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Cronaca

INTER CAMPIONE D’ITALIA, CHIVU FIRMA LO SCUDETTO NUMERO 21

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Milano ha il suo nuovo re e si chiama Cristian Chivu. Davanti a 75.000 spettatori in un San Siro ribollente di passione, l’Inter ha battuto il Parma per 2-0, cucendosi sul petto il ventunesimo scudetto della sua storia. In una serata che profuma di rinascita, i nerazzurri hanno trasformato le macerie della finale di Champions persa un anno fa nelle fondamenta di un trionfo aritmetico arrivato con tre giornate di anticipo. Le firme sulla vittoria sono di quelle pesanti: Marcus Thuram, l’uomo dei gol scudetto, e l’infinito Henrikh Mkhitaryan, servito da un capitano, Lautaro Martinez, tornato in campo giusto in tempo per partecipare alla festa.

La partita ha vissuto momenti di tensione iniziale, con un Parma coraggioso che ha spaventato i padroni di casa nei primi venti minuti. Ma l’Inter di quest’anno ha la pelle dura e il cinismo dei grandi. Allo scadere del primo tempo, è stato Thuram a sbloccare il risultato, confermandosi letale nei momenti chiave della stagione. Nella ripresa, il boato di San Siro ha accolto il ritorno di Lautaro Martinez, assente da quasi un mese, che all’81’ ha regalato a Mkhitaryan il pallone del raddoppio definitivo. Per Chivu, è la chiusura di un cerchio perfetto: partito dalla Romania con una promessa fatta al padre, è diventato campione da giocatore, eroe del Triplete e ora primo allenatore dai tempi di Armando Castellazzi (1936) a vincere lo scudetto con l’Inter dopo averlo vinto in campo.

Mentre Piazza Duomo è già un mare di fumogeni e bandiere nerazzurre, i numeri celebrano una superiorità schiacciante: 81 gol fatti, una differenza reti di +51 e il record di assist di Federico Dimarco (17). Ma oltre le statistiche, resta l’immagine di un gruppo che ha saputo soffrire e ricostruirsi, guidato da un tecnico che non ha mai smesso di indossare la giacca del comando con l’umiltà del guerriero. Il 13 maggio l’Inter avrà l’occasione di centrare il “doblete” con la finale di Coppa Italia, un’impresa che a Milano non si vedeva dai tempi dello Special

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Cronaca

Giorgetti “Possibile crescita Pil 1%, Italia si è dimostrata resiliente”

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CERNOBBIO (ITALPRESS) – “L’economia italiana si è dimostrata relativamente resiliente nel senso che noi abbiamo fatto delle valutazioni molto prudenziali per quanto riguarda la crescita, tenuto conto sia dell’impatto della guerra commerciale dei dazi sia dell’impatto della crisi del Medio Oriente. Oggi, per ora, abbiamo acquisito lo 0,8%. Se le cose vanno come da indicatori potremmo avvicinarsi anche all’1%”. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Forum Teha di Cernobbio. “Non avremo fatto i fenomeni, però la
barca è rimasta in galleggiamento – prosegue -. E vi posso assicurare che l’Italia è molto più rispettata all’estero che in patria”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Lontani risponde a Robinson, pari e primo punto per Parma e Monza

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PARMA (ITALPRESS) – Parma e Monza si sbloccano e conquistano il primo punto della loro stagione. I ragazzi di Carlos Cuesta, dopo essere andati in svantaggio, riescono ad acciuffare l’1-1 nel match del Tardini: al gol di Jay Robinson risponde Simone Lontani. Archiviata un’iniziale fase di studio, al 10′ la formazione biancorossa si ritaglia la sua prima occasione da rete con un insidioso colpo di testa di Dany Mota. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, tant’è che al 18′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo mettono in affanno la retroguardia avversaria prima con un’incornata di Troilo e poi con il mancato tap-in di Romero. Il Monza appare più determinato in fase offensiva e nell’arco di un minuto costruisce due nuove occasioni: dopo un colpo di testa di Carboni, Corvi salva tutto sul tiro da breve distanza di Dany Mota. A lungo andare gli sforzi profusi dagli ospiti portano i frutti sperati: al 38′ Jay Robinson si accentra, prende la mira e infila la sfera nell’angolino con un tiro dal limite dell’area, portando così in vantaggio i suoi. Al termine dei 3′ di recupero, dunque, si va a riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa Carlos Cuesta effettua quattro sostituzioni e il Parma cambia pelle, agguantando il pareggio al 60′ proprio grazie alla rete di un subentrato: Simone Lontani, che si avventa su un rimpallo e con il destro batte Thiam, firmando il suo primo gol in Serie A. Tre minuti più tardi Colpani, sugli sviluppi di un calcio di punizione, pesca Kouadio che schiaccia di testa, ma Corvi è bravo a distendersi sventando la minaccia. Dopo aver scampato un grosso pericolo, i ducali vivono un momento positivo e provano a sfruttarlo al 77′ con un lancio di Valenti per Valeri, che sciupa una buona occasione allungandosi la palla. Nel finale il gioco risulta piuttosto spezzettato a causa di varie interruzioni e le due squadre sembrano accontentarsi dell’1-1. In seguito a questo risultato Parma e Monza iniziano a muovere la loro classifica, conquistando il primo punto della loro stagione. Gli emiliani torneranno in campo lunedì 14 settembre al Sinigaglia contro il Como; i lombardi, invece, domenica saranno impegnati nella trasferta del Via del Mare contro il Lecce.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Impresa di Antonelli al Gran Premio d’Italia, parte 19° e vince

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MONZA (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli compie un’impresa storica davanti ai tifosi italiani. Il pilota emiliano della Mercedes, scattato dalla diciannovesima casella a seguito di una penalità, si rende protagonista di una rimonta eccezionale e trionfa nel Gran Premio d’Italia 2026 di Formula. L’ultimo successo di un italiano a Monza è di sessanta anni fa: nel 1966 vinse Ludovico Scarfiotti. Ora sono quattro i piloti italiani ad aver trionfato a Monza, compresi Alberto Ascari e Nino Farina.
Nuova beffa, dunque, per il suo compagno di squadra George Russell, che deve accontentarsi del secondo posto. A completare il podio c’è un fantastico Max Verstappen che, dopo le evidenti difficoltà del venerdì, riesce a portare la sua Red Bull in terza posizione. Disastro Ferrari nella gara di casa: Charles Leclerc finisce contro le barriere al terzo giro ed esce dalla corsa, per fortuna senza conseguenze fisiche; mentre Lewis Hamilton non va oltre un anonimo sesto posto, alle spalle delle McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Il poleman Pierre Gasly chiude in settima piazza; alle sue spalle completano la top 10 di giornata Arvid Lindblad (Racing Bulls), Franco Colapinto (Alpine) e Yuki Tsunoda (Racing Bulls).
La Formula 1 non si ferma: tornerà subito in pista la prossima settimana a Madrid per il Gran Premio di Spagna con Antonelli sempre più leader della classifica iridata fra i piloti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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