Seguici sui social

Altre notizie

STARTUP, PAVIA RESTA NELLA MEDIA MA NON BRILLA

Pubblicato

-

LA VOCE PAVESE – STARTUP, PAVIA RESTA NELLA MEDIA MA NON BRILLA
Pavia e provincia si piazzano a metà classifica nella fotografia scattata da Unioncamere sul numero di startup attive in Italia. Al 30 giugno, il territorio pavese contava 63 realtà iscritte come startup innovative, un dato che la colloca lontana dalle province leader come Milano (2.463 imprese) ma comunque sopra molte altre realtà lombarde come Mantova, Lecco, Cremona, Sondrio e Lodi. Nonostante ciò, il risultato appare modesto, soprattutto se si considera la presenza dell’Università di Pavia, da sempre ambiente fertile per lo sviluppo di idee imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico.
Il numero delle startup in provincia è anche in leggero calo rispetto a un anno fa, quando erano 66, a dispetto del trend nazionale che registra una crescita dell’1,42% nel secondo trimestre del 2025.
Nel dettaglio, le imprese più solide sono rare. Solo quattro startup (tra cui le vigevanesi Quantix Digital e Atom Lab, la Bright System di Cura Carpignano e la pavese Saturnalia) impiegano tra i 5 e i 9 addetti e superano il mezzo milione di euro di produzione. Accanto a loro si segnalano anche Prokardia (monitoraggio cardiaco con IA) e Ora Energy Solutions (energia). Ma il resto del panorama pavese mostra fragilità: ben 28 startup non arrivano a 100mila euro annui di fatturato.
Si affiancano a queste 15 piccole e medie imprese innovative, più stabili ma meno dinamiche. A livello nazionale, il valore medio della produzione nel 2023 è stato di 208mila euro per impresa. Le startup con prevalenza femminile sono il 13,7%, quelle a guida under 35 il 16,1%, mentre quelle a compagine straniera rappresentano il 4,2%. In calo le startup con dipendenti, che oggi sono 4.705 su oltre 12mila, con una media di 3,48 addetti per impresa. Pavia tiene il passo ma, almeno per ora, non corre.

Leggi tutto
Advertisement

Altre notizie

Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026

Pubblicato

-

Su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 ci sono i “Messaggi di speranza” di Don Luca Roveda. Un momento di oasi in cui ritrovarci tutti insieme con pensieri positivi, per conoscere la storia dei Santi e fare il punto sulla vita cristiana. Don Luca Roveda, parroco dell’unità pastorale di Inverno, Monteleone e Gerenzago, ci prende per mano accompagnandoci con il suo sorriso e la sua grande energia e forza della fede. Questi sono i Messaggi di Speranza!

Leggi tutto

Altre notizie

Tg News Weekend – 24 Luglio 2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – La Bce mantiene i tassi invariati – Mobilità elettrica, in Europa la rete cresce più delle auto – Moda, il Made in Italy conquista Scoop International London – Malattia durante le ferie, come funziona il recupero dei giorni

Leggi tutto

Altre notizie

Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

Pubblicato

-

La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.
Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.
In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.
A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.
L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.
L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.
Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.
La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.