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Isaksen e Zaccagni, la Lazio vince: Cagliari sconfitto 2-0

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ROMA (ITALPRESS) – Uno squillo per dare continuità di risultati e rimanere agganciata al treno che vale l’Europa: la Lazio vince per 2-0 contro il Cagliari e sale a 15 punti in classifica. I biancocelesti proseguono la striscia di risultati utili consecutivi (sei) e, soprattutto, interrompono un piccolo tabù Olimpico, in cui tornano a vincere due partite di fila come non capitava da ormai un anno.

Maurizio Sarri ripropone lo stesso undici che ha battuto la Juventus una settimana fa: rispetto al Pisa, torna Lazzari, con Marusic spostato a sinistra. Diversi cambi, invece, per il Cagliari, in cui, complice la squalifica di Obert, si rivede Luperto. In attacco, invece, Pisacane ripropone due centravanti di peso come Esposito e Borrelli, supportati da Gaetano. E proprio i sardi si fanno preferire nei primi scampoli di partita, portando diversi giocatori a ridosso dell’area biancoceleste, anche se l’unico tiro in porta arriva al quarto d’ora con Folorunsho, bloccato facilmente da Provedel. La Lazio appare lenta e prevedibile nel giro palla e fatica a scardinare la difesa ospite. Serve un guizzo, e puntualmente arriva verso la mezz’ora con Zaccagni, che salta Zappa e mette in mezzo per Basic, ma il match-winner contro la Juventus spara alto.

È l’episodio che dà coraggio ai padroni di casa: Lazzari si fa tutto il campo e serve al centro lo stesso Zaccagni, che colpisce male di piatto e non centra lo specchio; ancora pochi secondi e Marusic impegna Caprile con un bel tiro a giro sul secondo palo. Il Cagliari si rivede nel finale di frazione sugli sviluppi di un calcio di punizione, con Provedel che chiude su Folorunsho e Gila che mura Luperto.

Al ritorno dagli spogliatoi, Sarri inserisce Provstgaard al posto di Romagnoli, che ha accusato un problema ai flessori. Il Cagliari ha una buona occasione al 52′ quando, su una ripartenza veloce da calcio d’angolo della Lazio, Gaetano salta Provstgaard ma non riesce a impensierire Provedel. Dopo una fase di stallo, al 65′ Isaksen trova lo spunto decisivo saltando Palestra, evitando Luperto con una finta e scaricando sul secondo palo, dove Caprile non può arrivare. Nel finale, il Cagliari, diventato a trazione totalmente offensiva con tre punte in campo, recupera metri e sfiora il gol con il tiro-cross di Prati su cui Pavoletti in allungo non trova l’impatto. Zaccagni tenta il colpo del ko all’89’ ma senza successo; poco male, perché due minuti più tardi il capitano biancoceleste si ritrova la palla tra i piedi dopo l’erroraccio di Prati in impostazione e la scarica all’incrocio.

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IL TABELLINO

LAZIO (4-3-3): Provedel 6.5; Lazzari 6 (28’st Pellegrini 6), Gila 6, Romagnoli 6 (1’st Provstgaard 5.5), Marusic 6; Guendouzi 6, Cataldi 5.5, Basic 5.5 (17’st Vecino 6); Isaksen 7 (39’st Pedro sv), Dia 4.5 (39’st Noslin sv), Zaccagni 7.5. In panchina: Mandas, Furlanetto, Patric, Belahyane, Hysaj. Allenatore: Sarri 6.

CAGLIARI (4-3-1-2): Caprile 6; Palestra 5.5 (34’st Idrissi sv), Mina 6.5, Luperto 6, Zappa 5.5; Adopo 6, Prati 5.5, Folorunsho 6.5 (34’st Pavoletti sv); Gaetano 6 (12’st Felici 5.5); Esposito 5 (24’st Luvumbo 5.5), Borrelli 5 (24’st Kilicsoy 5.5). In panchina: Radunovic, Sarno, Mazzitelli, Rodriguez, Di Pardo, Cavuoti, Zé Pedro. Allenatore: Pisacane 6.

ARBITRO: Sacchi di Macerata 5.5.
RETI: 20’st Isaksen, 46’st Zaccagni.
NOTE: serata serena, terreno in ottime condizioni.
Ammoniti: Gaetano, Felici.
Angoli: 7-5.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

-Foto Image-
(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
– foto Ipa Agency –
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Il Como è una meraviglia, Manchester United sconfitto 4-1

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COMO (ITALPRESS) –  Sotto il diluvio del Sinigaglia, un Como stellare si impone per 4-1 contro un Manchester United allo sbando. Sono una doppietta di Nico Paz e i gol di Douvikas e Ramon a illuminare una serata di Champions che i tifosi lombardi non dimenticheranno facilmente. I lariani di Fabregas partono subito forte e passano in vantaggio dopo appena due minuti. Nico Paz riceve palla al limite dell’area, se la sposta sul sinistro e indovina una perfetta conclusione a giro che si spegne nell’angolino lontano a mezza altezza, con Maguire troppo lontano in marcatura nell’occasione.

Al 35′, una rapida ripartenza porta Baturina a servire in area Douvikas, il quale si allarga sul mancino e calcia sul primo palo, ma Lammens mette in corner. Tre minuti dopo, l’attaccante greco ha sul destro una palla invitante ma spara alto da buona posizione, vanificando un ottimo lancio in profondità di Couto. Sarà l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sull’1-0. Gli uomini di Fabregas raddoppiano dopo nemmeno quattro minuti dall’inizio della ripresa. Baturina pesca tra le linee Nico Paz, il quale verticalizza per Douvikas che, perso da De Ligt, trafigge Lammens per il 2-0.

Il dominio è totale e al 12′ arriva il tris. Baleba commette un errore sanguinoso in impostazione, Nico Paz intercetta e si invola verso la porta, infilando Lammens con il piatto sinistro. I padroni di casa giocano a memoria e calano il poker al 31′. Valle trova il neo entrato Kaiki libero a sinistra, il brasiliano scodella un cross perfetto al centro sul quale si avventa Ramon, che dopo essersi fatto tutto il campo si inserisce alla perfezione e batte Lammens di testa. Il gol della bandiera degli ospiti arriva in avvio di recupero, quando Diallo serve in area Zirkzee, il quale supera Butez con il mancino. La partita si chiude così sul 4-1.

Il Como può dunque festeggiare e salire a quota 6 in classifica dopo tre giornate della fase a campionato di Champions. Tornerà protagonista in Europa mercoledì 4 novembre, quando farà visita al Lens.

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IL TABELLINO

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Couto 7 (35′ st Smolcic sv), Ramon 7.5, Kempf 7, Valle 7; Milla 7, Perrone 7 (35′ st Dossena sv); Da Cunha 7 (24′ st Kaiki 6.5), Paz 8 (35′ st Ricci sv), Baturina 7 (19′ st Caqueret 6); Douvikas 7.5. In panchina: Sánchez, Ginelli, Liberali. Allenatore: Fabregas 7.

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens 6; Dalot 5.5, De Ligt 5 (34′ st Amass sv), Maguire 5, Mazraoui 5; Santos 5 (1′ st Baleba 5), Tielemans 5; Cunha 5 (1′ st Diallo 6.5), B. Fernandes 5 (22′ st Zirkzee 6.5), Mount 4.5; Mbeumo 5 (40′ st Lacey sv). In panchina: Darlow, Heaton, Thompson, J. Fletcher, T. Fletcher, Kamason, Armer. Allenatore: Carrick 5.

ARBITRO: Jablonski (Ger) 6
RETI: 2′ pt Nico Paz; 4′ st Douvikas, 12′ st Nico Paz, 31′ Ramon, 46′ st Zirkzee.
NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Santos, Baleba, Kempf, Lacey.
Angoli 5-1 per il Manchester United.
Recupero: 1′; 4′.

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