Seguici sui social

Cronaca

La Voce Pavese – Polizia Locale di Mortara scopre agibilità false per la cittadinanza

Pubblicato

-

A Mortara un’inchiesta articolata, destinata ad allargarsi, è stata avviata dalla polizia locale su una serie di certificati di agibilità risultati falsi. Documenti presentati per attestare la conformità di appartamenti che, in realtà, erano privi dei requisiti minimi di sicurezza. Sulla carta certificavano la messa a norma degli impianti elettrici e idraulici, ma i sopralluoghi hanno dimostrato l’inaffidabilità totale delle attestazioni. Certificazioni utilizzate soprattutto per pratiche legate al permesso di soggiorno di lunga durata e ai ricongiungimenti familiari.

Gli accertamenti hanno già fatto emergere una decina di casi, tutti accomunati dall’uso di certificazioni irregolari per regolarizzare abitazioni fuori norma. In diversi alloggi controllati gli agenti hanno riscontrato impianti obsoleti, collegamenti elettrici pericolosi, assenza di dispositivi di sicurezza e condizioni strutturali incompatibili con l’abitabilità.

Chi ha presentato la documentazione falsa è stato segnalato all’autorità giudiziaria per falso in atto pubblico. Ma l’indagine non si ferma ai singoli episodi. L’attenzione degli investigatori si concentra ora sull’eventuale esistenza di una rete di professionisti compiacenti, che avrebbe contribuito alla produzione o alla validazione dei certificati irregolari, un elemento che aggraverebbe il quadro. Coinvolte anche questura e prefettura, mentre dal comando assicurano che i controlli proseguiranno.

La vicenda riporta alla luce un forte disagio abitativo che interessa una parte della popolazione straniera residente. Mortara è uno dei centri più multietnici del territorio: al primo gennaio 2024 i cittadini stranieri erano 2.770, pari al 17,9% della popolazione. La comunità più numerosa è quella romena, seguita da egiziani e marocchini. Proprio tra i nuclei più fragili si concentra il fenomeno degli alloggi degradati e sovraffollati, dove il bisogno di una casa e di documenti regolari finisce per prevalere sulla sicurezza. Un contesto che, secondo gli investigatori, favorisce pratiche illegali e sfruttamento abitativo.

Advertisement

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Polizia Locale di Mortara scopre agibilità false per la cittadinanza proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Cronaca

DONNA INVESTITA SULLE STRISCE IN CENTRO A VOGHERA, 83ENNE AGGREDITO A PUGNI

Pubblicato

-

Momenti di paura questa mattina a Voghera, in corso XX Settembre, davanti alla scuola e alla cartoleria. Una donna di 53 anni è stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali insieme a un’altra persona. Alla guida dell’auto c’era un uomo di 83 anni che, per cause ancora da chiarire, non sarebbe riuscito a evitare l’impatto.

Subito dopo l’incidente la situazione è degenerata. La persona che si trovava con la donna avrebbe reagito con rabbia, insultando l’anziano automobilista e colpendolo con alcuni pugni. In pochi istanti, quindi, da un investimento stradale si è passati a un’aggressione, con due persone finite in ospedale.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118. Sia la donna investita sia l’83enne aggredito sono stati trasportati in ospedale in codice giallo. Le loro condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita, ma resta da ricostruire con precisione l’intera dinamica, in una zona centrale e molto frequentata della città.

L’articolo DONNA INVESTITA SULLE STRISCE IN CENTRO A VOGHERA, 83ENNE AGGREDITO A PUGNI proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Da Suez soluzioni innovative per il monitoraggio delle reti fognarie

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Con 160 anni di esperienza nella gestione delle acque reflue e dei rifiuti, Suez porta anche in Italia un solido bagaglio di competenze, maturato in oltre 60 anni di presenza sul territorio. L’azienda vanta una significativa competenza nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti di trattamento delle acque, nonchè nell’ottimizzazione delle reti acquedottistiche e fognarie. In questo contesto, continua a sviluppare soluzioni innovative per semplificare il monitoraggio delle reti e delle acque reflue, rispondendo alle emergenti esigenze operative e di gestione degli asset dei Gestori Idrici.
“Oggi le reti di collettamento devono essere adeguate alle normative vigenti e mantenute efficienti secondo elevati standard di qualità tecnica”, spiega all’Italpress Francesca Scarpa, Digital Project Engineer di Suez. “Questo è particolarmente importante considerando l’invecchiamento delle infrastrutture e lo stress crescente dovuto ai cambiamenti climatici. Una delle criticità principali riguarda la riduzione delle acque parassite, cioè le acque chiare che si infiltrano nella rete fognaria dal suolo o da corpi idrici. Queste infiltrazioni aumentano i costi di trattamento e riducono la capacità di deflusso, incrementando il rischio di inefficienze e allagamenti”.
Per individuare acque parassite e immissioni anomale, Suez ha sviluppato SewerBall, una tecnologia dedicata al monitoraggio delle reti fognarie e dei corpi idrici.
“Si tratta di un brevetto innovativo basato su una gamma di sensori avanzati per l’analisi qualitativa delle acque e la videoispezione delle condotte”, prosegue Scarpa. “I dispositivi sono sfere galleggianti che possono essere rilasciate direttamente nel flusso. Le versioni SewerBall Generic e Mini sono destinate all’analisi qualitativa: il modello più grande misura quattro parametri chimico-fisici (temperatura, pH, ossigeno disciolto e conducibilità), mentre la versione Mini rileva temperatura e conducibilità, con frequenze di campionamento fino a un secondo. Per le videoispezioni è disponibile SewerBall Camera, dotata di videocamera ad alta definizione a 360°”.
Un ulteriore elemento distintivo di SewerBall è l’integrazione con piattaforme cloud dedicate all’analisi dei dati e la reportistica, che consentono di individuare con precisione anomalie spesso non rilevate dai metodi tradizionali. Il sistema si distingue anche per la rapidità di ispezione, che può raggiungere i 5 km al giorno. Inoltre, non richiede l’interruzione del servizio nè l’accesso a spazi confinati: i sensori possono essere introdotti direttamente nel flusso dalla superficie stradale.
“I benefici per i gestori del servizio idrico sono concreti”, conclude Scarpa. “SewerBall semplifica le operazioni di monitoraggio, riduce i rischi operativi e permette di individuare tempestivamente anomalie qualitative e strutturali. Grazie alle piattaforme di analisi e reportistica, rappresenta anche un efficace supporto decisionale per ottimizzare gli investimenti e migliorare la gestione delle reti fognarie”.

– foto ufficio stampa Suez –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Giustizia più accessibile, in Sicilia l’apertura di 30 Uffici di Prossimità

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – Si è tenuto questa mattina a Palermo nella sede dell’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro il primo incontro del Tavolo tecnico regionale del progetto “Uffici di Prossimità – La giustizia più vicina ai cittadini”. L’iniziativa è inserita nel Progetto complesso “Uffici di Prossimità” realizzato dal Ministero della Giustizia, finanziato dal Poc al Pon Governance e C.I. 2014-2020 e realizzato con il supporto operativo di Formez PA.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto in vista dell’attivazione di 30 Uffici di Prossimità (UdP) su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi della giustizia. Gli UdP sono finalizzati ad ampliare la rete dei servizi giudiziari, in particolare alle fasce più fragili della popolazione, diffondendo informazioni e semplificando l’accesso alla tutela dei diritti nell’ambito delle procedure di volontaria giurisdizione. Presso questi uffici territoriali sarà possibile ricevere orientamento, supporto e assistenza per la presentazione di pratiche relative all’amministrazione di sostegno, alle autorizzazioni del giudice tutelare, al rilascio di documenti validi per l’espatrio, alla nomina di un curatore speciale e all’affidamento di minori, nonchè ottenere informazioni sugli istituti di protezione giuridica e sulle procedure che non richiedono l’assistenza di un avvocato.
Ai lavori hanno partecipato Nuccia Albano assessore regionale alla Famiglia, Roberta Bardi dirigente dell’Ufficio I della Direzione generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Ministero della Giustizia, Giovanni Anastasi presidente di Formez PA, Maria Letizia Di Liberti dirigente Generale Dipartimento famiglia e politiche sociali della Regione, Guglielmo Reale dirigente del Servizio 7 – Fragilità e Povertà della Regione Siciliana, Claudia Migliore direttore Performance e Semplificazione amministrativa di Formez PA.
“La giustizia – ha detto l’assessore Nuccia Albano – si qualifica come tale solo quando è accessibile. Se è distante, farraginosa ed è un privilegio per chi ha i mezzi economici e fisici per raggiungerla, perde la sua natura più profonda. Gli Uffici di Prossimità in Sicilia sono la risposta concreta a questo bisogno di vicinanza. Stiamo riducendo le distanze geografiche e sociali, restituendo dignità e servizi a territori che rischiavano di sentirsi dimenticati e marginalizzati”.
“Il progetto è un rilevante esempio di collaborazione tra Regioni, comuni e tribunali e si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione della pubblica amministrazione e della giustizia – ha detto Roberta Bardi del Ministero della Giustizia – la progressiva attivazione della rete regionale degli Uffici di Prossimità rappresenta un importante intervento di innovazione amministrativa e di rafforzamento dei servizi di giustizia di prossimità, finalizzato a migliorare l’accessibilità, l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini sul territorio siciliano”.
Per Giovanni Anastasi, presidente di Formez PA, il progetto contribuisce a rafforzare il valore pubblico dell’azione amministrativa: “La prossimità è il pubblico che viene incontro ai cittadini, è disintermediazione, capillarità, empatia. Formez è orgoglioso di essere parte di tutto questo, di vivere il valore pubblico nella sua essenza, quella di essere bene percepibile da cittadini e imprese che sono i nostri veri clienti. Siamo anche orgogliosi di portare avanti il nostro rapporto con la Regione Siciliana. Formez con l’esperienza maturata in altri contesti territoriali del Paese, prosegue un percorso che ci porta ad essere sempre più vicini alle esigenze reali del Paese”.
Gli Uffici di Prossimità saranno attivati in 30 Comuni e Unioni di Comuni siciliani, distribuiti sull’intero territorio regionale, in collaborazione con gli Enti locali e in raccordo con gli uffici giudiziari competenti. La loro localizzazione è stata individuata sulla base delle esigenze espresse dai territori, con particolare attenzione alle aree caratterizzate da maggiori difficoltà di accesso ai servizi della giustizia.

– foto ufficio stampa Udp Sicilia – Formez –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.