Cronaca
A Palermo una comunità energetica a impatto sociale della Fondazione EOS
Pubblicato
5 mesi fa-
di
Redazione
PALERMO (ITALPRESS) – Quasi 11.000 adolescenti coinvolti in 6 quartieri di Palermo, 700 tra insegnanti e genitori raggiunti, 4 centri aggregativi in rete sul territorio, 68 eventi pubblici realizzati: sono solo alcuni dei numeri che raccontano il triennio di Traiettorie Urbane, progetto che dal 2022 favorisce benessere sociale ed educativo a Palermo, promosso da Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale ETS e dall’impresa sociale Con i Bambini, ideato con CLAC ETS e Associazione Mare Memoria Viva e sviluppato grazie alla co-progettazione tra Terzo settore, privato sociale ed enti pubblici.
Tre anni di iniziative e progetti che hanno posto le basi per costruire il futuro, con un investimento complessivo di oltre 1,6 milioni di euro sostenuto da Fondazione EOS e Con i Bambini: è da qui che nasce un nuovo ecosistema integrato con l’obiettivo di massimizzare l’impatto generato e svilupparlo nel lungo termine.
La legacy di Traiettorie Urbane si traduce nella creazione della comunità energetica rinnovabile (CER) a impatto sociale promossa da Fondazione EOS, grazie al supporto economico e di competenze di Edison, con l’obiettivo di produrre e condividere energia sostenibile, ridurre le disuguaglianze energetiche e reinvestire le eccedenze per dare continuità alle iniziative attivate da Traiettorie Urbane. L’intervento, sostenuto da EOS con un investimento aggiuntivo di quasi 500.000 euro, prevede l’installazione di impianti fotovoltaici in luoghi strategici di Palermo (Cre.Zi. Plus, Mare Memoria Viva, Fattoria dei Danisinni e Centro Padre Nostro al Brancaccio), per una produzione annua stimata di circa 320 MWh, pari al consumo energetico medio di oltre 100 nuclei familiari. L’energia prodotta e condivisa consentirà di ridurre i costi energetici delle associazioni (circa 20.000 euro annui) e generare incentivi stimati per un massimo ipotizzato di circa 40.000 euro annui da reinvestire in attività socioculturali a favore dei quartieri, con un orizzonte di 20 anni. Per la gestione della CER sarà costituito un nuovo soggetto giuridico in forma di Fondazione di partecipazione – Ente del Terzo Settore (ETS), frutto di un percorso partecipato da tutti i partner di Traiettorie Urbane, a cui si aggiunge Centro Padre Nostro, già supportato da EOS nel triennio, per valutare e definire insieme regolamento, gestione e modalità di intervento. Si tratta di un soggetto autonomo e senza scopo di lucro, con partecipazione aperta e volontaria e con una governance partecipata e trasparente, che mira a coinvolgere cittadini, enti e istituzioni. Tra gli obiettivi: promuovere la produzione, condivisione e autoconsumo di energia rinnovabile e ridurre i costi energetici dei membri per generare benefici economici destinati a progetti sociali, che saranno individuati attraverso un’analisi attenta e partecipata da tutti i partner della nuova Fondazione.
Un modello che unisce rigenerazione urbana e coesione sociale, che rafforza le reti costruite in questi tre anni e che fa della transizione energetica una leva strutturale di impatto sociale.
All’eredità di Traiettorie Urbane si aggiunge inoltre FuoriCentro, nuovo progetto di impresa sociale nato dall’esperienza urbano-culturale del progetto, che collega i quartieri Zisa, Noce e Danisinni in un percorso fisico e culturale. Arte pubblica e segnaletica interattiva trasformano le strade in una rete di esperienze condivise; gli itinerari artistici, culturali e di gioco mettono in dialogo memoria e presente, comunità e territorio. L’offerta verrà geolocalizzata sulla piattaforma www.fuoricentropalermo.it e accompagnata da accordi con agenzie di turismo responsabile e solidale. Il percorso, nato dagli output di Traiettorie Urbane, include l’accompagnamento alla nascita di una impresa sociale under-30, anche attraverso il network di Fondazione Marea, perchè le giovani e i giovani coinvolti possano governare e valorizzare i servizi progettati.
La legacy di Traiettorie Urbane si rafforza anche con il consolidamento della rete di centri aggregativi cittadini attivata nel triennio al fine di realizzare un modello di centro aggregativo diffuso, pensato come infrastruttura stabile di welfare di comunità, nata dall’esperienza e dalle alleanze maturate nel triennio. Dal Centro Aggregativo La Noce alla rete comunitaria di Danisinni, alla bibliofficina Booq e all’Ecomuseo Mare memoria Viva, si tratta di presìdi che tengono insieme apprendimento, cultura e sostegno alla genitorialità. Sono basi su cui investire per far entrare nel regime ordinario ciò che ha funzionato nella sperimentazione.
In risposta al forte bisogno evidenziato dagli stessi adolescenti prosegue inoltre in modo strutturale l’educazione sessuo-affettiva con EDI Onlus e Handala con percorsi nelle scuole e le formazioni per i docenti su consenso, emozioni, stereotipi e relazioni, con metodi partecipativi, secondo gli standard internazionali di CSE (Comprehensive Sexuality Education).
Per consolidare l’alleanza costruita nel triennio con l’amministrazione locale, Fondazione EOS e Comune di Palermo sono a lavoro per valutare strumenti in grado di evolvere i progetti attivati con Traiettorie Urbane e di orientare nuove politiche urbane per i giovani della città, a partire da quanto appreso e sperimentato nel triennio trascorso, in linea con la strategia di innovazione sociale adottata dal Comune. Un’opportunità per valorizzare quel dialogo tra partner, pubblici e privati del sociale, che fin da subito ha permesso di generare una rete stabile di collaborazione basata su confronto e condivisione costante.
Il bilancio documentato del percorso di questi anni realizzato da un’ampia rete di partenariato e la legacy di Traiettorie Urbane è stato presentato oggi durante la tavola rotonda “Dal progetto alla comunità: riflessioni e nuove prospettive”, al Tendone Chapitò di Danisinni. Un momento per presentare e annunciare le nuove azioni che danno continuità al lavoro tra gli hub Cantieri Culturali alla Zisa, l’Ecomuseo Mare Memoria Viva, e tutti gli altri punti in città attivati come piattaforme civiche, connettendo scuole, famiglie e terzo settore per contrastare la povertà educativa attraverso pratiche continuative di prossimità. La tavola rotonda si inserisce all’interno di un programma di due giorni, tra camminate urbane, dialoghi pubblici, momenti musicali e visite agli impianti, non solo un semplice “finale”, ma l’avvio di nuovi orizzonti: un patto tra istituzioni, terzo settore, comunità educanti e giovani per rendere strutturali i risultati raggiunti e continuare a mettere al centro le ragazze e i ragazzi. Palermo diventa così laboratorio aperto permanente dove cultura, educazione e transizione energetica per l’innovazione sociale si tengono insieme, e in cui la partecipazione dei giovani diventa strumento concreto di rigenerazione sociale e culturale, in grado di generare valore condiviso per la città.
“L’esperienza straordinaria di Traiettorie Urbane a Palermo ci ha dimostrato la forza e l’energia generate dalla comunità insieme alla sua popolazione più giovane. Abbiamo visto nascere una rete vivace, nella quale scuole, associazioni, famiglie e istituzioni hanno scelto di camminare insieme” dichiara Francesca Magliulo, Direttrice di Fondazione EOS. “E oggi quella rete non solo resta, ma cresce, supportata dal Comune di Palermo che la riconosce e valorizza come patrimonio collettivo della città. Siamo profondamente soddisfatti dei progetti futuri che questa iniziativa continuerà a generare per Palermo e la sua comunità giovanile che può guardare la sua città e riconoscere un luogo in cui restare e crescere”.
“Il progetto Traiettorie Urbane ha rappresentato in questi anni un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, terzo settore, scuole e mondo della filantropia possa generare cambiamenti reali e duraturi per la città” commenta Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo. “Palermo, grazie a questa esperienza, si conferma laboratorio di innovazione sociale e di protagonismo giovanile, dove l’energia e la creatività delle nuove generazioni diventano risorsa per la comunità e leva per la rigenerazione urbana. Iniziative come questa possono aprire ad eventuali e future collaborazioni tra il pubblico e il privato. Come Amministrazione comunale crediamo che investire nei ragazzi e nelle ragazze, offrendo loro spazi, strumenti e opportunità, significhi investire nel futuro stesso di Palermo. E’ questa la direzione in cui vogliamo continuare a muoverci: costruire una città che valorizzi le energie delle persone, riduca le disuguaglianze e metta al centro la crescita umana e sociale di tutti i suoi cittadini”.
Marco Rossi Doria, Presidente di Con i Bambini aggiunge: “La povertà educativa è un concetto complesso fatto di privazione delle opportunità di apprendere, sperimentare, far fiorire capacità, aspirazioni e talenti che rischiano di rimanere invisibili. Il progetto Traiettorie Urbane, sostenuto da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e da Fondazione EOS, nasce proprio con l’ambizione di colmare questi vuoti formativi. Grazie a un percorso che ha intrecciato professionalità, creatività e passione civile, Traiettorie Urbane in questi anni ha favorito la crescita, il benessere e la partecipazione sociale di migliaia di ragazzi e ragazze, rafforzando competenze personali, sociali e di cittadinanza, dimostrando ancora una volta che l’educazione non è compito esclusivo della scuola o della famiglia, ma una responsabilità collettivà.
Nicola Monti, amministratore delegato Edison e presidente Fondazione EOS, sottolinea: “Il nostro scopo era quello di coinvolgere i ragazzi adolescenti per combattere l’abbandono scolastico e cercare di dare una prospettiva di vita futura a questi giovani. Crediamo di esserci riusciti, ma il nostro lavoro non finisce qua. Abbiamo coltivato rapporti molto stretti con gli agenti locali del terzo settore, che ci permetteranno di andare avanti con le attività che continueranno, nelle quali noi continueremo ad avere un ruolo, il nostro supporto non mancherà. Tra le cose più concrete, le comunità energetiche solidali. Abbiamo investito nella realizzazione di impianti fotovoltaici, creando una comunità energetica che darà un risultato anche economico importante e i cui incentivi generati saranno reinvestiti in iniziative sociali sul territorio per alimentare le iniziative sociali degli enti del terzo settore”.
L’assessore comunale alla rigenerazione urbana Maurizio Carta evidenzia che ‘si completa una fase importante che è fatta di due prodotti rilevanti. Da un lato una mappatura, non solo di bisogni, ma anche di opportunità, di luoghi che cominciano anche a dimostrare la capacità di reazione rispetto all’emergenza urbana. E dall’altro lato, proprio nella natura del progetto, individuare alcuni indirizzi e traiettorie. Noi oggi siamo interessati a celebrare, in qualche modo, un sostanziale accordo a continuare, non soltanto con la fondazione Edison, ma anche con tutti quei soggetti del terzo settore, quella rete che in questi anni ha alimentato Traiettorie Urbanè.
-foto ufficio stampa Edison-
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Il TAR conferma l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Berlusconi, la soddisfazione di Enac
-
Terzo Settore, al via la seconda edizione di Social Innovation Trail per l’innovazione sociale e digitale
-
Italia ai Mondiali? Il ripescaggio non rientra nei piani Fifa. Per Abodi e Buonfiglio sarebbe “inopportuno”
-
Ambasciatore del Sudan Altohamy “Auspichiamo solidarietà verso il nostro popolo”
-
Celiachia e ormoni, diagnosi incrociate per una prevenzione più efficace
-
Trasporto aereo, Mazzi “Troppe notizie false, non c’è nessun allarme cherosene”
Cronaca
Il TAR conferma l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Berlusconi, la soddisfazione di Enac
Pubblicato
8 minuti fa-
23 Aprile 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il TAR Lombardia ha dichiarato in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo contro l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi deliberata dal CdA di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“Legittimato l’operato Enac di intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa al Presidente Silvio Berlusconi”, spiega l’ente in una nota. “Esprimo soddisfazione per la decisione del TAR che consolida la delibera Enac, approvata anche dal Vicepremier e Ministro Matteo Salvini, e il quadro normativo che attribuisce all’Enac e al Ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti”, sottolinea il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma. “I giudici hanno inoltre evidenziato che tale intitolazione presenta natura prevalentemente simbolica e onorifica, precisando che gli aeroporti costituiscono infrastrutture appartenenti al demanio dello Stato, destinate a soddisfare interessi di rilievo nazionale e internazionale e, pertanto, non assimilabili alla toponomastica locale, ambito nel quale operano i Comuni”, prosegue l’Enac.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Massimo Caputi alla guida di Federturismo Confindustria: il nuovo presidente conosce bene l’Oltrepò
Pubblicato
17 minuti fa-
23 Aprile 2026di
Redazione
Il manager abruzzese, già presidente di Federterme e titolare delle Terme di Salice, è stato designato dal Consiglio Generale per il mandato 2026-2030. La nomina sarà formalizzata l’11 giugno a Roma
di Emanuele Bottiroli
È Massimo Caputi il nuovo presidente designato di Federturismo Confindustria per il mandato 2026-2030. Il Consiglio Generale della federazione ha scelto il manager e imprenditore originario di Chieti (classe 1952) per succedere a Marina Lalli alla guida dell’organizzazione che rappresenta il comparto turistico all’interno del sistema confindustriale.
La designazione dovrà essere ratificata dall’Assemblea dei Soci, convocata a Roma per l’11 giugno. In precedenza, il 28 maggio, Caputi presenterà programma e squadra in occasione della riunione del Consiglio Generale.
Un profilo da costruttore di sistemi
Il curriculum di Caputi attraversa tre decenni di finanza, real estate e turismo. Alla fine degli anni Novanta è stato amministratore delegato di Grandi Stazioni, dove ha guidato la ristrutturazione di alcune delle principali stazioni ferroviarie italiane e internazionali. Nel 2002, su indicazione dell’allora ministro dell’Economia Giulio Tremonti, è stato nominato ceo del Gruppo Sviluppo Italia — oggi Invitalia. È presidente esecutivo e socio fondatore di Feidos Spa, società di investimenti attiva nel settore termale e dell’ospitalità.
Attualmente presiede Terme & Spa Italia e Terme di Saturnia e ricopre la carica di presidente dell’Associazione Marchi Storici d’Italia, nonché di presidente della sezione Turismo di Confindustria Toscana Sud e vicepresidente dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi. Fa parte del gruppo di lavoro Confindustria-Credito & Finanza.
Nel mandato uscente ha guidato Federterme — fino alla fine del 2025 — contribuendo al rafforzamento del comparto termale nel quadro del turismo nazionale e promuovendo il turismo del benessere e quello sanitario come asset strategici del sistema Paese.
Il nodo locale: Salice Terme
C’è anche un filo che lega Caputi al territorio dell’Oltrepò Pavese. Dal 2021 è titolare delle Terme di Salice, aggiudicate all’esito di quattro procedure d’asta — le prime tre andate deserte — per un importo di 1.575.000 euro. Il lotto comprendeva lo stabilimento termale, il Grand Hotel, il parco, la club house, il maneggio, le serre e gli altri immobili del complesso lungo via Diviani a Godiasco, oltre alla nuda proprietà di alcuni spazi in usufrutto al Comune. In precedenza Caputi aveva già rilevato, per 932.000 euro, il Nuovo Hotel delle Terme nel territorio di Rivanazzano Terme.
La struttura, chiusa dal 2017 e rimasta a lungo in stallo anche per via della pandemia, attende ancora interventi di recupero prima di poter riaprire la cui partenza, ora, dovrebbe essere imminente. Il ricongiungimento dell’intero patrimonio immobiliare in capo a un unico soggetto aveva alimentato aspettative concrete su un progetto organico di rilancio sanitario e turistico. Ora che quel soggetto siede — o è prossimo a sedersi — al vertice di Federturismo Confindustria, quelle aspettative tornano di stretta attualità.
L’articolo Massimo Caputi alla guida di Federturismo Confindustria: il nuovo presidente conosce bene l’Oltrepò proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
Ambasciatore del Sudan Altohamy “Auspichiamo solidarietà verso il nostro popolo”
Pubblicato
1 ora fa-
23 Aprile 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il 15 aprile di tre anni fa è iniziato un conflitto in Sudan che ancora oggi sta causando “un deterioramento catastrofico della situazione umanitaria”. Così l’ambasciatore del Sudan a Roma, Emadeldin Mirghani Altohamy, ha commentato la guerra in corso nel suo Paese, che vede contrapposti le Forze Armate Sudanesi (Saf) e il gruppo paramilitare delle Forze di Supporto Rapido (Rsf).
In un’intervista con Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress, l’ambasciatore parla di un “anniversario funesto” per la popolazione sudanese. “In quello stesso giorno, le Forze di supporto rapido hanno iniziato a commettere crimini non solo in Sudan, ma anche in Africa e nel mondo, e sono considerate responsabili di alcuni dei più gravi crimini contro l’umanità. La guerra ha portato all’occupazione di 11 Stati su 18 in Sudan, alla morte di 150 mila persone, allo sfollamento di 12 milioni di cittadini e alla distruzione completa delle infrastrutture del Paese, con un deterioramento catastrofico della situazione umanitaria”, ha detto il diplomatico. “Auspichiamo la solidarietà dei popoli verso il popolo sudanese”, ha aggiunto.
Un appello alla solidarietà che l’Italia ha già accolto con l’iniziativa umanitaria Italy for Sudan lanciata lo scorso dicembre. “L’iniziativa rappresenta una concreta espressione della solidarietà del popolo e del governo italiano nei confronti del popolo e del governo sudanese, ed è fondata sulle eccellenti relazioni bilaterali tra i due Paesi in questo contesto”, è il commento dell’ambasciatore, che ha ringraziato le autorità italiane. “Questa iniziativa ha avuto un forte impatto e una vasta diffusione tra i cittadini sudanesi ed è stata accolta positivamente dal nostro governo. Ciò dimostra la solidità delle relazioni tra Sudan e Italia in queste circostanze”, ha proseguito il diplomatico.
Fra Italia e Sudan le relazioni “sono antiche e continuative”, secondo Altohamy, e comprendono una cooperazione in diversi ambiti, tra cui quello culturale, sociale e politico. “Esiste inoltre un buon livello di attività economica tra i due Paesi, poichè il Sudan ha un grande potenziale economico, soprattutto nei settori agricolo, zootecnico e minerario”, ha spiegato il diplomatico. “L’Italia importa dal Sudan numerosi prodotti naturali, in particolare la gomma arabica, di cui esportiamo circa il 90 per cento della produzione mondiale. Il Sudan è inoltre il terzo produttore mondiale di sesamo e il primo in Africa. Esportiamo anche prodotti agricoli e zootecnici come pelli e semi oleosi. Importiamo numerosi prodotti italiani, poichè l’Italia è un Paese avanzato dal punto di vista tecnologico, industriale e agricolo, e pertanto esiste un ampio scambio che include beni industriali, apparecchiature elettriche, materiali da costruzione e prodotti alimentari, oltre a una significativa collaborazione con numerose grandi aziende italiane, soprattutto nei settori delle infrastrutture, delle strade e dei ponti”, ha proseguito l’ambasciatore secondo cui, tuttavia, “il volume degli scambi commerciali tra i due Paesi necessita di ulteriori sforzi”.
Il Paese si trova attualmente in una situazione emergenziale e gli aiuti umanitari sono al momento una componente essenziale. L’ultima conferenza internazionale dei donatori, tenuta a Berlino lo scorso 15 aprile, ha però attirato le critiche delle autorità sudanesi. “La Conferenza di Berlino non è la prima in questo contesto, essendo stata preceduta dalle conferenze di Parigi e di Londra. Tuttavia, quella di Berlino, a mio avviso, ha commesso un grave errore nel non invitare il governo sudanese riconosciuto a livello internazionale. Il governo sudanese è il governo legittimo e il rappresentante legittimo del popolo sudanese, e la comunità internazionale lo riconosce come tale sulla base di tali principi. Le Forze armate sudanesi sono le forze ufficiali del Paese secondo la Costituzione sin dall’indipendenza del Sudan. Trattare le Forze armate sudanesi e le Forze di supporto rapido come due parti in conflitto rappresenta una grave ingiustizia e una violazione della sovranità”, ha osservato l’ambasciatore.
In un momento così difficile, la dimensione culturale può rappresentare un canale di dialogo e di avvicinamento tra i popoli. Secondo Altohamy, questa dimensione rappresenta uno degli ambiti più importanti, anche nei rapporti con l’Italia. “Le relazioni tra Sudan e Italia affondano le loro radici nella storia, risalgono all’Impero Romano e alla civiltà nubiana antica, come confermato dalle scoperte archeologiche”, ha osservato. “Le relazioni culturali e umane tra Sudan e Italia sono quindi fondate su basi storiche antichissime”, ha proseguito, e in questo contesto, secondo il diplomatico “uno dei migliori programmi realizzati” è stato quello sviluppato in collaborazione con il Parlamento italiano sotto lo slogan “Uniti per il Sudan”.
-Foto Italpress-
(ITALPRESS).


Il TAR conferma l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Berlusconi, la soddisfazione di Enac
Massimo Caputi alla guida di Federturismo Confindustria: il nuovo presidente conosce bene l’Oltrepò
BREAKING NEWS LOMBARDIA 23/4/2026
Tg News 23/04/2026
Terzo Settore, al via la seconda edizione di Social Innovation Trail per l’innovazione sociale e digitale
Italia ai Mondiali? Il ripescaggio non rientra nei piani Fifa. Per Abodi e Buonfiglio sarebbe “inopportuno”
Ambasciatore del Sudan Altohamy “Auspichiamo solidarietà verso il nostro popolo”
Celiachia e ormoni, diagnosi incrociate per una prevenzione più efficace
Trasporto aereo, Mazzi “Troppe notizie false, non c’è nessun allarme cherosene”
Al via la partnership tra 4.Manager e Gruppo Il Sole 24 ORE per la promozione della cultura d’impresa
Gatti salva la Juve al 93′, la Roma si morde le mani: 3-3 all’Olimpico
L’Atalanta compie l’impresa, 4-1 al Borussia Dortmund: un rigore di Samardzic al 98′ vale gli ottavi di Champions
Una perla di Odgaard al 90′ regala i tre punti al Bologna, il Pisa rimane ultimo
Lukaku toglie dai guai il Napoli, suo il gol vittoria al 96′ a Verona
Le parate di Skorupski e la perla di Odgaard al 90′, il Bologna passa a Pisa
La Lazio torna al successo, Marusic beffa il Sassuolo al 92′
Papa Leone “Stabilità e pace non si costruiscono con le armi ma con il dialogo”
Mattarella “I suicidi in carcere sono una sconfitta dello Stato. Serve il reinserimento dei detenuti” / Video
Lombardia Live 24 Breaking News – Tram deragliato a Milano: una delle due vittime abitava a Vigevano
Uno scatenato Leonard trascina i Clippers, Denver batte Houston: il resoconto Nba
BREAKING NEWS LOMBARDIA 23/4/2026
Tg News 23/04/2026
Pavia, fiaccolate per Vaccaro, diecimila in silenzio tra Pavia e Favara
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 23 aprile 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 22 Aprile 2026
Tg Economia Italpress – 22 Aprile 2026
Cinema&Spettacoli Italpress – 22 Aprile 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 23 Aprile
Tg News 22/04/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 22/4/2026
Primo piano
-
Altre notizie21 ore fa
Trasporti & Logistica Magazine – 22 Aprile 2026
-
Cronaca23 ore faLa Cina progetta una serra sulla superficie lunare
-
Sport21 ore faA Madrid è di Tyra Grant l’unica vittoria di giornata per l’Italtennis. Fuori Bellucci, Berrettini, Cinà, Sonego e Cocciaretto
-
Cronaca23 ore faConti pubblici, Meloni “Obiettivo 3% sfiorato, Superbonus misura sciagurata”
-
Cronaca23 ore faCybersicurezza, a Roma il Coisp riunisce istituzioni e imprese sulle nuove sfide
-
Cronaca23 ore fa
La Voce Pavese – Pavia, morire per uno sfottò su una fetta di pizza
-
Altre notizie22 ore fa
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 23 Aprile
-
Sport21 ore faIran, portavoce del governo “La Nazionale disputerà i Mondiali”

