Seguici sui social

Cronaca

Terna Forward investe in robotica e analisi climatica, operazioni per 2 mln euro

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Terna Forward – la società del Gruppo Terna che si occupa del sostegno all’innovazione tecnologica e delle iniziative di Corporate Venture Capital – annuncia il completamento di due investimenti, per quasi 2 milioni di euro complessivi, in società innovative leader nel campo della robotica e nell’analisi dei dati climatici.
Il primo round di investimento ha riguardato Hibot, società giapponese specializzata nella progettazione di robot per attività ispettive e manutentive in ambienti complessi. Terna Forward ha investito 981 mila euro in un’operazione strutturata secondo le più avanzate pratiche di Corporate Venture Capital, ovvero tramite lo strumento JKISS (Japanese Keep It Simple Security), accordo che attribuisce il diritto a quote future del capitale sociale. La scelta di strumenti evoluti come il JKISS testimonia, da un lato, la capacità di Terna Forward di adottare modelli flessibili e inclusivi, in linea con le migliori esperienze internazionali e con le raccomandazioni delle principali associazioni di settore; dall’altro, conferma la volontà di sostenere lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia, favorendo la crescita di ecosistemi innovativi e la creazione di valore.
Questa iniziativa di Corporate Venture Capital consolida un rapporto di stretta collaborazione fra il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia e la realtà innovativa giapponese. Nello specifico, Terna sta testando una soluzione robotica che, affiancando le persone del Gruppo impegnate sul campo, garantirà una maggiore sicurezza nelle operazioni di manutenzione delle linee elettriche. Con Hibot è stato sviluppato un primo prototipo di robot capace di muoversi sui conduttori e sulle funi di guardia delle linee elettriche aeree e di effettuare attività di manutenzione anche quando le linee sono in esercizio.
Il secondo round di investimento di Terna Forward ha riguardato Hypermeteo, realtà innovativa italiana nata nel 2021 come spin-off della PMI Radarmeteo che dal 2007 opera nella meteorologia professionale. Terna Forward ha guidato un aumento di capitale complessivo pari a 1,3 milioni di euro, investendo circa 1 milione di euro come lead investor, insieme all’attuale socio BF Educational Srl (Gruppo BF SpA), che ha partecipato con circa 300 mila euro.
Hypermeteo sviluppa dataset meteo-climatici (che includono dati come, ad esempio, temperatura, velocità del vento, intensità della grandine, irraggiamento solare, copertura nuvolosa) integrabili nei processi operativi aziendali. Combinando le informazioni disponibili con modelli deterministici e algoritmi di Intelligenza Artificiale sviluppati da Hypermeteo stessa, la società produce una griglia di dati meteo-climatici con una risoluzione spaziale molto accurata, secondo orizzonti temporali diversi. La società innovativa già collabora con Terna fornendo dati, modelli e scenari di primaria importanza per effettuare previsioni a 15 giorni sulla domanda e sulla produzione elettrica, al fine di ottimizzare la gestione del mercato.
Con queste due nuove operazioni, Terna Forward raggiunge la quota di sette investimenti diretti in startup e PMI innovative, consolidando la propria presenza nel Corporate Venture Capital. Si tratta di investimenti effettuati per individuare e sostenere, con un approccio di open innovation, le realtà più promettenti attraverso tecnologie per accelerare la transizione energetica e contribuire allo sviluppo sostenibile del sistema elettrico.
In aggiunta a quelli in Hibot e in Hypermeteo, Terna Forward ha completato round di investimenti diretti in Wesii (leader italiano nei servizi di ispezione e telerilevamento per il settore energetico); Unusuals (startup spagnola specializzata nell’applicazione e nell’addestramento di modelli e algoritmi di Intelligenza Artificiale, per il riconoscimento delle possibili anomalie durante la trasmissione dell’energia sulla rete); D-Orbit (società di riferimento nella logistica spaziale e nella gestione di satelliti); Mela Works (startup italiana attiva nella digitalizzazione e nel monitoraggio dei lavori di cantiere); Eoliann (società attiva nel Climate Tech e nell’analisi dei rischi climatici tramite dati satellitari e Intelligenza Artificiale). Il totale degli investimenti diretti effettuati da Terna Forward ammonta a circa 7 milioni di euro.
Terna Forward partecipa anche come Limited Partner dei comparti “Energy Tech” e “Infra Tech” del Fondo Corporate Partner I di CDP Venture Capital, che ha già effettuato numerosi investimenti in tecnologie digitali e sostenibili per la transizione energetica. Inoltre, con l’obiettivo di presidiare con sempre maggiore efficacia il panorama del Corporate Venture Capital, nonchè di sostenere al meglio le proprie attività di investimento, Terna Forward ha aderito a due fra le più importanti associazioni in questo settore: Italian Tech Alliance e AIFI – Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt.
Nella sezione “Corporate Venture” del sito web Terna Ideas (https://ternaideas.terna.it/) sono disponibili maggiori dettagli sulla strategia di investimento di Terna Forward.

– Foto ufficio stampa Terna –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Fondazione Fiera Milano, domani Giovanni Bozzetti tedoforo per i Giochi Olimpici

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Fondazione Fiera Milano, che ha contribuito alla realizzazione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 con un investimento di 25 milioni di euro, domani alle ore 9.33 in Via Luigi Nono 25, sarà rappresentata dal suo presidente Giovanni Bozzetti, che porterà la Torcia Olimpica in qualità di tedoforo.

“Portare la torcia olimpica è per me una grande emozione e un onore. La fiamma rappresenta continuità, responsabilità e trasmissione di valori tra generazioni e territori. Essere tedoforo significa rappresentare una comunità e il suo impegno nel tempo: farlo in nome di Fondazione Fiera Milano, e a Milano che è la mia città, assume un significato ancora più profondo. I valori olimpici – impegno, inclusione e rispetto – sono gli stessi che ispirano l’azione della Fondazione, da sempre impegnata a favore dello sviluppo sociale e culturale del territorio”, dichiara Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano.

Fondazione Fiera Milano ha sostenuto un investimento complessivo di 25 milioni di euro per la realizzazione di due venue olimpiche a Rho FieraMilano, destinate alle gare di Speed Skating e di Ice Hockey femminile, oltre che per l’allestimento del main media center della manifestazione. In particolare, lo Speed Skating Stadium ha richiesto l’unificazione dei padiglioni 13 e 15, con l’installazione di quattro travi d’acciaio lunghe circa 100 metri ciascuna, per un peso complessivo di 1.750 tonnellate, pari a un quarto di quello della Tour Eiffel. Tutti gli interventi hanno carattere permanente e lasceranno in eredità al territorio nuove infrastrutture dedicate agli eventi. Nei padiglioni 13 e 15, grazie a un ulteriore investimento di 12 milioni di euro, nascerà il Live Dome, una struttura polifunzionale pensata per ospitare grandi congressi, concerti e competizioni sportive, destinata a diventare una delle principali venue indoor a livello europeo.

– Foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Terna, entrano in servizio 40 nuovi operatori per Lavori Sotto Tensione

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Entrano in servizio a Terna 40 nuovi operatori per Lavori Sotto Tensione (LST). Si tratta di tecnici altamente specializzati in grado di operare – unici in Italia – su impianti in alta e altissima tensione in servizio, cioè su elettrodotti che continuano a trasmettere energia elettrica. Il gestore della rete di trasmissione nazionale è infatti il solo autorizzato dal Ministero a eseguire lavori sotto tensione.
La cerimonia di “investitura” di questi veri e propri stuntmen dell’alta tensione ha avuto luogo a Roma, presso la sede del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia, in occasione del “Celebration Day LST 2026”.
Con l’ingresso in servizio dei nuovi 40 operatori, il numero totale sale, per la prima volta, oltre i 200, realizzando un vero e proprio record per Terna in questo settore di eccellenza che ha il suo centro di formazione a Viverone, in provincia di Biella.
I 40 operatori LST provengono dalla quasi totalità del territorio nazionale e permettono quindi, al gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale, di incrementare il numero di tecnici specializzati presenti in tutte le regioni italiane, diminuendo anche l’età media (in genere compresa tra i 25 e i 35 anni).
Il numero 40, che rappresenta quello dei tecnici che nel 2025 hanno completato la formazione come operatori LST, si collega poi a un altro “40”, ugualmente importante da celebrare, che corrisponde a quello degli anni trascorsi dalla prima volta che questa complessa attività è stata eseguita in Italia: il primo lavoro sotto tensione è avvenuto infatti nel lontano giugno del 1986.
Tra i vari tipi di interventi di manutenzione svolti da Terna, i lavori sotto tensione rappresentano un’attività altamente qualificata che consente di eseguire particolari azioni sull’infrastruttura elettrica mantenendo gli impianti in servizio. E’ una tecnica che Terna adotta da anni per garantire la sicurezza, la continuità, la qualità e la massima efficienza della rete elettrica di trasmissione nazionale. Grazie a metodologie avanzate, alla formazione professionale di eccellenza dedicata alle sue risorse e all’utilizzo di attrezzature e strumenti ad hoc, Terna realizza una media di 1.800 interventi l’anno, con picchi anche di 3.000, su oltre 75 mila km di rete, realizzando un beneficio economico annuale per il sistema Paese stimato tra i 60 e i 90 milioni di euro.
In questi anni Terna ha acquisito un livello di expertise tra i più accreditati in Europa e figura tra i leader mondiali nel settore per competenza e professionalità. L’azienda, inoltre, è tra le poche società in Europa a essersi dotata di un centro di addestramento specifico per i lavori sotto tensione e tra le prime al mondo ad aver istituito un proprio laboratorio accreditato secondo la IEC/ISO 17025 (lo standard internazionale per i laboratori di prova e taratura), per eseguire le prove di verifica sulle attrezzature e sui Personal Protective Equipment utilizzate durante le attività.
In particolare, la sede Terna di Viverone (Biella) in Piemonte, ospita uno dei tre laboratori elettrici (gli altri due sono a Civitavecchia, nel Comune di Roma, e a Frattamaggiore, nel Comune di Napoli) e un campo di addestramento per la formazione – in piena sicurezza, in ambiente controllato e con procedure collaudate da anni di esperienza. Un centro unico in Italia, tecnologicamente avanzato, una vera e propria scuola di elevata formazione: i tecnici di Terna sono, infatti, gli unici in Italia che possono lavorare in modalità sotto tensione, con specifica autorizzazione ministeriale, su linee elettriche ad alta e altissima tensione.
Gli operatori sotto tensione sono gli stuntmen della rete elettrica nazionale ma, contrariamente alle apparenze, la loro non è una vita spericolata perchè sono formati per gestire e controllare l’attività in sicurezza. Si tratta di una squadra di oltre 200 operatori che svolgono la loro attività sotto tensione, vale a dire lungo i fili o sopra i grandi sostegni che trasportano l’elettricità ad alta e altissima tensione della rete nazionale di trasmissione gestita da Terna. Lavorano senza interrompere il flusso di energia, senza che vi siano quindi interruzioni di corrente, per prevenire i guasti e assicurare la migliore qualità di erogazione del servizio. Non potrebbero farlo senza una rigorosa attività di formazione che consente loro di muoversi con agilità e in sicurezza anche a 60 metri da terra, l’equivalente di un grattacielo di 20 piani.
Nel centro di Viverone l’addestramento avviene su un’infrastruttura che simula gli interventi che i futuri operatori eseguiranno concretamente. Si tratta di un luogo con una lunga storia: all’origine, nei primi del ‘900, era una centrale idroelettrica di pompaggio. Il centro è incorniciato dalle montagne e, intorno al vecchio bacino di monte – il lago di Bertignano – si trova il campo scuola, dove gli operatori sotto tensione si addestrano e si arrampicano a grandi altezze sotto la guida del personale docente. I docenti, prima di poter insegnare i lavori sotto tensione, seguono un percorso di certificazione delle conoscenze tecniche da trasferire, completato dall’acquisizione delle competenze didattiche necessarie e sostengono un esame finale per ottenere la certificazione secondo la norma IEC/ISO 17034.
Quando operano sui sostegni, gli operatori indossano abbigliamento arancione per rendere più visibili i movimenti, così come gli elementi isolanti da loro utilizzati. E’ fondamentale, ad esempio, mantenere una distanza di alcuni metri da un conduttore da 380 kV e per questo si utilizzano aste in fibra di vetro riempite di schiuma poliuretanica, ognuna delle quali viene sottoposta a verifica annuale in laboratori certificati.
I lavori sotto tensione non servono a risolvere i guasti, ma a prevenirli con un’attività di manutenzione volta ad assicurare il perfetto stato della rete ed evitare così i disservizi per gli utenti. Gli utenti sono le grandi centrali di generazione che immettono elettricità in rete, l’intera rete di distribuzione che la porta nelle case e verso le imprese e le grandi industrie collegate direttamente in alta tensione.
-foto ufficio stampa Terna –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Nasce BankGPT, il primo modello AI specializzato per il banking europeo

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il settore bancario necessita di soluzioni di intelligenza artificiale che proteggano i dati sensibili dei clienti e che rispettino le norme del settore. Finora però i modelli generalisti non sono addestrati in modo specifico sulla terminologia bancaria o sugli standard regolamentati e i controlli richiesti dagli istituti finanziari, rischiando, nei progetti di sviluppo software del settore, di non considerare correttamente le norme specifiche, esporre informazioni riservate e compromettere la riservatezza dei dati.
Un’azienda italiana, FairMind, ha sviluppato BankGPT, un modello AI addestrato in modo specifico per rispondere alle esigenze del settore bancario, offrendo alle istituzioni finanziarie il pieno controllo sui dati sensibili. BankGPT è il primo Small Language Model integrato nella piattaforma proprietaria FairMind Studio, specializzato per il settore ed è stato finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma EuroHPC Joint Undertaking.
Il lancio di BankGPT, “conferma la capacità italiana ed europea di creare soluzioni innovative per il sistema bancario, dimostrando che possiamo competere globalmente attraverso modelli specializzati che garantiscono controllo totale sui dati, conformità normativa e accuratezza elevata. In settori altamente regolamentati come il banking, la disponibilità di competenze verticali certificate dall’UE ci posiziona come partner strategico per le istituzioni finanziarie che cercano soluzioni AI sicure ed efficaci” afferma in una nota Alexio Cassani, CEO e co-founder di FairMind.
“La vera sovranità tecnologica non si costruisce solo con modelli proprietari, ma attraverso piattaforme che garantiscono governance, sicurezza e controllo totale sui processi aziendali. FairMind Studio rappresenta questa visione: un ecosistema dove l’AI specializzata diventa strumento strategico per la competitività del banking europeo”, evidenzia ancora Cassani.
Il progetto è stato sviluppato in partnership con Crèdit Agricole Group Solutions per l’addestramento e finanziato dall’EuroHPC Joint Undertaking attraverso il programma FFplus. L’infrastruttura computazionale ad alta prestazione è stata fornita da CINECA, hosting entity per conto del Ministero dell’Università e della Ricerca del supercomputer Leonardo, con il supporto tecnico del National Competence Centre for HPC (NCC Italy).
FairMind è parte della rete Le Village by Crèdit Agricole Milano: un ecosistema aperto che sostiene la crescita delle startup e accompagna le aziende nel loro percorso di innovazione.
“Il progetto rappresenta una tappa fondamentale per la startup italiana con visione globale, che ha superato decine di competitor europei nella selezione del Digital Europe Programme – si legge in una nota -. Il successo dell’esecuzione ha permesso a FairMind di ottenere la possibilità di candidarsi alla prossima edizione 2026 del programma FFplus, consolidando il ruolo dell’azienda nell’ecosistema AI europeo”.
-foto ufficio stampa FairMind-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.