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Cronaca

Alemanno “Meloni non ha più il monopolio a destra, noi disponibili al dialogo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo disponibili a parlare con Meloni, ma è lei che fino ad ora si è rifiutata di parlare con noi. Lei non è abituata ad avere degli interlocutori forti. Noi siamo disponibili, ma non siamo disponibili a derogare i nostri principi fondamentali. Meloni fa quasi finta che non esiste Futuro Nazionale perchè non è abituata a confrontarsi con persone da pari a pari, vuole tutti ‘yes men’ attorno e questo è un gravissimo problema. La Meloni si deve rassegnare un’idea, che per la prima volta quando è nata Fratelli d’Italia ha una concorrenza a destra, non è più il monopolio della destra dove può fare il bello e il cattivo tempo e questo la disturba tanto, però ci deve fare pace e deve provare a sedersi al tavolo”. Lo afferma Gianni Alemanno, esponente di Futuro Nazionale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress. “Il governo Meloni ha molto deluso le persone di destra e non solo, ha promesso molto, ma fondamentalmente non è riuscito a fare tantissimo e non perchè gli uomini di governo siano incapaci, ma perchè è sbagliata l’impostazione ideologica, il progetto; non si può pensare di affermare interesse nazionale italiano continuando fare ‘signor sì’ nell’Unione Europea, nè continuando con questa guerra in Ucraina che a nostro avviso è completamente sbagliata il nuoce agli interessi nazionali – osserva -. C’è bisogno di una rivendicazione forte della nostra identità, inoltre, dobbiamo riprendere la sovranità dell’Italia di fare una politica autonoma rispetto all’Ue e agli Usa, perchè l’Italia può dire molto”. Per fare un eventuale accordo di centrodestra i punti cardine sono sugli esteri che “è la premessa, poi se non mettiamo in discussione il Patto di stabilità in Europa non ci sono le risorse per fare la svolta. Risorse utili per fare il quoziente familiare, l’immigrazione è un altro tema fondamentale, dobbiamo fare seriamente questo contrasto – spiega Alemanno -, addirittura parliamo la remigrazione; inoltre, c’è il tema sicurezza dove bisogna fare molto di più perchè le città sono fuori controllo. Infine, dobbiamo fare in modo che ci sia una tutela sociale che riguardi realmente gli italiani e che rilanci la sanità e i servizi sociali”. Alemanno, poi, parlando delle prossime elezioni politiche evidenzia che “c’è la possibilità che si possano accorciare i tempi, staremo a vedere. Io credo che alla fine sceglierà di andare a scadenza naturale perchè l’ambizione di fare tutta la legislatura piena supera l’orgoglio di fare le cose, per Meloni è più importante la durata che il numero di cose fatte. Noi siamo pronti, siamo in grando di affrontare questa sfida e saremo sicuramente un elemento dinamico, siamo disponibili al dialogo con Meloni, ma deve deve cambiare e deve fare un governo davvero di destra, che dia una svolta a questa nazione. Meloni adesso sta facendo molte cose di fronte a Vannacci – prosegue -, ciò dimostra che la nostra presenza stimola, addirittura l’ha portata a fare l’abolizione del bollo auto. Questo è già un fatto positivo. Poi c’è il decreto Scuola che è un primo passo per evitare le classi solo di islamici, ma non basta. Noi dobbiamo difendere la nostra identità. Per noi contano le idee e il cambiamento, poi per realizzare le idee ci vuole il potere e lo spazio nelle strutture di governo. Futuro Nazionale cresce perchè il centrodestra della Meloni ha messo da parte le idee e ha fatto solo potere; per noi vengono prima le idee e poi vedere il potere di forza. Adesso faccio il semplice militante e sono contento di farlo, credo che bisogna sempre rimettersi in discussione e ricominciare daccapo, voglio ricominciare e dimostrare quello che valgo”, assicura. “Ho fatto un anno e sei mesi di carcere da innocente, la mia vicenda giudiziaria è ora all’esame della Corte di giustizia europea che ha ammesso la causa, quindi spero che almeno a livello europeo si abbia giustizia. Ho passato questo anno e sei mesi con dignità, ho affrontato il problema dell’emergenza carceraria perchè ho visto una situazione assolutamente indecorosa – conclude Alemanno -, bisogna cambiare e fare un carcere che metta in condizioni le persone di trovare una strada per la riabilitazione”.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Truffa da 9 milioni a vip e calciatori, maxi sequestro a eredi broker deceduto

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ROMA (ITALPRESS) – Aveva raggirato calciatori, procuratori sportivi e professionisti, costruendo negli anni un vero e proprio impero economico con lo “schema Ponzi”. Oggi i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato beni per oltre 9 milioni di euro tra Italia ed estero, notificando il provvedimento agli eredi e a un familiare convivente di un ex broker finanziario, deceduto nel 2022.

L’uomo, attivo dal 1999 al 2022 tramite società di diritto inglese, si era reso responsabile di truffa ed esercizio abusivo della professione finanziaria. Con i profitti illeciti accumulati garantiva a sè e alla famiglia un tenore di vita stellare, del tutto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Le indagini del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, condotte anche grazie al software analitico “Molecola”, hanno permesso di ricostruire la sproporzione patrimoniale accumulata negli anni.

Il patrimonio bloccato comprende due appartamenti di lusso a Miami e Londra, quote e beni aziendali di 8 società italiane ed estere, oltre a gioielli e orologi di pregio. Tra i beni sequestrati figurano anche quadri e sculture attribuiti ad artisti di rilievo del Novecento come Andy Warhol, Mario Schifano e Giacomo Balla, il cui valore esatto sarà stabilito da una perizia.

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Il sequestro, firmato dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma su base del Codice Antimafia, punta a sottrarre i patrimoni accumulati illecitamente, in attesa della successiva fase processuale che deciderà sulla confisca definitiva dei beni.

– Foto: Uffico stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Sparatoria a scuola in Oregon, uccisi tre bambini e ucciso anche l’attentatore

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tragedia a Bend, una cittadina dell’Oregon negli Stati Uniti. Un ragazzo di 16 anni ha sparato in una scuola elementare e il bilancio, ancora provvisorio, parla di quattro vittime, tra cui tre bambini di 5, 8 e 11 anni. Ucciso anche l’attentatore, colpito a morte
da una persona presente a scuola e armata. In quel monento i bambini della Silver Rail Elementary School, erano in parte alla mensa per il pranzo. Quando la polizia è arrivata l’aggressore era stato ucciso.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 16 ottobre 2026

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Le proteste studentesche e le tensioni nelle scuole aprono le prime pagine di oggi. La Stampa titola «Scuola, violenze da black bloc», raccontando gli episodi avvenuti a Torino durante le manifestazioni. Il Corriere della Sera parla di scuole occupate e blitz di ragazzi incappucciati. Libero denuncia istituti devastati e insegnanti feriti.

Sempre il Corriere riporta il caso di una studentessa Erasmus di 21 anni violentata in strada a Milano: ricercati due uomini.

Sul fronte internazionale, nuove tensioni tra Unione Europea e Ucraina, mentre Bruxelles discute di energia e rapporti con la Russia. Il Fatto Quotidiano apre anche sul dibattito politico relativo a una possibile modifica della legge elettorale.

ECONOMIA

La manovra finanziaria domina le prime pagine economiche. Il Sole 24 Ore titola «Manovra da 23,5 miliardi, dalle banche 5 miliardi destinati a famiglie e welfare». Il governo punta a finanziare gli interventi attraverso il contributo del settore bancario e assicurativo.

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La Repubblica sottolinea che non è previsto il taglio dell’Irpef, mentre La Stampa parla di scontro con gli istituti di credito.

Altro tema centrale è il caro energia. Il Corriere della Sera titola «Europa divisa sull’energia», con Giorgia Meloni che chiede maggiore flessibilità sulle misure ambientali per tutelare le imprese.

Preoccupazione anche per il gasolio: al Sud gli autotrasportatori minacciano blocchi e proteste per il rincaro dei carburanti.

SPORT

Serata europea da protagonista per il calcio italiano.

La Juventus vince 2-1 sul campo del Celta Vigo, ribaltando il risultato grazie a Woltemade e Kolo Muani. Tuttosport titola «In due è un’altra storia», mentre il Corriere dello Sport celebra «JuveLeno».

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Spettacolo del Milan, che travolge il Salisburgo per 4-0. Grande protagonista il diciannovenne Alphadjo Cissé, autore di una tripletta da record. La Gazzetta dello Sport apre con «Un due tre Cissé».

Successo anche per l’Atalanta, che supera il Pafos 3-1. Preoccupazione invece in casa Inter per il nuovo infortunio muscolare di Lautaro Martinez, mentre la Roma deve fare i conti con i problemi fisici di Koné e Dybala.

LA PROVINCIA PAVESE

Chiudiamo con i principali titoli della Provincia Pavese.

Apertura dedicata ai pendolari della linea S13 Pavia-Milano: «Ritardi e treni stipati». Il reportage racconta i disagi quotidiani di chi viaggia per lavoro e studio.

Grande spazio anche al caso Garlasco, con Andrea Sempio che si rivolge ai genitori di Chiara Poggi: «Vorrei potervi incontrare».

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A Pavia, un paziente in arresto cardiaco e un’ambulanza bloccata dalla sosta selvaggia davanti al San Matteo.

A Bereguardo, scoperti in un box farmaci anabolizzanti per un valore di 250mila euro.

Sul territorio, nasce un nuovo consorzio per la promozione del turismo in Oltrepò Pavese. La Caritas garantisce che nessuno finirà in strada dopo la chiusura della Casa della Carità.

Infine, ponte di Bressana: revocate in anticipo le chiusure notturne.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 16 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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