Cronaca
Allarme AME, in Italia una donna su dieci è obesa. Incidenza in aumento
Pubblicato
8 mesi fa-
di
Redazione
ALBANO LAZIALE (ITALPRESS) – Erano attesi da tempo e ora sono disponibili anche in Italia. L’ingresso di nuovi farmaci, e in particolare degli agonisti del recettore GLP-1 (GLP-1RA) e ora anche il dual agonist (GLP1 + GIP) che mimano ormoni naturali prodotti nell’intestino che stimola il rilascio di insulina e che favoriscono il controllo dei livelli di zucchero nel sangue nel paziente con diabete di tipo 2, si stanno dimostrando efficaci e sicuri anche nel contrasto del peso in contesti di obesità. Questi farmaci stanno dunque cambiando lo scenario di approccio e cura in questo setting di pazienti e sul tema se ne discute al “3° AME Obesity Update: trattamento dell’obesità e delle sue complicanze” (Albano Laziale, Roma, 28-29 Giugno), promosso da AME (Associazione Medici Endocrinologi), presso l’auditorium dell’Ospedale Regina Apostolorum – Gruppo Lifenet Healthcare.
Negli ultimi decenni, specie in corso e nel post pandemia, l’obesità ha subito una forte crescita con un incremento del 38% tra il 2003 e il 2023, secondo gli ultimi dati Istat, coinvolgendo all’incirca 6 milioni di italiani, soprattutto giovani adulti (+1,6 milioni), con percentuali passate dal 2,6% al 6,6% nella fascia di età 18-34, a discapito soprattutto delle donne una incidenza triplicata (si stima che il 10% della popolazione femminile sia obesa) – a fronte di numeri “solo” raddoppiati nell’uomo. Non va meglio nella forbice tra 35 e 44 in cui si osserva una crescita dal 6,4% al 9,8% e tra gli over 74 con tassi incrementati dall’11% del 2003 al 13,8% del 2023. Oggi nuovi farmaci consentono di meglio gestire e controllare l’obesità.
“I nuovi farmaci – spiega Andrea Frasoldati, Presidente AME – rappresentano uno strumento terapeutico innovativo in grado di modificare la storia naturale della malattia, in sinergia con un ampio armamentario di altre opzioni di trattamento come il counselling dietologico e psicoterapico, la chirurgia bariatrica quando indicata. A portare il “peso” maggiore dell’obesità sono tradizionalmente le donne che pagano un prezzo più alto, rispetto all’uomo, in temini di stigma sociale e di colpevolizzazione, a causa di barriere culturali e modelli estetici dominanti, talora di implicazione sessista, che hanno portato a idealizzare una bellezza femminile tendente alla magrezza. Diversamente dal maschio in cui qualche chilo in eccesso viene erroneamente interpretato come segno di benessere. Non vanno poi trascurate le implicazioni sulla fertilità e gravidanza nella donna con obesità esposta a importanti rischi per sè e per il nasciturò.
Difficoltà al concepimento, problemi a portare a termine la gravidanza, aborto spontaneo, parto pretermine, distacco di placenta, diabete gestazionale, disordini di natura fetale (bambini di più grandi o di più piccole dimensioni rispetto all’età gestazionale), ipoglicemia neonatale: sono solo alcune delle problematiche che possono insorgere nella donna con obesità alla ricerca di una maternità.
“I nuovi trattamenti farmacologici, specificatamente gli analoghi recettoriali del GLP1- prosegue Silvia Irina Briganti, membro della commissione obesità AME – possono essere finalizzati anche a ridurre il peso “in vista” di una eventuale gravidanza. Tuttavia, al riguardo, gli studi sono pochi per la difficoltà a effettuare studi clinici randomizzati in questa specifica fascia di popolazione e per la recente introduzione in Italia, pertanto le ridotte evidenze, soprattutto in termini di sicurezza, spingono ad un uso cautelativo. La somministrazione di GLP1 e dual agonist richiede, ad esempio, l’”obbligo” di sospensione di semaglutide e tirzepatide nei due mesi che precedono il concepimento o in caso della liraglutide, oggi in dismissione, di un paio di settimane. A tale proposito le donne vanno correttamente informate per evitare che incorrano in rischi soprattutto di malformazioni fetali, così come della necessità di seguire un percorso terapeutico ben definito, multidisciplinare e che coinvolga più figure professionali, in primo luogo l’endocrinologo e il ginecologo, lungo tutta la gravidanza. Quindi le donne devono essere parte attiva di un attento programma, oltre che terapeutico, anche di counselling e educazionale”.
Spesso nella gestione dell’obesità si trascura la possibile implicazione con un disturbo compulsivo, una fame emotiva, che spinge la persona a ricercare il cibo come atto compensatorio-consolatorio o come valvola antistress e un sedativo dell’ansia.
“Se l’aspetto emotivo non è conosciuto o non viene riconosciuto – precisa Simonetta Marucci, Coordinatrice Commissione Rapporti Slow Medicine di AME – si rischia di fallire nell’approccio al paziente, anche nel caso in cui si impeghi il farmaco, il quale è un supporto allo stile di vita non il sostituto. La fame emotiva caratterizza 1 obeso su 3 (35%) con disturbo alimentare compulsivo, cui si aggiunge una fascia grigia con manifestazioni sottosoglia, che possono preludere alla manifestazione di una patologia conclamata. Recenti studi sembrano dimostrare l’efficacia degli agonisti GLP1 anche nel trattamento di forme obesità in cui prevale l’aspetto compulsivo, ad esempio nel Binge Eating Disorder (BED, Disturbo da Alimentazione Incontrollata), grazie al meccanismo di azione a livello centrale che va a impattare sui centri che regolano fame, sazietà, piacere e mangiare edonico legato più a gratificazione che alla nutrizione. Oggi obiettivo della ricerca clinica è confermare l’efficacia di farmaci GLP1 anche a lungo termine e l’aderenza terapeutica stante che l’abbandono della terapia, come noto, porta a un effetto rebound del peso. Attualmente queste terapie sono legate ad almeno due criticità: la prescrivibilità, consentita solo a pazienti diabetici, l’elevato costo, non sostenibile per tutti i pazienti e comunque non in continuità, rendendo di fatto il farmaco “selettivo”. Quindi anche le forme di obesità da disturbo compulsivo richiedono un approccio multidisciplinare che preveda il confronto fra medico internista, endocrinologo, nutrizionista/dietista con una azione di counselling educativi sul paziente, in sinergia con percorso piscologico/psichiatrico di almeno due anni seguito da un periodo di follow-up dilazionato nel tempo all’interno di servizi dedicati, pubblici, ambulatoriali residenziali per i casi più gravi, ricordando che i disturbi alimentarsi sono classificati nel DSM V come malattie mentali ma si caratterizzano anche per una gravità a livello fisico, endocrinologico, cardiologico, e non solo, con un impatto sulla salute mentale”.
Sono diminuiti nel corso del tempo pregiudizi di tipo culturale, sociale, etico, religioso, sessuale. Non verso l’obesità ritenuti in cresciti a livello mondiale, similmente ai numeri della patologia, con un discrimine maggiore, come detto, per le donne.
“Assistiamo, nei confronti dei pazienti con obesità, a pregiudizi e stigmatizzazione esternalizzata – afferma Anna Nelva, Coordinatrice Commissione Lipidologia e Metabolismo di AME – che si ripercuotono ad esempio sul mondo del lavoro portando a stimare che la persona con patologia sia priva di disciplina e di organizzazione, con effetti penalizzanti in termini di assunzione ma anche di avanzamento di carriera o a pregiudizi in ambito sociale, famigliare, in contesti scolastici con atti di bullismo fino a ripercussioni in contesti assistenziali in cui un paziente con obesità potrebbe ricevere follow-up meno ravvicinati rispetto a persone normopeso. Dall’altro l’internalizzazione dei pregiudizi induce la persona con obesità ad accettare stereotipi negativi che ne minano l’autostima e innescano stati d’ansia e depressione, a loro volta causa di alterazioni dell’alimentazione che peggiorano l’obesità stessa, oltre che di maggiore difficoltà a accedere alle cure appropriate. Società, personale sanitario, educatori, Società Scientifiche, Istituzioni devono unire gli sforzi per contrastare pregiudizi e stigma che fanno ritenere l’obesità una conseguenza di scelte e comportamenti individuali determinati dal libero arbitrio, non da condizione patologica quale è l’obesità. Bisognerà lavorare anche per rimuovere i pregiudizi che spesso circondano chi si avvale di terapia farmacologica o della chirurgia bariatrica, come se avesse scelto ‘la via più facilè invece di affrontare il problema con volontà e autocontrollo. La disponibilità di questi nuovi farmaci così efficaci nel contrastare l’obesità è diventata anche un’occasione per una riflessione fra i clinici sugli effetti causali rilevanti di caratteristiche genetiche e pressioni di un ambiente obesogeno, oltre a far accrescere la consapevolezza su questa condizione. Per permettere al paziente con obesità di avere il massimo beneficio dalle attuali possibilità di cura, comunque, sarà necessaria una forte azione di supporto sociale e sanitario, oltre che un aiuto per superare i pregiudizi internalizzati riguardanti il pesò.
“Occorre un cambio di visione anche istituzionale per la cura del paziente obeso, altamente complesso – conclude Marco Chianelli, Coordinatore Commissione Obesità AME e responsabile scientifico del Congresso -. A livello governativo va posta una maggiore partecipazione attraverso l’inclusione dell’obesità in percorsi diagnostici terapeutici e con processi che possano riguardare ambienti importanti come la scuola, dove la cultura della corretta alimentazione e dell’attività fisica devono essere promosse sin dall’infanzia o negli ambienti di lavoro. A livello di sistema sanitario nazionale invece, non soltanto pubblico ma anche quello privato, il ruolo maggiore si gioca sulla gestione di oltre sei milioni di pazienti obesi, una vera pandemia, indagando con cura le diverse componenti che concorrono al sovrappeso e obesità: genetiche, ambientali, psicoemotive. Solo un approccio sistemico e collaborativo, con la partecipazione attiva di tutti gli attori impegnati nella gestione di obesità e il sovrappeso contente e consentirà di affrontare la sfida globale contro questa “pandemia”.
– foto ufficio stampa Associazione Medici Endocrinologi –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Giovannini di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, Lollobrigida 4^ nella finale femminile. L’Italia sale a 30 medaglie
-
Giovannini di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, Lollobrigida 4^ nella finale femminile. L’Italia sale a 30 medaglie
-
Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto
-
Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto
-
Auto, al via la 1000 Miglia Experience Florida 2026
-
Cina, il patrimonio culturale al centro delle celebrazioni per l’Anno del Cavallo
Cronaca
Auto, al via la 1000 Miglia Experience Florida 2026
Pubblicato
2 ore fa-
21 Febbraio 2026di
Redazione
MIAMI (FLORIDA) (ITALPRESS) – La declinazione statunitense della “corsa più bella del mondo”, come la definì Enzo Ferrari, torna in Florida dal 20 al 23 febbraio 2026 per la sua seconda edizione. Sono circa settanta gli equipaggi confermati nelle diverse categorie, con un parterre che rispecchia il mix internazionale dello scorso anno e una forte presenza della community di appassionati statunitensi. Più di un semplice rally, la 1000 Miglia Experience Florida unisce competizione, heritage italiano e ospitalità in un percorso altamente curato.
Il programma si è aperto venerdì 20 febbraio con una giornata completa di Training Day a Naples presso l’Hyper Club Evaluation Center & Johnny Bòhmer Proving Grounds, comprensiva di verifiche tecniche e sportive e di una Opening Dinner al Revs Institute Museum, sede della leggendaria Miles Collier Collections.
La gara si articola poi in tre tappe: sabato 21 febbraio da Naples a Venice e quindi verso Tampa; domenica 22 febbraio da Tampa attraverso Lakeland, con un’esclusiva sessione in pista al Sebring International Raceway, fino a West Palm Beach; lunedì 23 febbraio da West Palm Beach fino al traguardo di Miami, con la Cerimonia di Premiazione che si terrà presso lo storico The Biltmore Hotel.
Gli spettatori potranno assistere a diversi momenti pubblici lungo il percorso, tra cui la partenza al The Ritz-Carlton Naples, Tiburòn la mattina del 21 febbraio; il controllo timbro e le prove cronometrate al Centennial Park di Venice, in concomitanza con le celebrazioni per il centenario della città; la Lake Mirror Promenade di Lakeland; e l’iconico passaggio su Ocean Drive prima dell’arrivo finale al The Biltmore di Miami. E’ disponibile una tabella completa dei “Passing Times” con gli orari stimati di arrivo della prima vettura.
Sono ammesse tre categorie: 1000 Miglia Originals (1927-1957), Classic Icons (1958-1994) e Hyper/Supercar (1995-oggi). Tra i premi figurano il trofeo 1000 Miglia Experience Florida disegnato da Pininfarina e realizzato da Barovier & Toso, gli orologi Chopard 1000 Miglia, caschi vintage Pacto e, in particolare per il vincitore della categoria 1000 Miglia Originals, l’ammissione garantita alla 1000 Miglia 2027 in Italia, anno del centenario della corsa originale.
“Lo scorso anno la Florida ha accolto la Freccia Rossa a braccia aperte e nel 2026 rafforziamo ulteriormente questo legame – ha dichiarato Massimo Cicatiello, Presidente di EGA Events USA, organizzatore della 1000 Miglia Experience Florida -. Da Naples a Miami, questa edizione unisce comunità che vivono e respirano automobili, fondendo competizione, lifestyle e patrimonio italiano, permettendo agli appassionati di vivere da vicino lo spirito della corsa più bella del mondo”.
“Siamo orgogliosi di essere la prima realtà al mondo ad aver portato la 1000 Miglia Experience negli Stati Uniti. Con questo evento non stiamo semplicemente organizzando un rally, ma estendendo quasi un secolo di tradizione sportiva italiana nello Sunshine State – ha aggiunto Gaetano Dieni, Director of Marketing & Communication di EGA Worldwide e 1000 Miglia Experience Florida -. Per EGA Worldwide rappresenta la naturale prosecuzione di 60 anni di progetti internazionali complessi ed esperienze premium, guidati da eccellenza e attenzione al dettaglio”.
Il supporto istituzionale di quest’anno è guidato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dall’Agenzia ICE – Italian Trade Agency, attraverso il programma di accelerazione OpportunItaly. In tale ambito, la mattina del 23 febbraio si terrà al The Biltmore un Business Forum volto a connettere imprese italiane e statunitensi attorno a concrete opportunità di collaborazione, generate anche dalla visibilità della 1000 Miglia Experience Florida.
Il roster partner 2026 sottolinea la combinazione di cultura, design e performance che caratterizza l’evento. Turkish Airlines è Main Partner; The Barn Miami Official Partner; Chopard Official Timekeeper. Tra i Friends of the event figurano Poltrona Frau (presenting partner degli Interiors Awards), Pininfarina e Barovier & Toso, autori del nuovo trofeo; Polar Beer; Collection Suites; Sammontana Italia Group; Arthur Bechtel Classic Motors; Lusso Transport; Squadra Lupo, che rende possibile la sessione in pista a Sebring; Sotheby’s/ModaMiami; e Pacto Helmets. Insieme, questi partner contribuiscono a definire sia l’esperienza su strada sia i momenti lifestyle che la accompagnano.
A Miami, il finale del rally si inserisce nel più ampio contesto delle celebrazioni dedicate alle auto da collezione e al design. Un modello di Automobili Pininfarina Battista sarà esposto durante la Gala Dinner a West Palm Beach e nuovamente al The Biltmore Hotel in occasione della Cerimonia di Premiazione. Inoltre, grazie alla collaborazione con Sotheby’s/ModaMiami, subito dopo l’arrivo finale al The Biltmore si terrà una Special Car Showcase con una selezione di vetture partecipanti all’edizione 2026, nell’ambito della Miami Car Week.
– Foto 1000 Miglia Experience Florida –
(ITALPRESS).
Cronaca
Cina, il patrimonio culturale al centro delle celebrazioni per l’Anno del Cavallo
Pubblicato
2 ore fa-
21 Febbraio 2026di
Redazione
NANCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Mentre i cinesi celebrano l’Anno del Cavallo, la cultura tradizionale ha guadagnato popolarità, con diversi elementi del patrimonio che “salgono sul carro” per celebrare l’animale zodiacale associato a velocità, forza e successo.
Le vacanze per il Capodanno cinese si svolgono dal 15 al 23 febbraio. I turisti che affollano attrazioni, fiere dei templi e raduni nei villaggi possono trovare artigianato tradizionale e oggetti del patrimonio al centro delle celebrazioni.
A Jingdezhen, la “capitale della porcellana” cinese, la richiesta di cavalli in porcellana grandi quanto il palmo di una mano ha tenuto occupati gli artigiani anche durante il periodo festivo. Soprannominato “cavallo rotante” questo oggetto è considerato un portafortuna per gli acquirenti.
Jiang Huanxi, proprietaria di un negozio di porcellane a Jingdezhen, ha dichiarato di aver venduto circa 600 cavalli di porcellana al mese. I cavalli sono stati progettati utilizzando la modellazione assistita dall’IA e la stampa 3D, e sono stati realizzati impiegando processi secolari di smaltatura e cottura in forno.
“Una combinazione di nuove tecnologie e tecniche antiche ci ha aiutato a cogliere rapidamente le esigenze dei consumatori e ha aperto la strada alle nostre future innovazioni”, ha dichiarato la proprietaria.
In Cina, il cavallo rappresenta tradizionalmente lealtà, energia e spirito pionieristico ed è considerato uno degli animali zodiacali più popolari. A Jingdezhen, anche i servizi da tè con motivi di buon auspicio raffiguranti cavalli hanno acquisito grande popolarità.
Li Huifeng, produttore di porcellana, ha venduto oltre 5.000 servizi da tè da viaggio che combinano la porcellana Linglong (nota anche come porcellana a grana di riso) con il motivo di un “cavallo che cavalca onde dorate”. La tecnica ceramica traslucida, caratterizzata da piccole finestre trasparenti a forma di chicco di riso nel corpo della porcellana, è stata apprezzata dagli acquirenti, ha dichiarato Li.
Molto prima del Capodanno, i musei di tutta la Cina hanno sfruttato il tema, esponendo reperti legati al tema equino. Il Museo provinciale del Gansu, nel nord-ovest della Cina, ospita il Cavallo di bronzo al galoppo, un tesoro nazionale risalente alla dinastia Han orientale (25-220 d.C.).
L’ultima versione dei peluche ispirati a un cavallo volante ha attirato lunghe file nei negozi dei musei.
“Queste mascotte con grandi sorrisi sono davvero divertenti da guardare. Ne ho comprate diverse per parenti e amici durante la Festa di primavera”, ha dichiarato Li Ruyun, una visitatrice.
La popolarità dei prodotti culturali si estende ben oltre porcellane e mascotte. Sulle piattaforme cinesi di e-commerce, prodotti culturali a tema equino, realizzati con ritagli di carta, intaglio del legno e ricamo, continuano ad attirare acquirenti.
Nella contea di Boxing, nella provincia orientale cinese dello Shandong, bambole a forma di cavallo sono rivestite con tessuto intrecciato a mano risalente a migliaia di anni fa e che richiede 70 complesse fasi di lavorazione per essere realizzato. Oltre 20.000 di questi giocattoli artigianali sono stati venduti quest’anno.
L’Anno del Cavallo è stato un importante catalizzatore per promuovere il patrimonio culturale tradizionale, poichè il cavallo incarna lo spirito di progresso incessante e di inarrestabile slancio in avanti, ha affermato Liu Xiaocheng, preside della Scuola di giornalismo e comunicazione dell’Università di Lanzhou.
“In un contesto di crescente popolarità dei prodotti culturali e creativi, i motivi a tema equino soddisfano le esigenze spirituali ed emotive del pubblico, rispecchiando perfettamente le loro aspirazioni interiori e stimolando efficacemente il mercato dei consumi culturali”, ha affermato Liu.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).
Cronaca
Gasperini “Ora i punti pesano di più, non vogliamo cedere il 4° posto”
Pubblicato
2 ore fa-
21 Febbraio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Contro la Cremonese sarà una partita difficile, in questo momento i punti cominciano a pesare e a contare di più per tutti. Nel girone di ritorno le partite diventano ancora più equilibrate e difficili. E’ chiaro che noi abbiamo mille motivazioni fortissime. Se il campionato finisse ora verremmo premiati e non vogliamo più scendere. Dipende molto da noi, se non sbagliamo diventa difficile per gli altri”. E’ quanto ha dichiarato l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Cremonese. Il tecnico dei giallorossi insiste sul quarto posto, specificando che “è un mio obiettivo, per me esiste solo quello, non esiste altro. Ho lasciato la Champions per venire qua e mi manca molto”.
Non mancano, però, gli ostacoli nel percorso della Roma, soprattutto legati agli infortuni: “Dybala non farà parte della partita. Sta continuando con le cure. Mi dispiace perchè si sta applicando al massimo per essere presente, ma ha un fastidio che glielo impedisce. Non ci sarà nemmeno Soulè, che è stato fermo tutta la settimana“, ha annunciato Gasperini. Viste le numerose assenze, diventano fondamentali anche Venturino e Vaz: “A breve ripartiranno le coppe e torneremo a giocare ogni tre giorni, il tentativo di velocizzare la maturazione è legato a questo, sono le uniche alternative, ma dobbiamo stare attenti a non pretendere troppo – spiega l’ex mister dell’Atalanta -. Venturino gioca in un ruolo in cui eravamo molto carenti e nel tempo ci darà soddisfazioni, Vaz è stato un investimento importantissimo della società e su di lui questo un pò pesa. Ma ha qualità, sarà sicuramente utile per il futuro, dobbiamo capire quanto può esserlo anche nell’immediato”. Infine, un commento sul possibile ritorno in società di Francesco Totti: “Non è una questione che ho tirato fuori io e non ne ho parlato con la società, ma, se chiedete a me, Totti è una grandissima risorsa e un’opportunità, la vedo bene. Ma non ho mai avuto contatti”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Giovannini di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, Lollobrigida 4^ nella finale femminile. L’Italia sale a 30 medaglie
Giovannini di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, Lollobrigida 4^ nella finale femminile. L’Italia sale a 30 medaglie
Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto
Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto
Amici a 4 zampe – 22 Febbraio 2026
Messaggi di speranza – 21 Febbraio
Auto, al via la 1000 Miglia Experience Florida 2026
Cina, il patrimonio culturale al centro delle celebrazioni per l’Anno del Cavallo
Gasperini “Ora i punti pesano di più, non vogliamo cedere il 4° posto”
Dal 26 marzo torna il bando “InnovaCultura” della Regione Lombardia, Caruso “Sosteniamo la crescita delle imprese”
Davis nega alla Lazio la vittoria al 95′, 1-1 contro l’Udinese
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”
La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
Leao risponde a Colombo, Stanciu sbaglia il rigore al 99′: Milan-Genoa è 1-1
Amici a 4 zampe – 22 Febbraio 2026
Messaggi di speranza – 21 Febbraio
Almanacco – 21 Febbraio 2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 21 febbraio 2026
Centro commerciale di Borgarello, dopo 30 anni finisce la battaglia
Italpress Economy – 20 Febbraio 2026
Tg Sport Italpress – 20 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 20 Febbraio 2026
America Week – 20 Febbraio 2026
La salute vien mangiando – 20 Febbraio 2026
Primo piano
-
Cronaca23 ore fa
La Voce Pavese – Nuovo Ospedale di Voghera, svelato il progetto da 52 milioni
-
Sport23 ore faJuventus, respinta la richiesta di ‘grazia’ per Kalulu: salterà per squalifica il Como
-
Altre notizie23 ore fa
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 21 Febbraio
-
Altre notizie22 ore fa
La salute vien mangiando – 20 Febbraio 2026
-
Altre notizie22 ore fa
America Week – 20 Febbraio 2026
-
Altre notizie22 ore fa
Tg Sport Italpress – 20 Febbraio 2026
-
Altre notizie22 ore fa
Italpress Economy – 20 Febbraio 2026
-
Cronaca22 ore faLibri, Cusenza “Racconto l’altro Garibaldi, figura modernissima”

