Cronaca
Pil a +1,7% nel 2026, industria e Olimpiadi spingono la crescita di Milano
Pubblicato
8 mesi fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Milano è attesa accelerare nel 2026, con il Pil stimato in aumento del +1,7%, sostenuto dal rafforzamento dell’industria e dalla dinamicità dei servizi, grazie anche all’impulso delle Olimpiadi Milano Cortina. I Giochi genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto pari a 1,045 miliardi. Accanto ai segnali positivi – dall’aumento ancora sostenuto degli studenti internazionali, saliti a 20mila, alla crescita del turismo, che raggiunge il record di 8,7 milioni di arrivi – si confermano tuttavia alcune criticità persistenti, in particolare sul fronte dei talenti e dell’innovazione e si registra una flessione dei nuovi investimenti esteri, complice anche la complessità del contesto geopolitico internazionale. Sono queste le principali evidenze dello studio realizzato da Assolombarda e Milano&Partners e presentato in occasione della quinta edizione di “Your Next Milano”, presso Casa Italia alla Triennale di Milano. Il rapporto, promosso annualmente per alimentare un confronto strutturato sulle performance della città nel contesto internazionale, restituisce l’immagine di una Milano con chiari punti di forza, ma chiamata a sciogliere nodi strategici che ne frenano il potenziale e, anche, per non disperdere l’opportunità rappresentata dal 2026.
La sfida è trasformare la spinta delle Olimpiadi in un nuovo ciclo di crescita strutturale, capace di rafforzare competitività e attrattività nel medio-lungo periodo, capitalizzando la visibilità ottenuta, perseguendo un percorso di rigenerazione urbana coerente con gli investimenti realizzati, facendo leva sulle competenze attivate e sulle capacità organizzative acquisite. ‘Milano sta vivendo una fase positiva: il Pil torna a crescere in maniera sostenuta con un +1,7% stimato nel 2026, i grandi eventi rafforzano la visibilità internazionale della città e il turismo continua a espandersi – ha dichiarato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda -. Sono segnali incoraggianti che dimostrano la capacità di Milano di attrarre e generare valore. Oggi Milano è percepita prevalentemente come città di eventi, commercio e turismo: elementi sicuramente centrali nella crescita del territorio che devono valorizzare maggiormente lo spirito produttivo che ha sempre caratterizzato l’identità di Milano come ‘fabbrica di futuro’, promuovendo la storica vocazione industriale e manifatturiera che ne ha determinato il successo e rafforzando la capacità di attrarre investimenti e talenti. I grandi eventi come le Olimpiadi rappresentano un acceleratore straordinario. La vera sfida è trasformare questa spinta in crescita strutturale, accelerando su innovazione, trasferimento tecnologico, disponibilità di capitali e competenze. In questa prospettiva, è necessario dotare Milano di strumenti adeguati alla sua dimensione internazionale, per semplificare i processi, rafforzare l’efficacia delle scelte e sostenere gli investimenti strategici. Il dibattito sulla legge speciale per Milano va nella giusta direzione: dobbiamo consolidare il posizionamento della città tra le grandi aree metropolitane europee più competitive e dinamiche’.
Nel dettaglio, la città viene confrontata a livello internazionale con dieci centri urbani che risultano rilevanti nel network economico globale: Amsterdam, Barcellona, Berlino, Chicago, Londra, Monaco di Baviera, New York, Parigi, San Francisco, Tokyo. In particolare, ciascuna realtà è esaminata da tre angolazioni differenti: percezione, attrattività, performance economica, a cui si aggiunge, in questa edizione, un focus dedicato ai Giochi Olimpici 2026 per cogliere gli impatti di breve termine, le trasformazioni in corso e l’eredità di lungo periodo della manifestazione, anche sviluppando confronti con le esperienze recenti di mega eventi ospitati da altri centri urbani. L’analisi della percezione internazionale di Milano si basa su 33 ranking globali, selezionati per autorevolezza delle fonti e solidità metodologica. Il capoluogo lombardo figura nell’85% delle classifiche esaminate e si colloca al 24° posto per risonanza complessiva su un campione di 568 aree urbane a livello mondiale, confermandosi tra le città più osservate e riconosciute nello scenario internazionale.
Milano rafforza in particolare le dimensioni che già ne caratterizzavano il posizionamento. La città consolida il proprio ruolo come meta turistica e di eventi, dove si attesta 10ª per posizione media e 4ª tra le città benchmark. Un risultato sostenuto dallo slancio legato alle Olimpiadi e dalla crescente affermazione sul fronte congressuale. Allo stesso tempo, Milano rafforza l’immagine di snodo nelle reti globali e di place for business, collocandosi al 23° posto per posizione media e all’8° tra i benchmark di riferimento. I nodi rimangono gli stessi di quattro anni fa e riguardano, in particolare, la considerazione come città competitiva per talenti e come hub dell’innovazione, ambiti in cui continua a non mostrare significativi avanzamenti (il capoluogo lombardo è rispettivamente 46° e 49°, penultimo e ultimo tra i benchmark). L’analisi restituisce quindi l’immagine di una città pienamente riconosciuta tra i principali centri urbani globali, capace di consolidare la propria reputazione turistica e di città d’affari, ma ancora chiamata a rafforzare le leve strategiche legate a capitale umano e innovazione per compiere un salto di qualità nel confronto internazionale. In un contesto segnato da instabilità geopolitica e incertezza economica, rallentano i flussi globali di investimenti esteri, in calo in tutte le città analizzate e con maggiore intensità in Europa (con l’eccezione di Barcellona).
Secondo i dati preliminari, nel 2025 Milano attrae 47 nuovi investimenti esteri, in diminuzione rispetto ai 59 del 2024 (-20,3%) e sul livello più basso dal 2019, ma comunque superiore alla media del decennio pre-pandemico. Il calo registrato dal capoluogo lombardo è più contenuto rispetto a quello di altre città benchmark, come Berlino (-56,3%), Monaco (-33,9%), Amsterdam (-27,4%), Londra (-25,3%) e San Francisco (-23,6%), ma persiste un differenziale consistente di quantità rispetto a molti peer: i 47 greenfield milanesi si confrontano con i 222 progetti di Londra, i 115 di Parigi, i 101 di New York, gli 80 di Tokyo, i 78 di Barcellona. Milano conferma un’attrattività polisettoriale, concentrata nel terziario innovativo – servizi finanziari (21%), servizi alle imprese (21%), software, IT e comunicazioni (19%) – e mostra segnali di rafforzamento nel comparto macchinari (9%), filiera strategica per il territorio. Sul fronte degli investimenti immobiliari commerciali, i dati JLL evidenziano un mercato in ripresa nel 2025, pur con volumi inferiori alla media dell’ultimo decennio in molte città del benchmark. Milano registra 3,2 miliardi di euro di investimenti, in linea con la propria performance storica, nonostante le criticità urbanistiche abbiano accresciuto il profilo di rischio delle operazioni di sviluppo. Il risultato è superiore a quello di città comparabili come Monaco (2,4 miliardi) e Amsterdam (1,8 miliardi).
Inoltre, il 52% dei capitali investiti proviene dall’estero: una quota leggermente inferiore alla media 2016-2025, ma la seconda più elevata tra le città monitorate dopo Londra (60%). La terza direttrice di attrattività riguarda il sistema universitario. Nell’anno accademico 2024/2025 gli iscritti a corsi di laurea e post-laurea sono circa 236mila. Si osserva tuttavia una divaricazione: gli studenti italiani scendono a 215mila (-0,7% rispetto all’anno precedente, in calo per il secondo anno consecutivo), mentre gli internazionali salgono ancora, a 20mila, compensando la flessione nazionale e mantenendo stabile il totale complessivo. Il dato conferma il riconoscimento internazionale della qualità degli atenei milanesi, ma segnala una minore capacità attrattiva verso il resto d’Italia, elemento che apre a una riflessione più ampia su temi come la qualità della vita, l’accessibilità economica e l’offerta abitativa. Infine, sul fronte turistico, Milano raggiunge nel 2025 il record stimato di 8,7 milioni di arrivi (+9,1% rispetto al 2019 pre-Covid). Alla forte crescita del turismo internazionale – 5,3 milioni di arrivi nel 2024, +17,1% rispetto al 2019 – si affianca una domanda domestica ancora debole, stabile a 2,9 milioni e inferiore del 16,5% rispetto ai livelli pre-pandemici. L’incertezza geopolitica e commerciale che ha caratterizzato gli ultimi anni si riflette anche sulla dinamica economica delle principali aree urbane globali.
Oltre al raffreddamento degli investimenti diretti esteri, il contesto internazionale ha determinato una crescita moderata nel biennio 2024-2025. In questo scenario, Milano mantiene comunque un profilo espansivo, pur in rallentamento. Nel 2025 il Pil milanese cresce del +0,7%, segnando una perdita di slancio rispetto all’anno precedente. Il dato risulta inferiore a quello di Barcellona (+3,1%), Londra (+1,9%), Amsterdam (+1,7%) e Berlino (+0,9%), in linea con Parigi e superiore a Monaco, che registra una contrazione (-0,4%). La dinamica milanese riflette una ripresa ancora debole dell’industria (+0,7%), penalizzata dalla flessione delle esportazioni, una crescita dei servizi inferiore alle attese (+0,6%) e un lieve calo delle costruzioni (-0,3%).
Per il 2026 le previsioni indicano un rafforzamento significativo dell’economia cittadina, con un incremento del Pil del +1,7%. A trainare la crescita saranno il consolidamento del recupero industriale, la rinnovata vivacità dei servizi e l’impulso connesso alle Olimpiadi di Milano Cortina, che si confermano fattore di accelerazione dell’attività economica sul territorio. I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresentano per Milano un’occasione strategica: oltre alla portata simbolica e reputazionale, costituiscono un potente catalizzatore di visibilità internazionale e un acceleratore della trasformazione urbana. Il budget complessivo dei Giochi supera i 9,4 miliardi di euro: 3,54 miliardi destinati alle infrastrutture previste nel Piano delle Opere Olimpiche, 1,9 miliardi per i costi organizzativi e circa 4 miliardi di ulteriori investimenti infrastrutturali di Regione Lombardia. Sul territorio milanese il budget direttamente connesso ai Giochi ammonta a 735 milioni di euro, di cui 379 milioni per investimenti legati all’evento o alla modernizzazione infrastrutturale e 356 milioni per l’organizzazione. A questi importi si aggiunge la spesa di visitatori e partecipanti. Milano ospita quasi 90 gare delle specialità del ghiaccio indoor e la cerimonia di apertura allo Stadio Meazza. Considerando anche i consumi di atleti e accompagnatori, la spesa diretta stimata sul territorio milanese è pari a circa 1 miliardo di euro.
Includendo gli effetti indiretti lungo le filiere e l’indotto generato a valle, l’impatto complessivo stimato è di circa 2,5 miliardi di euro di produzione sul territorio milanese, corrispondenti a 1,045 miliardi di valore aggiunto. L’effetto complessivo attiva circa 0,4 punti percentuali di Pil nel periodo che va dall’avvio dei lavori all’anno dell’evento. Le ricadute si distribuiscono lungo un’ampia catena di fornitura. Il comparto maggiormente coinvolto è l’ospitalità, con circa 139 milioni di euro (13,3% del totale generato a Milano), seguito da costruzioni (57 milioni, 5,5%) e trasporti (51 milioni, 4,8%). Impatti rilevanti interessano anche il terziario avanzato e i servizi professionali, la metallurgia, il commercio all’ingrosso e l’ICT.
Con riferimento agli investimenti infrastrutturali, tutti gli interventi principali sono stati concepiti nell’ottica del loro utilizzo dopo le Olimpiadi e, guardando al domani, chiamano una regia orientata alla rigenerazione urbana nel lungo termine. La traiettoria degli investimenti olimpici su Milano, in particolare con lo Scalo Romana e l’area di Santa Giulia, si orienta chiaramente verso l’area sud, inserendosi in un disegno territoriale di riequilibrio interno alla città, dopo che nell’ultimo quindicennio lo sviluppo meneghino si è concentrato soprattutto nel quadrante nord-ovest, a partire da Porta Nuova, lungo la direttrice che porta fino all’area MIND. Le aspettative del sistema imprenditoriale confermano l’importanza dell’evento. Dalla survey condotta tra le imprese di Assolombarda alla vigilia della manifestazione emerge che un quarto si attende ricadute economiche “molto significative”, mentre una quota analoga prevede uno stimolo “poco significativo” e solo il 6% non si aspetta impatti. Ancora più positivo il sentiment sull’effetto reputazionale: quasi la metà delle imprese prefigura ritorni “molto significativi” per l’immagine della città, a fronte di un 15% di valutazioni più caute e di un marginale 5% di attese nulle. Per il 50% delle imprese i Giochi rappresentano un’opportunità per nuove infrastrutture e riqualificazione urbana, oltre che un beneficio diretto per l’economia milanese e un volano di visibilità internazionale.
Il 61% sottolinea che il pieno successo dell’evento si misurerà in un orizzonte più ampio, nei tre anni successivi alla manifestazione. Infine, è importante ricordare che alla legacy materiale degli investimenti si affianca anche la legacy immateriale. Le grandi manifestazioni come queste Olimpiadi, nel lungo periodo, possono attirare flussi consistenti di nuovi visitatori. Sono, poi, acceleratori di apprendimento professionale, favorendo l’innovazione nei processi decisionali, il coordinamento istituzionale (nel caso di Milano Cortina 2026 anche tra territori distinti) e la costruzione di alleanze pubblico-private più stabili ed efficaci. Una valutazione indiretta di questa dimensione è rappresentata dalla frequenza e dalla qualità delle manifestazioni sportive ospitate che contribuiscono a potenziare le competenze organizzative delle città. Nel decennio 2016-2025 Milano ha attratto 64 grandi eventi sportivi mondiali, posizionandosi al 5° posto tra le 11 città analizzate, appena sotto Barcellona e davanti a New York, sulla base di un indice che pondera il numero di eventi in funzione del livello di partecipazione, visibilità mediatica e caratteristiche intrinseche. Simulando per Milano l’effetto dei Giochi, esso è valutabile in un significativo aumento dell’attrattività della città nel ranking complessivo, dove salirebbe al 4° posto. L’evento “Your Next Milano” si è aperto con il saluto di Alessandro Picardi, Vicepresidente di Assolombarda con delega a Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ed Eventi culturali.
Sono quindi intervenuti Licia Ronzulli, Vicepresidente del Senato della Repubblica, e Giuseppe Sala, Sindaco di Milano. Dopo il contributo di Giuseppe Notarnicola, Special Advisor Assolombarda Centro Studi e Attrazione Investimenti Esteri, Valeria Negri, Direttore Centro Studi, Territorio e Ambiente di Assolombarda, ha presentato il rapporto sulla città. A seguire, la testimonianza “La voce di Expo 2025” a cura di Diana Bracco, Presidente e CEO Gruppo Bracco. La seconda parte dell’incontro ha visto un confronto tra Giovanni Bozzetti, Presidente Fondazione Fiera Milano; Ezio Indiani, General Manager Hotel Principe di Savoia; Giuseppe Marotta, Presidente FC Internazionale Milano; Maria Porro, Presidente Salone del Mobile Milano; e Paolo Scaroni, Presidente AC Milan. Le conclusioni sono state affidate ad Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, e ad Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda.
– Foto xm4/Italpress –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
La Juventus crolla in casa, un’ottima Lazio vince 3-0 a Torino
-
Fincantieri, a Folgiero premio Niaf per eccellenza industria marittima
-
Il Milan batte 3-2 l’Atalanta a San Siro, rossoneri al 4° posto
-
Il Como vince a Firenze nel segno di Liberali e Nico Paz, altro ko per i viola
-
Il Como passa al Franchi, Fiorentina battuta 3-1
-
Schlein “Pronta a essere candidata premier, con o senza primarie”
Cronaca
Il Milan batte 3-2 l’Atalanta a San Siro, rossoneri al 4° posto
Pubblicato
6 ore fa-
18 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Scappa, si addormenta, subisce la reazione degli ospiti e rischia di farsi riacciuffare. Alla fine, però, vince 3-2 il Milan di Ruben Amorim, che batte l’Atalanta e scavalca il Como al quarto posto della classifica. Decisive le reti di Gonçalo Ramos – che sbaglia anche un rigore -, Rabiot e Gila per il 3-0 rossonero, tardive e dunque quelle nerazzurre di Gaetano e Krstovic.
Il primo spunto della gara ce l’ha il Milan al 13′, con il cross dalla destra di Chukwueze e la deviazione vincente di Pulisic, con il gol poi annullato per fuorigioco dello stesso americano. Risponde poco più tardi l’Atalanta, con il lancio di Rowe per lo scatto di Krstovic che, saltato Maignan, non riesce a inquadrare la porta da posizione defilata. Si resta sullo 0-0, con Sarri costretto al primo cambio al 20′ per l’infortunio di Kolasinac, rilevato da Obric. Arriva da qui la svolta della partita, quando lo stesso sloveno devia di mano un tiro di Musah e causa il rigore che Ramos trasforma al 24′. Milan che copre le iniziative dell’Atalanta e nel finale di tempo trova il 2-0, con il suggerimento interno di Moreira per Rabiot che calcia con il destro mandando fuori tempo Carnesecchi.
Rossoneri che chiudono con il doppio vantaggio la prima frazione e nella ripresa tornano in avanti, avendo dopo neanche dieci minuti la possibilità di andare sul 3-0: tocco di mano in area di Kristensen e altro rigore concesso al Milan che però Ramos fallisce per la parata di Carnesecchi. Triplo vantaggio mancato solo per un attimo, perchè sul corner successivo è Gila a deviare di testa in rete dopo la spizzata di Rabiot. Prova a reagire la Dea, con Krstovic che dalla destra si libera per calciare e colpisce il palo. Atalanta vicina al gol, che arriverà però al 66′, con i due neo entrati Zalewski e Gaetano che confezionano la rete con l’assist del polacco e l’inserimento vincente dell’ex Cagliari. Si riapre la partita, con l’Atalanta che cresce e accorcia ancora le distanze, sulla fuga di Bellanova e l’assist decisivo per la girata di Krstovic. Finale d’assalto per l’Atalanta e di ripartenza per il Milan, con la gara che giunge al termine in seguito ai cinque minuti di recupero concessi da Chiffi.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Cronaca
Il Como passa al Franchi, Fiorentina battuta 3-1
Pubblicato
8 ore fa-
18 Ottobre 2026di
Redazione
FIRENZE (ITALPRESS) – Il Como rilancia le proprie quotazioni di alta classifica espugnando per il secondo anno consecutivo il Franchi di Firenze: 3-1 il finale. I lariani, pur privi di Kean e Diao, trovano una delle giornate migliori del proprio talento, Nico Paz, che fa gol e assist e spalanca le porte al successo della squadra di Fabregas. Di contro la Fiorentina cade nuovamente fra le mura amiche, dove non vince da oltre sei mesi. I gigliati si devono mangiare le mani per i tanti gol sbagliati, ma soprattutto continuano a palesare errori difensivi e limiti enormi. La classifica fa sempre più paura e all’orizzonte ci sono i campioni d’Italia dell’Inter. Sono proprio i padroni di casa, schierati a sorpresa con Pedro Goncalves dal 1′, a fare la partita, ma gli ospiti non rinunciano a rispondere colpo su colpo. Il difetto dei viola è che pur collezionando in mezz’ora almeno tre palle gol nitide, di cui una clamorosa con Fagioli, non segnano. La chance del centrocampista gigliato ha veramente tutte le caratteristiche del gol sbagliato visto che solo davanti a Buthez, con porta sguarnita, si fa deviare in angolo la conclusione da un tocco fortuito della difesa del Como. E’ azzeccata la scelta di Vanoli di puntare sull’ex Sporting Lisbona che manda in porta oltre a Fagioli, anche Njie, ma pure lo svedese Under 21 fallisce malamente.
Prima del vantaggio lariano Pellegrino si unisce al festival delle reti sbagliate non sfruttando un assist di Jimenez. E’ Liberali ad aprire la partita con un sinistro chirurgico a giro al 32′. Il Como aveva fatto le prove generali dello 0-1 con Da Cunha e Douvikas, su cui De Gea si era prodotto in due ottimi interventi. Nulla può il portiere gigliato però sulla conclusione del numero 30 ospite, così come, quattro minuti più tardi, sul colpo di testa di Nico Paz su cross da sinistra di Valle. Male in entrambe le circostanze gli esterni difensivi viola. Pongracic riapre la partita al 41′ su azione susseguente a calcio d’angolo dopo un rinvio sbagliato di Ramon. Poco dopo un tiro cross di Mastantuono non viene chiuso in porta da Goncalves. Prima dell’intervallo il possibile 2-2 di Pongracic viene annullato per fuorigioco. Il Como torna davanti di due reti prima dell’ora di gioco con Nico Paz che in verticale, dopo 30 metri palla al piede, serve al bacio Douvikas che fa 3-1 per i suoi. La Fiorentina accusa il colpo e Kaiki Bruno cicca clamorosamente il quarto gol per i suoi a metà ripresa. Le speranze di rimonta per i viola si spengono al 75′ quando Njie centra un palo a porta spalancata davanti a sè. Nel quarto d’ora finale il Como controlla e alla fine festeggia, per i gigliati un solo punto nelle ultime 3 partite, la svolta con Vanoli in panchina ancora non c’è.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto
Pubblicato
10 ore fa-
18 Ottobre 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il numero di persone che praticano sport all’aperto in Cina supera i 500 milioni, mentre il valore economico complessivo del settore raggiunge circa 3.170 miliardi di yuan (circa 450 miliardi di dollari). E’ quanto emerge dal Rapporto sullo sviluppo dell’industria cinese degli sport all’aperto (2025-2026), presentato all’apertura della Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto 2026.
Secondo le statistiche del Dipartimento per l’economia dello sport dell’Amministrazione generale dello sport, queste attività stanno guadagnando popolarità nelle città di terza e quarta fascia, dove il forte interesse dei consumatori ha portato i consumi al 42% del totale nazionale.
Dal punto di vista demografico, i consumatori del settore risultano relativamente ben distribuiti per fasce d’età e genere. Le persone tra i 19 e i 49 anni rappresentano il 76,16% del totale, mentre le donne e gli uomini costituiscono rispettivamente il 50,82% e il 49,18%.
Organizzata per la prima volta nel 2023, la Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto è giunta alla quarta edizione. Articolata in cinque sezioni principali – cerimonia di apertura, attività tematiche, esibizioni sportive, promozione delle risorse e competizioni – la manifestazione si concentra su quattro temi chiave: nuove esperienze, nuovi contesti, nuove forme di integrazione e nuove tecnologie.
Fonte foto: Xinhua
(ITALPRESS).


La Juventus crolla in casa, un’ottima Lazio vince 3-0 a Torino
Fincantieri, a Folgiero premio Niaf per eccellenza industria marittima
Il Milan batte 3-2 l’Atalanta a San Siro, rossoneri al 4° posto
Il Como vince a Firenze nel segno di Liberali e Nico Paz, altro ko per i viola
Il Como passa al Franchi, Fiorentina battuta 3-1
Schlein “Pronta a essere candidata premier, con o senza primarie”
In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto
Udinese-Lecce 0-3, quinto stop di fila per i bianconeri
Ad agosto import ed export in flessione su base mensile, il surplus cala a 1,77 miliardi
Il Lecce cala il tris in casa dell’Udinese, è crisi nera per i friulani
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Samardzic al 96′ gela il Bologna, Atalanta a punteggio pieno
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Cina, 200 standard per lo sviluppo del settore dell’intelligenza artificale
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 ottobre 2026
Salone Nautico di Genova, la sindaca Salis esclusa dal taglio del nastro con la premier Meloni: scoppia il caso
Musetti ai quarti a Cincinnati, Paul batte Zverev e sfida Cobolli
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Carburanti, Urso “Al lavoro per prorogare gli sconti delle compagnie petrolifere”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 3 settembre 2026
S. MESSA DI DOMENICA 18 OTTOBRE 2026 – XXIX DEL TEMPO ORDINARIO / A
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 18 OTTOBRE 2026
In alto i calici – Futuro del vino, ma bisogna anche saper sorridere e partecipare
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 18 ottobre 2026
Crescere Insieme – 11 Ottobre 2026
Crescere Insieme – 18 Ottobre 2026
Italpress Economy – 16 Ottobre 2026
Settimana Americana – 16 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 16 Ottobre 2026
Tg Sport Italpress – 16 Ottobre 2026
Primo piano
-
Cronaca19 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 18 ottobre 2026
-
Politica17 ore faRenzi “Se non ci uniamo, il popolo del centrosinistra ci rincorre coi forconi”
-
Cronaca16 ore faCanada, incendio in una base militare in Alberta. Almeno sette morti
-
Altre notizie17 ore fa
In alto i calici – Futuro del vino, ma bisogna anche saper sorridere e partecipare
-
Altre notizie17 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 18 ottobre 2026
-
Altre notizie17 ore fa
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 18 OTTOBRE 2026
-
Cronaca16 ore faMilano, Sala “Danni significativi dopo gli scontri, servono più forze dell’ordine”
-
Cronaca12 ore faPapa Leone XIV “Grazie per le preghiere, riprenderò gradualmente le mie attività”

