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Cronaca

Incidenti e paura: Di Giannantonio vince in Catalogna dopo due bandiere rosse

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BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Oggi sarei stato contento anche da ultimo”. Le parole di Fabio Di Giannantonio nel retropodio, dove i primi tre di ogni gara di MotoGp si ritrovano prima di essere premiati, riassumono il turbolento pomeriggio al Gran Premio di Catalogna. Il pilota romano, invece è il vincitore di una gara spezzata in due, o forse in tre, visto che sono due le bandiere rosse esposte in rapida sequenza sul tracciato di Montmelò. Il primo spavento arriva quando Alex Marquez, trovatosi davanti un Acosta con problemi alla moto, tocca il connazionale, finisce fuori pista prima di ribaltarsi assieme alla sua moto, che esce distrutta dall’impatto. Ma c’è di più, perchè i pezzi della Ducati di Marquez colpiscono quella di Di Giannantonio, che finisce a terra. Il classe ’98, però, decide di rientrare. “Mi sentivo bene o male ok, quindi ho detto proviamoci – ha spiegato a Sky Sport -. Ho visto che il primo giro ok e quindi ho continuato”. Tempo di rientrare in pista, però, che arriva la seconda caduta. Alla prima curva dopo la ripartrenza, finiscono a terra Bagnaia, Marini e Zarco, che riporta conseguenze alla gamba sinistra ma necessita dei soccorsi in pista.
Si attende ancora per conoscere le condizioni fisiche del francese, mentre Alex Marquez, come annunciato dal team Gresini, sarà già oggi sotto i ferri per una frattura alla clavicola destra. Nuovo stop e nuova ripartenza, ma gli incidenti non sono finiti, perchè Raul Fernandez tocca l’altra Aprilia di Jorge Martin mandandola nella ghiaia. Rabbia e frustrazione per il campione del mondo 2024, che rientra furioso ai box spingendo i membri del suo team, salvo scusarsi poco dopo. L’ultimo a finire giù è Pedro Acosta, buttato fuori da Ai Ogura (penalizzato di tre secondi e retrocesso in ottava posizione) dopo essere partito dalla pole e aver passato gran parte della gara al comando. L’ultimo scossone sull’ordine di arrivo lo dà il giro di penalità per la bassa pressione delle gomme, causata dalla rapida procedura di ripartenza. Vengono comminati 16 secondi a Mir (secondo al traguardo), Rins, Razgatlioglu, Fernandez e Miller.
Alla fine, sul podio assieme a Di Giannantonio salgono Fermin Aldeguer, terzo al traguardo, e Pecco Bagnaia, che dal quinto posto si ritrova terzo. In testa al campionato rimane Marco Bezzecchi, che come il connazionale beneficia delle due penalità e chiude al quarto posto, portandosi a +15 su Martin. La MotoGp torna in pista tra due settimane: al Mugello, dal 29 al 31 maggio, si corre il Gran Premio d’Italia.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Messina, recuperata quarta vittima del crollo a Pistunina

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MESSINA (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio della tragedia di Pistunina a Messina. Nel corso delle operazioni di ricerca tra le macerie della palazzina crollata il 30 luglio, i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un’altra persona dispersa. Si tratta di una donna. Con quest’ultimo ritrovamento le vittime salgono a quattro. Restano ancora due i dispersi, mentre proseguono senza sosta le operazioni di ricerca con l’impiego di mezzi speciali e unità cinofile.
– foto xr6 Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Sequestrata una discoteca abusiva a Milano nel quartiere di Affori, denunciato il titolare

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MILANO (ITALPRESS) – La Polizia Locale di Milano ha sequestrato una discoteca abusiva in via Ernesto Teodoro Moneta 81, nel quartiere di Affori. Il provvedimento ha riguardato un locale con l’insegna “Le Colonne”, utilizzato per attività di pubblico spettacolo senza la prescritta licenza di agibilità. L’intervento è scattato a seguito di diverse segnalazioni.

Gli agenti del Nucleo Annonaria sono intervenuti domenica 2 agosto, alle 7.30 del mattino, scegliendo l’orario sulla base delle locandine che pubblicizzavano un evento afterhours. All’interno del locale hanno trovato circa un centinaio di persone che ballavano al ritmo di musica sudamericana. Il sequestro preventivo è stato eseguito ai sensi dell’articolo 321 del Codice di procedura penale. Il locale è stato posto sotto sequestro e il proprietario, V.Z., è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Al titolare sono state inoltre contestate diverse sanzioni amministrative per un totale di 20 mila euro per violazioni della normativa in materia di igiene e sicurezza. Tra le irregolarità accertate figurano la mancanza di servizi igienici a norma e le uscite di sicurezza completamente ostruite.

– foto ufficio stampa Polizia Locale Milano –

(ITALPRESS).

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Cronaca

24enne ucciso a coltellate nel Cremonese al culmine di una lite, arrestato un uomo

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CREMONA (ITALPRESS) – Un cittadino albanese di 24 anni è stato ucciso a coltellate a Vescovato, nel cremonese, al culmine di una lite nella notte tra domenica e lunedì. La vicenda è scaturita a seguito di un primo acceso confronto tra il 24enne e un 32enne italiano con una piccola colluttazione in un bar di Cremona, al termine della quale il 32enne è tornato presso la propria abitazione a Vescovato.

Qui si è presentato il 24enne con i fratelli per ‘risolvere’ la situazione, ma il 32enne è sceso con un coltello colpendo alla gola e ferendo mortalmente il giovane e ferendo gravemente uno dei fratelli. Sulla vicenda indaga il Nucleo Investigativo Reparto Operativo di Cremona congiuntamente con i Carabinieri della compagnia di Cremona stazione di Vescovato. Il movente, stando alle prime indagini, sarebbe passionale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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