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Cronaca

UnitelmaSapienza, a Firenze un nuovo polo didattico. Focus sull’arte

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FIRENZE (ITALPRESS) – Un’opportunità per i giovani e i professionisti del territorio di ottenere una formazione accessibile e di qualità. Firenze e la sua provincia si arricchiscono di una sede d’esame in presenza per gli studenti iscritti ai corsi di laurea: si è svolta infatti questa mattina a Palazzo Gherardi la cerimonia di presentazione del polo didattico di UnitelmaSapienza a Firenze. Previste anche iniziative di orientamento per promuovere l’offerta formativa e promozioni riservate agli studenti.
“L’apertura di un polo didattico a Firenze di UnitelmaSapienza mi rende felice – ha spiegato il rettore, Bruno Botta -. La passeggiata che abbiamo fatto oggi dalla stazione a venire qua, nella sede del polo, è un’immersione nell’arte e in Firenze. L’attrazione della città fa da driving force e ci stimola a fare sempre meglio. Naturalmente, l’idea” a livello di corsi “sarebbe quella di poter avere qualcosa che abbia a che fare con l’arte, per cui se noi possiamo in qualche modo aprire dei corsi di laurea che si occupino anche di arte, aprire dei master o dei corsi di alta formazione che abbiano quella finalità, allora ciò differenzierebbe Firenze rispetto alle altre sedi”.
“UnitelmaSapienza è un ateneo telematico, ma a differenza degli altri atenei telematici – ha evidenziato ancora il rettore Botta – gli esami da noi vengono svolti in presenza, per cui il fatto di stare a Firenze, nella cultura fiorentina, e mettere in condizione altri ragazzi e ragazze della Toscana di potersi iscrivere alla nostra università e avere l’opportunità degli esami in presenza, è un qualcosa di estremamente importante”. L’apertura di un polo didattico di UnitelmaSapienza “è importante perchè Firenze naturalmente rappresenta, nel centro dell’Italia, un centro di cultura, e per cui gestire un polo qui a Firenze per noi è una grande soddisfazione – ha evidenziato Domenico Cancellieri, Responsabile del Polo di Firenze di UnitelmaSapienza -. Qui riceviamo studenti che vengono a fare gli esami, diamo consigli a chi si vuole iscrivere, peraltro poi la sede del nuovo polo didattico è ospitata qui in una scuola, quindi chi viene da noi al polo è in contatto con l’ambiente scolastico internazionale. E’ molto importante questo. Stiamo studiando, con la collaborazione del rettore, dei master nel settore dell’arte. Questa apertura anche al mondo dell’arte creerà un grandissimo feeling con la città, la volontà di utilizzare la città in senso positivo, cioè la storia che entra nell’università. Stiamo progettando dei master che abbiano una parte propedeutica telematica e rivolta a tutto il mondo, con una presenza a Firenze di 2-3 settimane. Questa è una cosa grandiosa”.
Nel corso della cerimonia di presentazione ha portato la sua testimonianza uno degli studenti che frequentano il polo. “Questa università secondo me è molto all’avanguardia per il semplice fatto che dà la possibilità a chiunque di poter studiare comodamente da casa e di studiare a qualsiasi ora del giorno 24 ore su 24 – ha raccontato lo studente Carlantonio Pipoli -. Io ad esempio ho iniziato prima di lavorare a potermi organizzare con il mio percorso di studi parallelo all’università, cosa che mi ha poi permesso di ottenere il posto di lavoro che ho oggi che sto svolgendo e portando avanti. Questo dovrebbe essere un miglioramento che dovrebbero portare a fare lo stesso anche da parte delle varie università pubbliche per il semplice fatto che oggigiorno ci sono ragazzi che vogliono andare a lavorare dal sud al nord, o comunque spostarsi in altre città, e non riescono a permettersi banalmente l’affitto, o comunque non possono lavorare, perchè devono studiare l’università e avere la possibilità di studiare da casa, come permette di fare questa università, è importantissimo, oltre al fatto di potersi spostare da polo a polo, come è capitato a me, partendo dalla Puglia e spostandosi poi in Toscana senza nessun tipo di problema”.
Ma perchè scegliere UnitelmaSapienza? “Sceglierci significa scegliere la qualità – ha puntualizzato il rettore Botta -. Noi abbiamo la driving force di Sapienza, questo è vero, ma devo dire che il gruppo docente, così come il gruppo tecnico amministrativo, ed in particolare l’ufficio stampa, hanno fatto sì che UnitelmaSapienza crescesse nel modo adeguato per far sì che sedi sempre più prestigiose potessero ospitarci”.

– foto xb8/Italpress –
(ITALPRESS).

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La Voce Pavese – Controlli antimafia in cantiere, operazione prevenzione

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Verifiche amministrative, controlli sulla sicurezza dei lavoratori e monitoraggio dei flussi di manodopera. È con questi obiettivi che la prefetta di Pavia, Francesca De Carlini, ha disposto un’ispezione antimafia all’interno di un cantiere edile in città, dove è in corso la realizzazione di una grande opera pubblica.

Il cantiere coinvolge otto società tra appalti e subappalti, con un impiego complessivo di 25 operai e altrettanti mezzi operativi. L’accesso ispettivo si è concentrato su controlli mirati riguardanti le attività in corso, le imprese coinvolte, il personale impiegato, i macchinari utilizzati e la documentazione amministrativa.

Dalle verifiche effettuate non sono emerse irregolarità. In particolare è stato accertato che tutti i lavoratori operavano nel rispetto delle norme sulla sicurezza e con contratti regolari, mentre sono state esaminate anche le modalità di affidamento degli appalti.

L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia di Milano, con il coinvolgimento del Gruppo interforze antimafia attivo in prefettura. Hanno partecipato anche la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e l’Ispettorato territoriale del lavoro.

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Si tratta di un intervento che rientra nell’attività costante di prevenzione contro le infiltrazioni criminali nell’economia legale e negli appalti pubblici. Un ruolo decisivo è svolto dai protocolli di legalità, strumenti che rafforzano i controlli attraverso verifiche incrociate su imprese, manodopera e mezzi, con l’obiettivo di garantire trasparenza e correttezza nei cantieri.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Controlli antimafia in cantiere, operazione prevenzione proviene da Pavia Uno TV.

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Pagliara “Con Istituto Cultura New York promuoviamo Italia capace di innovare”

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ROMA (ITALPRESS) – Un premio letterario, la partecipazione a eventi prestigiosi e il dialogo con le grandi istituzioni culturali: Claudio Pagliara, ex corrispondente Rai, traccia un bilancio del suo lavoro alla guida dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
“Questi primi sei mesi – afferma – sono andati molto bene, soprattutto per il riscontro positivo che ho ricevuto dalla città e dalle istituzioni. Abbiamo stretto una serie di accordi con importanti realtà culturali”.
Pagliara annuncia inoltre che “l’Istituto Italiano di Cultura di New York è partner della Carnegie Hall nel festival per il 250º anniversario degli Stati Uniti. La Carnegie Hall, una delle più importanti istituzioni musicali al mondo, ci ha chiesto di proporre, all’interno del suo programma, iniziative capaci di mostrare l’influenza della musica italiana negli Stati Uniti. Ne abbiamo presentate cinque e tutte sono state accettate, a partire da una splendida mostra dedicata a Caruso, che vedrà New York protagonista quest’estate”.
“Ci sarà poi – prosegue – un dialogo tra grandi compositori americani e italiani. Ma l’aspetto più rilevante è che l’Istituto è presente con ben cinque iniziative musicali nel programma ufficiale della Carnegie Hall, una realtà con una macchina organizzativa e un marketing enormi. Per me questo rappresenta un grande motivo di soddisfazione”.
Pagliara spiega che “era uno degli obiettivi che mi ero prefissato: collaborare con le principali istituzioni culturali di New York, e questo si sta concretizzando”. Un’altra importante collaborazione è stata avviata con il Metropolitan Museum of Art per una grande mostra, senza precedenti, dedicata a Raffaello.
“L’Istituto ha fatto la sua parte: abbiamo realizzato una sala immersiva che consente di ammirare da vicino gli splendidi affreschi di Villa Farnesina. Grazie alle nuove tecnologie è possibile zoomare sui festoni in cui Raffaello e la sua scuola dipinsero ben 170 tra frutti e vegetali, molti dei quali provenienti dal Nuovo Mondo, conosciuto dagli occidentali solo da circa vent’anni all’epoca dell’artista”.
“Il dialogo con le grandi istituzioni culturali di una città come New York – afferma – è uno degli elementi che hanno caratterizzato la mia direzione. Solo così un istituto può incidere realmente nel tessuto cittadino e portare il meglio della nostra cultura all’attenzione del pubblico newyorkese».
Il direttore ha poi ricordato l’iniziativa “SuperBook”, promossa dall’Istituto per valorizzare la letteratura italiana: “E’ la prima volta che, come Istituto Italiano di Cultura di New York, ideiamo un premio letterario un premio letterario. Ho voluto promuovere la nostra letteratura contemporanea in modo creativo, invitando i vincitori dei dieci premi letterari più importanti del 2025, dai più giovani agli autori affermati, come Andrea Bajani e Teresa Ciabatti”.
“L’iniziativa ha suscitato grande interesse, non solo nella stampa italiana ma anche in quella americana. Diversi editori statunitensi ci hanno contattato per entrare in relazione soprattutto con i giovani autori italiani al loro esordio sul mercato internazionale. Ci auguriamo che questo premio possa favorire la diffusione del libro italiano negli Stati Uniti”.
Il progetto ha ricevuto il sostegno economico del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, oltre a quello della Farnesina, e il patrocinio del Salone Internazionale del Libro di Torino e dell’Associazione Italiana Editori. “Come Istituto – aggiunge – abbiamo costruito attorno al premio un vero sistema, coinvolgendo i dipartimenti di italianistica di New York, Boston e Philadelphia, oltre a librerie come Rizzoli a New York e un’importante realtà a Boston”.
“Abbiamo portato gli autori non solo all’Istituto, ma anche nelle università e nelle librerie, per raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Tutti gli eventi si sono svolti in lingua italiana, con traduzione simultanea in inglese, per permettere agli autori di esprimersi al meglio e al pubblico americano di seguirli”.
Arte, cultura, letteratura, musica, scienza e tecnologia: l’attività dell’Istituto è a 360 gradi. “Sto cercando di promuovere l’immagine di un’Italia che parte dal suo straordinario passato – dal Rinascimento all’eredità dell’Impero romano, fino al Barocco – ma che, proprio grazie a questa bellezza, è ancora oggi capace di innovare e produrre eccellenza in tutti i campi”.
Tra le iniziative di maggior successo, Pagliara cita il ciclo di conferenze “Il coraggio di sognare”: “Invito scienziati italiani che hanno raggiunto posizioni di vertice negli Stati Uniti a raccontare le frontiere della ricerca e le ragioni per cui tanti italiani guidano settori scientifici in un Paese come gli Stati Uniti. Uno dei segreti è il nostro sistema universitario, che continua a garantire basi teoriche solide e di grande qualità».
«Tutto questo – conclude – contribuisce a trasmettere l’immagine di un’Italia contemporanea: non solo quella di Raffaello o Michelangelo, ma anche quella di un Paese fatto di ricerca, tecnologia e intellettuali all’avanguardia. Anche questo è cultura”. Come direttore dell’Istituto, conclude, “mi piacerebbe ora portare a New York una mostra su Palladio, figura fondamentale per l’architettura negli Stati Uniti, attualmente esposta a Pechino”.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

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La Cina chiede stop delle operazioni militari in Iran dopo il discorso di Trump

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina esorta nuovamente le parti coinvolte nella guerra contro l’Iran a cessare immediatamente le operazioni militari e ad avviare al più presto il processo per i colloqui di pace. Lo ha dichiarato oggi la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning.

Mao ha formulato queste osservazioni nel corso di un regolare briefing con la stampa, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nella serata di ieri, ha minacciato di colpire l’Iran “con estrema durezza nelle prossime due o tre settimane”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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