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Cronaca

Tram deraglia a Milano, 2 morti e 48 feriti. Sala “Non pare questione tecnica, ma del conducente” / Foto e Video

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MILANO (ITALPRESS) – Un tram della linea 9 è deragliato dai binari a Milano ed è andato a schiantarsi contro un palazzo. Il fatto è avvenuto poco dopo le 16 mentre il tram attraversava Viale Vittorio Veneto in direzione di Porta Genova. Numerose ambulanze stanno convergendo sul posto.

Il primo bilancio è di due vittime. Dopo il decesso di un cittadino italiano di sessant’anni di Rozzano, comune dell’hinterland milanese, che al momento dell’incidente non si trovava a bordo del tram, i Vigili Del Fuoco confermano una seconda vittima: si tratta di un uomo che era stato trasportato in ospedale in codice rosso.

Oltre alle due vittime, sono 48 i feriti soccorsi per il deragliamento del tram. Lo rende noto l’Areu. Uno è ricoverato in codice rosso, 20 in codice giallo e 27 in codice verde.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il procuratore di Milano Marcello Viola e l’assessore comunale alla mobilità Arianna Censi sono arrivati in Viale Vittorio Veneto, luogo della tragedia.

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MELONI “PROFONDO CORDOGLIO”

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime “profondo cordoglio” per il grave incidente avvenuto a Milano. A titolo personale e a nome dell’intero Governo, manifesta “la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, esprime solidarietà alla città di Milano” e rivolge “un sentito augurio di pronta e completa guarigione ai feriti”. Così Palazzo Chigi in una nota.

SALA “2 MORTI, ACCERTAMENTI IN CORSO”

“I due morti del tram deragliato sono un passante ed uno che era sul tram”. Lo ha rivelato il il sindaco di Milano Beppe Sala, parlando ai giornalisti sul deragliamento del tram della Linea 9 in via Vittorio Veneto. “Il conducente è uno molto esperto ed era in servizio da una sola ora” ha aggiunto. “é ricoverato in ospedale in buone condizioni e sarà sentito dagli inquirenti” ha aggiunto il primo cittadino meneghino. “Sembra che il tram abbia saltato la fermata precedente”, poi tornando sulle due vittime ha rivelato che “si tratta di un 66enne di Abbiategrasso ed un immigrato del quale non conosciamo l’età”.

“Non appare una questione tecnica del tram, ma molto legata al conducente”. “E’ un mezzo nuovo. L’autista è molto esperto ed era in servizio da solo un’ora, quindi non in straordinario”.Il tram arrivava in maniera normale in termini di velocità. Va a sinistra perché lo scambio era orientato verso sinistra, mentre l’autista avrebbe dovuto orientarlo per andare dritto. Perché non l’ha fatto? Il conducente è in ospedale e verrà sentito”, ha aggiunto Sala. Alla domanda se l’ipotesi più verosimile sia un malore del conducente, Sala ha risposto che “è certamente una delle ipotesi che si possono immaginare, ma non posso dirlo io”. Il sindaco ha poi confermato che “i feriti erano quasi tutti sul mezzo. Per fortuna era un momento in cui non c’era molta gente, altrimenti la tragedia sarebbe potuta essere anche più grave”. “La cosa un po’ particolare è che è stata saltata una fermata e questo aggiunge un elemento di più a quello che è successo. Ci saranno le indagini: inutile mi metta io a fare ipotesi”, ha concluso.

“Stiamo facendo degli accertamenti a 360 gradi che proseguiranno per tutta la notte e nei prossimi giorni avremo dei dati più dettagliati”. Lo ha detto a microfoni di Sky TG24 il comandante della polizia locale di Milano Gianluca Mirabelli sul deragliamento del tram della Linea 9 in viale Vittorio Veneto. “Cominciamo ad avere delle idee su quanto accaduto ma non è il caso di dire qualcosa senza fatti concreti, stiamo lavorando per capire cosa è successo” ha concluso.

Secondo quanto rendono noto i vigili del fuoco, il tram dopo essersi sganciato dalla linea ferrata, per cause ancora in corso di accertamento, è andato a schiantarsi sulla vetrina di un negozio. Cinque i mezzi inviati dalla sede centrale di via Messina sul posto per un totale di 25 uomini.

AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, comunica che, ad ora, sul posto sono intervenute: 3 automediche, 1 auto infermieristica, 13 ambulanze e 2 mezzi di coordinamento maxiemergenze.

“Mia moglie era sul tram. L’hanno portata al Fatebenefratelli perché preso una botta al costato. Mia moglie mi ha detto che il tram non andava tanto veloce. Poi improvvisamente il tram ha sbandato e le sono cadute addosso tre o quattro persone”. Così Danilo racconta ai giornalisti l’incidente del tram nove in Viale Vittorio Veneto a Milano, mezzo a bordo del quale viaggiava la moglie. “In settant’anni di vita, e io sono milanesissimo fin dalla nascita, non credo ci sia stata un incidente di queste proporzioni e di questa gravità”, ha aggiunto.

“In attesa di comprendere come sia potuto accadere un fatto tanto grave che, purtroppo, dalle prime notizie, ha provocato il decesso di una persona e il ricovero di un ferito in codice rosso, ringrazio la macchina del soccorso dell’emergenza entrata prontamente in funzione per garantire assistenza a tutti i cittadini rimasti coinvolti nell’incidente”. Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia , Guido Bertolaso, commentando lo schianto del tram uscito dai binari in via Vittorio Veneto a Milano.

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“ATM è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell’Azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza. ATM è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini”. Lo si legge in una nota dell’Ufficio Stampa di Atm.

– foto copertina eb/Italpress –

– foto gallery xh7/Italpress, Vigili del Fuoco e IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter va sotto di due gol, dà il via alla rimonta e supera l’Udinese a San Siro per 5-3. Sono Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny a mettere la firma sulla partita, dopo l’iniziale uno-due siglato da Abankwah ed Ekkelenkamp.
A passare in vantaggio infatti, dopo nove minuti, sono gli ospiti. Gomez pennella un bel cross a rientrare dalla destra e pesca Abankwah, che infila di testa Martinez dopo essere stato lasciato colpevolmente libero in area. I campioni d’Italia in carica prova a rispondere al 14′, con Okoye costretto a una grande parata in due tempi su un colpo di testa di Thuram, ben innescato da Barella. Due minuti più tardi arriva il sorprendente raddoppio friulano. Davis ruba palla a un ingenuo Diouf e dalla sinistra serve al centro Ekkelenkamp, che si inserisce con troppa facilità e batte un non perfetto Martinez con la punta del piede sinistro. Il nervosismo sulla panchina nerazzurra è evidente e Kolarov, vice di Chivu, viene espulso per proteste. I padroni di casa accorciano le distanze al 26′ grazie a Carlos Augusto, il quale raccoglie palla dai 20 metri e indovina un esterno sinistro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino lontano. Il pareggio arriva al 35′. Dopo un possesso recuperato alto, la palla finisce a Barella che, nonostante una caduta, si rialza rapidamente e trafigge Okoye con un destro incrociato da dentro l’area. Uno scoppiettante primo tempo si chiude sul 2-2. Il ribaltone si completa al 12′. Diouf elude completamente la linea difensiva avversaria, se ne va sulla destra e serve a rimorchio Thuram, che finalizza al meglio superando Okoye con un piatto destro nell’angolino lontano. Gli uomini di Chivu mettono il risultato in cassaforte al 22′. Jones trova in area Zielinski, il quale appoggia di prima per Esposito che da due passi trafigge Okoye per il 4-2. La cinquina arriva al 34′. Dopo una pregevole azione di prima e un disimpegno errato di Kabasele, il neo entrato Bonny si fa parare una prima conclusione da Okoye ma poi è il più rapido di tutti a giungere sulla respinta e a depositare in fondo il sacco. In avvio di recupero, la squadra di Runjaic va a segno con Gueye, che sfrutta una difesa avversaria un pò disattenta per infilare con il destro Martìnez. Sarà l’ultima emozione del match. L’Inter può così festeggiare la quarta vittoria di fila in serie A e il primato in classifica, in coabitazione con la Roma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”

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ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina è pronta ad adottare “misure di de-escalation” se la Russia farà lo stesso. Il presidente ucraino non ha tuttavia confermato l’affermazione di Donald Trump secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche.
“Se i nostri partner americani riusciranno a far sì che la Russia dimostri una reale volontà di porre fine a questa guerra che sta distruggendo vite umane, e di farlo in modo sincero e permanente, l’Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation”, ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Roma quattro su quattro: Malen e Pisilli stendono il Torino

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TORINO (ITALPRESS) – La Roma fa quattro su quattro. La squadra di Gian Piero Gasperini batte il Torino 2-0 in trasferta e lo fa con le reti del solito Donyell Malen – che proprio nello stadio granata si presentò con un gol al campionato italiano – e Niccolò Pisilli. Il risultato proietta i giallorossi a quota 12 punti in classifica, alimentando i sogni di chi inizia a sperare di poter competere per qualcosa in più della Champions. La Roma è reduce da 16 gare consecutive con gol in casa del Torino e la squadra ospite fa le prove generali all’11’: Hermoso crossa, Malen in tuffo di testa spara alto. La risposta del Toro è affidata alla mezz’ora a Mandragora che scarica una botta di sinistro da fuori area respinta lateralmente da Svilar. Poco dopo si accende l’asse argentino della Roma: Soulè scodella al centro, Dybala colpisce di testa ma è impreciso. L’ex Juve funziona meglio in veste di uomo assist. Otto mesi dopo la prima volta in campo insieme, proprio a Torino, Dybala e Malen tornano a fare male ai granata. Al 40′ la Joya imbuca per l’olandese che calcia in caduta: Perri devia, ma non può nulla sulla seconda ribattuta da terra del numero 14, autore di 20 reti su 22 gare di campionato dal suo arrivo in Italia. All’intervallo Abate ricorre a due cambi. Dentro Cacciamani (seguito a lungo in estate dalla Roma) e Braganca al posto di Belghali e Gineitis. Doppio cambio anche in casa giallorossa prima dello scoccare dell’ora di gioco. L’ultima giocata di Malen è una combinazione nello stretto con Molina, la cui conclusione al volo è di poco alta. L’olandese viene sostituito da Castro, mentre Mora prende il posto di Soulè. Il Toro però cresce ed è pericoloso. Braganca imbuca in area per Simeone, ma Svilar mura bene l’attaccante granata, non al meglio della condizione. Un pericolo che convince Gasperini a cambiare ancora. Cristante e Dybala vengono richiamati in panchina, con l’ingresso di Kone e De Roon. Nel finale Pisilli chiude i giochi: con un diagonale non lascia scampo a Perri, poi si accascia in preda ai crampi. E’ l’immagine di una Roma che supera a pieni voti il primo tour de force stagionale dopo l’impegno in Champions League, in attesa del big match contro l’Inter di sabato prossimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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