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Cronaca

Innovazione, Italia protagonista a Parigi della 10^ edizione di VivaTech

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Dal 17 al 20 giugno si svolgerà, al Parc des Expositions – Porte de Versailles di Parigi, VivaTech 2026, una delle manifestazioni più importanti a livello mondiale nel settore dell’innovazione e dell’alta tecnologia, giunta alla decima edizione. Paese ospite d’onore dell’anno è la Germania.
Viva Technology quest’anno si preannuncia particolarmente ricca e strategica: ospiterà più di 14.000 startup, oltre 180.000 visitatori e più di 3.600 investitori, alcune delle principali multinazionali del settore hi-tech, nonchè un fitto programma di conferenze, da Jeff Bezos (Amazon) a Bernard Arnault (LVMH), François Provost (Renault) e Yann Le Cun (AMI Labs e ex Chief AI Scientist di Meta). In questo contesto, la presenza italiana sarà di grande importanza per rappresentare ai massimi livelli l’innovazione del nostro sistema Paese.
L’Agenzia ICE sarà presente con un Padiglione Nazionale (Hall 7.3, Stand 3F32) che ospita un ricco villaggio animato da 44 startup italiane e da 5 partner strategici: Invest in Italy, il progetto ICE-Invitalia per l’attrazione degli investimenti esteri in Italia, NetVal, il network per la valorizzazione della ricerca universitaria, le Agenzie di promozione regionale Art-Er (Emilia Romagna) e Select FVG (Friuli Venezia Giulia), e l’Agenzia di promozione della citta di Milano, Yes Milano.
La collettiva italiana sarà inaugurata il 17 giugno alle ore 11 alla presenza di Francesco Calderoli, Capo Ufficio Economico e Commerciale presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi, di Luigi Ferrelli, Direttore dell’Ufficio ICE di Parigi, e di Sergio Strozzi, Capo dell’Ufficio Innovazione Tecnologica e Startup della Direzione Generale per il Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La presenza italiana sarà inoltre valorizzata da un seminario organizzato dalla Direzione Generale per le Questioni Cibernetiche, l’Informatica e l’Innovazione Tecnologica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in programma il 18 giugno alle 17 presso la Sovereignty Arena.
L’incontro, dal titolo “Beyond Dependence: Europès Path to Economic Security and Tech Sovereignty”, approfondirà le strategie europee per rafforzare la sicurezza economica e la sovranità tecnologica del continente. Interverranno Alessandro De Pedys, Direttore Generale per le Questioni Cibernetiche, l’Informatica e l’Innovazione Tecnologica (MAECI), ed Eugenio Monteleone, Chief Operating Officer di Domyn.
Le aziende presenti nel Padiglione Nazionale rappresentano l’eccellenza dell’ecosistema italiano, di cui ricalcano l’ampia composizione settoriale e distribuzione geografica.
Le start up saranno raggruppate in 4 aree tematiche: AI Solutions and Digital Sovereignty; Deep Tech and Industry 5.0; Digital Experience, Lifestyle & EduTech; GreenTech, Sustainability and Smart Cities.
Ad arricchire la presenza italiana, l’Arena Italia (Hall 7.3, Stand 3G37) ospiterà un ricco programma di interventi dal mercoledì al sabato, con sessioni di pitching delle start up partecipanti e panel tematici. L’ampio programma degli interventi vuole offrire un quadro variegato e approfondito dell’ecosistema nazionale legato al mondo delle startup e delle scaleup innovative dal Nord al Sud della penisola.
I panel in programma sono organizzati dall’Agenzia ICE in collaborazione con Innovup, Italian Tech Alliance, Mindstone, OverVentures, Osservatori Digital Innovation – Polimi, Art-ER, Select FVG e Yes Milano.
All’interno di VivaTech, l’innovazione italiana è anche rappresentata da varie altre realtà italiane, tra cui NeXT Modular Vehicles, che avrà un suo veicolo dimostrativo nello spazio esterno.
La partecipazione a Viva Technology offre alle startup ed alle PMI Innovative italiane prospettive uniche di networking e contatto con gli attori più significativi deII’ecosistema dell’innovazione francese e internazionale, fondi di investimento e/o potenziali partner industriali.
In Francia è presente un ecosistema dell’innovazione estremamente dinamico, risultato di uno sforzo congiunto del governo con il settore privato, le università e gli innovation center (incubatori, acceleratori, ecc.). Ad oggi è uno dei paesi europei ad ospitare il maggior numero di start up: oltre 16miIa. La Francia in generale, e la regione parigina in particolare, offrono alle startup condizioni favorevoli per sviluppare progetti e raccogliere finanziamenti. L’lle-de-France (Parigi e la sua regione) è il territorio in cui si concentra il maggior valore di investimenti (circa il 67%), seguito dalla regione Auvergne-Rhone Alpes e Occitania.
Anche l’ecosistema delle startup italiane è in costante evoluzione, come dimostrano i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): nel 2025 in Italia si contano oltre 12.000 startup innovative e più di 3.160 PMI innovative (in crescita del 7% rispetto al 2024).
In un ecosistema sempre più dinamico e strutturato, continua inoltre ad aumentare il numero degli incubatori certificati, che raggiungono quota 68. Parallelamente, il mercato italiano del venture capital ha registrato un’ulteriore fase di espansione: secondo l’EY Venture Capital Barometer, nel 2025 gli investimenti complessivi hanno raggiunto circa 1,5 miliardi di euro, segnando una crescita del 32% rispetto all’anno precedente, distribuita su 238 round di finanziamento. I principali settori trainanti risultano essere il Deep Tech e l’Health and Life Science, a conferma della crescente maturità e competitività dell’ecosistema italiano dell’innovazione.
https://vivatech.com/exhibitors/ita-italian-trade-agency

– foto ufficio stampa ICE Paris –
(ITALPRESS).

Cronaca

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

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L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cina rafforza il quadro giuridico per le persone con disabilità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende migliorare il quadro giuridico in materia di istruzione e tutela degli adulti con disabilità nel periodo 2026-2030. Lo ha dichiarato Cheng Kai, presidente della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Cheng ha parlato nel corso di una conferenza stampa incentrata sul piano nazionale per la tutela e lo sviluppo delle persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Cheng, il Paese provvederà inoltre a rivedere la legge in materia, sostenendo la legislazione locale per dare attuazione alla normativa sulla creazione di un ambiente di vita privo di barriere.

La Cina ha istituito un quadro giuridico per tutelare i diritti e gli interessi delle persone con disabilità, composto da oltre 110 leggi, più di 70 regolamenti amministrativi e oltre 90 locali.
(ITALPRESS).
-Fot Xinhua-

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