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Cronaca

Ambiente Lavoro 2026, premiato progetto Open Fiber per la formazione nei cantieri

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Il progetto di Open Fiber presentato in occasione di Ambiente Lavoro 2026, manifestazione dedicata alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro tenutasi a Bologna, è risultato vincitore del Next Excellence Awards di Ambiente Lavoro 2026, aggiudicandosi il riconoscimento nella categoria salute e sicurezza all’interno degli inediti NEXT Excellence Awards, che valorizzano progettualità innovative per la promozione di buone pratiche per la salute, la sicurezza e la sostenibilità nei luoghi di lavoro. Il premio prevede due categorie: sostenibilità, salute e sicurezza, e ha visto la candidatura di circa un centinaio di progetti. Nata quasi dieci anni fa per colmare il digital divide in Italia, Open Fiber ha raggiunto risultati significativi: oltre 17,4 milioni di unità immobiliari connesse, 250 grandi e medie città e più di 6.000 piccoli comuni raggiunti dalla rete FTTH, la tecnologia “Fiber To The Home” che porta la fibra ottica direttamente nelle abitazioni e abilita servizi digitali avanzati per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Accanto allo sviluppo infrastrutturale, Open Fiber investe oggi anche sull’innovazione dei processi interni, in particolare sulla formazione in materia di salute, sicurezza e ambiente. Un aspetto strategico per una realtà che gestisce migliaia di cantieri distribuiti su tutto il territorio nazionale.
E’ proprio in questo scenario che nasce il nuovo percorso formativo presentato in fiera a Bologna, pensato per superare i limiti della formazione tradizionale e ridurre concretamente la distanza tra aula e attività sul campo. Il progetto non si limita infatti al trasferimento di nozioni teoriche, ma punta a riprodurre fedelmente le condizioni reali di cantiere attraverso un ambiente immersivo e interattivo.
Nel nuovo percorso di formazione e sicurezza progettato da Open Fiber, gli operatori vengono coinvolti direttamente in simulazioni di ispezione visiva costruite sulla compilazione di checklist operative: un’esperienza pratica che consente di riconoscere criticità, affrontare situazioni reali e sperimentare la gestione di problematiche quotidiane in totale sicurezza. Un modello che rende l’apprendimento più efficace, concreto e immediatamente trasferibile nell’attività lavorativa.
Il progetto nasce da un articolato lavoro di co-progettazione guidato da Open Fiber, con il contributo di partner specializzati: FORMart come main contractor e project manager, SolidColor per lo sviluppo dell’ambiente immersivo tridimensionale e l’avvocato Lorenzo Fantini per l’allineamento normativo e giuslavoristico.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un quadro normativo in evoluzione: le recenti modifiche all’articolo 37 del Decreto Legislativo 81/08 riconoscono formalmente le tecnologie immersive e la realtà virtuale come strumenti equiparati all’addestramento pratico.
Tra gli elementi distintivi del progetto c’è anche la sua accessibilità: la piattaforma, sviluppata in standard SCORM 1.2, è fruibile direttamente da browser su computer, tablet e smartphone, senza necessità di visori o installazioni dedicate. Una soluzione che consente una diffusione capillare della formazione e permette di monitorare risultati e progressi, valorizzando ulteriormente il capitale umano.
“Per Open Fiber innovazione non significa solo tecnologia, ma significa anche competenza, sicurezza sul lavoro, sicurezza nei cantieri che abbiamo su tutto il territorio nazionale per l’installazione della nostra fibra ottica – ha detto Francesca La Mendola, Senior QHSE Expert di Open Fiber -. E’ in questo contesto che nasce il progetto legato alla formazione virtuale ed esperienziale in materia QHSE. Abbiamo costruito una check list immersiva in cui l’operatore può in campo fare un controllo visivo in un ambiente virtuale, che riproduce fedelmente l’ambiente di un cantiere. In questo modo l’operatore può anche commettere degli errori, ma non succede nulla perchè si trova in un ambiente sicuro. Questo permette di fare esperienze, di rendere la formazione da astratta a concreta, più memorabile”.

– Foto ufficio stampa Ambiente e Lavoro –
(ITALPRESS).

Cronaca

Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi

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MILANO (ITALPRESS) – Un San Siro unito nel commovente ricordo di Franco Baresi festeggia la vittoria del Milan sul Venezia per 2-0. Sono il tanto atteso Goncalo Ramos e un autogol di Halhal a mettere il sigillo sulla seconda vittoria in campionato dei rossoneri. Il fischio d’inizio è stato quindi anticipato dall’omaggio all’indimenticabile capitano, con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, gli striscioni e i cori della Curva Sud e di tutto lo stadio. La prima grande occasione del match capita sui piedi di Ramos al 12′, ma il portoghese spara addosso a Stankovic vanificando una precisa verticalizzazione di Chukwueze.
Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24′, quando Pavlovic ferma in scivolata una conclusione a botta sicura di Yeboah a pochi passi da Maignan. Nove minuti dopo, Stankovic sbarra nuovamente la strada a Ramos con una parata in tuffo su un destro da buona posizione dell’avversario. L’ex attaccante del Psg sbaglia ancora al 36′, quando non sfrutta un cross a rientrare dalla destra di Chukwueze lisciando un pallone a pochi metri da Stankovic. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa partono forte i veneti, con Hainaut che riceve un cross dalla sinistra e ci prova con un esterno destro che esce di poco. Al 10′ sono invece i sette volte campioni d’Europa a sfiorare il vantaggio, quando Musah centra in pieno la traversa dopo una mischia nata da un piazzato di Modric. Al quarto d’ora, Ramos incorna alto un cross pennellato dal neo entrato Saelemaekers dalla fascia mancina. Dopo tante occasioni mancate, è proprio l’attaccante lusitano a sbloccare il risultato al 24′. Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, il quale si accentra e imbuca in area per Ramos, che infila Stankovic con un diagonale mancino. Per il numero 9 è il primo gol in carriera con la nuova maglia. Il raddoppio arriva all’89’. La squadra di Stroppa si getta in avanti e Saelemaekers trova un varco lanciando centralmente in campo aperto Jashari, che a tu per tu con Stankovic si fa ipnotizzare dal portiere ma il pallone, dopo un rocambolesco rimpallo su Halhal, termina in fondo al sacco. E’ il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Il Milan festeggia così il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, la Banca centrale rafforza il sostegno alle aree colpite dalla frana

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha aumentato di 5 miliardi di yuan (circa 737 milioni di dollari) la propria quota di rifinanziamento destinata all’agricoltura e alle piccole imprese nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, per sostenere le operazioni di soccorso e ricostruzione dopo il disastro, ha dichiarato ieri la Banca popolare cinese (PBOC).

La misura mira a orientare e incoraggiare le istituzioni finanziarie a rafforzare il sostegno creditizio a favore delle entità di mercato nelle aree colpite, dopo che una colata di fango ha causato numerose vittime lungo il confine tra Cina e Nepal, secondo la banca centrale.

Il rifinanziamento è uno strumento di politica monetaria attraverso il quale la banca centrale fornisce fondi a basso costo alle istituzioni finanziarie per incoraggiare l’erogazione di prestiti a settori specifici.

Una colata di fango ha investito mercoledì mattina il valico di Gyirong, nell’omonima contea dello Xizang. Alle 8:00 di ieri mattina, tre persone risultavano decedute e altre 558 disperse.

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La banca centrale ha dichiarato che solleciterà la propria filiale regionale dello Xizang a utilizzare in modo efficace la quota aggiuntiva di rifinanziamento e a orientare le istituzioni finanziarie affinchè rispondano attivamente alle esigenze di finanziamento nelle aree colpite.

Anche il settore assicurativo cinese si è attivato rapidamente per fornire servizi relativi alle richieste di risarcimento e sostegno finanziario in seguito al disastro. I principali assicuratori, tra cui PICC e Ping An P&C, hanno attivato meccanismi di risposta alle emergenze, inviando squadre nelle aree colpite e aprendo canali rapidi per la gestione delle richieste di risarcimento.

Una prima squadra composta da 141 soccorritori è arrivata ieri mattina al valico di confine di Gyirong, colpito dalla colata di fango.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Pentathlon, Micheli riparte dai Mondiali a Guiyang verso il sogno olimpico

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GUIYANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I Mondiali 2026 di pentathlon moderno, attualmente in corso, hanno richiamato oltre 500 atleti provenienti da più di 50 Paesi e regioni a Guiyang, nella provincia del Guizhou. Tra loro c’è il 24enne italiano Giorgio Micheli, tornato alle competizioni dopo un lungo periodo di pausa per infortunio e che gareggia in Cina per la prima volta.

Dopo aver iniziato la carriera professionale nel 2018, Micheli considera il torneo un importante banco di prova per il suo ritorno, mentre insegue il sogno olimpico.

E’ diventato professionista a 16 anni e ci si aspettava che si imponesse subito sulla scena internazionale. Tuttavia, i ripetuti infortuni degli ultimi tre anni ne hanno più volte interrotto i progressi e lo hanno tenuto lontano dalle competizioni. “In passato ho subito molti infortuni e questa è la mia prima stagione da senior davvero completa”, ha dichiarato Micheli in un’intervista rilasciata ieri.

Per gli atleti che rientrano da un infortunio, l’impegnativo calendario agonistico del pentathlon moderno rappresenta una sfida importante. Le gare di staffetta maschile, femminile e mista si disputano parallelamente alle competizioni individuali, articolate in turni di qualificazione, semifinali e finali. Gareggiare ripetutamente ad alta intensità nell’arco di una settimana richiede notevoli riserve fisiche e la capacità di mantenere la condizione agonistica.

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“Mi sono appena ripreso dall’infortunio e non sono ancora sufficientemente in forma per affrontare gare consecutive. Tuttavia, devo competere una volta dopo l’altra per permettere al mio corpo di riadattarsi a confronti ad alta intensità”, ha affermato Micheli.

Anche le condizioni di Guiyang hanno rappresentato un’ulteriore sfida. Il luogo di gara è stato caratterizzato da caldo e umidità, mentre il percorso sull’erba è tortuoso.

I rapidi cambiamenti delle condizioni meteorologiche hanno contribuito all’andamento altalenante dei risultati. Micheli ha partecipato alle staffette maschile e mista, chiudendo al nono posto la prova maschile. Pur non essendo salito sul podio, ha offerto una valutazione misurata della propria prestazione, indicando la corsa a ostacoli come un punto di forza e giudicando solida la prova di corsa, pur riconoscendo la necessità di migliorare nel tiro.

Gareggiare con i migliori atleti provenienti da tutto il mondo ha inoltre permesso a Micheli di farsi un’idea più chiara del livello richiesto sulla scena internazionale. “Il livello di questi Mondiali è estremamente alto, soprattutto nelle gare di staffetta. E’ facile immaginare che gli avversari saranno ancora più forti nelle competizioni individuali”, ha osservato.

Dopo i Mondiali, Micheli prevede di iniziare in Italia un nuovo ciclo di allenamenti, con obiettivi di miglioramento ben definiti.

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Per Micheli, il pentathlon moderno è da tempo molto più di un semplice sport. “E’ il mio lavoro, la mia passione e il mio sogno”, ha dichiarato con emozione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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