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Cronaca

Il calendario Love Planet Earth racconta l’agricoltura del Mediterraneo

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ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Nazionale dello Spazio 2025, Leonardo con e-GEOS (joint venture al 20% dell’Agenzia Spaziale Italiana e all’80% di Telespazio, Gruppo Leonardo) e Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) presentano la diciottesima edizione di “Love Planet Earth”, il calendario dedicato alla sostenibilità ambientale raccontata attraverso le immagini dei satelliti COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa.
L’edizione 2026 di Love Planet Earth, patrocinata da Med-Or Italian Foundation, propone un viaggio dallo Spazio attraverso i paesaggi agricoli del Mediterraneo, mettendo in luce la loro bellezza, la loro fragilità e le sfide legate alla crescente domanda di cibo sano e accessibile, al cambiamento climatico, alla gestione delle risorse idriche e alla necessità di pratiche agricole resilienti.
Il calendario è stato presentato durante l’evento “Le Radici del Futuro: il contributo dello Spazio all’agricoltura nel Mediterraneo”, ospitato nella sede di Med-Or Italian Foundation. L’incontro ha approfondito le potenzialità delle più avanzate soluzioni di geoinformazione a supporto dell’agricoltura sostenibile e dello sviluppo delle comunità rurali. Sono intervenuti il Presidente di Med-Or Italian Foundation, Marco Minniti; il Vicedirettore Generale della FAO, Maurizio Martina; il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente; il Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, Massimo Claudio Comparini; e l’Amministratore Delegato di e-GEOS e SVP della linea di business Geoinformation di Telespazio, C. Milena A. Lerario.
Nel solco della proclamazione delle Nazioni Unite del 2026 come Anno Internazionale della Donna Agricoltrice, il calendario accende i riflettori su storie di resilienza, tradizione e innovazione, dove comunità, ricerca e tecnologia collaborano per garantire sistemi alimentari sostenibili e accessibili. L’iniziativa valorizza progetti di sviluppo rurale che sostengono le comunità agricole e l’imprenditorialità femminile. Le storie sono narrate attraverso le straordinarie immagini acquisite dai satelliti della costellazione COSMO-SkyMed, programma dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa, realizzato con tecnologie del Gruppo Leonardo e le cui immagini sono elaborate da e-GEOS.
Il viaggio visivo di Love Planet Earth 2026 attraversa i paesaggi agricoli più suggestivi del Mediterraneo, tra cui: Il Delta del Nilo, in Egitto, culla dell’agricoltura già ai tempi degli antichi egizi e oggi minacciato dall’innalzamento dei mari e dall’aumento della salinità dei suoli; Ginosa Marina, in Puglia, dove tradizione e innovazione convivono in modelli agricoli che integrano saperi tramandati, gestione rigenerativa dei suoli e agricoltura biologica e biodinamica; Tirana, in Albania, dove alluvioni e scarsità idrica mettono a rischio colture, infrastrutture e sistemi di irrigazione; Arborea, in Sardegna, dove soluzioni innovative di riutilizzo delle acque reflue irrigue riducono la pressione sulle risorse idriche tradizionali e offrono maggiore resilienza ai periodi di siccità.
Grazie al patrocinio di Med-Or Italian Foundation, Love Planet Earth 2026 si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione internazionale volto a sostenere le comunità agricole del Mediterraneo attraverso tecnologie e competenze all’avanguardia. Med-Or Italian Foundation promuove infatti dialogo e cooperazione tra l’Italia e i Paesi del Mediterraneo Allargato attraverso iniziative che coinvolgono istituzioni, imprese, università e centri di ricerca.
In questo scenario, il calendario testimonia le potenzialità della geoinformazione nel comprendere l’evoluzione del territorio e nell’orientare azioni efficaci: i satelliti permettono di monitorare colture e suoli, ottimizzare l’uso dell’acqua, analizzare gli effetti della siccità e degli eventi estremi, supportando pratiche agricole sostenibili. Le tecnologie di osservazione della Terra diventano così strumenti fondamentali per integrare i saperi tradizionali degli agricoltori con soluzioni moderne, favorendo sistemi alimentari più resilienti e sostenibili.
Love Planet Earth rappresenta inoltre una parte centrale dell’impegno di Leonardo, Telespazio ed e-GEOS sui temi della sostenibilità, consapevoli del ruolo strategico dello Spazio per la tutela del Pianeta e per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
“Con Love Planet Earth, e-GEOS, parte del Gruppo Leonardo, trasforma le immagini satellitari in storie che ispirano, mostrando la bellezza del Pianeta, i suoi cambiamenti e le sfide che plasmano il nostro futuro – ha commentato l’Amministratore Delegato di e-GEOS, C. Milena A. Lerario -. Il domani nasce dalla capacità di far dialogare ciò che abbiamo ereditato con ciò che stiamo inventando. Nell’edizione di quest’anno raccontiamo proprio questo incontro: tecniche radicate nella tradizione che si intrecciano con tecnologie all’avanguardia, aprendo la strada a nuovi modi di proteggere ciò che nutre le nostre comunità. Le immagini del calendario invitano a guardare questo equilibrio con occhi diversi: la tecnologia può accelerare il cambiamento, ma diventa davvero trasformativa solo quando tutela la terra e chi la vive. L’innovazione ha valore quando crea impatto reale e serve il bene comune”.
Il calendario Love Planet Earth 2026 è disponibile nelle sezioni dedicate dei siti web di Telespazio ed e-GEOS, dove è possibile scaricare le pagine dei singoli mesi e utilizzarle come sfondo per il proprio desktop.
-foto xl5/Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Leao pareggia al 92°, Stanciu sbaglia il rigore al 99°, Milan-Genoa 1-1

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MILANO (ITALPRESS) – Nel giorno delle 200 panchine rossonere di Max Allegri, il Milan pareggia 1-1 a San Siro contro il Genoa e viene graziato da Stanciu che, al 99°, spreca il rigore della vittoria, dopo il pareggio di Rafa Leao, al 92°, in risposta all’iniziale vantaggio dell’ex Colombo. Il Milan resta a -3 dall’Inter capolista e prolunga a diciassette la sua striscia di imbattibilità, mentre la squadra di De Rossi sale a quota 16 a +3 da Verona e Fiorentina.
La posta in palio è alta e la prima vera occasione della partita è dei padroni di casa. Al 7′ sugli sviluppi di un cross di Bartesaghi, Gabbia svetta di testa e costringe Leali a smanacciare sulla traversa. Superato lo spavento, il Genoa inizia a giocare con pulizia tecnica e personalità. La rete dell’1-0 degli ospiti al 29′ è frutto della disattenzione collettiva del Milan, ma anche della capacità dei rossoblù di portare uomini in zona d’attacco. Norton Cuffy serve Malinovskyi, che finta il cross e lo effettua subito dopo per Colombo, bravo a beffare Gabbia e a realizzare in caduta il più classico dei gol dell’ex (senza esultanza).
Il Milan ha subito, al 36′, l’occasione per pareggiare: Leali nega il gol a Leao da due passi, poi sulla respinta Fofana scivola al momento di battere in rete a botta sicura. L’errore costa caro al francese, rimasto in panchina all’intervallo per far posto a Loftus-Cheek. Al 58′ il Milan va in gol, ma il Var cancella la rete di Pulisic che appoggia in rete la sponda di testa di Gabbia con l’aiuto del braccio. Sei minuti dopo altra occasione: Loftus-Cheek crossa dalla destra, Bartesaghi risponde all’appello ma allarga troppo il suo diagonale. Il Milan alza il ritmo e Allegri decide di buttare nella mischia il nuovo acquisto Fullkrug, che prende il posto di Saelemaekers. L’ultima mezz’ora di gioco è di fatto un assedio, ma Leali alza la saracinesca e non crolla sotto i colpi milanisti, prendendosi la scena con una grande parata all’87’ sulla volèe di prima intenzione di Pulisic. Nel recupero succede di tutto. Al 92′ su angolo di Modric da sinistra, Frendrup prolunga la traiettoria e Leao, a centro area, devia in rete. Al 95′ Mariani assegna un rigore al Genoa per un contatto tra Ellertson e Bartesaghi: dagli undici metri va Stanciu che calcia alle stelle. Milan nuovamente graziato dagli undici metri, stavolta non per una parata di Maignan. Milan che perde nuovamente punti con squadre nei bassifondi della classifica. Alla fine però a San Siro è il Genoa ad uscire con i rimpianti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Grazie ai transiti senza visto cresce il turismo in Cina

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato 40,6 milioni di arrivi in entrata nell’anno dall’introduzione del programma di transito senza visto di 240 ore, con un aumento del 27,2% su base annua, ha annunciato giovedì un portavoce della polizia.

Zhang Ming, portavoce del ministero della Pubblica Sicurezza, ha aggiunto che il numero di viaggiatori che hanno usufruito del regime senza visto è aumentato del 60,8% su base annua rispetto ai livelli precedenti alla revisione della politica.

Avviato per la prima volta nel dicembre 2024, il programma si applica ora a 55 Paesi idonei.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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La Cremonese scappa, il Cagliari non si arrende: 2-2 allo Zini

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CREMONA (ITALPRESS) – Sfuma il ritorno alla vittoria per la Cremonese che prolunga a cinque la sua striscia senza successi: avanti di due gol, i grigiorossi si fanno riacciuffare sul 2-2 dal Cagliari. I lombardi non avevano mai segnato nelle ultime quattro gare, ma si sbloccano subito grazie a un errore degli ospiti. Bastano infatti solo quattro minuti per il vantaggio della Cremonese, nato da un errore di Mina: Vardy ruba palla e serve Johnsen, che insacca l’1-0. La mossa a sorpresa di Nicola si rivela subito decisiva, col norvegese a muoversi tra le linee e creare superiorità con le punte, mentre Pisacane sbaglia a stravolgere la formazione rossoblù. Non convince in particolare la scelta di spostare Palestra sulla sinistra, inibendo e limitando il gioiello dell’U21. La manovra del Cagliari ne risente e i sardi non girano, subendo anche il bis al 28′. Questa volta sbaglia Luperto, che aziona la ripartenza di Bonazzoli: assist per Vardy ed è 2-0. Il risveglio rossoblù avviene solo negli ultimi dieci minuti del primo tempo, con qualche iniziativa incoraggiante e un’occasione: Rodriguez, in proiezione offensiva, impegna Audero.
Si va dunque al riposo col doppio vantaggio grigiorosso e la Cremonese opta per un atteggiamento più conservativo, mentre il Cagliari lancia l’assalto alla garibaldina. Pisacane inserisce subito Esposito e, nell’arco di venti minuti, ne cambia quattro passando al 4-2-3-1 con Kilicsoy dietro a Borrelli. La scossa è evidente e dà seguito all’ottimo finale di tempo, con gli isolani che prendono il controllo del possesso (64% nella ripresa) e dominano a tutto campo. Il Cagliari accorcia al 51′ con Adopo (che sfrutta la sponda di Borrelli e insacca con un perfetto rasoterra) e spinge a caccia del pari. Esposito se lo vede annullare al 69′, mentre Zappa e Borrelli peccano di precisione. Serve un’altra scossa e Pisacane si affida a uno dei suoi uomini, ovvero l’ex Primavera Trepy che è decisivo. Lancio di Mazzitelli, controllo e tiro dell’attaccante ed è 2-2. Una rete magistrale vale il pareggio per il Cagliari, che però rischia di restare in dieci nel finale: Bonacina valuta male un intervento di Luperto e lo espelle, ma viene corretto dal Var. Si proseguire dunque in undici contro undici e, nel maxi-recupero, la Cremonese ha una clamorosa chance: Vandeputte si divora il gol-vittoria in contropiede, calciando a lato a tu per tu con Caprile. Finisce 2-2: Cremonese a quota 22 dopo il girone d’andata, il Cagliari sale a 19 punti. I sardi, dopo aver riacciuffato un pari preziosissimo con grande impeto, tornano così a +6 sulla zona-retrocessione.
– Foto Image –
(ITALPRESS)

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