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Cronaca

Lombardia, nel 2029 sarà completato il raccordo tra A4 e la Valtrompia

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MILANO (ITALPRESS) – Al campo base di Codolazza, nel bresciano, si è svolto il sopralluogo tecnico dell’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme al cantiere del “Raccordo Autostradale tra la A4 e la Val Trompia” alla presenza dei rappresentanti del territorio. “Si tratta di un’opera strategica, per questo ho voluto fare un sopralluogo congiunto sul cantiere con i rappresentanti degli enti territoriali e delle imprese” ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. “Ci sono buone notizie. Abbiamo risolto alcune delle criticità presenti e ora i lavori potranno procedere ancora più spediti sia sulla galleria artificiale San Vigilio sia sulla galleria di Villa Carcina”. Il completamento dei lavori, che hanno raggiunto il 27% di avanzamento rispetto al totale degli interventi in progetto, è previsto nel 2029. Attualmente sono impegnate in cantiere circa 170 unità tra personale tecnico e maestranze. Durante il sopralluogo l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme ha dato il via a una volata all’interno della galleria Villa Carcina. L’intervento rientra nell’ambito del progetto generale del “Raccordo Autostradale tra la A4 e la Val Trompia”, inserito nel 1° programma delle opere strategiche di cui alla Legge 443/2001, al fine di realizzare un collegamento tra l’Autostrada suddetta e i vari centri urbani della Valle.
Hanno partecipato al sopralluogo tecnico il Commissario Straordinario di Governo e Chief Operating Officer di Anas, Eutimio Mucilli, il Direttore Investimenti e Realizzazione di Anas, Antonio Scalamandrè, il Responsabile Ceo Office di Anas, Giovanni Borromeo, il Responsabile Struttura Territoriale Lombardia di Anas, Matteo Castiglioni, il Responsabile Unico del Procedimento Giancarlo Luongo, il Senatore Stefano Borghesi, la Consigliera di amministrazione di Anas Stefania Vasta, il Presidente Comunità Montana di Valle Trompia, Massimo Ottelli, il Sindaco del Comune di Villa Carcina, Moris Cadei, il Sindaco del Comune di Sarezzo, Valentina Pedrali, il Consigliere Delegato Autostrada – Rapporti con Anas – Rapporti con Acque Bresciane del Comune di Concesio, Silvano Tognolatti, il Presidente di SALC S.p.A., Simon Pietro Salini, l’ Amministratore delegato di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta SpA, Franco Gussalli Beretta, il Delegato Confindustria Brescia Valtrompia Lumezzane, Clemente Bugatti, il Delegato Confindustria Brescia Valtrompia Lumezzane, Luciano Cropelli, il Coordinatore Confindustria Brescia Valtrompia Lumezzane, Tommaso Gamba. Il tracciato di progetto ha origine dalla S.P. 19, in corrispondenza di una rotatoria di recente realizzazione situata nella zona di San Vigilio e da questa si sviluppa in direzione nord fino a raggiungere l’area di Codolazza. Dopo il superamento del fiume Mella, il tracciato si immette nella galleria naturale Villa Carcina, opera principale dell’intervento.
Il progetto prevede la realizzazione, in galleria, di uno svincolo per l’abitato di Sarezzo, verso nord-ovest, mentre il tracciato principale procede in direzione est verso Lumezzane.
All’uscita della galleria il tracciato è raccordato alle viabilità secondarie mediante la cosiddetta Bretella di Lumezzane, che si immette con una nuova rotatoria sulla S.P. 3 prima dell’abitato. La variante si estende per i comuni di Sarezzo, Lumezzane, Villa Carcina e Concesio. Alla galleria artificiale San Vigilio sono stati realizzati 200 diaframmi su un totale di 390 ed è stato realizzato il nuovo parcheggio per la scuola in modalità provvisoria per consentire la ripresa dei lavori nel piazzale prospiciente al plesso scolastico. Sono state acquisite tutte le aree necessarie all’esecuzione delle opere. In particolare, è stata acquisita la particella relativa all’imbocco alla galleria, oggetto di un complesso contenzioso, considerato che i lavori determinano l’evacuazione di ben tre famiglie dalle rispettive abitazioni. E’ stato definito l’accordo bonario con i proprietari, che lasceranno le abitazioni nella seconda metà di novembre, consentendo la prosecuzione dei lavori. Presso lo svincolo di Sarezzo, per tutelare le attività industriali e artigianali presenti sul territorio, Anas sta progettando una rotatoria che interseca la viabilità di cantiere e la viabilità locale. Proseguono anche gli scavi alla galleria di Villa Carcina dove nell’ottobre del 2022 Anas ha rilevato e reso alla comunità un tratto di un antico acquedotto romano.
L’acquedotto, uno straordinario esempio di ingegneria idraulica antica, con un lungo percorso sotterraneo di 20 km da Lumezzane attraverso Sarezzo, Villa Carcina, Concesio e Bovezzo, portava acqua a Brescia, la Colonia Civica Augusta Brixia. L’infrastruttura antica, completamente interrata, è stata riportata alla luce e consolidata e restaurata nei punti che necessitavano di rinforzi strutturali e conservativi.
-foto ufficio stampa Anas-
(ITALPRESS).

Cronaca

Il Papa ha trascorso bene la notte al Gemelli

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Papa ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione”. E’ l’aggiornamento della Sala Stampa della Santa Sede, sulle condizioni di salute di Papa Leone XIV ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l’operazione del 13 ottobre per la rimozione totale di un adenocarcinoma polmonare.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Violenze e abusi su anziane in Rsa nel Milanese, interdetti 3 operatori

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MILANO (ITALPRESS) – Grave episodio di maltrattamenti e violenze all’interno di una Residenza Sanitaria Assistenziale in provincia di Milano. I Carabinieri del NAS di Milano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lodi, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare interdittiva nei confronti di tre operatori socio-sanitari (OSS).

Il provvedimento, emesso dal GIP su richiesta del Pubblico Ministero, dispone per gli indagati il divieto assoluto di esercitare la professione di O.S.S. in qualsiasi struttura sanitaria o socio-assistenziale, sia pubblica sia privata, sull’intero territorio nazionale. Un’ulteriore operatrice risulta inoltre indagata a piede libero per minacce aggravate.
Le indagini, svolte anche attraverso intercettazioni audio e video, hanno permesso di documentare reiterati e sistematici episodi di violenza ai danni di quattro anziane degenti. Dagli accertamenti sono emerse vessazioni fisiche e psicologiche durante le manovre di igiene e vestizione, con le vittime afferrate per i capelli, colpite con schiaffi al volto e insultate. A carico dei due operatori uomini si aggiunge l’accusa di violenza sessuale: i due, abusando della propria posizione e della vulnerabilità delle anziane, avrebbero perpetrato percosse nelle parti intime nel corso delle quotidiane operazioni di pulizia personale.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Scoperto Maxi traffico di anabolizzanti, 16 indagati e sequestri

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BOLZANO (ITALPRESS) – Un vasto traffico internazionale e nazionale di farmaci anabolizzanti e stupefacenti pericolosi per la salute pubblica è stato smantellato dai Carabinieri del NAS di Trento, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Bolzano.

L’operazione, scaturita da un’indagine avviata nel 2024, ha coinvolto le province di Napoli, Caserta, Pavia e Milano, vedendo impegnati i militari in perquisizioni e sequestri nei confronti di 16 indagati (15 residenti nel Napoletano e uno nel Pavese). Il gruppo criminale gestiva la spedizione giornaliera di centinaia di chili di sostanze dopanti e stupefacenti – occultate persino all’interno di confezioni di giochi per bambini, prodotti di bellezza o per la casa – e riciclandone i proventi tramite criptovalute o pacchi postali con contanti e mittenti fittizi. Nel corso dei controlli, i Carabinieri del NAS hanno scoperto in un box garage nel Napoletano oltre 400.000 dosi suddivise in 560 pacchi, per un valore di mercato stimato in almeno 30 milioni di euro. Un secondo magazzino nel Pavese conteneva ulteriori 4.400 confezioni di anabolizzanti per un valore di 250.000 euro.

Complessivamente sono stati sequestrati oltre 125.000 euro in contanti, numerosi orologi Rolex e carte di debito. Il Tribunale di Bolzano ha inoltre disposto il sequestro preventivo di 12 unità immobiliari e dei conti correnti bancari, stimando i profitti illeciti complessivi in circa 9 milioni di euro. Per 11 degli indagati è stato notificato il decreto del GIP che fissa l’interrogatorio preventivo.

– Foto: Da video Nas –
(ITALPRESS).

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