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Colpo della Cremonese nel segno di Vardy, Bologna sconfitto 1-3 al Dall’Ara

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Torna a vincere la Cremonese e lo fa nel segno di Jamie Vardy. Il 38enne inglese ex Leicester, infatti, firma la sua prima doppietta in Serie A nella vittoria per 3-1 in casa del Bologna. Tre punti fondamentali per i grigiorossi, che interrompono una striscia di tre sconfitte consecutive e salgono a 17 punti, a +7 dal terzultimo posto del Pisa e a -1 dall’ottavo della Lazio. Si ferma invece a tre la striscia di vittorie consecutive del Bologna, che in campionato non perdeva da due mesi e mezzo e che per la prima volta in campionato cade in casa, rimanendo al quinto posto con 24 punti assieme al Como.

La partita è vivace e ad alta intensità fin dai primi istanti: Orsolini colpisce un palo dopo due minuti e Dominguez impegna Audero, ma la Cremonese non sta a guardare e si rende pericolosa con Vardy, che approfitta di un controllo sbagliato da Casale ma viene fermato da Zortea. La squadra di Nicola è più reattiva sulle seconde palle e cerca immediatamente la profondità, ed è così che sblocca il risultato al 31′: lancio di Audero, Casale colpisce di testa ma Bianchetti trova l’imbucata immediata in profondità per Payero, che batte Ravaglia. Al 35′, Vardy, su assist di Bonazzoli, raddoppia su una situazione identica, ancora da rilancio lungo di Audero.

Un uno-due che stordisce il Bologna. Agli uomini di Italiano serve l’episodio, che arriva nel recupero, quando Bianchetti commette fallo di mano sulla giocata di Castro: Feliciani indica il dischetto e Orsolini trasforma. Il tecnico dei felsinei cambia qualcosa al ritorno dagli spogliatoi ma è la Cremonese a scendere in campo con più convinzione, trovando il nuovo doppio vantaggio al 50′: cambio di gioco per Barbieri, che mette in mezzo trovando Vardy, il quale taglia davanti al neoentrato Heggem, evita Ravaglia e segna. Poco dopo arriva anche un palo per la Cremonese, con la deviazione di Payero su calcio d’angolo. Con il passare dei minuti il ritmo cala e il Bologna cerca la scossa sui calci piazzati, prima con una spizzata di Pobega, su cui non arriva nessun compagno sul secondo palo, e poi con una palla tesa che trova la deviazione di Baschirotto, che rischia l’autogol colpendo l’incrocio dei pali. Italiano inserisce una seconda punta, Dallinga, ma a sfiorare il gol sono ancora gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una serie di rimpalli Terracciano sbaglia clamorosamente l’appoggio a pochi centimetri dalla porta completamente spalancata.

Audero nega due volte al Bologna di riaprire la partita con due grandi riflessi, prima su Castro e poi su una deviazione di Folino. Il difensore è al centro di un episodio da moviola nel recupero, quando tocca la palla con il braccio largo nel tentativo di contrastare Dallinga: dopo un lungo check, il Var decide di non richiamare Feliciani all’on-field review. Il risultato non cambia più: il Bologna torna in campo già giovedì con la partita di Coppa Italia contro il Parma, mentre la Cremonese è attesa dalla sfida casalinga di domenica contro il Lecce.

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IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Zortea 6 (34’st Holm sv), Casale 4.5 (1’st Heggem 5), Lucumì 5.5, Miranda 5.5; Moro 5.5, Pobega 6; Orsolini 6.5 (34’st Bernardeschi sv), Odgaard 5.5 (30’st Dallinga 5.5), Dominguez 5.5 (1’st Cambiaghi 6); Castro 5.5. In panchina: Pessina, Benestante, Lykogiannis, De Silvestri, Ferguson, Sulemana, Fabbian, Rowe. Allenatore: Italiano 5.5.

CREMONESE (3-5-2): Audero 6.5; Terracciano 5.5, Baschirotto 6.5, Bianchetti 6.5; Barbieri 7, Payero 7 (21’st Grassi 6), Vandeputte 6.5, Bondo 6.5 (31’st Zerbin 6), Pezzella 6 (41’st Folino sv); Bonazzoli 7 (31’st Sanabria 6), Vardy 7.5. In panchina: Silvestri, Nava, Floriani Mussolini, Ceccherini, Valoti, Sarmiento, Lordkipanidze, Johnsen, Moumbagna, Vazquez. Allenatore: Nicola 7.

ARBITRO: Feliciani di Teramo 6.5.

RETI: 31’pt Payero, 35’pt e 5’st Vardy, 48’pt Orsolini (rig).

NOTE: serata piovosa, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Pezzella, Terracciano. Angoli: 13-8. Recupero: 1′ pt; 6′ st.

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(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
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Il Como è una meraviglia, Manchester United sconfitto 4-1

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COMO (ITALPRESS) –  Sotto il diluvio del Sinigaglia, un Como stellare si impone per 4-1 contro un Manchester United allo sbando. Sono una doppietta di Nico Paz e i gol di Douvikas e Ramon a illuminare una serata di Champions che i tifosi lombardi non dimenticheranno facilmente. I lariani di Fabregas partono subito forte e passano in vantaggio dopo appena due minuti. Nico Paz riceve palla al limite dell’area, se la sposta sul sinistro e indovina una perfetta conclusione a giro che si spegne nell’angolino lontano a mezza altezza, con Maguire troppo lontano in marcatura nell’occasione.

Al 35′, una rapida ripartenza porta Baturina a servire in area Douvikas, il quale si allarga sul mancino e calcia sul primo palo, ma Lammens mette in corner. Tre minuti dopo, l’attaccante greco ha sul destro una palla invitante ma spara alto da buona posizione, vanificando un ottimo lancio in profondità di Couto. Sarà l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sull’1-0. Gli uomini di Fabregas raddoppiano dopo nemmeno quattro minuti dall’inizio della ripresa. Baturina pesca tra le linee Nico Paz, il quale verticalizza per Douvikas che, perso da De Ligt, trafigge Lammens per il 2-0.

Il dominio è totale e al 12′ arriva il tris. Baleba commette un errore sanguinoso in impostazione, Nico Paz intercetta e si invola verso la porta, infilando Lammens con il piatto sinistro. I padroni di casa giocano a memoria e calano il poker al 31′. Valle trova il neo entrato Kaiki libero a sinistra, il brasiliano scodella un cross perfetto al centro sul quale si avventa Ramon, che dopo essersi fatto tutto il campo si inserisce alla perfezione e batte Lammens di testa. Il gol della bandiera degli ospiti arriva in avvio di recupero, quando Diallo serve in area Zirkzee, il quale supera Butez con il mancino. La partita si chiude così sul 4-1.

Il Como può dunque festeggiare e salire a quota 6 in classifica dopo tre giornate della fase a campionato di Champions. Tornerà protagonista in Europa mercoledì 4 novembre, quando farà visita al Lens.

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IL TABELLINO

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Couto 7 (35′ st Smolcic sv), Ramon 7.5, Kempf 7, Valle 7; Milla 7, Perrone 7 (35′ st Dossena sv); Da Cunha 7 (24′ st Kaiki 6.5), Paz 8 (35′ st Ricci sv), Baturina 7 (19′ st Caqueret 6); Douvikas 7.5. In panchina: Sánchez, Ginelli, Liberali. Allenatore: Fabregas 7.

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens 6; Dalot 5.5, De Ligt 5 (34′ st Amass sv), Maguire 5, Mazraoui 5; Santos 5 (1′ st Baleba 5), Tielemans 5; Cunha 5 (1′ st Diallo 6.5), B. Fernandes 5 (22′ st Zirkzee 6.5), Mount 4.5; Mbeumo 5 (40′ st Lacey sv). In panchina: Darlow, Heaton, Thompson, J. Fletcher, T. Fletcher, Kamason, Armer. Allenatore: Carrick 5.

ARBITRO: Jablonski (Ger) 6
RETI: 2′ pt Nico Paz; 4′ st Douvikas, 12′ st Nico Paz, 31′ Ramon, 46′ st Zirkzee.
NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Santos, Baleba, Kempf, Lacey.
Angoli 5-1 per il Manchester United.
Recupero: 1′; 4′.

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