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Cronaca

Da Suez soluzioni innovative per il monitoraggio delle reti fognarie

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MILANO (ITALPRESS) – Con 160 anni di esperienza nella gestione delle acque reflue e dei rifiuti, Suez porta anche in Italia un solido bagaglio di competenze, maturato in oltre 60 anni di presenza sul territorio. L’azienda vanta una significativa competenza nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti di trattamento delle acque, nonchè nell’ottimizzazione delle reti acquedottistiche e fognarie. In questo contesto, continua a sviluppare soluzioni innovative per semplificare il monitoraggio delle reti e delle acque reflue, rispondendo alle emergenti esigenze operative e di gestione degli asset dei Gestori Idrici.
“Oggi le reti di collettamento devono essere adeguate alle normative vigenti e mantenute efficienti secondo elevati standard di qualità tecnica”, spiega all’Italpress Francesca Scarpa, Digital Project Engineer di Suez. “Questo è particolarmente importante considerando l’invecchiamento delle infrastrutture e lo stress crescente dovuto ai cambiamenti climatici. Una delle criticità principali riguarda la riduzione delle acque parassite, cioè le acque chiare che si infiltrano nella rete fognaria dal suolo o da corpi idrici. Queste infiltrazioni aumentano i costi di trattamento e riducono la capacità di deflusso, incrementando il rischio di inefficienze e allagamenti”.
Per individuare acque parassite e immissioni anomale, Suez ha sviluppato SewerBall, una tecnologia dedicata al monitoraggio delle reti fognarie e dei corpi idrici.
“Si tratta di un brevetto innovativo basato su una gamma di sensori avanzati per l’analisi qualitativa delle acque e la videoispezione delle condotte”, prosegue Scarpa. “I dispositivi sono sfere galleggianti che possono essere rilasciate direttamente nel flusso. Le versioni SewerBall Generic e Mini sono destinate all’analisi qualitativa: il modello più grande misura quattro parametri chimico-fisici (temperatura, pH, ossigeno disciolto e conducibilità), mentre la versione Mini rileva temperatura e conducibilità, con frequenze di campionamento fino a un secondo. Per le videoispezioni è disponibile SewerBall Camera, dotata di videocamera ad alta definizione a 360°”.
Un ulteriore elemento distintivo di SewerBall è l’integrazione con piattaforme cloud dedicate all’analisi dei dati e la reportistica, che consentono di individuare con precisione anomalie spesso non rilevate dai metodi tradizionali. Il sistema si distingue anche per la rapidità di ispezione, che può raggiungere i 5 km al giorno. Inoltre, non richiede l’interruzione del servizio nè l’accesso a spazi confinati: i sensori possono essere introdotti direttamente nel flusso dalla superficie stradale.
“I benefici per i gestori del servizio idrico sono concreti”, conclude Scarpa. “SewerBall semplifica le operazioni di monitoraggio, riduce i rischi operativi e permette di individuare tempestivamente anomalie qualitative e strutturali. Grazie alle piattaforme di analisi e reportistica, rappresenta anche un efficace supporto decisionale per ottimizzare gli investimenti e migliorare la gestione delle reti fognarie”.

– foto ufficio stampa Suez –
(ITALPRESS).

Cronaca

Ue, Macron “Ritrovare coraggio dei fondatori contro il ritorno dei nazionalismi”

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METZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – “L’Europa deve ritrovare il coraggio dei suoi fondatori per diventare la potenza di pace, indipendenza e democrazia che è chiamata a essere”. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron, nel suo intervento a Metz, al Centro Robert Schuman, alla presenza di Papa Leone XIV.

Per Macron inoltre l’Europa deve avere “il coraggio di non cedere alla chiusura, all’odio verso l’altro, al ritorno dei nazionalismi che dividono”.

“Qui batte il cuore millenario dell’Europa, un’Europa che protegge, unisce e agisce. Un’Europa sovrana e democratica, animata da questo progetto di pace e prosperità”, ha sottolineato il presidente francese, citando oltre a Schuman anche Konrad Adenauer e Alcide De Gasperi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Varese, sequestrati oltre 20 mila giocattoli non conformi / Video

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VARESE (ITALPRESS) – I finanzieri del Gruppo Busto Arsizio e della Compagnia Saronno, in attuazione del dedicato dispositivo provinciale, hanno sottoposto a controllo diversi esercizi commerciali, individuando, in taluni casi, gravi “non conformità” della merce posta in vendita. Nello specifico, presso due negozi di Busto Arsizio (Varese), gestiti da soggetti di nazionalità cinese, i finanzieri hanno provveduto al sequestrato di circa 20 mila giocattoli, destinati ai più piccoli e di oltre 300 dispositivi elettrici poiché privi dei necessari requisiti di sicurezza.

Alcuni articoli risultavano essere privi della marcatura “CE”, necessaria ad attestare il rispetto di tutti i requisiti di sicurezza, salute e tutela ambientale previsti dalla vigente normativa, mentre in altri il marchio “CE” era sì presente ma non conforme, inducendo in tal modo in errore il consumatore finale circa il rispetto degli standard di sicurezza. In uno store di Saronno, gestito da cittadini italiani, sono stati invece rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 300 prodotti tessili privi dei contenuti minimi di informazione circa le caratteristiche del prodotto. Il valore della merce sottoposta a sequestro ammonta, complessivamente, ad oltre 30 mila euro.

Al termine delle attività, tutti e tre i titolari sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio provinciale per le previste sanzioni amministrative, complessivamente di circa 10 mila euro, mentre ai due esercenti di Busto Arsizio, è stata anche contestata la frode in commercio proprio per aver posto in vendita articoli di qualità diversa da quella dichiarata, con conseguente deferimento alla locale Procura della Repubblica.

– Foto ufficio stampa GDF –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

Papa “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”

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METZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel suo intervento al Centro Robert Schuman di Metz, alla presenza del presidente francese Emmanuel Macron.
“La ricerca della pace in Europa, così come nel resto del mondo, non deve essere confusa con un ingenuo irenismo”, ha sottolineato il Pontefice. Al contrario, come affermava Schuman, “la pace mondiale non può essere salvaguardata senza sforzi creativi proporzionati ai pericoli che la minacciano. Tuttavia, bisogna guardarsi dall’illusione del riarmo. Non a caso, i ripetuti appelli a incrementare le spese militari e le scelte che ne conseguono sono presentati da molti governanti con la giustificazione della pericolosità altrui”.
“Oggi bisogna chiedersi se stiamo realmente facendo “sforzi creativi” per promuovere la pace mondiale, ha aggiunto Leone XIV “o se stiamo semplicemente cercando di arginare l’emorragia della guerra” e prepararci meglio a quelle che presumiamo debbano ancora venire”.
Secondo il Pontefice “non si può parlare dell’Europa senza
menzionare il cristianesimo”.
Poco prima Papa Leone XIV era intervenuto a un incontro interreligioso. “E’ con profonda gioia, ma anche con vivo senso di responsabilità spirituale, che mi trovo oggi tra voi a Metz, città di frontiere e di passaggi, presso il Centro Congressi che porta il nome di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea – ha spiegato -. Quest’uomo di fede e di convinzioni seppe trasformare le vecchie linee di frattura in ponti di speranza per tutta l’Europa, diventando un vero ambasciatore dell’unità nella diversità. Seguendo il suo esempio, la nostra responsabilità comune di donne e uomini religiosi, è quella di testimoniare che, al di là dei confini, è sempre possibile incontrarsi, stringere amicizia e costruire la pace”.
“Dialogare non sminuisce la nostra identità, ma la esprime con semplicità e verità aprendosi alla diversità dell’altro. Come diceva il mio predecessore, Papa Francesco – ha proseguito il Pontefice -: «Il dialogo tra persone di religioni differenti non si solamente per diplomazia, cortesia o tolleranza. […] L’obiettivo è di stabilire amicizia, pace». Prima di lui, il santo Papa Giovanni Paolo II considerava il dialogo come un’esigenza intrinseca alla natura stessa dell’uomo. Secondo Paul Ricœur, è la via attraverso la quale riconosciamo l’alterità come una promessa e non come una minaccia; è un’arte dell’incontro di cui il nostro mondo ha grande bisogno, agli antipodi dell’aggressività e della violenza”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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