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Cronaca

Dall’Italia alla Cina, una ristoratrice porta i sapori del Belpaese a Zhengzhou

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ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un ristorante di cucina italiana, fondato dall’imprenditrice italiana Giulia Cardella, è diventato una tappa imperdibile nel Parco culturale e creativo di Ersha a Zhengzhou, capoluogo della provincia dello Henan, nella Cina centrale.

Cardella, oggi trentacinquenne, si è laureata all’Università Cà Foscari di Venezia, dove ha studiato Economia e Management dell’Asia. “Circa quindici anni fa sono venuta in Cina per la prima volta”, ha ricordato. “Ho lavorato prima a Pechino e poi a Shenzhen per alcuni anni”.

Mentre lavorava, ha conosciuto il suo futuro marito, un giovane originario dello Henan. Nel 2020, i due sono tornati a Zhengzhou e hanno messo su famiglia, stabilendosi nella Cina centrale.

Alcuni anni fa, Cardella ha avuto l’idea di aprire un ristorante italiano a Zhengzhou, per creare un luogo dove poter condividere i sapori della sua terra natale con gli amici cinesi.

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Ogni angolo del ristorante di Cardella racconta una storia di amore, di ricordi e di legami culturali. Le pareti sono decorate con dipinti e opere d’arte arrivate direttamente dalla casa di famiglia in Italia, alcune delle quali sono pezzi d’antiquariato risalenti a secoli fa.

“Mia madre una volta mi ha detto: ‘Stai attenta con questi pezzi d’antiquariatò. Io le ho risposto: ‘La Cina è molto sicura. Puoi persino lasciare la porta aperta e nessuno verrà a rubarlì”, ha raccontato Cardella.

Per garantire che la cucina sia autentica e genuina, Cardella importa gli ingredienti principali direttamente dall’Italia, seguendo le ricette di sua madre per ricreare sapori autentici. Pur rimanendo fedele alle tradizioni culinarie italiane, ha apportato alcune modifiche basandosi sulle condizioni locali e per andare incontro ai gusti dei clienti del posto.

“All’inizio, usavamo il riso italiano, che è particolarmente duro”, ha raccontato. “I cinesi non riuscivano ad abituarsi. Per cui, abbiamo provato diverse tipologie di riso, e alla fine ne abbiamo trovato uno che si riesce ad ammorbidire in cottura”.

“Il cibo non conosce confini”. Cardella crede nel potere del cibo per connettere le persone di tutte le culture. “La tavola è il punto di partenza per la comprensione reciproca tra le diverse culture”.

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Ormai Cardella è quasi diventata una “veterana” della Cina. Parla fluentemente il mandarino e ha persino imparato una buona dose di dialetto dello Henan, che usa con simpatia per scherzare con i clienti.

Nella vita quotidiana si è pienamente integrata nella società cinese. “I comodi pagamenti mobili, i servizi di consegna 24 ore su 24, l’amministrazione altamente efficiente e il caloroso sostegno delle persone della comunità: tutto questo mi ha fatto innamorare profondamente della Cina”, ha affermato Cardella. “A qualsiasi ora, anche a tarda notte, posso camminare per strada in piena tranquillità, senza la minima paura”, ha affermato.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Milano, 28enne annega dopo essersi introdotto in una piscina comunale nell’orario di chiusura

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MILANO (ITALPRESS) – Nella notte, un ragazzo di 28 anni è morto a Milano, annegato nella piscina comunale “Guido Romano” di via Ponzio. L’uomo si era introdotto nell’impianto quando era chiuso al pubblico. Gli amici hanno dato l’allarme e il giovane è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico, ma ha perso al vita in ambulanza.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Allegri è il nuovo allenatore del Napoli, contratto fino al 2029

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NAPOLI (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Lo ha ufficializzato su X il presidente del club partenopeo Aurelio De Laurentiis. “Benvenuto Max!”, l’annuncio lapidario di ADL. Allegri, reduce dalla deludente stagione con il Milan, prende il posto sulla panchina degli azzurri di Antonio Conte. “La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029”, si legge in un comunicato sul sito della società campana. Dopo una lunga carriera da calciatore, in cui ha indossato anche la maglia del Napoli nel ’97/98, Allegri intraprende il percorso da allenatore a partire dalla stagione 2003/04. Nel 2007/08 conduce il Sassuolo alla prima storica promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata anche la Supercoppa di Serie C1. Qualche mese più tardi fa il suo debutto in Serie A con il Cagliari, chiudendo il campionato al nono posto e vincendo la Panchina d’oro. Nel 2010 approda al Milan, riuscendo a vincere il diciottesimo scudetto e la sesta Supercoppa Italiana della storia rossonera. Dal 2014 al 2019 è il tecnico della Juventus, con cui conquista cinque scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia di seguito e due Supercoppe. Nello stesso periodo conduce per due volte i bianconeri alla finale della Champions League. Dopo due anni torna alla guida della Juventus vincendo la sua quinta Coppa Italia nel 2024. Nella scorsa stagione ha allenato nuovamente il Milan, terminando il campionato al quinto posto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Bergamo, frode sulle pensioni ai danni dell’Inps: quattro citati in giudizio per un danno erariale di oltre 12,5 milioni

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BERGAMO (ITALPRESS) – Nel mese di ottobre 2024, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno concluso, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, un’articolata indagine che ha consentito di ricostruire un sistema fraudolento ai danni dell’INPS. L’attività investigativa ha riguardato un Funzionario in servizio presso la Direzione Provinciale INPS di Bergamo che, con la complicità di due soggetti incaricati di procacciare potenziali beneficiari, avrebbe indotto un’eterogenea platea di persone a ritenere che fosse possibile ottenere l’accredito di periodi di contribuzione volontaria previo versamento di somme di denaro. Il meccanismo fraudolento avrebbe consentito, nel tempo, a 130 soggetti di conseguire trattamenti pensionistici, in tutto o in parte, non spettanti.

Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, hanno consentito di accertare che il Funzionario infedele avrebbe effettuato indebiti accessi ai sistemi informatici dell’INPS, inserendo fittizi periodi di contribuzione agricola. Contestualmente, avrebbe incassato in contanti le somme corrisposte dagli interessati, inducendoli falsamente a credere che tali importi sarebbero stati regolarmente versati nelle casse dell’Istituto.

Al termine delle attività investigative, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo ha trasmesso una dettagliata relazione alla Procura Regionale per la Lombardia della Corte dei conti, evidenziando i rilevanti profili di danno erariale emersi e quantificando il pregiudizio economico arrecato all’INPS.

In tale ambito, gli accertamenti svolti hanno permesso di ricostruire la condotta del dipendente dell’Istituto, oggi in quiescenza, ritenuto autore delle condotte illecite, nonché quella di un ex Direttore Provinciale dell’INPS di Bergamo e di due Funzionari che, secondo quanto emerso, avrebbero omesso i controlli di rispettiva competenza, contribuendo così al verificarsi del rilevante danno subito dall’Ente. Nei giorni scorsi, la Magistratura contabile, all’esito degli ulteriori approfondimenti istruttori delegati al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, ha emesso l’atto di citazione in giudizio con il quale è stato contestato ai quattro convenuti un danno erariale complessivamente quantificato in oltre 12,5 milioni di euro.

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– Foto ufficio stampa GDF –

(ITALPRESS).

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