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Castro all’89’ regala la qualificazione al Bologna, Parma sconfitto 2-1

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BOLOGNA (ITALPRESS) –  Il Bologna fa suo il derby contro il Parma, vincendo in rimonta per 2-1, e conquista il pass per i quarti di finale di Coppa Italia: massimo risultato con il minimo sforzo per gli uomini di Italiano, che giocano una partita in generale sottotono, strappando il successo con l’incornata di Castro in extremis.

Sia Italiano che Cuesta optano per un turnover ragionato, a sottolineare la ricerca del giusto compromesso tra la voglia di andare avanti nella competizione e la necessità di gestire le forze in vista dei prossimi impegni. Ecco, quindi, che nel Bologna la linea dei trequartisti ci sono Bernardeschi, Fabbian e Rowe, mentre i ducali si schierano con Ondrejka e Benedyczak in avanti e il debutto assoluto in prima squadra del diciottenne Trabucchi in difesa.

L’avvio della partita è molto “sporco”, soprattutto da parte dei giocatori del Bologna, molto imprecisi nei tocchi e nella gestione della palla. Emblematico l’erroraccio al 13′ di Ferguson che spiana la strada a Lovik, preciso nel trovare Benedyczak che poi batte Ravaglia per il vantaggio degli ospiti; nell’occasione, non esenti da colpe anche Heggem e Lucumì. I ritmi non sono particolarmente alti, anche perché la squadra di Italiano fatica a trovare il ritmo anche dopo il gol subito. Nel momento più importante arriva la fiammata giusta: è il 38′ quando Bernardeschi lancia in avanti un po’ alla cieca trovando invece Rowe, che disorienta Trabucchi con una finta di corpo e, solo davanti a Guaita, colpisce il palo, ribadendo in rete quando la palla gli torna tra i piedi. È il primo gol con la maglia del Bologna per l’ex giocatore del Marsiglia.

Al rientro dagli spogliatoi, i padroni di casa provano a fare la partita, quantomeno con il possesso palla. Arrivano anche le occasioni, in particolare con un colpo di testa di Lucumì alto di pochissimo e con Bernardeschi, che da dentro l’area perde il tempo per il tiro mancando una grossa chance. Ma l’occasione più netta capita al Parma al 69′: tacco strepitoso di Ordonez per Lovik, che entra in area e, solo davanti a Ravaglia, angola troppo mandando sul fondo. L’esterno sinistro si mette in mostra anche dieci minuti più tardi con una bella discesa conclusa con un tunnel su Holm e con un tentativo di destro fuori misura.

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All’80’ è il momento anche di Ciro Immobile, al rientro in campo dopo l’infortunio. Quando sembra ormai tutto apparecchiato per i calci di rigore, Holm riscatta una prestazione non positiva con il cross perfetto per il colpo di testa vincente di Castro, completamente perso da Estevez. Il Bologna, detentore della Coppa Italia, conoscerà tra poche ore la prossima avversaria dei quarti di finale, che sarà una tra Lazio e Milan.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Holm 6, Heggem 5.5, Lucumì 5.5, Lykogiannis 6; Sulemana 5.5 (25′ st Pobega 6), Ferguson 5.5; Bernardeschi 5.5 (25′ st Immobile 6.5), Fabbian 5 (25′ st Odgaard 6), Rowe 6.5 (25′ st Dominguez 6); Dallinga 5 (25′ st Castro 7). In panchina: Pessina, Franceschelli, Zortea, De Silvestri, Miranda, Moro, Orsolini, Cambiaghi. Allenatore: Italiano 6.5.

PARMA (3-5-2): Guaita 6; Delprato 5.5, Troilo 6, Trabucchi 5.5 (10′ st Estevez 5); Britschgi 5.5, Ordonez 6 (41′ st Hernani sv), Keita 5.5, Cremaschi 6 (41′ st Djuric sv), Lovik 6.5; Benedyczak 6.5 (20′ st Cutrone 5.5), Ondrejka 5.5 (1′ st Oristanio 5). In panchina: Corvi, Rinaldi, Valenti, Valeri, Conde, Bernabé, Sorensen, Pellegrino, Almqvist, Begic. Allenatore: Cuesta 5.5.

ARBITRO: Tremolada di Monza 6.
RETI: 13′ pt Benedyczak, 38′ pt Rowe; 44′ st Castro.
NOTE: serata nuvolosa; terreno di gioco in ottime condizioni.
Ammoniti: Cremaschi, Hernani, Pobega.
Angoli: 11-1 per il Bologna.
Recupero: 2′; 5′.

-Foto Image-
(ITALPRESS).

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Inter, risentimento muscolare ai flessori della coscia per Lautaro Martinez

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MILANO (ITALPRESS) – Lautaro Martinez si è sottoposto oggi a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli accertamenti – secondo quanto informa l’Inter – hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Clamorosa rimonta del Real all’Olimpico, Roma sconfitta per 4-3

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ROMA (ITALPRESS) – Nel giorno del ritorno di Josè Mourinho all’Olimpico, tre calci d’angolo nel finale condannano la Roma alla prima sconfitta in Champions e nella stagione. La squadra di Gasperini sfiora l’impresa contro il Real Madrid, ma subisce la beffa della rimonta dal 3-1 al 3-4 contro i Galacticos. Quella che sembrava essere la serata perfetta, si trasforma in un incubo per i giallorossi che perdono anche per infortunio Manu Kone, mentre Paulo Dybala e Matias Soulè sono usciti acciaccati. E’ un colpo difficile da digerire per la Roma che si illude con la doppietta di Malen e il vantaggio iniziale di De Roon in uno stadio che ha dedicato la più calorosa delle accoglienze allo Special One. Nel primo tempo la formazione di Gasperini fa la partita, completando più passaggi (264 a 220) e affacciandosi più volte dalle parti del portiere. L’infortunio muscolare di Kone costringe però i giallorossi a cambiare dinamiche di gioco, pur senza rinunciare a costruire con coraggio. Anche con Pisilli in campo la Roma palleggia bene e pressa con meccanismi consolidati. L’1-0 giallorosso al 20′ nasce da uno scambio di compiti. Dybala fa il De Roon e recupera un pallone in zona offensiva. E poi è De Roon a fare il Dybala scagliando dal limite dell’area la conclusione di prima intenzione che sorprende Courtois anche grazie ad una deviazione di Rudiger. La rete del vantaggio giallorosso dura però pochissimo. E al 25′ Mbappè – alla presenza numero 100 in Champions League – punisce la prima disattenzione giallorossa: Hermoso sbaglia l’intervento e spalanca un corridoio al francese che lascia partire un tiro deviato quel che basta da Mancini per mettere fuori gioco Gollini. All’intervallo si ferma anche Dybala a causa di un risentimento muscolare. Al suo posto tocca a Rodrigo Mora, a cui bastano sei minuti per incidere. Dopo l’ennesimo recupero alto della Roma, il giovane portoghese serve col contagiri Malen che a tu per tu con Courtois non sbaglia (ancora con la complicità di una sporcatura). Sei minuti dopo la Roma firma il tris. Stavolta l’assist è di Soulè. Ciò che non cambia è la freddezza di Malen che fulmina ancora Courtois. Per Letexier è fuorigioco, ma il Var fa esultare ancora una volta l’Olimpico. Mourinho corre ai ripari. Fuori uno spento Vinicius, dentro Endrick, obiettivo di mercato dei giallorossi in passato. Nel giro di due minuti la Roma rovina la sua partita perfetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ proprio Endrick a colpire di testa in entrambi i casi: nel primo caso Gollini devia sui piedi dell’altro neo entrato Espì che riapre tutto, nel secondo gonfia direttamente la rete con lo stacco aereo. E infine è l’ex Rudiger a punire Gollini per il terzo calcio d’angolo consecutivo. I calci piazzati erano l’arma segreta della Roma di Mourinho. Così lo Special One ha punito la sua ex squadra. La gara dei sentimenti finisce con le lacrime dei tifosi giallorossi.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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Primo ko per il Como in Champions, il Feyenoord si impone 3-2

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ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Il Como si illude, va in vantaggio ma poi finisce ko nella tana del Feyenoord per 3-2. Sono Zechiel, Moussa e un autogol di Sanchez a vanificare la rete iniziale di Diao. Inutile, nel finale, la marcatura di Douvikas per la prima sconfitta in Champions della squadra di Fabregas dopo il bell’esordio con il Lipsia.

I lariani partono forte e passano in vantaggio al 18′. Ramon lancia lungo dalla difesa, Diao brucia in velocità Javi Lopez, entra in area e trafigge Ernst con un preciso sinistro all’angolino. L’1-0 dura appena due minuti. Valente serve Zechiel al limite dell’area, che si gira alla grande sul destro e batte Sanchez con una forte conclusione a mezza altezza. Al 23′, Fabregas è costretto a sostituire Diao per un problema fisico. Gli ospiti si fanno rivedere al 33′ con Baturina, ma il suo destro dal limite viene parato in tuffo da Ernst. In pieno recupero, gli olandesi si rendono nuovamente pericolosi quando è costretto all’intervento su una conclusione dal limite di Targhalline. Si va al riposo sull’1-1.

Nella ripresa, i padroni di casa partono meglio e firmano il sorpasso al 7′. Diarra cambia fronte trovando sulla destra Moussa, il quale si porta la sfera sul mancino e sorprende Sanchez sul suo palo con un preciso rasoterra mancino. Il primo guizzo dei lombardi si materializza al 19′, quando il neo entrato Douvikas riceve in area un cross dalla sinistra di Valle ma incorna a lato. Al 35′, Moussa sgasa sulla destra e ci prova con un destro da posizione defilata, ma Sanchez è attento e devia in corner. La partita si chiude al 36′. Moussa va al tiro dal limite, Ramon devia sul palo e la palla carambola sul tacco di Sanchez che, in fase di caduta, sigla una sfortunata autorete. Allo scadere del recupero, Ramon lancia nello spazio Douvikas che si invola verso Ernst e lo infila con il destro, firmando il 3-2. Pochi istanti dopo, l’arbitro fischierà la fine della gara.

Il Como andrà a caccia del riscatto tra una settimana, quando al Sinigaglia ospiterà il Manchester United.

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IL TABELLINO DELLA PARTITA

FEYENOORD (4-3-3): Ernst 6; Read 7, St. Juste 6.5 (34′ st Watanabe sv), Marmol 6.5, Javi Lopez 5.5; Zechiel 7.5, Vanhoutte 6.5, Targhalline 7; Moussa 7.5 (46′ st Schaken sv), Ferri 6.5 (34′ st Van Den Elshout sv), Valente 6.5 (1′ st Diarra 7). In panchina: Kastenmeier, Bossin, Goncalo Borges, Steijn, Deijl, Kraaijeveld, Wessels, Zinhagel. Allenatore: Van Bronckhorst 7.

COMO (4-2-3-1): Sanchez 5.5; Smolcic 5.5 (16′ st Couto 6), Chalobah 5.5, Ramon 7, Valle 5.5; Milla 5.5 (16′ st Da Cunha 6), Perrone 6; Diao 7 (23′ st Jesus Rodriguez 5), Baturina 5.5 (34′ st Liberali sv), Kaiki 5.5 (16′ st Douvikas 7); Nico Paz 5. In panchina: Butez, Ginelli, Kempf, Dossena, Ricci. Allenatore: Fabregas 5.5.

ARBITRO: Rumsas (Lituania) 6.
RETI: 18′ pt Diao, 20′ pt Zechiel; 7′ st Moussa, 36′ st Sanchez (aut.), 48′ st Douvikas. NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni. Ammoniti: Smolcic, Diarra, Ramon, Da Cunha, Read. Angoli 4-1 per il Feyenoord. Recupero: 4′; 4′.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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