAVESE – USO DEL CELLULARE, SERVE UN PATTO GENITORI-FIGLI
Una ricerca mostra una correlazione negativa tra l’uso intensivo di smartphone e social media e il benessere dei preadolescenti, con livelli di ansia e depressione aumentati del 50% dal 2010. Nonostante ciò, la maggioranza degli studenti di prima media possiede già un dispositivo personale, sebbene l’accesso precoce agli smartphone sia associato a minori performance scolastiche, minori competenze digitali e benessere ridotto. Durante l’adolescenza emergono anche rischi come adescamenti online, cyberbullismo e dipendenze digitali.

Per affrontare il problema, il gruppo Patti Digitali Pavesi, in collaborazione con la Fondazione Collegio Universitario Santa Caterina, l’associazione Piccoli Passi e con il patrocinio del Comune di Pavia, ha tenuto settimana scorsa un incontro sul tema, promuovendo un patto per l’uso responsabile della tecnologia. Il focus è su un accesso controllato alla rete, con smartphone personale non prima della seconda media. Questo garantisce la sicurezza e facilita il rispetto dell’età minima per l’accesso ai social.

L’incontro, intitolato “I nostri figli e lo smartphone: facciamo un patto?”, ha sottolineato la necessità di un’azione di comunità: genitori, scuole e altri contesti educativi devono unirsi per supportare le famiglie.

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Le cinque regole proposte includono:

1. Trasparenza fino ai 14 anni con accesso ai genitori.
2. Orari e luoghi definiti per l’uso dello smartphone, escluso durante la notte e i pasti.
3. Nessun utilizzo autonomo dei social e WhatsApp prima dei 13 anni.
4. Verifica di contenuti e idoneità delle App.
5. Firma di un accordo con i figli al momento della consegna del dispositivo.

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Truffe online in aumento, Lombardia tra le più colpite

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La Voce Pavese – Truffe online in aumento, Lombardia tra le più colpite

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, celebrata il 15 marzo, l’associazione Codici Lombardia lancia un allarme chiaro: le truffe ai danni dei cittadini sono in forte crescita e richiedono maggiore attenzione e strumenti di tutela più efficaci.

In un contesto sempre più digitale, tra acquisti online e servizi informatizzati, difendere i diritti dei consumatori significa garantire trasparenza, correttezza delle informazioni e sicurezza nelle transazioni.

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I numeri confermano la preoccupazione. In Italia sono circa 2,9 milioni le persone che hanno subito una truffa o un tentativo di frode, per un danno economico complessivo che supera gli 880 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente. I canali più utilizzati dai truffatori restano le false email, gli SMS fraudolenti, i siti web contraffatti e le app di messaggistica.

La situazione è particolarmente rilevante in Lombardia. Qui oltre un cittadino su cinque dichiara di essere stato vittima di una truffa online. Nel 2024, secondo i dati della Polizia Postale, le somme sottratte hanno superato i 47 milioni di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Milano si conferma la provincia più colpita, con quasi 18 milioni di euro sottratti, pari a oltre un terzo del totale regionale.

Preoccupa anche la crescita delle cosiddette “CEO fraud”, le frodi aziendali che sfruttano l’identità di dirigenti, aumentate del 62% in un solo anno. La Lombardia è inoltre la regione italiana più esposta alle frodi creditizie tramite furto d’identità, secondo i dati dell’Osservatorio CRIF-Mister Credit.

“È fondamentale rafforzare prevenzione, informazione e assistenza”, spiega Davide Zanon, sottolineando come i consumatori si trovino oggi ad affrontare un contesto sempre più complesso e insidioso.

Tra le principali criticità segnalate emergono, oltre alle truffe online e al phishing, anche contratti attivati senza consenso, difficoltà nei rimborsi e controversie nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni.

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Secondo l’associazione, la prima difesa resta la consapevolezza: cittadini informati sono meno esposti ai raggiri e contribuiscono a rendere il mercato più trasparente. Da qui l’importanza delle attività sul territorio, come gli incontri informativi anti-truffa organizzati in collaborazione con le amministrazioni comunali e le polizie locali.

Infine, un richiamo pratico: verificare sempre il mittente di email e messaggi, non condividere dati sensibili, diffidare delle offerte troppo vantaggiose e utilizzare metodi di pagamento tracciabili. In caso di truffa, è fondamentale denunciare immediatamente alle autorità competenti e rivolgersi alle associazioni dei consumatori per ricevere assistenza.

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Tg Ambiente Italpress – 22 Marzo 2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente: – Caldo e siccità minacciano i boschi europei – Inquinamento portuale, rischio crescente per le città costiere – Il mondo del retail sempre più attento a sostenibilità e inclusione – Partnership tra Elevion Group ed Energy Pool per l’efficienza energetica

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Almanacco – 22 Marzo 2026

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Ogni mattina aprite la vostra giornata con l’Almanacco del giorno. Tra sole e luna ricordiamo i santi, i proverbi dei nostri nonni, i principali avvenimenti facendo un salto all’indietro nel tempo, i compleanni famosi, diamo qualche consiglio utile per la vita quotidiana. L’Almanacco vi aspetta ogni mattina alle 8 su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, la tv per tutti.

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