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Cronaca

Open Fiber porta a SMAU Milano il futuro delle connessioni

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MILANO (ITALPRESS) – Open Fiber tra i protagonisti dell’edizione SMAU Milano 2025 tra premi e tavoli di lavoro. Al centro dell’edizione è sempre l’innovazione con una mission ben precisa: “connettere startup e grandi imprese” come ha spiegato Pierantonio Macola, Presidente SMAU. “Da queste collaborazioni nascono impatto reale, sviluppo economico e sociale, e sostenibilità” ha aggiunto Macola in apertura all’evento.
Se ne è parlato anche con le aziende e le amministrazioni comunali che hanno vinto il Premio Innovazione SMAU 2025. Open Fiber, principale operatore FTTH in Italia, tra i leader in Europa, e il primo tra gli operatori wholesale only del continente, è stata premiata per il progetto di sviluppo di una rete nazionale di Edge Data Center, distribuiti sul territorio per servizi ad alte prestazioni, sostenibilità e sicurezza dei dati. A ritirare il riconoscimento Andrea Lazzaroli, Responsabile Marketing Business di Open Fiber: “Vogliamo avvicinare l’elaborazione dei dati a chi li genera, offrendo un’infrastruttura sicura, sostenibile e capace di abilitare i servizi digitali del futuro” ha detto. L’iniziativa prevede la realizzazione di una prima fase con 14 data center in altrettante regioni, già in costruzione, a cui seguiranno ulteriori fasi di espansione fino a raggiungere tra i 70 e i 100 siti complessivi. Si tratta di infrastrutture interamente connesse in fibra ottica, un’evoluzione rispetto al modello concentrato dei grandi poli di Milano e di altri hub europei. L’obiettivo è superare i limiti legati alla latenza e alla distanza fisica dai punti di generazione dei dati. Con questo progetto, Open Fiber conferma il suo ruolo di abilitatore infrastrutturale, capace di integrare la propria rete di accesso e trasporto con una nuova generazione di nodi digitali diffusi. “E’ un progetto che consente di unire alla capacità di trasporto della fibra ottica la possibilità di elaborare e archiviare i dati localmente” ha aggiunto Lazzaroli.
Inoltre, durante la prima giornata di lavori, Open Fiber ha anche consegnato il premio Innovazione Smau 2025 a Ripalta Cremasca, comune della Lombardia in provincia di Cremona, esempio virtuoso di piccolo laboratorio di innovazione, in grado di coniugare efficienza amministrativa, inclusione digitale e competitività economica.
“In questi 11 anni grazie a Open Fiber è stato fatto un ampio percorso di digitalizzazione che ha portato cambiamenti e vantaggi importanti per i cittadini, le imprese e il territorio – ha spiegato Aries Bonazza, sindaco di Ripalta Cremasca-. Siamo partiti dalle scuole e dagli uffici comunali, oggi l’efficienza ha raggiunto tutti. La nostra sfida futura sarà cambiare i processi, per riuscire a migliorare le metodologie di lavoro dei dipendenti grazie all’infrastruttura potente che abbiamo messo a disposizione”.
“In Open Fiber l’innovazione è fondamentale” ha dichiarato Silvia Celani di Open Fiber sottolineando l’importanza dell’innovazione territoriale messa in atto come nel caso di Ripalta Cremasca: “Mi piace definirla un’innovazione a km0, che ha l’obiettivo di connettere territori e persone. Noi lo facciamo attraverso la fibra, agente abilitante per la creazione di servizi a valore aggiunto, che migliora la vita dei cittadini, e che per questo diventa anche una missione sociale” ha concluso Celani.
Ripalta Cremasca è stata coinvolta in sperimentazioni nazionali di rilievo, come l’app IO e il sistema di pagamenti PagoPA, risultando tra i pochi piccoli comuni selezionati accanto a grandi città come Milano e Palermo.
La prima giornata poi ha visto oltre venti dipendenti dell’azienda guidati da Luca Papagna, Responsabile di Open Fiber Academy partecipare a Inspiring Events e Startup Safari. Iniziative che supportano il percorso di formazione professionale interno all’azienda, stimolando una cultura dell’innovazione a 360 gradi: con Inspiring Events si prende conoscenza e si diffondono i trend dell’innovazione tra i dipendenti; con Safari si creano connessioni tra startup e team, stimolando così nuove idee di sviluppo future, e rafforzando il legame tra impresa e innovazione aperta.
-foto ufficio stampa Open Fiber –
(ITALPRESS).

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Enpaf, Pace “Nuove proposte per il welfare dei farmacisti specializzandi”

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ROMA (ITALPRESS) – “I farmacisti specializzandi rappresentano una componente fondamentale del nostro sistema sanitario. Negli ospedali e sul territorio contribuiscono ogni giorno a rispondere a bisogni di salute molto delicati. Il loro percorso, però, è particolarmente impegnativo: accanto al tirocinio obbligatorio devono seguire le lezioni universitarie e preparare gli esami. È il modello con cui si formano i professionisti della sanità: studio e pratica insieme. Proprio per questo abbiamo ritenuto necessario riconoscere e sostenere maggiormente il loro impegno”. Così in un’intervista all’Italpress Maurizio Pace, presidente dell’Enpaf, l’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Farmacisti. Si tratta della prima di una serie di brevi interviste dedicate ad approfondire il lavoro svolto dall’ENPAF nei primi cento giorni del nuovo mandato. Si è scelto di partire dal tema dei farmacisti specializzandi come primo segnale di attenzione verso le nuove generazioni della professione. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di comunicazione trasparente e puntuale verso tutti gli iscritti: dopo questo primo approfondimento seguiranno ulteriori interviste dedicate, tra gli altri, all’Osservatorio Giovani e all’Osservatorio Pensionati, per raccontare le attività che ENPAF sta portando avanti “a beneficio dell’intera comunità professionale”.
“Nei primi cento giorni del nuovo mandato il Consiglio di amministrazione Enpaf ha avviato un confronto strutturato con il neo costituito Osservatorio Specializzandi e ha adottato alcune prime misure concrete – spiega Pace -. Tra queste lo stanziamento di 150.000 euro per il welfare degli specializzandi, ma soprattutto l’avvio di un lavoro più ampio per ripensare il quadro previdenziale dei giovani farmacisti”.
L’obiettivo “è alleggerire il carico contributivo, per la durata della specializzazione, e renderlo più coerente con la condizione di chi sta completando la propria formazione. La proposta prevede, ad esempio, l’estensione della possibilità di riduzione contributiva fino al 50% per gli specializzandi con borsa di studio o che svolgono attività libero-professionale. Si tratta di una novità significativa per la categoria. In ogni caso, l’erogazione delle borse di studio universitarie per la specializzazione, introdotte dalla legge n.207/2024, a partire dall’anno accademico 2024/2025, come già chiarito dall’Enpaf, non ha alcuna incidenza sulla posizione contributiva degli iscritti. In buona sostanza, tale tipologia di borsa di studio non è assimilabile ad un reddito da lavoro, rappresentando un contributo di sostegno agli studi”.
Inoltre “abbiamo previsto anche una revisione delle regole relative alla permanenza nella fascia contributiva di disoccupazione. In particolare, gli anni della specializzazione non verranno più computati ai fini del raggiungimento del limite temporale massimo di disoccupazione, pari a cinque anni. Con applicazione pertanto della contribuzione di solidarietà all’1%, ovvero della contribuzione previdenziale dell’85%. E’ un intervento pensato per rendere il sistema più equo e aderente alle reali esigenze dei giovani professionisti”.
Tutte le proposte saranno sottoposte il 22 aprile prossimo all’approvazione del Consiglio Nazionale per essere successivamente trasmesse ai ministeri vigilanti per l’approvazione definitiva. “Se l’iter si concluderà positivamente, le nuove misure potranno entrare in vigore già dal 2027”, sottolinea Pace, che lancia questo messaggio agli specializzandi farmacisti: “Il loro impegno è riconosciuto e sostenuto. In attesa che siano finalmente operative le borse di studio universitarie, anche con una eventuale revisione in aumento dell’importo previsto, l’Enpaf ha scelto di intervenire con strumenti concreti. Il dialogo con l’Osservatorio continuerà – conclude il presidente -, ma quanto già realizzato rappresenta già l’inizio di una nuova fase, basata sull’ascolto e sullo sviluppo di iniziative mirate. Ogni investimento nella formazione è, prima di tutto, un investimento sul futuro della professione”.

– Foto ufficio stampa Enpaf –

(ITALPRESS).

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Doppio argento Italia alle Paralimpiadi con Pelizzari e De Silvestro

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CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Doppio argento per l’Italia alle Paralimpiadi. Secondo posto per Federico Pelizzari nella combinata alpina uomini standing. Oro al francese Arthur Bauchet, bronzo per l’austriaco Thomas Grochar. “Sono contentissimo – ha dichiarato l’azzurro -, aspettavo questa medaglia da tantissimo tempo, finalmente è arrivata, ho perso anche il bastoncino in cima, ho fatto qualche sbavatura, ma meglio di cosi non poteva andare, è un’emozione davvero stupenda”. E secondo posto per Renè De Silvestro nella combinata alpina sitting. Prova da applausi nello slalom dopo il terzo posto nel Super-G, a vincere è stato l’olandese Jeroen Kampschreur per 11 centesimi, terzo l’altro olandese De Langen. “Oggi dovevo, avevo una rabbia dentro…ho sperato nell’oro visto il tempo che avevo fatto, pensavo di essere davanti al centesimo, alla fine è un grande dello sci, è veramente meritato. In slalom ho fatto un’ottima manche. La pista sono riusciti a tenerla perfettamente, è davvero fantastico” le parole di De Silvestro. Con quest’ultima di De Silvestro, il totale delle medaglie italiane tocca quota 9 (3 ori, 5 argento e un bronzo), superata l’ultima edizione di Pechino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Giacomo Bertagnolli oro nella Combinata alle Paralimpiadi

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CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Giacomo Bertagnolli ha vinto la medaglia d’oro nella combinata alpina Vision Impaired alle
Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 insieme alla guida Andrea
Ravelli. L’azzurro, primo dopo la prova del Super-G Vision
Impaired, ha mantenuto – nello slalom – un vantaggio di 0″65 sul
britannico Neil Simpson, terzo Johannes Aigner, a +1’04”. “Ve lo avevo promesso, una cosa così non l’avevo mai provata, ci tenevo a portare a casa l’oro, mi sembrava di essere rincoglionito, sentivo male alle gambe, sono partito col coltello tra i denti, le prime porte non ce l’avevo dentro questo slalom, non vedevo fuori niente, poi, ho pensato soltanto a quell’oro, niente, ho tirato fino alla fine” ha detto l’azzurro ai microfoni Rai. “Oggi non mi interessa niente, abbiamo vinto l’oro, ho visto che stava arrivando, gli ho detto cambia marcia, lo ha fatto. L’oro dichiarato vale di più”, ha chiuso scherzando la guida Andrea Ravelli. Con la medaglia d’oro di Bertagnolli, sono già state raggiunte le 7 medaglie vinte dagli azzurri a Pechino 2022, ma con un oro in più (quattro anni fa furono 2).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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