Seguici sui social

Economia

Banca Generali, Mossa “Diamo valore alle Pmi, sono la spina dorsale del Paese”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Vogliamo valorizzare la spina dorsale del Paese, quel tessuto di imprese d’eccellenza che hanno scelto la via della quotazione per darsi disciplina, governance e una visibilità internazionale che oggi il mercato non sempre riesce a riflettere correttamente”. Lo afferma in un’intervista al Sole 24 Ore Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali. “Siamo la terza banca private del Paese con oltre 87 miliardi di euro riconducibili a nuclei di famiglie private – spiega Mossa – e ci troviamo sempre più a dialogare direttamente con gli imprenditori su tematiche di investimenti e protezione, ma anche di successione, governance, ambiti di sviluppo come le operazioni straordinarie e dell’opportunità del mercato dei capitali”.

Su questo punto serve secondo il manager “uno sforzo in avanti per rilanciarne la liquidità, in primis per le Pmi quotate”. Per l’ad di Banca Generali “gli imprenditori vedono spesso la Borsa come un percorso complesso e poco liquido e finiscono quindi per preferire l’alternativa del private equity, che oggi dispone di risorse enormi e offre multipli spesso superiori al mercato pubblico. Chi è già quotato ci racconta però anche una storia diversa: l’approdo sui mercati pubblici non ha rappresentato soltanto la possibilità di avere accesso al capitale, ma ha creato disciplina all’interno delle aziende e ha fornito loro anche una straordinaria vetrina verso i clienti internazionali ed ha facilitato l’attrazione di talenti. Questi aspetti devono essere valorizzati e il nostro ruolo è fare in modo che l’imprenditore non sia costretto a una scelta obbligata, ma abbia la possibilità di scegliere il canale giusto per le proprie esigenze”

“Dobbiamo creare le condizioni perché la quotazione torni a essere una scelta naturale per le aziende che vogliono crescere e competere anche a livello internazionale”, prosegue. “In Italia, le società quotate con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro valgono meno di 40 miliardi su un totale di 2.600 miliardi di valore delle imprese nazionali. In Francia e Germania la quota di ricchezza delle aziende non quotate è circa un terzo del totale, mentre da noi si attesta al 57% – sottolinea Mossa -: se vogliamo invertire la rotta serve un effetto “goccia cinese”, occorre cioè garantire un flusso continuativo di investimenti verso le aziende. Banca Generali sta lavorando a una soluzione d’investimento all’avanguardia, in fase di approvazione, che permetta di convogliare capitali su queste eccellenze in modo semplice, fornendo proprio quella liquidità giornaliera che oggi resta il vero collo di bottiglia del sistema da superare”.

“L’idea è di creare insieme alla nostra boutique di investment banking Intermonte un indice ad-hoc che raggruppi le 100 aziende quotate a Piazza Affari con capitalizzazione inferiore al miliardo e una serie di caratteristiche oggettive necessarie a un percorso sostenibile di quotazione come ad esempio il flottante – aggiunge -. A differenza dell’indice principale, dominato da finanziari ed energia, questa selezione rappresenta il vero cuore dell’Italia: industria, salute, tecnologia e consumi. Il passo successivo è il lancio di uno strumento di investimento dedicato che assicuri un aumento della liquidità e non solo: vogliamo creare dei “campioni” che servano da esempio per spingere altre aziende a migliorare la propria trasparenza per attrarre capitali”.

Advertisement

– Foto ufficio stampa Banca Generali –
(ITALPRESS).

Economia

Moody’s conferma il rating a Baa2: “Italia resiliente allo shock dell’energia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’economia italiana ha mostrato “resilienza allo shock dei prezzi dell’energia derivante dal conflitto in Medio Oriente e prevediamo che sia mantenuto un orientamento di bilancio prudente. A seguito di una crescita media del Pil reale dello 0,9% nella prima metà dell’anno, abbiamo rivisto al rialzo la nostra previsione di crescita per il 2026 portandola allo 0,8%”. Lo afferma in una nota l’agenzia di rating Moody’s che, “non annuncia un’azione di rating né indica una probabile azione sul rating nel breve periodo”.

Moody’s ha di fatto confermato il rating Baa2 sull’Italia. L’agenzia riferisce di avere completato la revisione periodica senza assumere decisioni sulla valutazione di affidabilità creditizia. Le prospettive restano quindi stabili. “Il rating dell’Italia è sostenuto da un’economia ampia, diversificata e a reddito elevato, con una forte base di investitori interni che sostengono il finanziamento dei titoli di Stato”.

L’Italia beneficia anche anche dell’appartenenza all’Unione europea e all’area euro; questi punti di forza vengono bilanciati dall’elevato debito pubblico italiano, dice l’agenzia, che limita la flessibilità di bilancio ed ha prospettive di crescita moderata. Moody’s prevede per l’Italia un deficit al 3% del Pil nel 2026 e al 2,9% nel 2027, solo leggermente inferiore al 3,1% del 2025. Quanto al rapporto debito pubblico/Pil si prevede che si stabilizzi intorno al 138% nel 2026 e nel 2027, per poi iniziare una graduale diminuzione, grazie a solidi avanzi primari e all’attenuarsi dell’effetto dei crediti d’imposta per la ristrutturazione edilizia degli anni precedenti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Terminata l’Opas di Poste Italiane su Tim, raggiunto l’85,82% del capitale

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’offerta di Poste Italiane su Tim si chiude con Poste a circa l’85,82% del capitale dell’azienda telefonica. “Sulla base dei risultati provvisori della riapertura dei termini, laddove confermati, Poste Italiane verrà a detenere complessivamente n. 1.832.917.988 azioni Tim, pari a circa l’85,822% del capitale sociale di Telecom Italia”, si legge in una nota.

Risulta portato in adesione all’offerta (incluse le adesioni raccolte durante il periodo di adesione e durante la riapertura dei termini), complessivamente, il 65,718% circa del capitale sociale di Telecom Italia. Poste italiane verrà a detenere complessivamente 1.832.917.988 azioni Tim, pari a circa l’85,822% del capitale sociale di Telecom Italia.
Poste, in una nota, precisa che “sulla base dei suddetti risultati (laddove confermati), non si sono verificati i presupposti per il Diritto di Acquisto ai sensi dell’art. 111 del TUF o per la Procedura Congiunta. I risultati definitivi della Riapertura dei Termini saranno resi noti nel Comunicato sui Risultati Definitivi della Riapertura dei Termini, che sarà diffuso a cura dell’Offerente entro le ore 7:29 (ora italiana) del 1° ottobre 2026″.

– foto di repertorio ufficio stampa Poste Italiane –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

L’Eni fissa un tetto limite al prezzo dei carburanti, 2,19 euro/litro per il gasolio e 1,99 per la benzina. Il Governo ringrazia: “Atto lodevole”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Eni ha fissato un limite massimo al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 euro/litro per il gasolio e a 1,99 per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). Il price cap è correlato all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore e sarà applicato a partire dal 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.

Eni – si legge in una nota – intende dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela, che si unisce alle iniziative già intraprese dalla società dallo scorso marzo attraverso un ribaltamento solo in via parziale dell’aumento delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori, assorbendone così una parte significativa.

Eni – prosegue la nota – è anche impegnata nella gestione delle bioraffinerie realizzate a Venezia e Gela, nonché nello sviluppo e trasformazione di Livorno e in altri siti sul territorio nazionale, salvaguardando l’occupazione e l’ambiente, investendo capitali significativi nel territorio e preservando capacità di raffinazione (per di più in prodotti sostenibili) che altrimenti sarebbe mancata al mercato.

GOVERNO RINGRAZIA ENI, “LODEVOLE ATTO DI ATTENZIONE ALL’ITALIA”

Il Governo “ringrazia Eni per l’importante iniziativa di porre un tetto massimo al prezzo di benzina e gasolio. Un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.