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Cronaca

Bayer, campagna pubblicitaria su Prime Video per i 125 anni in Italia

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MILANO (ITALPRESS) – Prime Video è il nuovo mezzo scelto da Bayer Italia per diffondere la campagna pubblicitaria dedicata ai suoi 125 anni di presenza in Italia. Bayer Italia, si legge in una nota, è la prima azienda Life Science ad avviare una campagna di brand di questo tipo su Prime Video, che mira a evidenziare l’importante contributo dell’azienda nel migliorare la qualità della vita delle persone attraverso i suoi prodotti e servizi.
La campagna è stata lanciata durante il Black Friday e si concluderà il 19 dicembre. Lo spot mostra la storia di Bayer nel Paese ma anche i progressi e le innovazioni che l’azienda ha portato nei campi dell’agricoltura e della salute. Una fortunata coincidenza ha ispirato la fase creativa: il tricolore della bandiera italiana rappresenta i settori in cui opera il Gruppo – il verde per l’agricoltura, il bianco per i farmaci da automedicazione – quest’anno ricorre anche il compleanno dell’iconico marchio Aspirina -, e il rosso per i farmaci di nuova generazione.
Con questo messaggio, Bayer, conclude la nota, “intende dare prova tangibile del suo rapporto con il Paese e rafforzare il legame con i clienti su tutto il territorio nazionale, raggiungendo un pubblico sempre più ampio e diversificato. Oltre alla pubblicità su Prime Video, a Novembre la campagna di Bayer è stata presente sui monitor di oltre 250 treni Frecciarossa di Trenitalia”.

– foto ufficio stampa Bayer Italia –
(ITALPRESS).

Cronaca

Truffa su fondi Ue per l’agricoltura, scoperti a Matera illeciti per 550mila euro

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MATERA (ITALPRESS) – Una truffa da oltre 550 mila euro per l’ottenimento illecito di contributi europei destinati al settore agricolo è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Matera a conclusione di un’indagine di iniziativa.

I militari del Gruppo Matera, analizzando la documentazione di alcune aziende, hanno accertato la presentazione all’Ag.E.A. (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) di false domande di pagamento relative alla Politica Agricola Comune (PAC). Gli imprenditori coinvolti avevano perso la disponibilità dei terreni – originariamente acquistati dall’IS.M.E.A. con patto di riservato dominio – a causa del mancato pagamento delle rate di acquisto, con la conseguente riacquisizione dei fondi da parte dell’Ente. Le persone accusate sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Matera e alla Procura Europea (EPPO) per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di contributi unionali, per un importo totale di 557.800 euro.

Oltre alle sanzioni amministrative, gli indagati sono stati segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Basilicata per danno erariale. Le Fiamme Gialle avvieranno inoltre accertamenti fiscali per sottoporre a tassazione i proventi illeciti.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Cronaca

Odio e discriminazione razziale sul web, minorenne in comunità ad Arezzo

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AREZZO (ITALPRESS) – I Carabinieri del ROS, supportati dai militari del Comando Provinciale di Arezzo, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un minorenne residente nella provincia di Arezzo. Il giovane è indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, e con finalità di terrorismo.
L’operazione nasce da un’indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze. Attraverso un’attività di monitoraggio e web patrolling, gli investigatori hanno individuato il profilo social del minore all’interno di chat e ambienti virtuali riconducibili alla galassia accelerazionista.
Nelle conversazioni venivano promosse ideologie neofasciste, neonaziste, suprematiste e xenofobe, con la mitizzazione di stragi scolastiche (“mass shooting”) e la diffusione di contenuti misogini vicini al movimento “Incel”, volti a teorizzare la privazione dei diritti delle donne.
In esecuzione del provvedimento del GIP, il minore sarà inserito in una struttura comunitaria per seguire il percorso riabilitativo previsto dalla legge.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Pedopornografia, sette arresti e 7 denunce in Lombardia, Veneto e Toscana

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MILANO (ITALPRESS) – Sette persone arrestate in flagranza e altre sette denunciate: è il bilancio di un’operazione della Polizia di Stato contro lo sfruttamento sessuale dei minori online, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.
L’indagine, condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) della Polizia Postale, è partita nel 2025 nell’ambito della cooperazione internazionale.

Il monitoraggio continuativo dei canali di distribuzione transnazionali ha permesso di individuare gli account impiegati per condividere e scaricare il materiale illecito. Oltre sessanta operatori hanno eseguito le perquisizioni nelle province di Milano, Bergamo, Varese, Vicenza, Firenze, Brescia, Mantova, Pavia, Como, Vercelli e Ascoli Piceno. Gli arrestati, di età compresa tra i 38 e i 78 anni, sono stati trovati in possesso di un’ingente quantità di file pedopornografici. In totale sono stati sequestrati oltre 100 mila file tra foto e video e una trentina di dispositivi informatici (smartphone, tablet, pc e hard disk), per un volume complessivo superiore ai 26 mila gigabyte.

– Foto: da video repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

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