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Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, trentuno onorificenze dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana’, distribuite proporzionalmente a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva. Il presidente Mattarella ha individuato esempi, tra i numerosissimi presenti nel nostro Paese, di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà presso il Palazzo del Quirinale il 3 marzo alle ore 12.

Ecco l’elenco delle persone con un breve profilo che illustra il loro impegno nel sociale. Valentina Baldini, 30 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Valentina, medico psichiatra affetta da Atrofia muscolare spinale, ha assunto la presidenza di due associazioni di rilievo nazionale, l’Associazione per lo studio dell’Atrofia Muscolare Spinale (ASAMSI) e l’Associazione del Registro italiano dei pazienti con malattie neuromuscolari (ADR), dimostrando quel coraggio e quella determinazione che la rendono uno straordinario esempio di professionalità e senso civico.

Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità’ Gianfranco e Gabriella sono i fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, con cui contribuiscono alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione, puntando a creare spazi di partecipazione attiva in cui ognuno possa esprimersi prescindendo dalle proprie condizioni fisiche.

Cristina Bernardi, 52 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Cristina è presidente di Amico Sport Cuneo, associazione che promuove attività ludico-sportive, favorendo la relazione di ragazzi con disabilità intellettive insieme ad altre persone.

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Titina Ciccone, 65 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per la sua lotta quotidiana contro la discriminazione e l’emarginazione sociale’ Titina, con la sua Associazione Spazio Bianco, da più di trenta anni svolge attività di sostegno alle persone che convivono con l’HIV/AIDS.

Valerio Costa, 88 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essersi prodigato per gli altri nel corso dell’intera carriera’ Valerio, già direttore del Sert di Trento ha continuato anche dopo l’attività professionale a prodigarsi per le persone più fragili, dedicando il suo tempo al recupero dalle tossicodipendenze e ad ‘uscire’ dalla problematica dei disordini alimentari.

Antonio Diodato, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Antonio ha visitato associazioni impegnate in alcune periferie di grandi città documentandone mediante la realizzazione di brevi video il loro lavoro: Blitz a Palermo, il Centro Mammut a Scampia e il Centro Agriculture nel Salento, con interviste a residenti e volontari che raccontano le loro storie di inclusione e socializzazione. Un invito, quello del cantautore, da sempre impegnato nel sociale, a dare spazio a chi offre nuove possibilità alle persone in difficoltà.

Fabrizio Facchinetti, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Fabrizio presidente dell’Associazione Sci Club Sarnico 2001 Fabrizio Pedrocchi ASD, insegna lo sci includendo ragazzi disabili, convinto che lo sport sia strumento di crescita, aggregazione, amicizia e inclusione.

Giuseppe Fattore, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere’ Giuseppe, poliziotto della Questura di Firenze, sull’autostrada, di rientro dalle vacanze con la famiglia, vedendo un autobus inclinato e avvolto da una nube di fumo, non ha esitato a fermarsi e a prestare i primi soccorsi alle persone intrappolate nel mezzo.

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Sauro Filippeschi, 55 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Sauro, con la sua Associazione Nazionale di Volontariato Cornelia de Lange, mette in contatto numerose famiglie che affrontano quotidianamente le difficoltà dei loro familiari che soffrono di questo disturbo genetico raro.

Sonia Gerelli e Marco Damonte, 42 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Sonia e Marco, fondatori dell’Associazione il trenino di Elia, dopo aver perso il figlio a causa della Sindrome Emolitico Uremica, sono attivamente impegnati nella divulgazione dei rischi connessi alla contaminazione da Escherichia Coli dei prodotti caseari a latte crudo.

Giovanni Giugliano, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere’ Giovanni, carabiniere, in una serata fuori dal servizio, non ha indugiato a tuffarsi nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle, traendola in salvo. Mauro Glorioso, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per non essersi arreso alle avversità della vita’ Camminando con alcuni amici lungo i Murazzi di Torino è stato colpito da una bicicletta lanciata da alcune persone; Mauro, pur riportando gravi menomazioni, ha ripreso il suo percorso di studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, dimostrando grande determinazione e tenacia.

Nadia Lauricella, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana’ Nadia è una giovane donna affetta da focomelia, che, incontrando numerose difficoltà nel cercare un posto di lavoro, ha iniziato a condividere sui social le proprie passioni, facendone la propria occupazione e trasmettendo un messaggio di forza e speranza per affrontare la disabilità in maniera diversa.

Valentina Mastroianni, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana’ Valentina ha raccontato attraverso i social la sua quotidianità con il figlio affetto da una grave malattia, divenendo un riferimento per le famiglie con persone affette da disabilità e proseguendo con la sua attività di divulgazione, anche dopo la scomparsa del figlio.

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Rodolfo Matto, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Rodolfo, medico e presidente di Teniamoci Per Mano Onlus, è alla guida di un’associazione di clown dottori che dal 2010 porta sorrisi e conforto nei reparti ospedalieri di pediatria, oncologia e negli istituti di lunga degenza per bambini, adulti e disabili.

Cristina Monzali, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver messo la sua vita al servizio degli altri’ Cristina, assieme al marito, ha creato l’Associazione Giak nuotatore volante, continuando a trasmettere i valori e le passioni del figlio, scomparso in un incidente con l’aliante, aiutando giovani talenti nello svolgimento delle attività quali l’ippoterapia e l’istituzione di borse di studio per progredire negli studi.

Gianfranco Onorato, ‘Jeff’, 73 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Gianfranco, ‘Jeff’, nonostante un tragico incidente, è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi in ambito sportivo e a trasmettere la sua passione anche a ragazzi affetti da disabilità. Vito Primavera, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo’ Vito, chirurgo oculista, ha preso parte alla missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, guidando con successo l’équipe medica che ha ridato la vista a più di 240 pazienti, molti dei quali bambini.

Tiziana Roggio, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo’ Tiziana, chirurgo plastico, è stato il primo medico volontario italiano a recarsi nella Striscia di Gaza, nell’ospedale Nasser, operando anche bambini che avevano riportato ferite gravemente invalidanti, e dando loro speranza.

Carmela Rosset, 87 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver messo la sua vita al servizio degli altri’ Carmela presiede l’Associazione Via di Natale, che accoglie gratuitamente i pazienti in terapia al Centro Riferimento Oncologico di Aviano e i loro familiari, fornendo loro assistenza e alloggio durante il periodo delle cure.

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Chiara Ruaro e Teresa Giordano, 51 e 38 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità’ Chiara e Teresa, entrambe pazienti oncologiche, sono diventate le protagoniste del docufilm Due di noi, in cui raccontano la loro storia di resilienza. I medici ritengono tale forma di comunicazione una preziosa condivisione per le persone che affrontano lo stesso percorso.

Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Cesina e Zaira, con l’Associazione Lucana Autismo, elaborano progetti educativi per valorizzare il talento di ciascun ragazzo, ponendosi come ‘un’ala per essere nel mondo’.

Teresa Scorza, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione’ Teresa è titolare di diverse attività commerciali, e più della metà dei suoi dipendenti presenta difficoltà intellettive o psichiatriche. Oggi la sua ZeroPerCento è diventata una boutique di servizi pensati per promuovere inclusione, sostenibilità e benessere nelle realtà aziendali, valorizzando talenti nascosti e trasformando le differenze in ricchezza.

Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Andrea e Tahereh, genitori di Noemi, portatrice di Atrofia muscolare spinale di tipo 1, hanno fondato l’Associazione Progetto Noemi, allo scopo di sostenere la ricerca scientifica e promuovere forme di tutela a favore della famiglia e dei loro bisogni assistenziali.

Esther Sibylle von der Schulenburg, 71 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti’. Esther Sibylle è Presidente dell’Associazione Artisti Dentro Onlus, attraverso la quale promuove arte e cultura nelle carceri come strumento di rieducazione e di miglioramento personale.

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Suor Emma Zordan, 84 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti’ Emma è una religiosa e volontaria che opera da anni nel polo penitenziario di Rebibbia, a Roma, dove organizza corsi di scrittura e concorsi letterari per facilitare e migliorare le capacità di espressione dei detenuti.

– Foto di repertorio Quirinale –
(ITALPRESS).

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Schlein “Quando si andrà a votare noi pronti, no a larghe intese”

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BOLOGNA (ITALPRESS) – “Se guardiamo ai voti reali, la nostra alleanza progressista è piu avanti di quella che oggi governa, e per questo non dobbiamo sbagliare”. Lo ha sottolineato, dal palco della Repubblica delle idee, a Bologna, la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, ribadendo che dalla strada dell’unità nel campo largo “non si torna indietro”.
“Noi siamo già pronti, diamoci la modalità giusta, non facciamo sfilacciare quella voglia che ha visto mobilitare il nostro paese per attuare la Costituzione”, ha dichiarato Elly Schlein, che ha anche valorizzato il “lavoro di squadra fatto per costruire un’alleanza progressista in tutte e sette le regioni, non succedeva da 20 anni. Ci stiamo mettendo insieme per l’Italia e per migliorare la vita delle persone, e lo abbiamo fatto senza litigare”. “Io sono fiduciosa, da questa strada unitaria nessuno pensa di voler più tornare indietro – ha sottolineato -. Noi andremo al governo soltanto con la coalizione progressista, non abbiamo nessuna disponibilità alle larghe intese o qualcosa che ci somigli”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Schlein “Quando si andrà a votare noi pronti, no a larghe intese”

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BOLOGNA (ITALPRESS) – “Se guardiamo ai voti reali, la nostra alleanza progressista è piu avanti di quella che oggi governa, e per questo non dobbiamo sbagliare”. Lo ha sottolineato, dal palco della Repubblica delle idee, a Bologna, la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, ribadendo che dalla strada dell’unità nel campo largo “non si torna indietro”.
“Noi siamo già pronti, diamoci la modalità giusta, non facciamo sfilacciare quella voglia che ha visto mobilitare il nostro paese per attuare la Costituzione”, ha dichiarato Elly Schlein, che ha anche valorizzato il “lavoro di squadra fatto per costruire un’alleanza progressista in tutte e sette le regioni, non succedeva da 20 anni. Ci stiamo mettendo insieme per l’Italia e per migliorare la vita delle persone, e lo abbiamo fatto senza litigare”. “Io sono fiduciosa, da questa strada unitaria nessuno pensa di voler più tornare indietro – ha sottolineato -. Noi andremo al governo soltanto con la coalizione progressista, non abbiamo nessuna disponibilità alle larghe intese o qualcosa che ci somigli”.
– foto Ipa Agency –
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Vannacci “Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri”

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ROMA (ITALPRESS) – All’Auditorium della Conciliazione di Roma la seconda e ultima giornata dell’assemblea costituente di Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci. Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri, uomini e donne sono uguali, non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità”. Ha detto leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a margine dell’Assemblea costituente.

“Una posizione di lavoro la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande, questa è parità. Perché non mettiamo le quote rose per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti? Così come c’è la violenza sulle donne, esiste quella sugli anziani e non c’è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri” ha aggiunto. “Mi chiamo Vannacci, mandateci al governo e ci riusciremo”. Così Vannacci ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla remigrazione. “Stipulerei accordi bilaterali laddove non ci fossero con gli stati di origine ma ce ne sono quasi con tutti” ha aggiunto. “Siamo pronti alle votazioni anche domani. Non è un problema di tempo per noi. Già da un po’ si ventilava l’ipotesi di un voto anticipato. La premier decida la data, Futuro Nazionale è già pronto, è già in trincea” ha detto ancora il generale.

“L’Italia, come fondatore della Comunità europea e partecipa a organizzazioni internazionali, deve continuare a parteciparvi ma nel senso in cui ne trae vantaggio e non da succube. Quindi sì all’Europa ma rifiutando direttive e regolamenti che ci rendono subalterni. Sì alla Nato ma sfruttando i vantaggi, e direi nella Nato alla turca che è un atteggiamento ben diverso rispetto ad altri paesi. Non siamo con o contro ma per quella linea politica che faccia gli interessi dell’Italia, quindi noi dobbiamo cercare la pace. Anche quella tra Russia e Ucraina è una guerra controproducente per l’Italia, noi dobbiamo cercare la pace” ha concluso.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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