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Politica

Iran, Meloni “La priorità è proteggere gli italiani e sostenere la diplomazia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Continuiamo a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il Governo italiano è al lavoro senza sosta, in contatto con i nostri alleati e con i partner della regione, per monitorare la situazione e tutelare la sicurezza dei cittadini italiani”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “La priorità è proteggere i nostri connazionali e lavorare, insieme ai nostri principali partner e alleati, per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un ritorno alla diplomazia e al dialogo tra le parti – aggiunge -. Allo stesso tempo stiamo vigilando su tutti i fronti, dalla sicurezza agli effetti economici della crisi, valutando ogni possibile azione di mitigazione in questi ambiti. L’Italia continuerà a fare la sua parte con responsabilità e determinazione. Come concordato con il Parlamento, nei prossimi giorni sarò anche in Aula per riferire alle Camere”. 

TAJANI “GUERRA DI ALMENO 6-7 SETTIMANE”

“La nostra prima preoccupazione è tutelare i cittadini italiani. Sono circa 100mila quelli coinvolti da questa situazione di guerra, in diverse parti del mondo: ci sono anche cittadini italiani bloccati alle Maldive, in Sri Lanka, Thailandia, India perché erano tutti su voli che passavano attraverso i paesi del Golfo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Sky Tg24.

“Siamo l’unico paese che in ogni aeroporto ha un desk per assistere i nostri concittadini. Ne abbiamo fatti evacuare 10.000 su 100.000, è una bella cifra, però di fatto ne rimangono circa 90.000, se non di più. Stiamo facendo uno sforzo organizzativo massimo, abbiamo anche chiesto ieri di nuovo al ministro Crosetto la possibilità di avere degli aerei militari charter che possano accompagnare i cittadini italiani che vogliono partire: ce ne saranno tre, credo domani e dopodomani, e che accompagneranno gli italiani dagli Emirati Arabi verso l’Italia”, ha spiegato.

“Molti italiani si stanno spostando dalle Emirati in Oman perché l’aeroporto di Muscat è aperto. Abbiamo ottenuto l’autorizzazione ad un volo straordinario di ITA, e per accompagnare innanzitutto i più fragili, cioè malati e disabili, in più stiamo lavorando per portare in Arabia Saudita gli italiani che sono in Bahrain, in Qatar e in Kuwait”, ha aggiunto. “Avevamo già ridotto al massimo il personale a Teheran, ma abbiamo dovuto mettere in sicurezza tutti gli italiani che volevano partire. Ieri sera verso le 9 i tre convogli che erano partiti da Teheran hanno superato il confine con l’Azerbaigian, l’ultima a passare è stata la nostra ambasciatrice, ovviamente, perché la priorità è portare via gli italiani dalle zone di rischio. Quindi finché ci sono italiani a rischio, le ambasciate non chiudono”, ha sottolineato il ministro.

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“Credo che sarà una guerra che durerà settimane, 6-7 settimane almeno, anche Trump lo ha detto e anche le forze armate iraniane hanno armamenti per resistere ancora per qualche giorno. L’attacco da parte dell’Iran non finirà così presto, quindi saranno ancora giornate difficili, durante le quali noi cercheremo – perché questa è la priorità – di aiutare i nostri concittadini a uscire dalle aree più a rischio”, ha ammesso Tajani.

“Nessuno ci ha chiesto niente, neanche per l’uso logistico. Non abbiamo avuto richieste neanche per l’uso delle piste. Per quanto riguarda qualsiasi altro tipo di uso, è ovvio che deve esserci un passaggio parlamentare. Noi lo faremo: non faremo come ha fatto D’Alema, che all’epoca ordinò alla nostra aeronautica militare di bombardare i Balcani senza passaggio parlamentare”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri in merito a una richiesta di utilizzo della basi italiane nell’ambito dell’attacco sull’Iran. “Siamo voluti andare in Parlamento per aggiornare, è stata una scelta politica del governo andare alla Camera e al Senato a dire ciò che stava accadendo, compresa la richiesta di alcuni paesi dell’area del Golfo che chiedevano strumenti di difesa aerea perché erano in difficoltà di fronte agli attacchi iraniani. Abbiamo dato il nostro parere positivo dopo aver informato il Parlamento, perché ci sono migliaia di nostri concittadini e 2.500 militari italiani, quindi dobbiamo contribuire anche alla loro protezione”, ha aggiunto.

“Non sottovalutiamo il rischio terrorismo: il ministro Piantedosi ha innalzato il livello di sicurezza rispetto a tanti obiettivi che possono essere a rischio. Lo stesso vale per l’immigrazione: la guerra può provocare fughe dai paesi. Speriamo che finisca il prima possibile e non ci siano movimenti migratori importanti”

LA SITUAZIONE DEI CONNAZIONALI DEL GOFLO

– Foto di copertina IPA Agency; infografica nel pezzo Farnesina –

(ITALPRESS).

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Emergenza migranti a Ceuta, il governo italiano valuta la sospensione di Schengen con la Spagna. Meloni “Pronti a intervenire”

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ROMA (ITALPRESS) – Il governo sta valutando la sospensione del Trattato di Schengen con la Spagna, alla luce di quanto sta accadendo a Ceuta. “Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – prosegue -. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all’esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna. Sull’immigrazione clandestina non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo”, conclude.

“Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell’operato del Ministro Piantedosi”.Così, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani su X. L’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano come la scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari sia profondamente sbagliata e incentivi il traffico di essere umani”.

“Doveroso sospendere Schengen per difendere i confini e proteggere gli Italiani”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in un post su X

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Delmastro “Ho inoltrato io le chat alla Procura, nulla da nascondere”

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ROMA (ITALPRESS) – Ho provveduto a inoltrare al procuratore capo della Repubblica, Francesco Lo Voi, via pec la corrispondenza intercorsa relativa alle chat al centro delle polemiche di questi giorni, non avendo alcunché da nascondere. Spero che ora cessino le inaccettabili strumentalizzazioni di una certa parte politica che ha provato a rimestare nel torbido e ha alzato solo fango, pur non essendo io neanche indagato”. Lo dichiara in una nota Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia.

– Foto Ipa Agency –

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Emergenza migranti a Ceuta, fonti Palazzo Chigi: “Governo valuta la sospensione di Schengen con la Spagna”

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ROMA (ITALPRESS) – Il governo sta valutando la sospensione del Trattato di Schengen con la Spagna, alla luce di quanto sta accadendo a Ceuta. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

– Foto Ipa Agency –
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