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Cronaca

La Voce Pavese – Pavia, parchi giochi da rifare perché non a norma

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Quasi otto parchi gioco su dieci non sono a norma a Pavia. È quanto emerge da una relazione di quaranta pagine redatta dagli uffici comunali, che ha censito nel dettaglio le condizioni di tutte le aree gioco della città: 34 parchi, 223 attrezzature, il 77% delle quali risulta non conforme agli standard di sicurezza.
La situazione è seria: otto aree richiedono interventi immediati di messa in sicurezza, sedici necessitano di lavori urgenti di ripristino, altre dieci sono gestibili con una programmazione ordinaria della manutenzione. Cinque attrezzature sono invece già da rimuovere.
L’amministrazione Lissia ha deciso di correre ai ripari stanziando centomila euro per una prima tranche di interventi. Si partirà dalle situazioni più critiche, sostituendo i giochi più compromessi o fatiscenti. A spiegarlo è la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi: l’obiettivo è eliminare ogni rischio e restituire ai bambini luoghi sicuri e fruibili, su tutto il territorio comunale.
L’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa definisce il documento un passo importante per recuperare il patrimonio ludico esistente. Dal prossimo bilancio, assicura, si lavorerà al miglioramento progressivo di tutti gli altri parchi. Sul tavolo c’è anche uno studio sull’accessibilità, realizzato in collaborazione con l’Università, che punta a migliorare la fruibilità di due aree verdi strategiche come il Vul e la Vernavola.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Cina, nasce un ufficio per gli asset statali all’estero

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Commissione per la supervisione e l’amministrazione degli asset statali (Sasac) del Consiglio di Stato della Cina ha istituito un ufficio per gli asset statali all’estero, ha reso noto oggi la commissione.

Il nuovo ufficio guiderà le imprese sotto la sua supervisione nelle loro attività internazionali e le aiuterà a ottimizzare la distribuzione e ad adeguare la struttura dei loro asset all’estero, ha affermato la commissione.

Tra le responsabilità dell’ufficio figurano anche la supervisione degli asset all’estero di queste imprese, il rafforzamento della prevenzione e della mitigazione dei rischi legati agli investimenti e alle attività all’estero, nonchè la gestione delle emergenze e delle situazioni di crisi all’estero, ha affermato la Sasac.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

A Shanghai una mostra sul padiglione cinese della 60esima Biennale di Venezia

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SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La mostra “Atlas: Armonia nella diversità – Il padiglione della Cina alla 60esima edizione della Biennale di Venezia (Shanghai Stop)” è stata inaugurata di recente al World Expo Museum ed è aperta gratuitamente al pubblico a Shanghai, nella Cina orientale.

Organizzata dal World Expo Museum e dalla Zhejiang University, la mostra è co-curata dal professor Wang Xiaosong della Zhejiang University e dal curatore indipendente Jiang Jun. Presenta otto nuclei espositivi suddivisi in due sezioni: “Collezionare”, composta da documenti visivi tratti da “Una raccolta completa di dipinti cinesi antichi”, e “Tradurre”, che espone opere di sette artisti cinesi contemporanei.

“Una raccolta completa di dipinti cinesi antichi” comprende 12.405 capolavori provenienti da oltre 260 musei e istituzioni di tutto il mondo; tra questi, 100 set sono stati selezionati e presentati tramite visualizzazioni di dati su schermi durante la mostra. L’esposizione fisica illustra 25 set di documenti e volumi pubblicati, offrendo ai visitatori una visione diretta delle ricerche e della provenienza di queste opere.

Nella sezione “Tradurre”, sette artisti contemporanei hanno realizzato nuove opere ispirate alla collezione. Spaziando tra scultura, installazioni e opere multimediali, questi lavori esplorano elementi quali l’architettura, i paesaggi, la calligrafia, i motivi floreali e ornitologici e le figure. La sezione mette in luce sia la cultura tradizionale dei “raduni dei letterati” (“Yaji”) sia la continuità tra tradizione e contemporaneità.

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La 60esima edizione della Biennale di Venezia, nota anche come 60esima Esposizione internazionale d’arte, si è svolta dal 20 aprile al 24 novembre 2024. Il tema del padiglione della Cina, “Atlas: Armonia nella diversità”, poneva l’accento su incontro, scambio e integrazione, con l’obiettivo di trasmettere i valori cinesi dell’inclusività e della coesistenza armoniosa.

Secondo Wang, queste opere hanno riscosso grande popolarità al loro debutto a Venezia. “Shanghai è una città di grande inclusività”, ha dichiarato. “Attraverso questa mostra speriamo di mostrare al pubblico, soprattutto alle generazioni più giovani, come l’arte contemporanea cinese fonde il patrimonio culturale con la diversità globale. Usando forme espressive moderne, riflette gli aspetti vivaci ed eterogenei della vita urbana”.

La mostra resterà aperta fino al 31 maggio 2026.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Banca Generali, due nuove opere nella collezione di BG ArTalent a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – Banca Generali conferma per l’ottavo anno il sostegno alla Milano Art Week 2026 in qualità di main sponsor. La manifestazione, promossa dal Comune di Milano, in programma dal 13 al 19 aprile, prevede una serie di eventi in tutta la città con un ricco palinsesto di mostre, visite e incontri.
Per l’occasione, Banca Generali propone, da lunedì 13 a sabato 18 aprile, l’apertura al pubblico, a ingresso libero, del proprio spazio BG Art Gallery, ospitato nella sede di Piazza Sant’Alessandro 4, nello storico “Palazzo Pusterla”.
Grazie al progetto BG ArTalent, nato nel 2018, la collezione si arricchisce quest’anno con le opere di due nuovi artisti selezionati, come per le passate edizioni, da Vincenzo De Bellis: Jem Perucchini (Tekeze, Etiopia, 1995) e Valerio Nicolai (Gorizia, 1988) che si aggiungono agli altri già presenti in collezione: Francesco Arena, Rosa Barba, Enrico David, Patrizio Di Massimo, Lara Favaretto, Giuseppe Gabellone, Linda Fregni Nagler, Alessandro Pessoli, Giangiacomo Rossetti e Francesco Vezzoli.
“E’ un orgoglio e un piacere affiancare anche quest’anno l’eccezionale kermesse di Milano Art Week che anno dopo anno richiama sempre più appassionati e curiosi verso le novità dal mondo dell’arte, offrendo la cornice perfetta come preludio all’importante fiera di MiArt che, come sappiamo, rappresenta ormai un appuntamento immancabile e la porta d’ingresso dei collezionisti internazionali prima della Biennale di Venezia – afferma Andrea Ragaini, vicedirettore generale di Banca Generali -. Con il nostro progetto a supporto degli artisti italiani e l’impegno per la comunità al fianco dell’iniziativa vogliamo difendere e rilanciare l’importanza della creatività e dell’arte come motore di innovazione e del patrimonio culturale. L’arte non è solo emozione, memoria e passione, ma anche valore e investimento. Promuovere un dialogo tra queste dimensioni significa riconoscere come la creatività possa stimolare nuove idee e contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico, e allo stesso tempo considerare l’arte come componente integrante di una gestione patrimoniale consapevole”.
“BG ArTalent – afferma Vincenzo De Bellis – è un programma di acquisizioni che intende sostenere in modo concreto la scena artistica italiana contemporanea, con l’idea di costruire una collezione che non sia semplicemente rappresentativa, ma che rifletta la complessità e la vitalità delle ricerche in corso, accompagnando gli artisti in un momento cruciale del loro percorso. Quest’anno ci siamo concentrati in modo particolare sulle generazioni più giovani, orientando le acquisizioni verso due artisti che stanno contribuendo a ridefinire il linguaggio della pittura contemporanea in Italia, Valerio Nicolai e Jem Perucchini. Questa scelta riflette la volontà di intercettare nuovi talenti che dimostrano una forte coerenza e la capacità di inserirsi nel dibattito contemporaneo. Per BG ArTalent sostenere artisti emergenti significa investire nel futuro, ma anche contribuire a costruire un ecosistema più forte e dinamico”.
Il progetto BG ArTalent, teso a valorizzare e sostenere la creatività nelle sue varie espressioni, si concentra sulle proposte più innovative degli artisti italiani contemporanei, consolidati o emergenti, già riconosciuti a livello internazionale. Quest’anno i lavori selezionati sono What For? (Zagreo), 2025, olio e acrilico su lino, di Jem Perucchini e Cotone reverso, 2025, olio su tela, di Valerio Nicolai.
Reinterpretando simboli, archetipi e miti attraverso un linguaggio che unisce classicità e contemporaneità, Jem Perucchini dà vita a un universo visivo dove culture diverse si intrecciano, sfidando le categorie di identità e di tempo e restituendo alla pittura la sua capacità di incarnare la complessità del presente. Come accade in What For? (Zagreo), in cui il personaggio ritratto, un giovane dalla carnagione scura immerso in uno spazio sospeso, condensa riferimenti alla mitologia greca e alla cultura occidentale, generando un contesto familiare e insolito al tempo stesso, che invita lo spettatore a riflettere consapevolmente sulle narrazioni ereditate dal passato e al modo in cui esse hanno plasmato il nostro immaginario.
Anche la pratica di Valerio Nicolai si muove in un territorio fluido, questa volta tra figurazione e astrazione, dove immagini, narrazioni e frammenti autobiografici si stratificano in composizioni dense, ironiche ed enigmatiche che esplorano le possibilità narrative e percettive dell’arte. In Cotone reverso (2025), ritraendo del semplice cotone poggiato a terra, l’autore innesca un sottile ribaltamento semantico: un elemento banale come del tessuto sfilacciato assume le sembianze di una nuvola e così facendo trasforma il pavimento in un cielo, trasfigurando l’interno di una stanza in un paesaggio rovesciato dove realtà e immaginazione si confondono. Il lavoro di Nicolai è in grado di attraversare l’ordinario e renderlo terreno di indagine visiva e critica, stimolando lo spettatore a guardare oltre la propria concezione e ad esplorare mondi nuovi.
La BG Art Gallery in Piazza Sant’Alessandro 4 sarà visitabile, a ingresso libero con prenotazione nei seguenti orari: 15:00-15:30 e 15:30-16:00. Nella giornata di sabato gli slot saranno invece 10:00-10:30 e 12:00-12:30. La visita è prenotabile scrivendo all’indirizzo prenotazionibgart@wonderproject.it o inviando richiesta tramite il sito BG Art Gallery.
Anche quest’anno Banca Generali propone, negli spazi del BG Training & Innovation Hub (via Achille Mauri 8), un talk dedicato all’arte contemporanea e al suo sistema. In programma sabato 18 aprile alle ore 11.00, l’incontro ruoterà attorno a una delle tematiche attuali di maggiore interesse per tutti gli operatori del mondo dell’arte: l’attrito sempre più stridente tra la velocità in costante aumento con cui si muove il mercato dell’arte e i tempi sempre più lunghi richiesti dalla produzione artistica. A parlarne, insieme a Vincenzo De Bellis, saranno Vincenzo Filogamo, Responsabile Corporate, Real Estate & Art Advisory di Banca Generali, Lorenzo Giusti, Direttore della GAMeC di Bergamo, ed Enea Righi, collezionista e Direttore Operativo di Arte Fiera Bologna.
Durante la settimana di Milano Art Week, Banca Generali organizzerà inoltre una serie di visite guidate al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, con il curatore Diego Sileo, per la mostra personale di Marco Fusinato.

– foto ufficio stampa Banca Generali –
(ITALPRESS).

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