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Cronaca

La National Italian American Foundation nomina la Lombardia Regione d’Onore 2026

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La National Italian American Foundation (Niaf) ha proclamato la Lombardia Regione d’Onore 2026, celebrando la potenza economica italiana che fonde perfettamente tradizioni secolari con l’innovazione moderna.

Dalla leadership mondiale di Milano nella moda e nella finanza ai leggendari violini Stradivari di Cremona, da marchi iconici come Campari, che ha portato la cultura dell’aperitivo in tutto il mondo, alle tradizioni casearie artigianali di Auricchio, dal risotto allo zafferano alla milanese ad aziende come Riso Scotti, la Lombardia, secondo quanto precisa un comunicato Niaf, incarna lo spirito imprenditoriale e la ricchezza culturale che definiscono l’eccellenza italiana.

“La Lombardia rappresenta il meglio di ciò che l’Italia offre al mondo: una straordinaria fusione di tradizione e dinamismo che attraversa i secoli”, ha affermato Robert Allegrini, Presidente e Ceo di Niaf. “Dall’arte medievale alla moderna leadership imprenditoriale, dalle specialità regionali come il Gorgonzola ai marchi globali che portano l’eccellenza italiana in tutto il mondo, la Lombardia incarna il carattere completo della nazione”. Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, ha sottolineato il carattere unico della regione. “Siamo onorati di essere stati riconosciuti da Niaf come Regione d’Onore 2026”, ha dichiarato il presidente Fontana. “La Lombardia è il luogo in cui l’artigianato storico convive con la tecnologia avanzata, dove i nostri laghi e le nostre montagne ispirano gli artisti e gli imprenditori che continuano a plasmare la cultura italiana”. 

“Gli Stati Uniti sono da tempo considerati uno dei nostri principali partner strategici. Dall’inizio dell’attuale mandato, abbiamo lavorato costantemente per rafforzare le relazioni subnazionali con diversi stati americani. Questo obiettivo è stato perseguito attraverso la missione istituzionale del 2024 a Washington, D.C., Indiana e Illinois, nonché attraverso le visite in Lombardia del governatore della Florida Ron DeSantis e del Segretario al Commercio della Florida J. Alex Kelly. La designazione di “Regione d’Onore 2026″ si fonda su un già solido percorso di cooperazione e dialogo, riaffermando il ruolo della Lombardia come ponte privilegiato tra Italia e Stati Uniti”, ha aggiunto Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza della Regione.

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A conferire un significato speciale a questa designazione, la Lombardia accoglierà il mondo per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 (6-22 febbraio), con lo stadio San Siro di Milano che ospiterà la Cerimonia di apertura. Il Consiglio di amministrazione della Niaf intraprenderà missioni speciali in Italia, partecipando alla Cerimonia di apertura delle Olimpiadi a febbraio e tornando per incontri istituzionali a fine maggio per rafforzare i legami con la leadership regionale.

Il programma di viaggi didattici “Voyage of Discovery” dell’ambasciatore Peter F. Secchia del 2026 prevede due viaggi di 14 giorni per studenti alla scoperta del patrimonio culturale lombardo: dall’”Ultima Cena” di Leonardo da Vinci a Milano al fascino medievale di Bergamo Alta, dallo splendore rinascimentale di Mantova ai tranquilli laghi italiani, mettendo in mostra lo straordinario mix di arte, storia e bellezze naturali della regione. La Lombardia sarà protagonista dei principali eventi della Niaf per tutto il 2026, tra cui il Gala Niaf di New York del 23 aprile 2026 e il Gala del 51° Anniversario dell’organizzazione a Washington, D.C., il 17 ottobre 2026.

La regione sarà inoltre presentata sulla rivista triennale Ambassador della Niaf e sui social media per tutto l’anno, garantendo una copertura completa del contributo della Lombardia alla cultura italiana e del suo rapporto costante con le comunità italoamericane. L’eredità della Lombardia abbraccia millenni, dalle incisioni rupestri preistoriche della Val Camonica (Patrimonio dell’Umanità Unesco) alle innovazioni architettoniche di Leonardo da Vinci, come il sistema dei Navigli.

Essendo la regione economicamente più importante d’Italia, contribuendo al 20% del Pil nazionale, la Lombardia ospita la Borsa italiana, accanto ad aziende familiari secolari, grandi case di moda accanto a laboratori artigianali qualificati e multinazionali accanto a produttori specializzati. Dai laghi di Como e Garda alle vette alpine, la regione offre una straordinaria diversità che cattura l’essenza completa dello stile di vita italiano. La Niaf, sottolinea infine la nota, non vede l’ora di celebrare la ricca storia culturale della Lombardia per tutto il 2026, mostrando come questa straordinaria regione continui a incarnare lo spirito italiano in tutte le sue dimensioni. 

-Foto ufficio stampa Niaif-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Xenia accelera sul turismo, ricavi in crescita del 26% nel 2025

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BERGAMO (ITALPRESS) – Una piattaforma tecnologica e digitale al servizio dell’ospitalità e dell’accommodation, una catena alberghiera radicata nei territori a maggiore potenziale di crescita del Paese, un tour operator dedicato alla commercializzazione delle migliori esperienze italiane sui mercati europei. Xenia S.p.A. Società Benefit cresce con il turismo italiano e contribuisce, attraverso il proprio modello industriale, allo sviluppo di un settore strategico per l’economia nazionale.
In un contesto che vede il turismo confermarsi come uno dei principali motori di crescita del Paese, Xenia ha presentato al Phi Hotel Piajo, nel verde delle Prealpi Orobie, i risultati di una stagione in forte espansione e illustrato le linee guida del proprio piano di sviluppo futuro.
A inaugurare la kermesse è stato il ministro del Turismo Daniela Santanchè, affiancata dal vice ministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, dai presidenti di Regione Attilio Fontana per la Lombardia – territorio che tra meno di una settimana ospiterà l’apertura delle Olimpiadi Invernali – e Alberto Cirio per il Piemonte, regione in cui la catena Phi Hotels, controllata da Xenia, è presente con quattro strutture e che rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra hospitality, agroalimentare e valorizzazione territoriale, come dimostra il modello delle Langhe.
“Nella nostra visione del turismo, vogliamo occuparci dell’under tourism, perchè il 75% dei turisti stranieri che arrivano in Italia si concentra sul 4% del territorio nazionale. Quindi dobbiamo occuparci di quel 96% del territorio che non è meno bello, ma semplicemente meno noto. E quindi dobbiamo metterci insieme per sviluppare le nostre aree interne, i nostri meravigliosi borghi e le isole minori. Noi abbiamo un’Italia meravigliosa degli 8.000 campanili, dei 5.600 borghi, dove si produce il 95% delle nostre eccellenze enogastronomiche. Per questo dobbiamo sostenere le imprese che vanno a investire in quelle aree del Paese che sono meno note, ma che cresceranno in maniera più ampia nei prossimi dieci anni. In tal senso mi piace evidenziare un dato positivo: nel 2025 abbiamo una crescita dei turisti nei piccoli comuni che va oltre il 7% – sottolinea il ministro del Turismo, Daniela Santanchè -. Io credo che il successo del nostro Paese sia dato dalla partnership tra pubblico e privato. Il pubblico deve fare il pubblico, ovvero porre le migliori condizioni perchè le aziende possano crescere. Le realtà come Xenia vanno elogiate perchè lavorano, investono, creano posti di lavoro e sono un grande valore per la nostra economia”.
Tra i relatori anche Sandro Pappalardo, presidente di ITA Airways, attore strategico per i flussi turistici internazionali e per la connettività interna del Paese; Francesco Cantalamessa, amministratore delegato dei Treni Storici Italiani, segmento in forte crescita nel panorama delle nuove forme di turismo esperienziale; due rappresentanti della Commissione parlamentare Attività Produttive: la vicepresidente Ilaria Cavo di Noi moderati e il capo gruppo del Partito Democratico Alberto Pandolfo.
A delineare il quadro di contesto, due studi commissionati da Xenia: l’analisi di Dario Fabbri sugli equilibri geopolitici internazionali, destinati a influenzare profondamente i mercati globali, e la ricerca di Nomisma sulle potenzialità di crescita della provincia italiana. Quest’ultima è stata individuata anche dal recente Forum Internazionale del Turismo come la vera “cassa di espansione” del comparto e come una delle principali risposte strutturali al fenomeno dell’overtourism che rischia di comprimere lo sviluppo delle destinazioni più note.
La valorizzazione della cultura, dell’arte, dell’ambiente e delle tradizioni dell’Italia dei borghi e dei campanili rappresenta da sempre il filo conduttore della filosofia industriale di Xenia S.p.A. SB e il motore della sua crescita.
I numeri presentati all’Hotel Piajo, dopo l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dei dati preconsuntivi dell’esercizio 2025, confermano la solidità di questa traiettoria di sviluppo.
Nel 2025 Xenia ha registrato ricavi pari a oltre 72 milioni di euro, in crescita di circa il 26% rispetto all’anno precedente, superando il target fissato dal piano industriale. Una crescita sostenuta da investimenti per circa 10 milioni di euro e da un rafforzamento significativo del perimetro industriale.
Tutti gli indicatori chiave risultano in crescita: la presenza territoriale – con il numero di strutture alberghiere Phi Hotels salito da 10 a 17 in un solo anno – l’incremento dei pernottamenti e delle presenze nei ristoranti del gruppo, fortemente orientati alla valorizzazione delle filiere di eccellenza e dei prodotti identitari dei territori.
A sostenere questa espansione, investimenti rilevanti in termini dimensionali e di know-how, nella consapevolezza che competere in un mercato sempre più affollato e dominato da grandi brand internazionali richieda piattaforme industriali solide, capaci di coniugare qualità del servizio, innovazione tecnologica, scala operativa e riconoscibilità del marchio.
Ambiziosi anche i piani per il futuro: nuove acquisizioni alberghiere per rafforzare ulteriormente il posizionamento di Phi Hotels tra le principali catene italiane e il lancio di Explore, tour operator esperienziale che, facendo leva sul radicamento territoriale del gruppo e su una rete tecnologica avanzata, si propone di portare sui mercati europei un nuovo modo di vivere l’Italia. Un’offerta costruita intorno a esperienze autentiche e a relazioni profonde con i territori e le loro eccellenze: dall’enogastronomia all’artigianato, dalla cultura al paesaggio.
“Vogliamo mantenere uno sguardo lungo, capace di leggere l’orizzonte e il futuro”, spiega Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia S.p.A. SB.
“Il modello ‘prendi i soldi e scappà appartiene a una stagione superata del turismo. La nostra visione è diametralmente opposta: crescere, consolidare e costruire nel tempo la reputazione di un brand che punta all’eccellenza”. “Per noi il lusso non è fatto di stucchi e damaschi – prosegue Ranieri – ma di esperienze vere, di qualità, profondamente legate ai territori. Per questo oggi non inseguiamo l’utile immediato, ma investiamo capitale, competenze e visione per costruire una crescita solida e duratura”.
-foto ufficio stampa Xenia –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, in crescita i ricavi del settore culturale, nel 2025 +7,4%

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’industria culturale cinese ha mantenuto una crescita stabile nel 2025, dimostrando forte resilienza e vitalità, secondo i dati diffusi venerdì dall’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

I ricavi operativi combinati delle principali imprese culturali hanno raggiunto quasi 15.210 miliardi di yuan (circa 2.180 miliardi di dollari) nel 2025, in aumento del 7,4% su base annua.

Nel dettaglio, per settore, i ricavi dell’industria manifatturiera culturale sono aumentati dello 0,6% su base annua, attestandosi a quasi 4.110 miliardi di yuan, il commercio all’ingrosso e al dettaglio è cresciuto del 4% raggiungendo i 2.530 miliardi di yuan, mentre i servizi sono aumentati del 12%, fino a 8.580 miliardi di yuan.

“I servizi culturali hanno svolto un solido ruolo di sostegno”, ha riferito Pan Xuhua, statistico dell’NBS, osservando che le imprese dei servizi culturali hanno contribuito per l’88,3% alla crescita complessiva dei ricavi delle principali aziende culturali.

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I settori caratterizzati da nuove forme commerciali, come l’editoria digitale e la pubblicità online, hanno visto i ricavi aumentare del 14,3% fino a quasi 6.830 miliardi di yuan, a un ritmo superiore di 6,9 punti percentuali rispetto all’andamento complessivo.

Anche la redditività dell’industria culturale è migliorata lo scorso anno, con gli utili delle principali imprese culturali in crescita del 6,5% su base annua, fino a 1.380 miliardi di yuan.

Questi dati dell’NBS si basano su un’indagine sulle imprese culturali con ricavi annui pari o superiori a 20 milioni di yuan, nonchè su quelle che soddisfano altri criteri definiti dall’NBS.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Tg News 30/1/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Kevin Warsh a capo della Fed, Trump entusiasta – Teheran “Eserciti europei considerati terroristi” – Zelensky “Pronti per la de-escalation”, Mosca concede tregua – Conferenza con Casapound alla Camera, scoppia il caos – Istat, disoccupazione ancora in calo, 5,6% a Dicembre – Allo scritto latino al Classico, matematica allo Scientifico – Australian Open, Djokovich conquista la finale – Maltempo, Salvini nel Messinese “Tagliare tempi burocrazia” – Previsioni 3B Meteo 31 Gennaio.

L’articolo Tg News 30/1/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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