Seguici sui social

Cronaca

“Premio per la Parità di Genere”, Assolombarda premia i campioni di equità nei luoghi di lavoro

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Sono state svelate le aziende vincitrici, nel 2025, del “Premio per la Parità di Genere”. Il riconoscimento – promosso da Assolombarda, Assolombarda Servizi Società Benefit e Steamiamoci, associazione del Sistema Confindustria – è rivolto alle imprese associate distintesi nell’adozione di buone pratiche a favore dell’equità e dell’inclusione nei luoghi di lavoro. Alla cerimonia di premiazione, andata in scena oggi nella sede dell’Associazione, sono intervenuti Cristian Ferraris (Vice Direttore Generale di Assolombarda), Anna Carmassi (Presidente Associazione Steamiamoci), Alessandra Scipioni (Responsabile di Impatto di Assolombarda Servizi Società Benefit) e Valeria Negri (Direttrice Settore Centro Studi, Territorio e Ambiente Assolombarda).

“L’iniziativa intende valorizzare la parità di genere come un fattore strategico per la crescita sostenibile e l’innovazione e, in tal senso, sono premiate le aziende che, con impegno e visione, promuovono progetti concreti per favorire pari opportunità di carriera, promuovere la leadership femminile, creare ambienti professionali inclusivi, contribuendo, dunque, al benessere organizzativo. Tutti questi elementi sono coerenti con il “Manifesto di Sostenibilità” di Assolombarda, con il quale l’Associazione ha certificato il suo impegno finalizzato a diffondere un ambiente inclusivo e a valorizzare la diversity, diffondendo una cultura del ben-essere”, ha dichiarato Cristian Ferraris.

La giuria – presieduta da Anna Carmassi e composta da Lara Ponti (Confindustria), Gaela Bernini (Fondazione Bracco), Chiara Demartini (Università di Pavia), Maria Elisa D’Amico (Università degli studi di Milano), Cristiano Ghiringhelli (Università degli Studi di Milano-Bicocca), Mariano Corso Politecnico di Milano) ha insignito le seguenti aziende. Premio categoria grandi imprese ad A2a per il suo impegno sistemico e strutturato nel promuovere la parità di genere e valorizzare il talento femminile in tutte le fasi della carriera. L’azienda integra equità e inclusione nella governance, nella formazione, nella gestione dei dati e nelle politiche di genitorialità, caregiving e work-life balance, con strumenti concreti come l’Inclusion Team, programmi di mentoring interno ed esterno, il progetto ELIS STEM per le ragazze nelle scuole e iniziative contro la violenza di genere. La trasparenza dei dati, la certificazione UNI/PdR 125:2022 e la comunicazione multicanale rafforzano una cultura inclusiva e replicabile, creando ambienti di lavoro equi, sicuri e sostenibili.

Premio categoria piccole e medie imprese a WAY2GLOBAL per aver da sempre un approccio data-driven, con la presenza di KPI di genere integrati nel piano industriale, per avere un sistema di welfare e di conciliazione vita-lavoro innovativo, co-progettato coi dipendenti e capace di evolvere con i bisogni delle persone, per promuovere attraverso varie iniziative una leadership empatica e un ambiente che valorizza le diversità, per avere impatto sulla comunità e per attività di advocacy e role modeling, collaborando con enti e istituzioni. Menzione speciale genitorialità a Kone Spa per la sua Parental Policy esemplare, che sostiene concretamente i genitori con misure avanzate di flessibilità, congedi retribuiti aggiuntivi e smart working prolungato. L’azienda promuove un autentico equilibrio vita-lavoro anche attraverso iniziative come le Vacanze Kone, soggiorni estivi completamente gratuiti per i figli dei dipendenti, che favoriscono il benessere familiare e la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Menzione speciale comunicazione e impatto sociale ad Atm per aver trasformato la comunicazione in uno strumento di inclusione, con campagne pubbliche che celebrano la diversità e il rispetto. Un impegno che si riflette anche in azioni concrete, come la creazione del Comitato Guida per la Parità di Genere, la figura della Consigliera di Fiducia e le azioni di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

Advertisement

Menzione speciale empowerment femminile ad Engie Italia per il suo impegno concreto nel valorizzare il talento delle donne e favorirne l’accesso a ruoli tecnici e manageriali, con progetti come la Pink Academy e ELIS STEM Role Model. Un impegno che si estende anche oltre l’azienda, con iniziative nelle carceri femminili per offrire formazione e opportunità di reinserimento lavorativo, promuovendo una cultura di inclusione e rinascita che genera impatto reale e duraturo nella società. Menzione speciale engagement e partecipazione a Sky Italia per il suo impegno nel promuovere pari opportunità e valorizzare il talento delle donne in ogni fase della carriera. Attraverso iniziative come il Caffè delle Idee, i programmi di mentoring interno ed esterno e la community Women@Sky, l’azienda favorisce la crescita delle risorse più giovani e la costruzione di una leadership inclusiva, capace di ispirare cambiamento e innovazione. Menzione speciale care giving a Project Automation per il forte impegno a rafforzare le policy e le procedure per la conciliazione dei tempi di vita personale e lavorativa, tutela della maternità e paternità e servizi di cura attraverso varie iniziative.

Menzione speciale piccola impresa manifatturiera a Piattine e Profili inox srl per il costante impegno, all’interno di un settore, come quello siderurgico, a storica prevalenza maschile, alla promozione di continue iniziative sul tema della parità di genere e della Diversity Equity & Inclusion, iniziative rivolte sia verso il personale interno nella sua totalità che verso l’esterno. Menzione speciale comunicazione piccola impresa a Triumph Italy per la sua forza e capacità di comunicare e sensibilizzare la società civile, attraverso eventi e iniziative aperti a dipendenti e familiari e progetti con enti e associazioni. Menzione speciale cultura della parità di genere a Iperborea per l’impegno storico a promuovere il valore della parità di genere e dell’inclusione, contribuendo fattivamente a costruire proprio una cultura della parità di genere; dal 1987 Iperborea è infatti attenta a scegliere contributi equamente ripartiti tra autori e autrici, pubblicando spesso contenuti che riguardano la parità di genere, che riconoscano il valore delle competenze femminili e dell’inclusione a tutti i livelli.

– foto ufficio stampa Assolombarda –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia

Pubblicato

-

LENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Como scrive la storia e supera fuori casa il Lens con l’incredibile punteggio di 9-1. Sono le magie di Nico Paz e la tripletta di Douvikas a illuminare una notte che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi biancoblù. Al primo affondo, dopo soli sette minuti, i lariani passano in vantaggio. Milla crossa dalla destra, Perrone fa da torre di testa per Douvikas che in allungo batte Risser da due passi. Al quarto d’ora, i padroni di casa si procurano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area commesso da Caqueret, ma l’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al Var. Gli uomini di Fabregas al 32′ al termine di un’azione spettacolare. Nico Paz riceve sulla destra e cambia gioco in area verso Valle, il quale rimette la palla al centro di prima intenzione per un liberissimo Douvikas, che insacca con il destro e sigla la doppietta personale. Al 40′ è una nuova ripartenza fulminea a regalare il tris ai lombardi. Douvikas avanza centralmente, perde tempo sul primo controllo ma riesce comunque ad allargare sulla destra per Nico Paz, che conclude sotto la traversa con un sinistro imprendibile per Risser. Il primo tempo si chiude sullo 0-3. Lo spettacolo non si ferma e il poker si materializza dopo nemmeno due minuti dall’inizio della ripresa. Nico Paz verticalizza alla grande per capitan Da Cunha, che entra in area dalla destra e indovina un perfetto mancino rasoterra all’angolino superando Risser. I biancoblù sono inarrestabili e all’8′ firmano la cinquina. Milla pennella un traversone dalla sinistra, pescando in area Kempf che di testa trafigge Risser. Passano quattro minuti e il 6-0 è servito. Nico Paz illumina in verticale per Douvikas, che entra in area e batte ancora il portiere firmando la tripletta personale. La girandola di cambi non spegne l’entusiasmo ospite, con Ramon che al 17′ imbuca centralmente per il neo entrato Liberali, il quale avanza e beffa Risser con un tocco mancino di punta sul primo palo che vale il clamoroso 7-0. Il gol della bandiera dei transalpini arriva al 25′, quando una grande staffilata al volo con il destro di Agular trafigge un incolpevole Butez. Il Como non si accontenta e al 24′ Liberali libera di tacco Baturina, che si infila in mezzo ai difensori avversari e supera il povero Risser per l’ottava volta. Il 9-1 finale si concretizza a inizio recupero, quando il giovanissimo Papaccioli infila Risser sfruttando al meglio un assist di uno scatenato Liberali. Grazie a questo trionfo, i lariani salgono al quarto posto a quota 9 punti, in attesa della prossima sfida europea in programma il 24 novembre al Sinigaglia contro l’Aek Atene.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Napoli in emergenza travolto 4-1 in casa del Porto

Pubblicato

-

OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Crolla 4-1 il Napoli di Massimiliano Allegri, sconfitto in trasferta dal Porto che trova la sua prima vittoria in questa Champions League. Netta emergenza per gli azzurri, con soli sette giocatori in panchina. Per i portoghesi in gol Bednarek, Veiga, Kiwior e Samu, vana la rete del momentaneo pari di McTominay. Parte bene il Porto, che al 4′ troverebbe la rete del vantaggio grazie a Pepè ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Sorpreso il Napoli, che poco più tardi subisce l’1-0: Bednarek sfrutta il corner di Veiga e salta indisturbato all’interno dell’area, battendo di testa Meret. Alla mezz’ora si fanno avanti gli azzurri, con l’iniziativa di Højlund che palla al piede arriva al limite dell’area e calcia mancando di poco la porta. Chance per il Napoli, che al 38′ andrebbe sull’1-1 con De Bruyne ma anche in questo caso tutto fermo per posizione irregolare. Crescono i partenopei, che al 43′ trovano il pari: girata da due passi di Højlund e respinta di Diogo Costa che finisce sui piedi di McTominay, con lo scozzese che ribadisce in rete.
A inizio ripresa il Porto va vicino al nuovo vantaggio, ancora con Bednarek che sempre su corner colpisce la traversa. Altra traversa colpita dal Porto al 64′, stavolta con il tiro al volo di Veiga. Napoli sulle gambe, complice anche la panchina corta, e Porto che ne approfitta siglando il 2-1 proprio con Veiga, perso dalla difesa e libero di battere Meret. Allegri inserisce Lang, Giovane e Lucca per il finale di gara ma è ancora un piazzato a punire i suoi, con Kiwior che prende il tempo e di testa firma il 3-1. Finale amaro per il Napoli , che al 90′ subisce la ripartenza sulla quale Marin commette fallo da rigore ed espulsione diretta su Samu. Dal dischetto va lo stesso attaccante che spiazza Meret e chiude definitivamente la pratica del Do Dragao.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina, un professore italiano crea un ponte tra il Fujian e il mondo

Pubblicato

-

FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Bruno Briseghella, professore italiano presso la Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, nella provincia orientale cinese del Fujian, è stato celebrato come “un ponte tra il Fujian e il resto del mondo”, per il suo eccezionale contributo allo sviluppo della provincia e alla sua apertura al mondo.

Nel 2007, Briseghella ha incontrato il professor Chen Baochun, allora preside della Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, durante un paio di conferenze in Europa.

“Nella casa di famiglia abbiamo molti dipinti realizzati da un parente che visitò la Cina negli anni Cinquanta. Dipingeva non solo monumenti famosi, ma anche la vita quotidiana dei cinesi di allora: le strade, i mercati, i volti”, ha ricordato. “Quei dipinti sono stati la mia prima finestra sulla Cina e mi hanno accompagnato per tutta la vita. Così, quando Chen mi ha invitato a visitare l’Università di Fuzhou, mi è sembrato di rispondere finalmente a un richiamo della mia infanzia e ho accettato senza esitazione”.

In qualità di esperto di ingegneria dei ponti, Briseghella ritiene che un ponte davvero eccellente debba essere non solo funzionale e sicuro, ma anche resiliente e duraturo.

Advertisement

“Applicando la nostra ricerca sui ponti a spalle integrali, possiamo costruire nuovi ponti, e persino potenziare quelli già esistenti, rendendoli più resilienti alle condizioni estreme. Dureranno più a lungo, costeranno meno in termini di manutenzione e garantiranno la circolazione sicura di persone e merci”, ha dichiarato.

Nel corso degli anni, Briseghella ha insegnato e seguito molti studenti cinesi. “E grazie a loro ho capito moltissimo della cultura cinese. Sinceramente, ho ricevuto molto più di quanto abbia mai dato”, ha dichiarato.

Oggi considera il proprio ruolo sia quello di ingegnere sia quello di ponte culturale. Molti studenti internazionali si sono uniti al suo gruppo di ricerca, persone provenienti dai Paesi lungo la Belt and Road e non solo. A suo parere, la collaborazione accademica tra le università cinesi e quelle di questi Paesi è estremamente importante. Richiede impegno continuo, pazienza e una sincera curiosità reciproca.

Per lui, la modernizzazione cinese non è semplicemente una storia di crescita. E’ un modello di sviluppo che non è copiato da nessun’altra parte, ma è invece costruito in base alle condizioni proprie della Cina, alla sua cultura e alla sua visione a lungo termine. E ciò che rende concreta questa visione è il sistema dei piani quinquennali.

“Ogni piano quinquennale definisce la direzione per i cinque anni successivi e ogni nuovo piano si basa sui risultati di quello precedente”, ha dichiarato. “E’ per questo che la Cina riesce a muoversi a una velocità che il resto del mondo spesso fatica a comprendere, pur rimanendo saldamente radicata nella vita quotidiana e nel duro lavoro dei comuni cittadini cinesi”.

Advertisement

Per lui, la modernizzazione cinese combina grandezza e qualità. Non si tratta soltanto di costruire di più – più città, più strade, più ponti – ma anche di costruire meglio e di garantire che il progresso raggiunga le persone che ne hanno più bisogno.

Il professore ha citato come esempio i progetti ai quali ha lavorato con il suo gruppo. Questi progetti hanno mostrato la modernizzazione cinese su due livelli. A livello nazionale, il suo gruppo ha lavorato al ponte autostradale e ferroviario sullo stretto di Pingtan, nel Fujian, un ponte combinato autostradale-ferroviario che attraversa il mare, collegando l’isola di Pingtan alla terraferma e trasformando la vita di un’intera regione.

A livello internazionale, il gruppo ha contribuito alla realizzazione del ponte sospeso Maputo-Katembe in Mozambico e del ponte ferroviario El Ferdan sul canale di Suez, in Egitto.

“Insieme, i tre progetti illustrano un tema chiaro: la modernizzazione cinese non sta solo trasformando la Cina stessa, ma sta anche contribuendo a trasformare la connettività e lo sviluppo in tutto il mondo, un ponte, un collegamento, un passo alla volta”, ha dichiarato.

E’ una visione che Briseghella ha fatto propria e nella quale, afferma, ha trovato il proprio ruolo. “Sono ancora un ingegnere che progetta ponti in acciaio e cemento. Ma spero anche di essere un ponte tra la Cina e il resto del mondo. Perchè, in fin dei conti, che sia fatto d’acciaio o di amicizia, un ponte ha sempre lo stesso scopo: avvicinare le persone”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.