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Cala il sipario sull’edizione 2026 degli Assoluti indoor di pattinaggio corsa

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PESCARA (ITALPRESS) – Cala il sipario a Pescara sui campionati italiani indoor di Pattinaggio Corsa. Due weekend di grande spettacolo ed emozioni al Pattinodromo Ex Gesuiti, chiusi dalla seconda parte dell’evento dedicata alle categorie Allievi, Junior e Senior. Un’edizione record quella pescarese. Da incorniciare gli Indoor 2026, anche grazie alla nuova pista, recentemente rinnovata con resinatura Vesmaco che ha reso le gare spettacolari. Un anello nuovissimo, tirato a lucido, che ha permesso agli atleti di raggiungere velocità impressionanti, alzando notevolmente gli standard della disciplina su rotelle. Numeri importanti per l’evento organizzato dalla Asd Pattinaggio Pescara, sotto l’egida di Skate Italia Federazione Sport Rotellistici: più di 1.400 iscritti e oltre 4.000 persone tra atleti, tecnici e squadre, provenienti da tutta Italia, con oltre 10.000 presenze a livello turistico nella città adriatica, per un impatto economico rilevante. “Il campionato è stato uno dei migliori degli ultimi anni – ha sottolineato il ct azzurro Massimiliano Presti – La bellissima pista di Pescara ha permesso di assistere a grandi prestazioni Gare avvincenti e combattute fino all’ultimo giro. Tanti big si sono confermati ai massimi livelli, ma è stato entusiasmante vedere anche numerosi atleti giovanissimi, dotati di caratteristiche eccellenti per un pattinaggio moderno, tecnico e di personalità, con grande capacità tattica. Un evento che conferma quanto il movimento sia in continua crescita”. Ultima giornata di competizioni quella di ieri, domenica 1° marzo, chiusa dalle 1000 metri sprint e dalla spettacolare americana allievi e senior, la staffetta a squadre sulla distanza dei 3000 metri. Nella 1000 sprint senior uomini è battaglia fino all’ultimo millesimo, con Vincenzo Maiorca che ha la meglio su Duccio Marsili, in una gara tostissima, chiusa al terzo posto da Daniel Niero. Sprint femminile senior che vede sul gradino più alto del podio Melissa Gatti. L’atleta del Cardano Skating precede Lucrezia De Palma, argento, e la compagna di squadra Giorgia Iannarelli, terza e bronzo. L’ultima prova dei campionati è un vero show della Mens Sana Siena. Nella staffetta senior maschile i toscani centrano il titolo 2026 e si riconfermano squadra campione d’Italia nella specialità dell’americana. Duccio Marsili, Gabriele Cannoni e Marco Pieraccini infiammano il pattinodromo comunale, portando a casa l’oro, davanti alla squadra di Città di Priolo (Sr). Strepitose le ragazze della Mens Sana, Rita De Gianni, Sofia Paola Chiumiento e Lucrezia De Palma, che nella staffetta americana senior donne centrano il titolo 2026. Grande spettacolo anche nella prima giornata di sabato 28 febbraio. Nel giro ad atleti contrapposti senior volano Vincenzo Maiorca e Asia Negri che conquistano il titolo tricolore. Negri, alla sua prima gara da senior, sfodera una bellissima prova e porta a casa la medaglia d’oro, precedendo Valentina Buccolini e Ilaria Carrer, rispettivamente argento e bronzo. Maiorca si conferma uomo sprint tra i più veloci in ambito mondiale e anche qui, a Pescara, si impone con il tempo di 15.649, nella contrapposti senior maschile, chiudendo davanti a Duccio Marsili e Alessio Piergigli. Nelle lunghe senior a punti sui 5000 metri trionfano Daniel Niero e Luisa Sophie Woolaway. Bellissima la gara dell’atleta dell’Aeronautica Militare che centra l’oro nella lunga senior maschile. Niero si impone sull’abruzzese della Rolling Bosica, Alessio Clementoni, e sul toscano della Mens Sana, Gabriele Cannoni. Prova senior a punti femminile che regala l’oro a Luisa Sophie Woolaway. La pattinatrice dello Speed Skating Cassano precede Melissa Gatti, argento e Irene Paganelli, bronzo. Tra gli junior bellissima conferma del talento romano Giorgio Ghisio Erba che conquista l’oro nella 5000 m a punti uomini e di Agnese Dominoni, oro nella stessa prova al femminile. Sofia Paola Chiumiento è la regina della velocità junior. L’atleta della Mens Sana Siena centra l’oro sia nella gara ad atleti contrapposti che nella 1000 sprint. Filippo Ravelli conquista il titolo di categoria nella giro atleti contrapposti maschile. Lorenzo Frigè sale sul gradino più alto del podio nella junior 1000 sprint maschile. L’appuntamento ha aperto ufficialmente la stagione della velocità che porterà all’evento principale dell’anno: i Mondiali di Asuncion in Paraguay a inizio ottobre.

– Foto Ufficio Stampa Skate Italia –
(ITALPRESS).

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Battocletti regina a Birmingham, Tamberi eterno: è ancora oro

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Due ori e due bronzi: la vigilia di Ferragosto vede brillare ancora una volta l’Italia agli Europei di Birmingham.
Nadia Battocletti conquista la vittoria nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un po’ meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perché ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. È stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un po’ più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”.

Doppia medaglia nel salto in alto: Gianmarco Tamberi centra l’oro con la misura di 2.32, mentre Matteo Sioli è di bronzo saltando a 2.27, prima di rinunciare per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. L’argento va all’ucraino Oleh Doroshchuk, che si ferma a 2.30 dopo aver fallito i tre salti a 2.32. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. “È una serata speciale, è il compleanno di Camilla: è stata lei a darmi la forza dopo Parigi – le parole di Gimbo – Non poteva continuare a vedere il padre prendere schiaffi a destra e sinistra. Ci sono avversari fortissimi, anche in Italia, e ti danno la forza di reagire. A tutte le persone che stanno passando di difficoltà dico: credeteci e continuate a lottare. Sapevo che stasera sarebbe successo, in pochi mi credevano ma io sapevo di stare bene: è come se il mio corpo aspettasse il momento che conta per venire fuori”. Poi, sul bronzo di Matteo Sioli: “Matteo non ha bisogno di nessun passaggio di consegne, è a un livello che io alla sua età mi sognavo. Con quello che ha fatto stasera ha dimostrato di essere un campione già bello che affermato: ci divertiamo a giocarcela insieme”. “Mi dispiace molto, sicuramente valevo molto di più rispetto a 2.27, purtroppo sono incidenti di percorso che capitano – dice invece Sioli -. Ci tenevo tanto a questa gara, è andata molto bene. Sono ancora più felice che Gimbo (Tamberi, ndr) si sia riconfermato. Dedico la medaglia anche a mio nonno che è venuto a mancare poco prima della partenza”.

Poco dopo festeggia Fausto Desalu, medaglia di bronzo ex aequo con lo svizzero Timothé Mumenthaler nei 200 metri piani. L’azzurro corre in 20″26, preceduto dal tedesco Owen Ansah, oro in 19″95, e dal britannico Zharnel Hughes, argento in 20″16. Settimo posto per Filippo Dezza in 20″58. “Il bronzo per me vuol dire tanto – commenta Desalu – È il coronamento alla mia pluriennale carriera. È dal 2014 che sono in Nazionale, ero sempre lì e finalmente ho ottenuto questo metallo, che non è il più prezioso ma per me è come se lo fosse”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Immobile si ritira “Scelta difficile ma voglio stare con la mia famiglia”

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ciro Immobile dice basta. L’attaccante italiano classe 1990 ha annunciato, insieme al Paris FC, la decisione di chiudere la sua carriera da calciatore professionista dopo 17 anni ai massimi livelli. Campione d’Europa con la Nazionale nel 2021, Scarpa d’Oro nel 2020 e quattro volte capocannoniere della Serie A, Immobile appende le scarpette al chiodo con un palmares prestigioso: in oltre 650 partite disputate ha realizzato più di 320 gol, conquistando anche il titolo di miglior marcatore dell’Europa League nel 2020. Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, Immobile aveva scelto il club francese per vivere gli ultimi mesi di una carriera straordinaria. “Ciro Immobile è una leggenda, un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni”, l’omaggio del club francese nell’annunciarne l’addio al calcio. “E’ un momento difficile per me, è la fine di una bellissima parte della mia vita – le parole con cui Immobile ha comunicato la sua scelta ai compagni di squadra – Amo questo lavoro, davvero. Ho dato tutto il mio cuore. Ma voglio essere onesto con me stesso. Qui mi sono trovato benissimo con tutti, anche col nuovo allenatore, ma ora è il momento di passare un pò più di tempo con la mia famiglia. Mi hanno sempre supportato in questi 17 anni e ora loro hanno bisogno di me. Non siate tristi per me, è l’inizio di una nuova avventura, di nuovi progetti per il futuro”. Per Immobile – che in carriera ha indossato tra le altre le maglie di Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Lazio, Besiktas e Bologna – si apre così un nuovo capitolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Agli Europei di nuoto oro Quadarella nei 1500 sl, bronzo per la 4X100 sl mista

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alla vigilia di Ferragosto l’Italnuoto si mette al collo altre due medaglie, un oro e un argento, portando il totale a 34.
Simona Quadarella è la regina dei 1500 metri stile libero. La classe 1998 romana, già vincitrice degli 800 pochi giorni fa nella rassegna continentale, stacca le avversarie nella parte finale della lunga gara e si impone con il tempo di 15’46″22 – nuovo record dei campionati – davanti alle tedesche Isabel Gose (argento in 15’49″31) e Maya Werner (bronzo in 16’52″50). “Oggi è stata veramente dura, perché ho provato a partire più forte ma non è stata una buona idea. Sono felicissima, è sempre un oro europeo, ma speravo di fare qualcosa meno – le prime impressioni confessate ai microfoni Rai – Non ero mai riuscita a fare sotto 15’50 agli Europei, quindi è uno step in più, ma ho nuotato questo tempo al Settecolli e speravo di fare qualcosa meno – aggiunge . Ma è un titolo europeo, quindi va benissimo”. Passano pochi minuti e l’Italia sale di nuovo sul podio, stavolta con la 4×100 stile libero mista. Il quartetto composto da Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci chiude in 3’20″80, il nuovo record italiano che vale il bronzo. Meglio della staffetta azzurra solo Russia (sotto bandiera neutrale), oro in 3’19″95, e Olanda, argento in 3’20″09.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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