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Fiorentina, la crisi non si ferma: al Franchi passa 0-1 l’AEK Atene

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FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina perde la sua seconda gara consecutiva nel girone unico di Conference League: i viola cedono 1-0 all’Aek Atene, a decidere è Gacinovic al 38′ del primo tempo. Una prova deludente per i toscani che al di là di tre gol annullati, di cui due millimetrici, commettono tanti falli e vengono graziati dai greci piu’ volte, con gli ospiti che hanno la loro unica colpa di non chiudere prima la gara.

Fin dalle prime fase di gioco si capisce che per i padroni di casa non sarà una serata semplice. Il centrocampo molto folto dei greci mette spesso in difficoltà i gigliati, ma sono soprattutto le incursioni di Pilios in area a creare imbarazzi alla difesa dei viola. Fatica tremendamente la linea mediana mandata in campo da Vanoli con Nicolussi Caviglia lento ed impacciato, con le poche iniziative della Fiorentina che falliscono soprattutto per la scarsa reattività di Dzeko come all’8 su lancio di Ranieri o al 17′ quando un cross di Parisi chiedeva solo di essere messo in rete. Un minuto dopo arriva il possibile vantaggio dei viola realizzato da Gudmundsson dopo una respinta errata di Strakosha su conclusione di Ndour ma l’islandese è in fuorigioco.

Al 35′ la rete dell’Aek con Gacinovic, bravo a raccogliere una spizzata di Jovic dopo cross da sinistra di Pineda. Nel finale di primo tempo altro gol annullato alla Fiorentina segnato da Mandragora per fuorigioco di Dzeko. I gigliati possono forse un vantare un piccolo record europeo se è vero che al 56′ si vedono annullare la terza rete della serata, ancora per fuorigioco, stavolta per offside di Luca Ranieri. Poco dopo Vanoli decide di giocarsi il tutto per tutto: fuori Kouadio per Parisi ma soprattutto Kean per Ndour, con passaggio al 3-4-1-2. La risposta dell’Aek Atene è tutta in un palo del neo entrato Zini al 72′ con palla che balla pericolosamente sulla linea di porta e poi esce. Il pareggio dei pali arriva 4′ più tardi quando Dzeko centra la traversa, che anticipa di poco il miracolo di De Gea su un pallonetto di Jovic. Il finale della Fiorentina è confuso, tanto che Strakosha non deve compiere neanche una parata. Vince così l’Aek Atene, per la squadra di Vanoli non rimangono che i fischi.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6; Pongracic 6, Comuzzo 5.5, Ranieri 5 (33′ st Viti sv); Fortini 5.5 (33′ st Fazzini sv), Mandragora 6, Nicolussi Caviglia 5 (33’st Fagioli sv), Ndour 5 (18′ st Kean 5.5), Parisi 5.5 (18’st Kouadio 6); Gudmundsson 5.5; Dzeko 5.5 In panchina: Lezzerini, Martinelli, Pablo Mari, Kospo, Sohm, Richardson, Piccoli Allenatore: Vanoli 5

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AEK ATENE (4-3-1-2): Strakosha 6; Rota 6, Moukoudi 6, Relvas 6, Pilios 7; Gacinovic 7 (36′ Grujic sv), Pineda 6.5, Pereyra 6.5 (20′ st Mantalos 6), Koita 6 (20′ st Zini 6, 44’st Penrice sv); Marin 6.5; Jovic 6.5. In panchina: Angelopoulos, Brignoli, Vida, Kosidis, Chrysopoulos. Allenatore: Nikolic 6.5

ARBITRO: Jones (Eng) 6
RETI: 35′ pt Gacinovic.
NOTE: serata fredda, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 10964. Incasso lordo euro: 230959 euro. Ammoniti: Gudmundsson, Pongracic, Mandragora, Pereyra, Pilios. Angoli: 7 a 3 per Fiorentina. Recupero: 3′, 7′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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Gattuso “Non è stato facile, ma siamo rimasti concentrati”

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BERGAMO (ITALPRESS) – “Abbiamo dovuto faticare, non è stata facile, ci hanno anche sorpresi. Pensavamo venissero in verticale, invece hanno provato a palleggiare. Ma c’è stata concentrazione e
non era scontato”. Lo ha detto il Ct azzurro Gennaro Gattuso dopo la vittoria per 2-0 sull’Irlanda del Nord nella semifinale degli spareggi europei di qualificazione ai Mondiali a
Bergamo. “Ci siamo complicati un po’ la vita, Locatelli si schiacciava troppo – ha analizzato -. Nella ripresa abbiamo dato ritmo alla partita, la palla ha iniziato a circolare in modo più
veloce. Ora c’è la finale. Sappiamo che sarà difficile, ma cerchiamo di recuperare bene. Ora ci godiamo questa vittoria, da domani saremo concentrati su ciò che dobbiamo fare. Ringrazio Bergamo, ho sentito pochissimi fischi e siamo andati all’intervallo tra gli applausi”, ha concluso Gattuso.

“Abbiamo giocato contro una squadra fisica che cercava le seconde palle e i calci piazzati. Siamo stati bravi a sfruttare i nostri momenti” il commento del centrocampista azzurro Sandro Tonali. “Nei primi minuti siamo stati nervosi e si sentiva la tensione. Poi col passare del tempo la partita è cambiata e abbiamo avuto la testa più libera. Credo che abbiamo fatto una buona prestazione. Dobbiamo essere positivi come siamo sempre stati. Dobbiamo vincere, non abbiamo altre scelte”, ha aggiunto il centrocampista in vista della finale.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

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Tonali-Kean lanciano l’Italia, azzurri in finale ai play-off Mondiali

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Italia vince 2-0 contro l’Irlanda del Nord e vola nella finale playoff per la qualificazione ai Mondiali 2026. A Bergamo decisive nel secondo tempo le reti di Tonali e Kean. Il ct Gennaro Gattuso ha confermato le aspettative della vigilia schierando il 3-5-2 e confermando gli undici ipotizzati alla vigilia, con Kean e Retegui a far coppia in attacco supportati da Barella, Locatelli e Tonali in mezzo al campo. Sulle corsie esterne Dimarco e Politano, con il trio Mancini-Bastoni-Calafiori a protezione di Donnarumma. O’Neill ha schierato una formazione a specchio, con Donley unico riferimento offensivo e Price sulla trequarti, ma soprattutto una formazione abbottonata in attesa degli azzurri, partiti immediatamente col piede premuto sull’acceleratore. La prima vera occasione è capitata a Kean, ma il tiro da posizione defilata è stato deviato in corner: sugli sviluppi ci ha provato Tonali di testa, ma il pallonetto ha sfiorato l’incrocio dei pali. Gli azzurri ci hanno riprovato con un’azione manovrata, ma il rimpallo di Charles – su conclusione di Dimarco – ha ingannato Retegui, che sottoporta non è riuscito a ribadire in rete. Dopo un avvio convincente, i ragazzi di Gattuso hanno iniziato a sbattere contro il muro nordirlandese, gli undici di O’Neill sono rimasti nella propria metà campo in attesa dell’errore e della conseguente ripartenza.
Nel quarto d’ora finale l’Italia ha iniziato a cambiare strategia cercando di sfruttare i calci piazzati, al 33′ Bastoni ci ha provato di testa, ma la traiettoria è stata deviata nuovamente da Spencer. Occasioni in sequenza anche per Retegui e Kean, ma non è bastato per sbloccare il punteggio.
Nella ripresa Gattuso ha deciso di riconfermare l’undici iniziale, gli azzurri sono partiti con lo stesso piglio della prima frazione, ma l’Irlanda del Nord non si è scomposta rimanendo fedele al piano di gioco iniziale. All’8′ Retegui si è divorato un’occasione colossale, su un retropassaggio errato della difesa avversaria l’ex Atalanta si è allungato troppo il pallone.
Sull’azione successiva il diagonale di Kean è stato deviato in calcio d’angolo ancora una volta da Charles. Il fortino nordirlandese è crollato all’11’ quando dopo una serie di rimpalli Tonali, dal limite dell’area, ha trovato la conclusione dell’1-0.
Qualche minuto più tardi Kean ha avuto un’altra occasione per raddoppiare, ma l’attaccante della Fiorentina ha trovato ancora una volta la strada sbarrata. A dieci minuti dal termine è arrivato il 2-0: Pio Esposito, entrato al posto di Retegui, ha protetto palla, Tonali ha servito Kean che alla quarta occasione ha chiuso il match con un diagonale vincente.
Al termine della sfida la festa degli azzurri, con Gattuso acclamato da tutto lo stadio. Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in onore di Giuseppe Savoldi, scomparso oggi all’età di 79 anni. In tribuna presenti tutte le autorità del calcio italiano, a partire dal presidente Gabriele Gravina.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Under 21 travolge la Macedonia a Empoli, gli azzurrini vincono 4-0

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EMPOLI (ITALPRESS) – La Nazionale Under 21 fa il proprio dovere e, fra le mura amiche del Computer Gross Arena di Empoli, batte per 4-0 la Macedonia del Nord in una gara valida per il girone di qualificazione agli Europei 2027. In attesa di Polonia-Armenia in programma domani gli azzurrini agganciano i polacchi in testa alla classifica e si proiettano con i migliori auspici alla sfida di martedì prossimo contro una delle terze in classifica, ovvero la Svezia. Buoni i segnali arrivati dai ragazzi guidati da Silvio Baldini che hanno mostrato buone trame di gioco e un gran dominio nel possesso palla e nell’iniziativa, peccando invece in fase realizzativa. L’Italia passa in vantaggio al 3′ con Ndour su cross di Bartesaghi, con il centrocampista della Fiorentina, al secondo gol nel giro di quattro giorni, perfetto nell’inserirsi in area su cross dell’esterno sinistro azzurro. E’ Lipani a guidare i propri compagni dalla regia e non è un caso che proprio il centrocampista centrale degli azzurrini prima centri un palo su assist di Cherubini (12′) e poi una traversa su angolo di Bartesaghi (17′). La Macedonia del Nord ci mette un po’ a organizzarsi in campo con il modulo 4-2-3-1 scelto da Stanikj che lascia spesso gli ospiti in inferiorità numerica nella zona nevralgica del campo.

Per Palmisani un pomeriggio tranquillo, così anche per la difesa italiana che però trova la prova lucida dei centrali Comuzzo e Chiarodia. A inizio ripresa dentro Kayode al posto di Favasuli, ammonito per una simulazione, e l’Under azzurra ricomincia ancora a 100 all’ora con il raddoppio di Lipani, su conclusione da fuori area deviata in maniera ininfluente da Djekov, e poi il momentaneo 3-0 con Ekhator su assist di Dagasso, tutto nel giro di 2′. Il risultato consolidato nel punteggio permette a Baldini di mandare in campo anche alcuni giocatori emergenti nei rispettivi club come Venturino e Fini, riposo fra gli altri per Lipani, con al suo posto nel ruolo di regista Ndour che diventa anche capitano. Nel finale spazio per l’esordio con l’Under 21 per Alessio Cacciamani e per il quattro a zero finale con Fini bravo a procurarsi un rigore e a batterlo spiazzando Ljupche.

IL TABELLINO

ITALIA (4-3-3): Palmisani sv; Favasulli 6 (1’st Kayode 6.5), Comuzzo 6.5, Chiarodia 6.5, Bartesaghi 7; Ndour 7, Lipani 7 (13’st Venturino 6), Dagasso 6.5; Cherubini 6 (13’st Fini 6.5), Ekhator 6.5 (37’st Raimondo sv), Koleosho 6.5 (28’st Cacciamani sv) In panchina: Daffara, Berti, Ahanor, Guarino. Allenatore: Baldini 6.5

MACEDONIA (4-2-3-1): Ljupche 5.5; Arizankovski 6, Meljichi 5, Djekov 5, Hamza 5; Angelov 5 (24’st Latifi 5.5), Maslarov 5.5 (12’st Gjorgievski 5.5); Danev 5.5 (39’st Stojanov sv), Durakov 5 (12’st Sofijanovski 5.5), Trajkov 5; Gashtarov 5 In panchina: Vasilev, Filevski, Stojanoski, Kurtishi, Stojilevski. Allenatore: Stanikj 5

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ARBITRO: Dickinson (Scozia) 6

RETI: 3′ pt Ndour, 4′ st Lipani, 5′ st Ekhator, 40’st Fini (rig)

NOTE: pomeriggio freddo, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 1485 spettatori. Ammoniti: Lipani, Favasuli, Angelov. Angoli: 7-2. Recupero: 1′ pt; 3′ st

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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