Seguici sui social

Cronaca

Nato, Cavo Dragone “Più aiuti militari a Kiev e spero nuove sanzioni alla Russia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Gli ucraini si dimostrano ottimi combattenti. Un esercito che deve restare dalla nostra parte, un modello per l’Europa. Il nostro pieno sostegno per l’Ucraina non è mai cambiato e non muterà sino a che non ci sarà una pace giusta e duratura”.
In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, ha ribadito con fermezza la linea dell’Alleanza a sostegno di Kiev. Sul futuro degli aiuti, l’ammiraglio ha confermato che l’impegno Nato non solo continuerà, ma sarà rafforzato:
«Intendiamo proseguire gli aiuti militari e anche aumentarli. Ormai è chiaro che gli ucraini cercano il dialogo, ma i russi sono riluttanti e fanno melina per prendere tempo. Spero che vengano inasprite le sanzioni mirate a fare crescere la tensione interna contro Putin. La nostra speranza è permettere all’Ucraina di negoziare da una posizione forte”.
Durante la conferenza del 20 agosto con i vertici militari di 32 Paesi Nato e della “Coalizione dei Volenterosi”, sono stati fatti passi avanti concreti sul coordinamento degli aiuti. Cavo Dragone ha illustrato la nascita del PURL (Prioritized Ukrainian Requirement List), uno strumento che permette di raccogliere le esigenze militari indicate da Kiev, validate dal comando Nato in Europa e soddisfatte rapidamente grazie a un meccanismo di finanziamento condiviso.
“Ad oggi la formula PURL ha inviato armi per un valore di un miliardo e mezzo di dollari», ha spiegato, ricordando che i tre pacchetti già attivati sono stati finanziati da Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Svezia e Germania. Le forniture riguardano principalmente «materiale di difesa aerea contro missili e droni, oltre a munizioni di vario calibro», considerate priorità assolute per Kiev. Nel complesso, secondo l’ammiraglio, «i Paesi Nato hanno dato il 99% degli aiuti militari complessivi. Nel 2024 il loro valore ha toccato i 50 miliardi di dollari. Dal primo gennaio 2025 siamo già a 33 miliardi, ma per la fine dell’anno saremo in linea col dato precedente».
Sul fronte delle prospettive di pace, Cavo Dragone ha chiarito che «questi temi sono parte della politica internazionale e del negoziato con Mosca», ma che in sede Nato «non abbiamo assolutamente parlato di contingenti di terra». La possibilità di future missioni di sicurezza in Ucraina, inclusa la presenza di forze alleate, resta quindi una questione ancora tutta da definire a livello politico.
Quanto alle parole del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, secondo cui Mosca dovrebbe essere coinvolta nelle garanzie di sicurezza, l’ammiraglio ha commentato: «La frase di Lavrov rientra nel gioco delle parti. Invece capisco benissimo gli ucraini. Siamo ancora molto lontani da qualsiasi accordo. Occorre trattare e servirebbe un cessate il fuoco presto per negoziare».

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

La Voce Pavese – Papa Leone a Pavia, il programma del 20 giugno

Pubblicato

-

Visita dal forte valore religioso e istituzionale per Papa Leone XIV a Pavia. Il Pontefice sarà in città sabato 20 giugno con un programma intenso che avrà come cuore la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, luogo simbolo che custodisce le reliquie di Sant’Agostino. Accanto alla tappa spirituale, previsti l’incontro con i bambini in cura al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica e il saluto pubblico alla città in piazza della Vittoria. Il programma ufficiale è stato diffuso dalla Prefettura della Casa Pontificia.

La partenza dall’eliporto vaticano è fissata alle 13, con arrivo a Pavia alle 14.45 al campo di rugby Cus Cravino. Ad accogliere il Papa saranno il vescovo di Pavia Corrado Sanguineti, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, la prefetta Francesca De Carlini, il sindaco Michele Lissia e il presidente della Provincia Giovanni Palli.

Prima tappa al Cnao, dove alle 15 il Pontefice incontrerà dirigenti, personale sanitario e alcuni piccoli pazienti accompagnati dai genitori. La visita durerà circa trenta minuti.

Alle 15.45 l’arrivo alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Qui Leone XIV sarà accolto dalla comunità agostiniana con il priore generale padre Joseph L. Farrell, il priore provinciale padre Gabriele Pedicino e il priore del convento padre Gianfranco Casagrande. Previsti un momento di incontro con i religiosi e un saluto ai vescovi lombardi nel chiostro.

Advertisement

Alle 16.15 l’ingresso in basilica per la celebrazione della Parola e la venerazione delle reliquie di Sant’Agostino, alla presenza di clero, consacrati e diaconi permanenti. Dopo il saluto del vescovo Sanguineti è atteso il discorso del Santo Padre.

Alle 17 il Papa uscirà sul piazzale per salutare i fedeli, quindi il trasferimento verso il Duomo. Sul sagrato riceverà l’omaggio dei bambini e saluterà anche la comunità sudamericana presente. All’interno della cattedrale, momento di adorazione del Santissimo Sacramento e sosta davanti all’altare di San Siro, patrono della città.

Alle 17.30 l’appuntamento conclusivo in piazza della Vittoria con l’incontro pubblico. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Lissia e del vescovo Sanguineti, il discorso del Pontefice e il saluto finale a una rappresentanza di autorità e fedeli.

La visita si chiuderà alle 18.30 con il trasferimento al campo sportivo Cravino. Alle 18.45 il decollo per il rientro in Vaticano.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Advertisement

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Papa Leone a Pavia, il programma del 20 giugno proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Sinner piega Moller e accede agli ottavi di finale a Madrid

Pubblicato

-

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha ritrovato il suo miglior tennis, ha piegato nettamente Elmer Moller e ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, il quarto Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, in scena sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola. L’azzurro, numero 1 del mondo e del tabellone, dopo l’esordio non brillante contro Bonzi, ha sconfitto oggi il rivale danese, 169 del ranking Atp, promosso dalle qualificazioni, col punteggio di 6-2 6-3.
L’altoatesino negli ottavi di finale attende il vincente del match fra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Agustin Tirante. Sinner insegue un primato storico: in caso di successo a Madrid, infatti, diventerebbe il primo tennista di sempre a vincere 5 Masters 1000 consecutivi – Djokovic e Nadal si sono fermati a 4 – dopo essersi imposto a Parigi indoor lo scorso ottobre e dopo aver conquistato nel 2026 i titoli a Indian Wells, Miami e Montecarlo.
“Oggi è andata un pò meglio rispetto al primo match. Ho servito bene nei momenti importanti. Sono stato ‘compattò; vedremo ora come andrà nella prossima partita”. Così Sinner, nell’intervista in campo al termine del match odierno. “Partita diversa rispetto alla prima, avversario differente. Sono contento di come ho giocato; più fa caldo e più diventa difficile”, ha aggiunto l’azzurro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Douvikas e Diao: il Como piega il Genoa 2-0

Pubblicato

-

GENOVA (ITALPRESS) – Il Como ritrova la vittoria dopo oltre un mese. Gli uomini di Cesc Fabregas stendono 2-0 il Genoa nel match del Ferraris valevole per la trentaquattresima giornata della Serie A: decisive le reti di Douvikas e Diao.
Dopo 8′ i padroni di casa si ritagliano la loro prima occasione da rete con Vitinha che, imbeccato da Ekhator, supera Butez ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Due minuti più tardi i lariani passano in vantaggio grazie a un gol di Anastasios Douvikas, che realizza il colpo di testa vincente su un delizioso cross di Da Cunha. Il Genoa prova a reagire, ma al 23′ gli ospiti vanno vicini al raddoppio con il solito Nico Paz, il cui mancino si spegne di poco sul fondo. Al 25′ il gioco viene interrotto per qualche secondo per consentire di rimuovere un fumogeno lanciato nell’area di rigore rossoblù. Alla mezzora Butez commette un errore che rischia di costare caro ai suoi, regalando palla a Vitinha, il quale però scivola proprio prima di calciare. In un finale di primo tempo molto spezzettato, i biancoblù sfiorano il raddoppio al 34′ con Nico Paz, che colpisce un clamoroso palo.
Nella ripresa Fabregas e De Rossi sono costretti a sostituire rispettivamente Nico Paz e Bijlow per problemi fisici, inserendo Caqueret e Leali. Al 57′ Butez rischia nuovamente sul pressing di Ekhator, che per poco non beffa l’estremo difensore avversario. Il Genoa spinge con convinzione alla ricerca del pareggio, ma fa fatica a costruire delle occasioni realmente pericolose. Nel momento migliore dei liguri, il Como trova il raddoppio con Assane Diao: il senegalese si avventa su un cross di Baturina deviato da Caqueret e la insacca di testa. Nel recupero gli animi si accendono e La Penna è costretto ad estrarre dei cartellini gialli all’indirizzo di Messias e Kempf. I ritmi di gara si abbassano e favoriscono i lariani, i quali amministrano il 2-0 fino al triplice fischio, che sancisce il loro ritorno alla vittoria dopo oltre un mese. In virtù di questo successo il Como torna al quinto posto con 61 punti, a pari merito con la Roma, e resta in lotta per la Champions League; mentre il Genoa rimane a quota 39. I lombardi torneranno in campo il 2 maggio al Sinigaglia contro il Napoli; i liguri, invece, nello stesso giorno saranno ospiti dell’Atalanta alla New Balance Arena.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.