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Cronaca

Start Cup Bergamo 2025 di UniBg, la finale premia il progetto Recensup

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BERGAMO (ITALPRESS) – Si è tenuta nella mattinata di martedì 3 febbraio al Kilometro Rosso la finale di Start Cup Bergamo 2025, il programma dell’Università degli studi di Bergamo dedicato alla formazione imprenditoriale e all’accompagnamento alla creazione di imprese ad alto contenuto innovativo. La Start Cup rappresenta uno dei percorsi di CREO – Competencies and Resources for Entrepreneurial Orientation, il progetto strategico con cui UniBg – in partnership con Intesa Sanpaolo tramite la struttura Education Ecosystem and Global Value Programs – promuove una mentalità imprenditoriale, aperta e “imprenditiva” trasversale a tutti i saperi, coinvolgendo studenti, docenti, ricercatori e l’ecosistema territoriale dell’innovazione. Nel corso dell’edizione 2025, 15 team hanno risposto al bando della Start Cup Competition. I progetti – sviluppati in gran parte all’interno del percorso Start Cup svoltosi tra luglio e novembre 2025 – spaziano da piattaforme digitali e soluzioni basate su intelligenza artificiale, a modelli di economia circolare, sostenibilità, servizi per il benessere, il recruiting, la logistica e il GovTech. Otto team sono stati selezionati per la finale, durante la quale hanno presentato i propri progetti e dialogato con la giuria attraverso sessioni di Q&A.

La giuria ha poi deliberato il progetto vincitore, RecensUp, SaaS B2B di Online Reputation Management che aggrega e analizza recensioni da più canali per migliorare reputazione digitale, posizionamento e conversioni; seguita sul podio dal progetto Linum (2° classificato), che sviluppa sci realizzati con fibra di lino unendo ingegneria avanzata, know-how e attenzione all’impatto ambientale; e da InTransparency (3° classificato), piattaforma che trasforma i progetti accademici in opportunità di carriera utilizzando l’intelligenza artificiale, che si è aggiudicata anche il premio speciale Fondazione Pesenti al progetto col maggior potenziale di impatto sociale. Novità centrale dell’edizione 2025 è stata l’introduzione della figura del mentor, professionisti selezionati dal network UniBg in base alle caratteristiche dei singoli progetti, che hanno affiancato i team con un supporto personalizzato nello sviluppo dell’idea imprenditoriale. Tra i mentor, hanno affiancato i team professionisti di importanti aziende e realtà come: Intesa Sanpaolo Innovation Center, Manager 4 Education, Fundracer Capital, Evoca Group e LUBERG – Associazione Laureati dell’Università di Bergamo. “La Start Cup Bergamo è uno strumento concreto con cui l’Università accompagna studenti e giovani ricercatori a trasformare le competenze in iniziativa imprenditoriale”, ha dichiarato Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo.

“L’introduzione della mentorship rappresenta un passaggio importante: un affiancamento mirato, basato sull’esperienza, capace di rafforzare la qualità dei progetti e la consapevolezza imprenditoriale dei team”. La finale ha segnato anche un momento di passaggio per CREO, che conclude il proprio secondo ciclo di attività. “La finale di Start Cup Bergamo chiude simbolicamente la seconda edizione di CREO e, allo stesso tempo, apre alla prossima”, ha commentato Tommaso Minola, Direttore Scientificodi CREO. “Nei prossimi mesi prenderanno il via i CREO-LAB e diverse altre iniziative, che continueranno a offrire spazi di sperimentazione, formazione e confronto per chi vuole sviluppare creatività, intraprendenza, capacità di lavorare in team e, non da ultimo, idee imprenditoriali all’interno dell’Università e in forte connessione con il territorio”. Accanto alla competizione, la mattinata ha ospitato la tavola rotonda “Start-up nell’ecosistema”, con il contributo di rappresentanti del mondo imprenditoriale, finanziario e dell’innovazione, a conferma del ruolo di Start Cup Bergamo come luogo di connessione tra Ateneo e territorio. “Start Cup Bergamo è un progetto costruito intorno alla visione orientata al futuro del Rettore e dell’Università di Bergamo, capace di tradurre la conoscenza in iniziative imprenditoriali concrete”, ha evidenziato Sergio Crippa, Segretario Generale della Fondazione Pesenti, che sostiene Start Cup dal 2018 tramite l’assegnazione di un premio speciale.

“Fondazione Pesenti – conclude Crippa – riconosce in questo percorso un forte legame con la propria storia ventennale e con l’esperienza imprenditoriale che ne è alla base; sostenere i giovani nel trasformare idee e competenze in progetti ad alto valore innovativo e sociale significa investire sul futuro del territorio, in piena coerenza con la nostra mission.” Insieme a Fondazione Pesenti e Intesa Sanpaolo, sostengono Start Cup come partner Fondazione Lombardini ed Evoca Group. Start Cup Bergamo si conferma un percorso di crescita e accompagnamento in cui i team sono i veri protagonisti: un laboratorio di idee, competenze e visioni che rafforza il ruolo dell’Università degli studi di Bergamo come motore di innovazione e imprenditorialità.

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– foto ufficio stampa UniBg –

(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, il centro anziani di Zikoufang cura i familiari degli emigrati in Italia

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FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un centro per l’assistenza agli anziani nel villaggio di Zikoufang, nella contea di Mingxi della provincia sud-orientale cinese del Fujian, custodisce un “quaderno della solidarietà” in cui vengono registrate in dettaglio tutte le donazioni, fino ai 200 yuan di Xie Fuhua, ai 2.000 yuan di Deng Fangwu e alle 30 uova d’anatra di Chen Jindian.

Si tratta di contributi modesti, ma che non si sono mai interrotti, e dietro di essi c’è la storia di un villaggio svuotato dall’emigrazione che unisce le forze per prendersi cura degli anziani.

La contea di Mingxi è una nota terra d’origine di cinesi residenti all’estero situata nell’entroterra: nei primi anni Novanta un’ondata migratoria portò numerosi giovani a cercare fortuna oltreconfine. Zikoufang conta più di 800 abitanti che vivono all’estero, pari a circa il 37% della popolazione registrata, soprattutto in Italia e in Ungheria.

Garantire l’assistenza agli anziani rimasti nel villaggio è quindi diventata una questione imprescindibile per l’intera comunità. Per rispondere a questa esigenza, il villaggio ha deciso di costruire una propria struttura dedicata.

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Il centro, realizzato con un investimento di 6 milioni di yuan (circa 896.700 dollari), è stato completato e aperto il primo ottobre 2016. Dotato di una mensa, un ambulatorio e una palestra, è al servizio di tutti gli abitanti del villaggio di età pari o superiore ai 60 anni.

A distanza di un decennio, è diventato una “seconda casa” che oggi ospita oltre 70 anziani.

Gestito e in gran parte sovvenzionato dal villaggio, il centro chiede a ciascun ospite soltanto 210 yuan al mese per tre pasti al giorno, mentre un fondo per l’assistenza agli anziani, alimentato dalle donazioni degli abitanti trasferiti in Europa, contribuisce a garantirne il funzionamento nel lungo periodo.

La vita nel centro è ben organizzata: il 15 di ogni mese il villaggio organizza una festa di compleanno collettiva per i residenti e, in occasione della Festa del doppio nove, la giornata dedicata agli anziani in Cina, offre un banchetto gratuito a tutti gli abitanti del villaggio di età pari o superiore a 60 anni.

Ogni pasto comprende due piatti a base di carne, due a base di verdure e una zuppa. I volontari consegnano il cibo alle persone con mobilità ridotta, un servizio che ha conquistato il cuore degli anziani del posto.

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“Il cibo è diverso ogni giorno e possiamo guardare la televisione e ascoltare musica. Se prendiamo un raffreddore o ci viene la tosse, il medico del centro ci cura tempestivamente”, ha affermato Yang Quanmei, 80 anni, il cui figlio svolge attività commerciali in Italia da molti anni.

Per gli abitanti all’estero, il centro è un ponte che li collega ai propri genitori rimasti in patria.

“Per tre o quattro anni non sono riuscito a tornare a casa. Ma mia madre ha sempre mangiato al centro, con tre pasti garantiti puntualmente, e il prezzo non è mai aumentato in tutti questi anni”, ha dichiarato Huang Jincheng, figlio di Yang Quanmei.

“Ci sentiamo davvero rassicurati all’estero e siamo grati al villaggio perchè si prende cura dei nostri genitori, permettendoci di lavorare sodo oltreoceano con serenità”, ha aggiunto Huang.

La solidarietà è reciproca: ogni luglio e agosto, durante la bassa stagione delle loro attività, gli abitanti che vivono in Italia visitano il centro, donando somme comprese tra 200 e 3.000 yuan e portando spesso frutta e verdura di stagione.

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“Ci sono polli, anatre, pesce, frutta e altri prodotti. Il personale del centro li ha annotati quando le persone sono venute a donarli. Alcuni hanno lasciato i loro doni davanti alla porta della mensa senza indicare il proprio nome, quindi non sono stati registrati”, ha dichiarato Dai Qinghua, responsabile del villaggio di Zikoufang, sfogliando il registro delle donazioni.

“Quando gli anziani sono ben accuditi a casa, chi lavora all’estero ha una preoccupazione in meno”, ha dichiarato Dai.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Cronaca

Papa sente Zelensky “Mosca e Kiev collaborino per tregua a Oleshky”

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ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV ha avuto un colloquio telefonico con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Lo riferisce una nota della sala stampa vaticana, precisando che, nel corso della conversazione, il Santo Padre ha richiamato la grave situazione nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, facendo riferimento alla richiesta di una tregua umanitaria già presentata al presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. Il Santo Padre ha auspicato che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile. Il Papa ha infine ribadito l’impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Tensioni a Milano alla manifestazione del centrodestra, schermaglie e urla per lo striscione “Vi remigreremo tutti”

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MILANO (ITALPRESS) – Momenti di tensione si stanno registrando nel centro di Milano, nei pressi di Piazza San Carlo, dove è in corso la manifestazione promossa dai gruppi del centrodestra in solidarietà e sostegno alle forze dell’ordine, organizzata a seguito dei recenti disordini avvenuti in città. A scatenare le proteste e i confronti verbali è stata l’esposizione, da parte di alcuni giovani della coalizione, di uno striscione recante lo slogan “Vi remigreremo tutti”. Il messaggio ha suscitato la reazione contrariata di diversi passanti e ragazzi presenti nella zona, tra cui uno studente di seconda generazione. Tra i gruppi sono volati insulti e urla su temi quali integrazione e immigrazione. L’iniziativa, alla quale è stata annunciata anche la presenza e l’adesione di esponenti delle istituzioni come il Presidente del Senato Ignazio La Russa, era stata promossa per esprimere vicinanza agli agenti feriti e ai commercianti danneggiati durante i disordini dei giorni scorsi. L’area resta costantemente monitorata dalle forze dell’ordine per evitare che i diverbi verbali possano sfociare in contatti fisici.

– foto ufficio stampa Lega Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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