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Cronaca

Inaugurato al Niguarda di Milano il pronto soccorso olimpico

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MILANO (ITALPRESS) – Questa mattina sono stati inaugurati all’ospedale Niguarda di Milano alla presenza delle autorità comunali e regionali il nuovo pronto soccorso generale e il reparto olimpico, quest’ultimo destinato ad accogliere nello specifico gli atleti e i loro entourage in occasione dei giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Un progetto per il quale Regione Lombardia ha destinato 50 milioni di euro. A questo si aggiunge una Centrale Olimpica dedicata, una vera e propria sala di comando capace di visualizzare ed elaborare in tempo reale tutti i dati relativi alla gestione sanitaria delle emergenze.

Nello specifico, il pronto soccorso olimpico è dotato di 21 posti letto, di cui una stanza isolata con filtro, un open space con 10 postazioni e 4 stanze di degenza, per un totale di 10 posti letto dedicati. Accoglie pazienti della family olimpica che necessitano di cure urgenti, stabilizzazione, diagnostica e trattamento in emergenza-urgenza. Il reparto olimpico è composto da 11 stanze di degenza: ciascuna ha un posto letto per il paziente ed uno per l’eventuale accompagnatore. Ciascuna stanza è dotata di bagno dedicato ed è allestita con impianti adeguati per poter fornire un’assistenza semintensiva: può quindi ospitare pazienti anche critici che non richiedono l’assistenza in reparti di intensità assistenziale specialistica.

A completare l’organizzazione anche la Centrale Olimpica con il compito di monitorare in continuo la disponibilità delle Risorse Dedicate (Pronto Soccorso Olimpico e Reparto Olimpico) e delle Risorse Critiche (Apparecchiature diagnostiche, posti letto di Terapia Intensiva e dei Reparti di Alta Intensità assistenziale, Sale Operatorie), nonché delle Risorse Professionali.

“Credo di poter dire che oggi si stia inaugurando qualcosa di veramente molto importante: il nuovo pronto soccorso con questa nuova organizzazione che è veramente un modello. Io credo che dovrebbe essere ripetuto perché riesce ad essere efficiente ed efficace e riesce a far funzionare le cose in maniera eccellente”, ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. “Oggi inauguriamo anche il reparto dedicato alle Olimpiadi e anche questo è un intervento molto importante. Si tratta di un’ennesima dimostrazione di come i soldi per le olimpiadi non siano stati sprecati, ma al contrario investiti perché questa è una legacy che rimarrà e che verrà poi destinata alla cura ordinaria”, ha aggiunto. Il presidente della fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, in un messaggio inviato per l’occasione, ha affermato che “l’inaugurazione del Padiglione Olimpico del Niguarda fa onore a tutti noi e valorizza ulteriormente il ruolo del movimento Olimpico di Milano Cortina 2026 e quindi della sua legacy”.

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L’assessore al welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha definito l’inaugurazione di oggi “l’anello di una catena di uno schema organizzativo che si allarga verso quelle che sono le aree olimpiche, e quindi tutta la Valtellina. Tutto il lavoro che noi abbiamo realizzato in Valtellina rientra sotto quella che è l’area operativa dell’ospedale di Niguarda ed è l’ospedale di Niguarda che trasferisce le sue competenze e il suo personale in Valtellina e gestisce quelle che sono le attività che stiamo portando avanti in questa fase”.

Per quanto riguarda invece il pronto soccorso generale è stato eseguito un completo ridisegno dei flussi che avvengono nel Pronto Soccorso e ad un attento smistamento dei casi in base al loro bisogno di salute (il cosiddetto triage). I flussi sono divisi in base alla complessità assistenziale e sono concepiti per ridurre a zero le attese nelle aree ad alta e a media complessità.

In particolare, saranno presenti: una parte dedicata all’alta complessità e alle emergenze, dotata anche di una shock room integrata dove i chirurghi possono operare in emergenza e dove si possono fare approfondimenti diagnostici immediati (TAC, ecografie, raggi X); Il percorso RAT (Rapid Assessment Treatment) dove vengono assistiti pazienti con problematiche che si risolveranno nella stessa giornata, e che quindi non avranno bisogno di ricovero; l’Osservazione Breve Intensiva è invece un’area dove saranno monitorati pazienti più complessi ed è attrezzata come un reparto di degenza, ma ha tutte le capacità di un Pronto Soccorso per intervenire rapidamente; l’area dei Codici Minori, dedicata ai bisogni di salute non urgenti (i cosiddetti codici verdi e bianchi). “Il nostro Ospedale – racconta Alberto Zoli, direttore generale dell’Ospedale Niguarda e medical care manager per la Lombardia ai Giochi di Milano Cortina – è da sempre il migliore riferimento per le urgenze e le emergenze: assistiamo oltre 300 persone ogni giorno in Pronto Soccorso e gestiamo quasi 1.000 grandi traumi ogni anno. E’ senz’altro il luogo perfetto per accogliere e gestire i potenziali eventi traumatici o le emergenze sanitarie che dovessero verificarsi durante le Olimpiadi”.

– Foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

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Lo statunitense McNulty vince la prova in linea ed è campione del mondo

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MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Brandon McNulty vince la prova in linea maschile Elite del Campionato del mondo di ciclismo su strada. A Montreal, in Canada, il 28enne statunitense dell’Uae Team Emirates XRG ha trionfato in solitaria dopo 6h17’04” di corsa, quanto mai accesa. Secondo posto per l’australiano Michael Matthews, che ha vinto la volata ristretta degli inseguitori; terzo posto per l’olandese Mathieu Van Der Poel. Nona piazza per Giulio Ciccone, il primo degli azzurri in gara oggi, arrivato al traguardo a 14″ da McNulty, al pari dei migliori.
La maglia iridata rimane quindi in casa Uae, dopo che Tadej Pogacar, campione nel 2024 e nel 2025, ha dovuto alzare bandiera bianca per la prova di quest’anno a causa dell’infortunio alla clavicola rimediato nel corso della Vuelta a Espana: McNulty è il terzo statunitense della storia a vincere il mondiale nella prova in linea dopo Greg Lemond (campione nel 1983 e nel 1989) e Lance Armstrong (trionfatore nel 1993).
– foto Ipa Agency –
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Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma

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PARMA (ITALPRESS) – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinchè si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.
La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.
“A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.

– foto Ipa Agency –
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Nicolò Bulega campione del mondo di Superbike “Sono incredibilmente felice”

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CREMONA (ITALPRESS) – Nicolò Bulega è campione del mondo 2026 di Superbike. A Cremona, nella gara 2 del Gp d’Italia, decimo e terz’ultimo appuntamento stagionale, al 26enne pilota emiliano dell’Aruba.it Racing – Ducati è bastato piazzarsi alle spalle del compagno di scuderia Iker Lecuona (clamorosa tripletta per lui dopo gara 1 di ieri e Superpole Race di questa mattina) per assicurarsi matematicamente il titolo iridato. Dopo la bandiera a scacchi Bulega, visibilmente emozionato, è stato circondato dagli altri piloti che si sono complimentati con lui.
Bulega ora è il secondo italiano a laurearsi campione del mondo in Superbike, sulle orme del due volte iridato Max Biaggi, campione del mondo nel 2010 e 2012 con una moto italiana, Aprilia. Bulega è anche il primo pilota a vincere il titolo mondiale sia nel WorldSSP che nel WorldSBK.
Il pilota emiliano è stato l’autentico dominatore di questo 2026 con tanti momenti importanti – tra cui Gara 2 a Phillip Island dove ha vinto con 11 secondi di vantaggio. In Olanda Bulega ha avuto la meglio del compagno di box Iker Lecuona. Al Balaton Park, in Gara 1, ha conquistato la sua 14^ vittoria consecutiva, superando il record firmato per due volte da Razgatlioglu.
Inoltre, a Misano, “Bulegas” ha fatto tripletta davanti a decine di migliaia di appassionati italiani. Bulega ha anche conquistato un posto nella storia della Ducati come primo pilota italiano a vincere il titolo con la Casa di Borgo Panigale.
“Sono incredibilmente felice: voglio dire grazie al mio team perchè mi hanno dato una grande opportunità”, le parole di un commosso Bulega.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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