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Cronaca

“WOMEN ON BOARD 2025”, GLORIA CHINDAMO NELLA SHORT LIST NAZIONALE

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Si è conclusa con una crociera-evento dedicata alla governance e alla leadership la terza edizione di Women On Board 2025, il progetto promosso da Manageritalia, Federmanager, AIDP, Hub del Territorio e numerose associazioni nazionali di categoria. Un’iniziativa che da anni lavora per diffondere la cultura di genere e favorire l’ingresso delle donne nei Consigli di amministrazione delle imprese pubbliche e private.

Al termine del percorso, che ha attraversato diverse tappe territoriali e istituzionali fino al Parlamento Europeo di Bruxelles, è stata pubblicata la short list nazionale delle professioniste selezionate per competenze, valore innovativo e capacità di incidere sull’evoluzione della governance.

Tra le protagoniste spicca Gloria Chindamo, ingegnere e vicepresidente del Consiglio comunale di Voghera con delega all’innovazione. A lei il merito di portare un nuovo e prestigioso riconoscimento nella città oltrepadana, dopo essersi affermata a livello nazionale come voce autorevole nel campo della digitalizzazione, dello sviluppo territoriale e nell’adozione di strumenti tecnologici avanzati al servizio delle comunità. Un traguardo che non solo valorizza la sua figura professionale, ma diventa un segnale forte per tutte le donne che ogni giorno si distinguono per merito e competenza.

Chindamo ha ricevuto l’attestato “On Board” direttamente a bordo della WOB Cruise, la crociera formativa che ha rappresentato la chiusura dell’edizione 2025, trasformandosi in un momento simbolico di celebrazione del cammino intrapreso.

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«Entrare in questa short list significa non solo un riconoscimento personale, ma anche portare un messaggio di apertura: nei CdA servono competenze diverse, visioni innovative e la capacità di integrare inclusione e tecnologia», ha dichiarato.

Con questo nuovo risultato, Gloria Chindamo conferma il proprio ruolo di riferimento tra le professioniste italiane impegnate a tracciare la strada verso una leadership più inclusiva, sostenibile e attenta ai principi ESG. Un successo che parla di meritocrazia e di talento, che rafforza il nome di Voghera in un contesto nazionale.

Cronaca

Venti chili di hashish nascosti in confezioni di papaya, un arresto a Cagliari

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CAGLIARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato un 54enne cagliaritano per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dai Falchi della Squadra Mobile, che dopo aver raccolto diversi elementi hanno concentrato l’attenzione su un cagliaritano di 54 anni.

L’uomo è stato quindi individuato dagli operatori mentre si trovava a bordo della propria autovettura nel quartiere di “Is Mirrionis” e fermato per i conseguenti accertamenti. Gli elementi raccolti hanno indotto i Falchi ad approfondire ulteriormente la posizione del 54enne, estendendo l’attività a un’abitazione nella sua disponibilità, all’interno della quale è stata eseguita una perquisizione.

Nella zona cucina-soggiorno dell’appartamento, occultati all’interno di un freezer a pozzetto, gli operatori hanno rinvenuto 200 panetti di hashish, del peso di circa 100 grammi ciascuno, confezionati in involucri argentati e contraddistinti dalla scritta arancione “PAPAYA” e dall’immagine del medesimo frutto.

La sostanza stupefacente rinvenuta e sottoposta a sequestro raggiungeva un peso complessivo lordo di 20,796 chilogrammi. Un quantitativo particolarmente rilevante che, una volta immesso sul mercato illecito, avrebbe potuto generare proventi per oltre 200 mila euro. Al termine delle operazioni, il 54enne è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto ai domiciliari, cui ha fatto seguito al termine dell’udienza di convalida, la misura della custodia cautelare in carcere con il successivo accompagnamento alla Casa Circondariale di Uta.

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– Foto: da video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Sette e abusi a corsi yoga, arrestato 59enne a Torino per riduzione in schiavitù

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TORINO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cinquantanovenne ritenuto responsabile dei reati di riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato.
Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo di Torino sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno permesso di documentare come l’uomo, promuovendo corsi di yoga, meditazione e difesa personale, avvicinasse persone con vulnerabilità ospitandole all’interno di una comunità residenziale da lui gestita dove si consumavano violenze fisiche, psicologiche e abusi sessuali.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lecce, 20enne indagata per istigazione alla violenza e all’odio razziale

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LECCE (ITALPRESS) – I Carabinieri del ROS, supportati dai militari del Comando Provinciale di Lecce, hanno eseguito un decreto di perquisizione personale, locale ed informatica, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Lecce, nei confronti di una ragazza ventenne della provincia di Lecce, indagata per il reato di istigazione alla violenza e all’odio.
Il provvedimento odierno scaturisce a seguito di una complessa manovra investigativa, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, sotto il coordinamento della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, che ha consentito, attraverso una costante attività di web patroling, di riscontrare la presenza dell’indagata – attraverso il proprio profilo social – all’interno della galassia virtuale accelerazionista ed in particolare in alcune chat, nell’ambito delle quali venivano promosse iniziative di matrice neofascista e neonazista ed in cui si faceva costante istigazione all’odio razziale ed alla commissione di gesti violenti: in particolare, venivano esaltati episodi di attacchi armati e violenza all’interno degli istituti scolastici, meglio noti come “mass shooting”. All’esito della perquisizione, sono stati sottoposti a sequestro tutti i dispositivi informatici nella disponibilità dell’indagata, che saranno successivamente sottoposti ad approfondita ed ulteriore analisi.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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