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Cronaca

Mattarella “All’orizzonte nuovi Dottor Stranamore che amano la bomba”

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BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “La pace non è frutto di rassegnazione di fronte alle grandi tragedie. Ma di iniziative coraggiose, di persone coraggiose. In questi decenni tanti attori della comunità internazionale – e tra essi l’Unione Europea – con ostinazione e non senza fatica, hanno perseguito la pace, che si nutre del rispetto dei diritti umani fondamentali”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Bundestag, nel suo intervento alla cerimonia della “Giornata del lutto nazionale”, a 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
“Perchè, se vuoi la pace, devi costruirla e preservarla. La cooperazione tra Stati, istituzioni, popoli è la sola misura che può proteggere la dignità umana – prosegue il capo dello Stato -. Sono le istituzioni multilaterali come le Nazioni Unite, la Corte Penale Internazionale, le missioni di pace, le agenzie umanitarie a concorrere alla impegnativa e affascinante fatica della costruzione di una coscienza globale. Il multilateralismo non è burocrazia, come, invece, asseriscono i prepotenti: è l’utensile che raffredda le divergenze e ne consente soluzione pacifica; è il linguaggio della comune responsabilità. E’ la voce che richiama al valore della vita di ogni singola persona, contrapposta all’arroganza di chi vorrebbe far prevalere la logica di una spregiudicata presunta ragion di Stato, dimentica che la sovranità popolare appartiene, appunto ai cittadini. La sovranità è dei cittadini e non a un Moloch impersonale che pretenda di determinarne i destini. E’ uno strumento di difesa che gli abitanti del pianeta possono opporre alla logica della sopraffazione di chi – sentendosi momentaneamente in posizione di vantaggio – si ritiene legittimato a depredare gli altri”.
“Nuovi “dottor Stranamore” si affacciano all’orizzonte, con la pretesa che si debba “amare la bomba” – afferma ancora Mattarella -. Il Trattato del 1997 che mette al bando gli esperimenti nucleari non ha visto ancora la ratifica da parte di Cina, India, Pakistan, Corea del Nord, Israele, Iran, Egitto, Stati Uniti, mentre la Russia ha ritirato la sua nel 2023. Il rispetto, sin qui, delle prescrizioni che contiene, non attenua la minaccia incombente. Si odono dichiarazioni di altri Paesi su possibili ripensamenti del rifiuto dell’arma nucleare. Emerge, allora, il timore che ci si addentri in percorsi ad alto rischio, di avviarsi ad aprire una sorta di nuovo vaso di Pandora. Tutto questo viene agevolato dal diffondersi, sul piano internazionale, di un linguaggio perentorio, duramente assertivo, che rivendica supremazia. Porta soltanto a sofferenze e a divisioni rottamare i trattati, le istituzioni edificate per porre riparo a violenze che nelle nostre società nazionali consideriamo reati e censuriamo severamente, comportamenti che taluno pretende siano legittimi nei rapporti internazionali. Va ribadito con risolutezza: la sovranità di un popolo non si esprime nel diritto di portare guerra al vicino. La volontà di avere successo di una nazione non si traduce nel produrre ingiustizia. La guerra di aggressione è un crimine. Va riaffermato senza cedimenti, l’insegnamento di Norimberga: “se riusciremo a imporre l’idea che la guerra di aggressione è la via più diretta per la cella di una prigione e non per la gloria, avremo fatto un passo per rendere la pace più sicura”. Sono parole di Robert Jackson, procuratore di quel Tribunale. Tocca a noi, tocca anche a noi. Tocca ai nostri popoli, uniti nella sofferenza della responsabilità dell’ultima guerra mondiale, e capaci oggi di essere uniti nella costruzione di un futuro di pace e di progresso – sottolinea il capo dello Stato -. Tocca alla Repubblica Federale Tedesca, tocca alla Repubblica Italiana – come a tutti nella comunità internazionale – opporre la forza del diritto alla pretesa preminenza della forza delle armi. Considero questa giornata anche un invito a riflettere, insieme, sul percorso straordinario che le nostre due Repubbliche hanno compiuto, fianco a fianco, per costruire – in questi ottant’anni – un mondo migliore, partendo dall’Europa. Per avere raggiunto l’approdo della saggezza nella vita internazionale e dell’autentico coraggio. Per essere davvero “grandi”. Perchè questo siamo divenuti in questi decenni, abbracciando la causa dell’unità europea. Abbiamo saputo dar vita a un’area di pace, di libertà, di prosperità, di rispetto dei diritti umani, che non ha precedenti nella storia. Con la lucidità del coraggio di chi chiedeva di voltare pagina e si adoperava per farlo”.
Secondo Mattarella “l’Unione Europea, nata dalle rovine della guerra, ha saputo farsi portatrice del multilateralismo al servizio della pace. E’ una responsabilità che si accentua oggi. In questa preoccupante congiuntura internazionale. E’ un ruolo storico: i precursori perseguirono l’unità quando non esisteva, contro ogni esperienza precedente. I Paesi europei hanno dimostrato di avere coraggio. I leader europei hanno dimostrato di avere coraggio. Non lasciamo che, oggi, il sogno europeo – la nostra Unione – venga lacerato da epigoni di tempi bui. Di tempi che hanno lasciato dolore, miseria, desolazione. Questo dovere ci compete. A ogni generazione il suo compito. Lo dobbiamo ai caduti che oggi ricordiamo. Lo dobbiamo ai nomi scritti sulle pietre d’inciampo delle nostre città. Lo dobbiamo al prezioso lavoro di conservazione della memoria del Volksbund. Lo dobbiamo, infine, ai nostri giovani, che hanno diritto a un mondo sicuro, diverso e migliore di quello di guerra e dopoguerra. Con questo spirito, mi sento pienamente partecipe della Giornata del lutto nazionale. Le ferite del passato dell’umanità non possono essere eliminate, ma da esse deriva l’impegno comune per l’avvenire, per un’azione che assuma come misura l’autentica nostra umanità. La nostra consegna: Mai più. Nie wieder”, conclude il presidente della Repubblica.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Kallas “Geopolitica e clima ci spingono ad avere più rompighiaccio nell’Artico”

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ROVANIEMI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – L’Unione europea ha “bisogno di più rompighiaccio” per navigare nell’Artico. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Kaja Kallas, in una conferenza stampa al termine del vertice sull’Artico a Rovaniemi, in Lapponia. “Immagino che siamo tutti d’accordo, guardando alla situazione geopolitica, ai cambiamenti climatici e all’apertura delle rotte marittime, che abbiamo bisogno di avere più rompighiaccio”, ha detto Kallas. L’Unione europea, ha poi ricordato, prevede in questi casi una procedura e dunque degli appalti. “Chi presenterà l’offerta migliore avrà l’appalto”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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Lombardia Live 24 Breaking News – 14/9/2026

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MILANO – In questa edizione: Tragico incidente sulla A21: un morto e due feriti gravi – Milano, un grosso albero crolla in piazza Risorgimento: tre feriti – Milano, al Liceo Virgilio il rientro in classe dei sopravvissuti di Crans-Montana – Cremona, danni da maltempo per oltre 32 milioni di euro: chiesta la stato di emergenza – Pavia, la crisi dei medici di famiglia: calo del 25% in 14 anni – Milano, la Lilt inaugura una nuova Casa del Cuore per i piccoli pazienti oncologici – Pronto Meteo Lombardia 15 settembre.

TRAGICO INCIDENTE SULLA A21, UN MORTO E DUE FERITI GRAVI Grave incidente stradale nella notte lungo l’autostrada A21 Torino-Piacenza, nel tratto compreso tra i caselli di Stradella e Castelsangiovanni in direzione del capoluogo emiliano. Un mezzo pesante ha tamponato tre automobili causandone la distruzione. Il conducente di una delle vetture è deceduto sul colpo, mentre una donna di sessantun anni si trova ricoverata in condizioni gravissime al Policlinico San Matteo di Pavia. Ferito anche un terzo uomo.

MILANO: ALBERO CROLLA IN PIAZZA RISORGIMENTO, TRE FERITI TRASPORTATI IN OSPEDALE Momenti di paura questa mattina a Milano per la caduta di un grosso bagolaro in piazza Risorgimento. Il crollo dell’albero si è verificato attorno alle dieci e ha travolto tre passanti: due ragazzi di venti e ventun anni e un uomo di quarantuno. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno tagliato i rami per liberare la zona. La Polizia Locale ha avviato accertamenti sulle cause del cedimento.

MILANO: AL LICEO VIRGILIO IL RIENTRO IN CLASSE DEI SOPRAVVISSUTI DI CRANS-MONTANA Primo giorno di scuola al Liceo Virgilio di Milano per i quattro studenti sopravvissuti al drammatico rogo di Crans-Montana. Sofia, Kean, Leonardo e Francesca sono rientrati nell’istituto di via Pisacane accedendo da un ingresso secondario per riabbracciare i compagni della quarta D. Il loro percorso didattico proseguirà in presenza con un rientro graduale concordato con i medici, mentre la dirigenza scolastica sta predisponendo le tutele e il supporto necessario.

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CREMONA: DANNI DA MALTEMPO PER OLTRE 32 MILIONI, CHIESTO LO STATO DI EMERGENZA Ammontano a oltre trentadue milioni di euro i danni stimati dal Comune di Cremona a seguito della violenta tempesta di vento e grandine dello scorso 28 agosto. Le raffiche hanno gravemente lesito anche edifici storici come il Duomo e Palazzo Civico. Il sindaco Andrea Virgilio ha trasmesso le schede di ricognizione alla Regione Lombardia per richiedere il riconoscimento ufficiale dello stato di emergenza, specificando che la cifra totale potrebbe ancora salire.

PAVIA: ALLARME PER LA CARENZA DEI MEDICI DI FAMIGLIA, CALO DEL 25 PER CENTO Forte allarme in provincia di Pavia per la progressiva carenza dei medici di medicina generale, i cui organici si sono ridotti del venticinque per cento negli ultimi quattordici anni. Secondo le stime della Fimmg, circa trecentocinquantamila residenti risultano privi di un dottore di riferimento sul territorio. Un’emergenza strutturale per la provincia più anziana della Lombardia, i cui primi segnali di ripresa e ricambio generazionale sono previsti solo dal 2029.

MILANO: INAUGURATA DALLA LILT UNA NUOVA CASA DEL CUORE PER I PICCOLI PAZIENTI La Lilt di Milano ha inaugurato in viale Romagna l’ottava Casa del Cuore, destinata ad accogliere le famiglie dei bambini ricoverati nella Pediatria Oncologica dell’Istituto dei Tumori. L’appartamento, concesso ad equo canone da Aler Milano e ristrutturato grazie ai fondi della Pigiama Run 2025, mette a disposizione quattro posti letto portando la ricettività complessiva della rete a trenta letti per sostenere chi affronta lunghe terapie in città.

PRONTO METEO LOMBARDIA 15 SETTEMBRE Per la giornata di domani, martedì 15 settembre, le Previsioni Meteo Lombardia di 3B Meteo indicano il persistere di tempo stabile. I cieli saranno in prevalenza sereni o poco nuvolosi su tutta la regione, con soltanto isolati addensamenti pomeridiani ridosso delle Prealpi orientali che non porteranno piogge. Clima mite e tardo estivo ovunque, con temperature massime stazionarie tra ventisei e ventinove gradi. Ulteriori aggiornamenti su 3bmeteo.com o prontometeo.it.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 14/9/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Milano, crolla improvvisamente un grosso ramo di un albero in Piazza Risorgimento: 3 persone ferite

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MILANO (ITALPRESS) – Tre persone sono rimaste ferite a seguito dell’improvviso crollo di un grosso ramo da un albero in Piazza Risorgimento a Milano. Due di esse sono state trasportate in codice giallo al Policlinico mentre la terza, di 41 anni originario del Bangladesh ancora sotto osservazione da parte dei sanitari del 118, versa in condizioni più critiche.

I vigili del fuoco di Benedetto Marcello giunti sul posto hanno provveduto a rimuovere il grosso ramo staccatosi improvvisamente senza dare scampo ai tre passanti, e a mettere in sicurezza l’area. Sul posto anche la polizia locale.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

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