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Cronaca

Cina, la tecnologia eDNA al servizio della biodiversità marina

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JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Che cosa può rivelare una bottiglia di acqua di mare apparentemente ordinaria?

Lungo le coste della baia di Jiaozhou, a Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, gli scienziati sono ora in grado di identificare un’ampia varietà di organismi marini presenti in un tratto di mare utilizzando soltanto un campione d’acqua.

“Stiamo costruendo un sistema unico di ‘carte d’identità’ per la vita marina della baia di Jiaozhou”, ha dichiarato Liu Xudong, ingegnere senior del Qingdao Eco-environment Monitoring Center della provincia dello Shandong. Il suo team sta lavorando all’applicazione della tecnologia del DNA ambientale, anche noto come eDNA, nelle indagini sulla biodiversità marina.

Gli esperti spiegano che l’eDNA, in termini semplici, è la “traccia” che gli organismi lasciano nell’ambiente. Quando una creatura si muove in mare o nelle sue vicinanze, può disperdere involontariamente materiali contenenti il proprio DNA, come muco, cellule epiteliali, scarti biologici o persino una piuma, nel caso di un uccello. Analizzando questi frammenti genetici presenti nei campioni d’acqua, gli scienziati possono stabilire quali specie siano probabilmente passate in quell’area.

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“I metodi tradizionali si basano sul campionamento manuale, seguito dall’identificazione al microscopio. Se non si riesce a riconoscere una specie, questa sfugge alla rilevazione”, ha affermato Liu. Al contrario, la tecnologia eDNA offre una sensibilità molto maggiore ed è in grado di rilevare anche gli organismi più rari.

Questa tecnologia, inizialmente pensata per il monitoraggio degli organismi marini, ha permesso al team di ottenere un risultato inatteso: individuare le tracce di una specie di uccello in pericolo critico.

La sterna crestata cinese è uno degli uccelli marini più rari al mondo ed è classificata come specie in pericolo critico (CR) dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN). Il monitoraggio tradizionale si basa in larga parte sull’osservazione diretta, un’attività estremamente complessa.

Nell’ottobre 2025, il team di Liu ha raccolto campioni di aria, acqua e piume disperse in un’area della baia di Jiaozhou frequentata dagli uccelli. I risultati sono stati incoraggianti: il DNA della sterna è stato rilevato in tutti e tre i tipi di campioni. Ciò significa che, anche senza osservare direttamente gli esemplari, i ricercatori possono confermarne la presenza attraverso il rilevamento dell’eDNA.

Questo approccio di monitoraggio non invasivo, a differenza delle tecniche tradizionali come la pesca a strascico o le osservazioni subacquee, che possono richiedere la cattura di campioni di organismi, consente un’osservazione più ampia e precisa rispetto a quella possibile a occhio nudo.

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Durante le “due sessioni” cinesi del 2026, Huang Runqiu, ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente, ha presentato ai giornalisti un chip per il sequenziamento dell’eDNA. Il piccolo dispositivo ha raccolto dati sulla vita acquatica da 19 sezioni di monitoraggio nazionale lungo il tratto del fiume Yangtze nella provincia del Jiangsu, rilevando oltre 20 nuove specie acquatiche.

Oltre che a Qingdao, la tecnologia eDNA è ora in fase di sperimentazione in diverse province cinesi, tra cui Hubei, Yunnan e Jiangsu. Il suo sviluppo e la sua applicazione hanno potenziato significativamente le capacità della Cina nel monitoraggio eco-ambientale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cronaca

Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi

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MILANO (ITALPRESS) – Un San Siro unito nel commovente ricordo di Franco Baresi festeggia la vittoria del Milan sul Venezia per 2-0. Sono il tanto atteso Goncalo Ramos e un autogol di Halhal a mettere il sigillo sulla seconda vittoria in campionato dei rossoneri. Il fischio d’inizio è stato quindi anticipato dall’omaggio all’indimenticabile capitano, con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, gli striscioni e i cori della Curva Sud e di tutto lo stadio. La prima grande occasione del match capita sui piedi di Ramos al 12′, ma il portoghese spara addosso a Stankovic vanificando una precisa verticalizzazione di Chukwueze.
Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24′, quando Pavlovic ferma in scivolata una conclusione a botta sicura di Yeboah a pochi passi da Maignan. Nove minuti dopo, Stankovic sbarra nuovamente la strada a Ramos con una parata in tuffo su un destro da buona posizione dell’avversario. L’ex attaccante del Psg sbaglia ancora al 36′, quando non sfrutta un cross a rientrare dalla destra di Chukwueze lisciando un pallone a pochi metri da Stankovic. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa partono forte i veneti, con Hainaut che riceve un cross dalla sinistra e ci prova con un esterno destro che esce di poco. Al 10′ sono invece i sette volte campioni d’Europa a sfiorare il vantaggio, quando Musah centra in pieno la traversa dopo una mischia nata da un piazzato di Modric. Al quarto d’ora, Ramos incorna alto un cross pennellato dal neo entrato Saelemaekers dalla fascia mancina. Dopo tante occasioni mancate, è proprio l’attaccante lusitano a sbloccare il risultato al 24′. Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, il quale si accentra e imbuca in area per Ramos, che infila Stankovic con un diagonale mancino. Per il numero 9 è il primo gol in carriera con la nuova maglia. Il raddoppio arriva all’89’. La squadra di Stroppa si getta in avanti e Saelemaekers trova un varco lanciando centralmente in campo aperto Jashari, che a tu per tu con Stankovic si fa ipnotizzare dal portiere ma il pallone, dopo un rocambolesco rimpallo su Halhal, termina in fondo al sacco. E’ il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Il Milan festeggia così il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, la Banca centrale rafforza il sostegno alle aree colpite dalla frana

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha aumentato di 5 miliardi di yuan (circa 737 milioni di dollari) la propria quota di rifinanziamento destinata all’agricoltura e alle piccole imprese nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, per sostenere le operazioni di soccorso e ricostruzione dopo il disastro, ha dichiarato ieri la Banca popolare cinese (PBOC).

La misura mira a orientare e incoraggiare le istituzioni finanziarie a rafforzare il sostegno creditizio a favore delle entità di mercato nelle aree colpite, dopo che una colata di fango ha causato numerose vittime lungo il confine tra Cina e Nepal, secondo la banca centrale.

Il rifinanziamento è uno strumento di politica monetaria attraverso il quale la banca centrale fornisce fondi a basso costo alle istituzioni finanziarie per incoraggiare l’erogazione di prestiti a settori specifici.

Una colata di fango ha investito mercoledì mattina il valico di Gyirong, nell’omonima contea dello Xizang. Alle 8:00 di ieri mattina, tre persone risultavano decedute e altre 558 disperse.

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La banca centrale ha dichiarato che solleciterà la propria filiale regionale dello Xizang a utilizzare in modo efficace la quota aggiuntiva di rifinanziamento e a orientare le istituzioni finanziarie affinchè rispondano attivamente alle esigenze di finanziamento nelle aree colpite.

Anche il settore assicurativo cinese si è attivato rapidamente per fornire servizi relativi alle richieste di risarcimento e sostegno finanziario in seguito al disastro. I principali assicuratori, tra cui PICC e Ping An P&C, hanno attivato meccanismi di risposta alle emergenze, inviando squadre nelle aree colpite e aprendo canali rapidi per la gestione delle richieste di risarcimento.

Una prima squadra composta da 141 soccorritori è arrivata ieri mattina al valico di confine di Gyirong, colpito dalla colata di fango.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Pentathlon, Micheli riparte dai Mondiali a Guiyang verso il sogno olimpico

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GUIYANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I Mondiali 2026 di pentathlon moderno, attualmente in corso, hanno richiamato oltre 500 atleti provenienti da più di 50 Paesi e regioni a Guiyang, nella provincia del Guizhou. Tra loro c’è il 24enne italiano Giorgio Micheli, tornato alle competizioni dopo un lungo periodo di pausa per infortunio e che gareggia in Cina per la prima volta.

Dopo aver iniziato la carriera professionale nel 2018, Micheli considera il torneo un importante banco di prova per il suo ritorno, mentre insegue il sogno olimpico.

E’ diventato professionista a 16 anni e ci si aspettava che si imponesse subito sulla scena internazionale. Tuttavia, i ripetuti infortuni degli ultimi tre anni ne hanno più volte interrotto i progressi e lo hanno tenuto lontano dalle competizioni. “In passato ho subito molti infortuni e questa è la mia prima stagione da senior davvero completa”, ha dichiarato Micheli in un’intervista rilasciata ieri.

Per gli atleti che rientrano da un infortunio, l’impegnativo calendario agonistico del pentathlon moderno rappresenta una sfida importante. Le gare di staffetta maschile, femminile e mista si disputano parallelamente alle competizioni individuali, articolate in turni di qualificazione, semifinali e finali. Gareggiare ripetutamente ad alta intensità nell’arco di una settimana richiede notevoli riserve fisiche e la capacità di mantenere la condizione agonistica.

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“Mi sono appena ripreso dall’infortunio e non sono ancora sufficientemente in forma per affrontare gare consecutive. Tuttavia, devo competere una volta dopo l’altra per permettere al mio corpo di riadattarsi a confronti ad alta intensità”, ha affermato Micheli.

Anche le condizioni di Guiyang hanno rappresentato un’ulteriore sfida. Il luogo di gara è stato caratterizzato da caldo e umidità, mentre il percorso sull’erba è tortuoso.

I rapidi cambiamenti delle condizioni meteorologiche hanno contribuito all’andamento altalenante dei risultati. Micheli ha partecipato alle staffette maschile e mista, chiudendo al nono posto la prova maschile. Pur non essendo salito sul podio, ha offerto una valutazione misurata della propria prestazione, indicando la corsa a ostacoli come un punto di forza e giudicando solida la prova di corsa, pur riconoscendo la necessità di migliorare nel tiro.

Gareggiare con i migliori atleti provenienti da tutto il mondo ha inoltre permesso a Micheli di farsi un’idea più chiara del livello richiesto sulla scena internazionale. “Il livello di questi Mondiali è estremamente alto, soprattutto nelle gare di staffetta. E’ facile immaginare che gli avversari saranno ancora più forti nelle competizioni individuali”, ha osservato.

Dopo i Mondiali, Micheli prevede di iniziare in Italia un nuovo ciclo di allenamenti, con obiettivi di miglioramento ben definiti.

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Per Micheli, il pentathlon moderno è da tempo molto più di un semplice sport. “E’ il mio lavoro, la mia passione e il mio sogno”, ha dichiarato con emozione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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