Politica
Iran, Tajani “Ambasciata a Teheran trasferita a Baku per sicurezza”
Pubblicato
3 settimane fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Si è appena conclusa la missione che ha coinvolto circa 50 italiani di Teheran, hanno appena passato il confine azero. Tra questi il nostro Ambasciatore e i diplomatici perché, per motivi di sicurezza, abbiamo deciso di chiudere temporaneamente l’Ambasciata d’Italia a Teheran. Il personale diplomatico si trasferisce a Baku, dove continuerà a tenere i rapporti con l’Iran”: ad annunciarlo il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con la stampa all’uscita da Palazzo Madama dopo le comunicazioni al Senato. “Adesso si è concluso il passaggio dei diplomatici più un gruppo di italiani che voleva lasciare l’Iran, altri sono rimasti, però tutti gli italiani che volevano partire dall’Iran sono partiti – ha aggiunto -. Continua la messa in sicurezza di tutti i nostri connazionali che vogliono uscire. Stiamo lavorando a tutte le latitudini, dalle Maldive alle aree più complicate, e quindi oggi ci siamo occupati in modo particolare di Teheran perché per ragioni di sicurezza è stato giusto chiudere, come hanno fatto anche molte altre sedi diplomatiche. Sono tutti in sicurezza, sono in Azerbaijan”.
“L’Ambasciata italiana a Teheran – ha aggiunto il vicepremier – è chiusa temporaneamente, ma rimane la rappresentanza diplomatica che lavorerà da Baku. L’Ambasciatrice è stata l’ultima a lasciare l’Iran, prima abbiamo fatto passare tutti gli italiani, poi i dipendenti, perché era giusto che fosse così. Messi in sicurezza tutti, poi è uscita l’Ambasciatrice, che rimarrà a Baku con alcuni dipendenti del Ministero degli Esteri per continuare a fare il suo lavoro ma in condizioni di sicurezza”.
VIA ALLA RISOLUZIONE DI MAGGIORANZA DALLE CAMERE
L’Aula della Camera con 179 voti a favore, 100 contrari e 14 astenuti ha dato il via libera alla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni dei ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto in merito all’evoluzione del quadro internazionale. La risoluzione presentata da Pd, Movimento 5 stelle e Avs è stata invece bocciata con 178 no, 99 sì e 14 astenuti. La Camera ha infine approvato alcune parti dei testi proposti da Iv, +Europa e Azione su cui il governo aveva espresso parere positivo con riformulazioni.
A conclusione delle comunicazioni dei Ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto, anche l’Aula del Senato ha approvato, con 94 voti favorevoli, 39 contrari e 8 astensioni, la proposta di risoluzione di maggioranza che prevede impegni sulla difesa dei paesi europei, le basi militari concesse agli Usa e il supporto ai paesi del Golfo.
TAJANI “ABBIAMO AIUTATO 10 MILA ITALIANI”
“Non siamo qui solo per un atto formale, siamo qui per una precisa scelta politica, coinvolgere il Parlamento in tutti i passaggi e nelle decisioni strategiche che questa crisi ci impone di assumere. La gravità della situazione richiede a tutti noi, governo e parlamento, un’assunzione di responsabilità condivisa”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso delle comunicazioni, in aula alla Camera, in merito alla richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo. “Sulla politica estera, sulla difesa dei cittadini e del tessuto produttivo e sulla sicurezza” ha aggiunto Tajani “una grande democrazia deve essere capace di non dividersi”.
“Nelle ultime ore la situazione ha fatto registrare una ulteriore evoluzione, non positiva, l’Iran continua a sferrare attacchi indiscriminati con missili e droni a strutture strategiche, siti militari, alberghi, missioni diplomatiche in tutti i paesi del Golfo, e stamane anche contro l’Azerbaigian. Le difese dei paesi del Golfo sono impegnate incessantemente nell’intercettare missili lanciati dalla repubblica islamica” ha aggiunto Tajani.
“In queste ore la situazione è in costante evoluzione con un rischio di allargamento del conflitto, in merito a quanto successo a Cipro, ricordo che si tratta di un paese comunitario a cui è necessario garantire solidarietà ed assistenza”, ha detto.
“Difficile anche al situazione in Iraq, dove stiamo monitorando, minuto per minuto, gli sviluppi della situazione, vista anche la presenza di militari italiani. Un ulteriore fronte aperto è quello libanese” ha aggiunto Tajani.
“Il governo sta operando senza sosta per assistere tutti i connazionali che si trovano nella regione, la loro sicurezza è la priorità sicurezza. La task force Golfo ha gestito ad oggi oltre 14 mila chiamate, e diverse migliaia di contatti mail. Gli italiani che abbiamo già aiutato a lasciare le aree a rischio sono arrivati a circa 10 mila” ha detto Tajani. “Abbiamo agevolato vari voli charter in collaborazione con il ministero della Difesa, questa mattina ne sono atterrati due a Ciampino, con 200 italiani in condizioni di fragilità, nei prossimi giorni sono previsti ulteriori voli, dai paesi del Golfo anche con la collaborazione delle compagnie aeree Ita e Neos”, ha detto.“Sono oltre 100 mila gli italiani coinvolti nelle aree più colpite, ringrazio tutto il personale che sta aiutando chi è in difficoltà, senza sosta”, ha aggiunto.
IL VIDEO
“Il governo è pronto ad intervenire anche sul fronte economico per mitigare l’impatto di questa crisi che purtroppo è già visibile, preoccupa il blocco dello stretto di Ormuz”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso delle comunicazioni, in aula alla Camera, in merito alla richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo. “I prezzi di gas e petrolio hanno già fatto registrate rialzi significativi” ha aggiunto Tajani “se aumentano i prezzi del grano possono acuirsi nuove crisi e fronti di instabilità, in paesi che hanno già problemi economici”.
“Ribadisco che l’Italia non è in guerra con nessuno e non sarà in guerra con nessuno, parliamo con tutti senza rinunciare mai ai nostri valori”, ha concluso.
IL VIDEO
CROSETTO “STIAMO VALUTANDO SVILUPPI IN LIBANO PER LA SICUREZZA DEI MILITARI”
“Noi avevamo nell’area, prima che scoppiasse il conflitto, 2.576 persone, abbiamo iniziato, prima che iniziasse il conflitto, spostamenti per mettere in sicurezza i militari, e nei giorni scorsi abbiamo intrapreso altre misure per adeguare la nostra presenza nelle missioni”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso delle comunicazioni, in aula alla Camera, in merito alla richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo. “Proprio mentre vi parlo, è in atto un movimento di personale di 239 militari verso l’Arabia Saudita, per alleggerire il dispositivo, pur mantenendo una capacità operativa essenziale” ha aggiunto Crosetto “rimarranno 82 dei 321 militari, un discorso analogo in Qatar, in Bahrain. In Libano, alla luce degli ultimi sviluppi, stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte ad ogni esigenza, sia rimodulando il personale, sia intervenendo con un dispositivo navale”.
“La strategia dell’Iran è quella di creare caos, difficoltà economiche, lo stretto di Ormuz ha una rilevanza, dal punto di vista economica, per tutto il mondo, la preoccupazione è che questi attacchi hanno colpito basi Nato, come Cipro. La preoccupazione più grande è che in questa crisi se ne possono alimentare altre” ha aggiunto Crosetto ” quelle in corso sul fronte est”.
“E’ un momento molto difficile, dobbiamo avere tutti la consapevolezza, dobbiamo rivalutare i nostri assetti nella regione, con alcuni obiettivi a partire dalla protezione delle nostre missioni e rispondere alle richieste dei paesi in difficoltà, lo strumento con cui possiamo rispondere aiutando i paesi amici in difficoltà è quello delineato dal parlamento: l’attuale pacchetto missioni internazionali”, ha proseguito Crosetto.
“L’Italia non è in guerra e non è stato coinvolta in questa guerra, l’Italia sta cercando di gestire, mitigare, in stretto accordo con le nazioni amiche, le conseguenze di questo conflitto, perché questo conflitto è preoccupante e dirompente, ci dicono gli americani, che durerà settimane”.
Nelle basi americane in Italia “ si parla di attività di supporto logistico, addestramento, cooperazione tecnico -operativa e di voli non destinati al combattimento, ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta relativa a scenari diversi e al di fuori di questo perimetro, non vi è stata alcuna anticipazione in tal senso, quindi non c’è un tema di basi da concedere, qualora dovessero emergere domande di questo tipo, chiaramente saremmo qua, ma oggi non è successo”, ha aggiunto Crosetto.
IL VIDEO
“Oggi, visto quello che e è successo in Turchia e a Cipro, ho chiesto e dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare, al livello massimo il livello di protezione, la difesa aerea e anti balistica nazionale , in coordinamento con gli alleati e con la Nato, perchè quando dico che di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto, tutto può essere aspettato”, ha concluso Crosetto.
IL VIDEO
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Bezzecchi vince anche ad Austin, doppietta Aprilia con Martin secondo
-
Le aziende cinesi puntano a rafforzare la loro presenza nell’Ue
-
Gatti “In Bosnia gara che può cambiare il futuro, serve lo spirito giusto”
-
Domenica delle Palme, Papa “Deponete le armi! Siete fratelli!”
-
Politano “Mondiale nostro unico pensiero, gli italiani ci stiano vicini”
-
Bosnia-Italia, arbitra il francese Turpin
Politica
Domenica delle Palme, Papa “Deponete le armi! Siete fratelli!”
Pubblicato
18 ore fa-
29 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Dio è amore! Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’omelia della Domenica delle Palme in Piazza San Pietro. “Questo è il nostro Dio: Gesù, Re della pace – afferma il Pontefice -. Un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: “Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue””.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Salvini “Il Ponte sullo Stretto è un’opera strategica e un antidoto alla mafia” / Video
Pubblicato
2 giorni fa-
28 Marzo 2026di
Redazione
MESSINA (ITALPRESS) – Oltre cinquanta tra associazioni, movimenti, comitati e sigle sindacali provenienti da Sicilia e Calabria hanno partecipato oggi a Messina alla manifestazione “L’ora del Ponte”, in piazza Unione Europea, per ribadire il sostegno alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, considerato un’opera strategica per il Mezzogiorno e per l’intero Paese.
Presente il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha rilanciato l’impegno del governo per l’avvio dei cantieri. “Ci metto tutto me stesso per dare non solo a Sicilia e Calabria, ma a tutta l’Italia un’opera unica al mondo”, ha detto. Il Ponte, ha aggiunto, “porterà lavoro, meno inquinamento, meno traffico e collegherà le due sponde con una metropolitana dello Stretto con centinaia di passaggi al giorno, cambiando la vita in meglio”.
Secondo il ministro, l’infrastruttura rappresenterebbe anche “un antidoto alla mafia”, oltre che “un simbolo della capacità e della forza dell’Italia nel mondo”. Salvini ha sottolineato che il progetto è seguito “nel nome della trasparenza e della legalità”, con il coinvolgimento di Corte dei conti, Unione europea e organismi tecnici, tra ingegneri, geologi e architetti.
“Dopo un secolo di attese speriamo sia l’anno buono – ha affermato – senza dare scadenze, ma con il massimo impegno”. Il vicepremier ha quindi auspicato un clima politico più unitario: “Spero che su sviluppo e lavoro per i giovani la politica si unisca”.
Nel suo intervento, Salvini ha anche proposto che, una volta completata, l’opera possa essere chiamata “Ponte della Pace”, “soprattutto in un momento internazionale complicato”, ribadendo il rispetto per le posizioni contrarie ma chiedendo “lo stesso rispetto per chi vuole costruire, unire e avvicinare”.
Il ministro ha infine ricordato i cantieri infrastrutturali già avviati tra Sicilia e Calabria, per un valore di circa 50 miliardi di euro, sostenendo che “si può fare sia il resto che il Ponte”, definito “un’occasione di sviluppo, lavoro e speranza per le nuove generazioni”.
“Un ponte, una ferrovia, una galleria o un porto devono essere utili, ma rappresentano anche un simbolo della forza e della sapienza dell’Italia nel mondo” ha aggiunto Salvini, che ha sottolineato come l’avvio dei cantieri del Ponte sullo Stretto possa rappresentare “un grande segno di speranza e fiducia”, soprattutto per i giovani e per “i tanti italiani che sono stati costretti ad andare all’estero per cercare lavoro e fortuna”.
Il ministro ha quindi evidenziato il clima ordinato della manifestazione odierna, ricordando che in passato si sono svolte anche proteste contrarie “alcune abbastanza rumorose”, ringraziando invece “chi oggi è venuto in maniera composta”. Nel corso del suo intervento, Salvini ha poi richiamato il contesto internazionale, definendo “un enorme problema, se non un disastro” il protrarsi dei conflitti, con possibili ripercussioni su energia e costi per famiglie e imprese.
“Come governo stiamo lavorando per ridurre al minimo l’impatto su benzina, gasolio e bollette”, ha assicurato. Infine, il vicepremier ha ribadito la convinzione sulla realizzabilità dell’opera: “Io ce la metto tutta e sono convinto che si possa fare e che sarà qualcosa che rimane nella storia, non solo italiana ma mondiale. Spero che tutti ci aiutino”.
IL VIDEO
-Foto xr6/Italpress-
(ITALPRESS).
Politica
Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell’Anm: “Al lavoro per migliorare davvero la giustizia”
Pubblicato
2 giorni fa-
28 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell’Anm. Tango è stato eletto con 31 voti a favore e un astenuto dal Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati che oggi ha visto formalizzate le dimissioni di Cesare Parodi. Giudice del lavoro a Palermo Tango, 43 anni, è esponente di Magistratura indipendente.
“Non posso che ringraziare tutti voi, tutti i componenti del Comitato direttivo centrale: avete scelto di riporre la vostra fiducia in me, e mi impegnerò sino in fondo per non deluderla, in alcun modo”. Così Giuseppe Tango, appena eletto presidente dell’Anm. Il giudice palermitano ha ringraziato il suo predecessore, Cesare Parodi, “per la sua instancabile opera e per il tratto umano con cui ha condotto l’Anm” prima di assicurare che “da domani ci metteremo tutti al lavoro, insieme agli altri attori della giurisdizione, per proporre soluzioni che possano davvero migliorare la giustizia, che ha problemi di cui siamo ben consapevoli perchè li viviamo quotidianamente: sempre a beneficio dei cittadini, riannodando se possibile i nodi di un autentico dialogo con l’interlocutore politico”.
“Non vorrei sbagliarmi, ma credo di essere il primo palermitano a essere nominato alla presidenza nazionale dell’Anm: questo mi inorgoglisce oltremodo da un lato, dall’altro sento ancora di più la responsabilità di rappresentare quella magistratura che, da sempre, ha saputo costruire, grazie ai suoi illustri esponenti, un rapporto di forte fiducia con la società civile, finanche nei momenti più drammatici della nostra storia. Di questa fiducia – conclude Tango – noi tutti dobbiamo dimostrare di essere all’altezza”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Radio Pavia Breakfast News – 30 marzo 2026
Bezzecchi vince anche ad Austin, doppietta Aprilia con Martin secondo
La Voce Pavese – Voghera, svolta dell’UDC per Paola Garlaschelli Sindaco e Ilaria Balduzzi corre al centro
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 30 Marzo 2026
Almanacco – 29 Marzo 2026
Le aziende cinesi puntano a rafforzare la loro presenza nell’Ue
Gatti “In Bosnia gara che può cambiare il futuro, serve lo spirito giusto”
Domenica delle Palme, Papa “Deponete le armi! Siete fratelli!”
In alto i calici – Oltrepò Pavese, nasce il comitato soci di Terre d’Oltrepò: futuro da decifrare
Politano “Mondiale nostro unico pensiero, gli italiani ci stiano vicini”
Gatti salva la Juve al 93′, la Roma si morde le mani: 3-3 all’Olimpico
Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Messaggi di Speranza – 7 Febbraio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
L’ASTERISCO *diegosocialmediajournalist – MATTARELLA A SAN SIRO SU UN TRAM GUIDATO DA VALENTINO ROSSI: BENVENUTE OLIMPIADI!
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 15 Febbraio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 30 Marzo 2026
Almanacco – 29 Marzo 2026
In alto i calici – Oltrepò Pavese, nasce il comitato soci di Terre d’Oltrepò: futuro da decifrare
S. MESSA DI DOMENICA 29 MARZO 2026 – DELLE PALME / A
Voghera, svolta dell’UDC per Paola Garlaschelli Sindaco e Ilaria Balduzzi corre al centro
Agrifood Magazine – 28 Marzo
Turismo Magazine – 28 Marzo 2026
Tg News Weekend – 26 Marzo 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 29 Marzo
Salute Magazine – 28 Marzo 2026
Primo piano
-
Altre notizie23 ore fa
Voghera, svolta dell’UDC per Paola Garlaschelli Sindaco e Ilaria Balduzzi corre al centro
-
Cronaca23 ore faOttava vittoria di fila degli Spurs, Bucks fuori dalla post-season
-
Cronaca23 ore faAntonelli fa il bis in Giappone e diventa leader del Mondiale
-
Altre notizie20 ore fa
S. MESSA DI DOMENICA 29 MARZO 2026 – DELLE PALME / A
-
Sport19 ore faPolitano “Mondiale nostro unico pensiero, gli italiani ci stiano vicini”
-
Politica18 ore faDomenica delle Palme, Papa “Deponete le armi! Siete fratelli!”
-
Sport19 ore faBosnia-Italia, arbitra il francese Turpin
-
Altre notizie18 ore fa
In alto i calici – Oltrepò Pavese, nasce il comitato soci di Terre d’Oltrepò: futuro da decifrare

