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Cronaca

Crosetto “Interesse dell’Italia non è riarmo ma costruire difesa”

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ROMA (ITALPRESS) – “Si sente spesso parlare di riarmo. Noi
continuiamo a sostenere che l’interesse dell’Italia non è quello di perseguire il riarmo ma di costruire la difesa”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato sulle missioni internazionali.

“Nostro interesse è dare a questo Paese uno strumento di difesa efficiente e in grado di assolvere i compiti che le leggi e la Costituzione danno dalla difesa di un Paese – ha aggiunto -. Oggi la mancanza di investimenti, che dopo la caduta del muro di Berlino sono scesi drasticamente, richiede un’accelerazione, sia dal punto di vista del personale, perchè i numeri sono stati tarati in un’altra epoca storica, sia sulla formazione e gli investimenti in difesa”.“La domanda che il ministro della Difesa deve porsi ogni giorno non è quella di rispondere alle provocazioni giornalistiche, ma chiedersi “Se domani mattina l’Italia ricevesse un attacco di tre ore come quello ricevuto da Israele sarebbe in grado di difendersi?”.

“Se la risposta è no deve agire – ha sottolineato Crosetto -. Il tempo in cui deve rispondere è una risposta politica, ma la necessità di agire è quello che deve fare il ministro della Difesa, qualunque sia la coalizione che lo regge. La scelta politica è sulla quantità di tempo che deriva dal giudizio che quella maggioranza dà sulle prospettive di peggioramento delle crisi internazionali – ha proseguito -. Ci sono Paesi europei che sono convinti che saranno in guerra nei prossimi 2-3 anni, come i Paesi baltici e la Polonia, che agiscono come se la guerra fosse alle porte. C’è la necessità di prevenire anche scenari negativi, nessuno può organizzare la difesa prevedendo scenari bucolici, anche se li vorremmo tutti. La pace è un equilibrio di forze”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

Cronaca

Agguato notturno nel Bergamasco, due uomini uccisi a colpi di pistola

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BERGAMO (ITALPRESS) – Poco prima della mezzanotte di ieri a Covo, nel Bergamasco, in un piazzale solitamente luogo di incontro e preghiera, Sikh, due uomini sono stati uccisi nel corso di un agguato. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Treviglio, intervenuti subito dopo l’allarme, nel piazzale era riunito un gruppo di persone.

A un certo punto, una persona si sarebbe allontanata dal gruppo, tornando poi con una pistola e sparando diversi colpi, colpendo due uomini alla testa. I soccorsi sono arrivati rapidamente: sul posto due automediche e due ambulanze della Padana Emergenze. I medici però non hanno potuto fare altro che constatare la morte delle vittime. Le indagini sono ancora in corso e molti dettagli restano da chiarire.

– Foto di repertorio ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 18 aprile 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Cronaca

ADDIO AD OSCAR SCHMIDT, PORTO’ PAVIA IN A1 NEL 1990-91

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Se ne è andato Oscar Schmidt, uno dei più grandi realizzatori che il basket abbia mai conosciuto. Il brasiliano è morto oggi a 68 anni, a Santana do Parnaíba, nell’area metropolitana di San Paolo, dopo essersi sentito male. La causa del decesso non è stata resa nota ma l’ex stella di Caserta, dove arrivò nel 1982, e Fernet Branca Pavia (portò la squadra in A1 nel 1990-91), era malato da tempo per un tumore al cervello. In un comunicato, la famiglia di Oscar ha espresso il proprio cordoglio e ricordato la sua carriera. La veglia funebre e la sepoltura saranno riservate ai familiari e agli amici più stretti.
Conosciuto come “Mano Santa” e l’eterno numero 14 della nazionale brasiliana, è stato una delle figure principali che hanno contribuito a diffondere il basket nel paese. In cinque partecipazioni alle Olimpiadi – Mosca 1980, Los Angeles 1984, Seul 1988, Barcellona 1992 e Atlanta 1996 – ha segnato 1093 punti, diventando il miglior marcatore di tutti i tempi nella storia dei Giochi. Oscar è considerato uno dei migliori giocatori di sempre, ed è stato inserito nella Hall of Fame della Fiba e in quella di Springfield. A Pavia l’ultima volta Oscar venne due anni fa: dopo essere stato ricevuto dall’allora sindaco Fabrizio Fracassi e dalla allora presidente della Pallacanestro Pavia Barbara Bandiera, incontrò al PalaRavizza i rappresentanti delle società di basket del territorio, oltre ad alcuni suoi ex compagni all’epoca in cui giocava a Pavia. Schmidt è stato un grande campione dalla grande umanità; ha lottato oltre 15 anni contro un tumore al cervello “con coraggio, dignità e resilienza, rimanendo un modello di determinazione, generosità e amore per la vita” come ha dichiarato la sua famiglia.

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